Genitori condannati per aver preso a cinghiate i figli, ma il reato cade in prescrizione

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Tanti, troppi quando hanno sotto la propria responsabilità la cura dei bambini riescono a cadere nella trappola dell'abuso della posizione di supremazia e a rendere la vita dei piccoli un vero e proprio incubo. Dopo i tanti casi delle maestre di scuola, stavolta la cronaca ci porta ancora più in basso, al racconto di violenze fisiche perpetrate da due genitori ai danni dei loro 4 figli.

4 bambini colpiti a cinghiate dai genitori per anni dai genitori

In Piemonte, nel 2008 alcune maestre si accorgono del disagio dei bambini e, dopo gli accertamenti dei carabinieri, finisce sul tavolo dei magistrati l'accusa contro due genitori: picchiavano con cinghia e con frequenza i propri bambini, due femmine e due maschi. Parte immediatamente il procedimento penale contro i due e, in parallelo, vengono anche portati avanti diversi procedimenti di adozione, ma nessuno si conclude positivamente.

Nel mezzo un racconto fatto di cavilli, burocrazia, di scarsezza di personale che rende la storia irreale, grottesca: fra magistrati che rivestono l'incarico per brevi periodi e il rispetto delle regole processuali che impongono che la discussione, per il tipo di reato, avvenga davanti a un giudice che non si è mai occupato prima del caso, ecco che il tempo scorre e, solo in questi giorni, arriva la sentenza finale.

Genitori condannati, ma il reato cade in prescrizione

Il lieto fine sembra profilarsi all'orizzonte: il giudice accoglie le richieste del GIP e degli avvocati dei bambini, condannando il padre a 4 anni di reclusione e la madre a 2 anni e 4 mesi, con un risarcimento del danno da record, 40.000 € per bambino.

Ma, c'è sempre un ma: tutto questo non diventerà mai realtà perché il reato si prescrive nel 2016.

Una bruttissima storia, insomma, che vede non solo protagonista la giustizia italiana, ma anche e soprattutto l'infanzia di 4 bambini colpiti dai loro stessi genitori e le cui speranze di un riscatto e di un mondo più giusto sono state inginocchiate da un sistema che fa acqua da tutte le parti.

26 comments

  1. Donny Gad 9 agosto, 2016 at 10:11 Rispondi

    Non dovrebbe esistere prescrizione per i reati di tortura! Perché di questo si tratta! Purtroppo a quei bambini il trauma non passerà mai… Spero che vengano supportati psicologicamente

  2. Grazia Sanarica 9 agosto, 2016 at 11:28 Rispondi

    Anch’io ne ho quattro e sia io che mio marito non siamo capaci di fare certe cattiverie del genere…i bambini non si toccano!!!!Poveri loro che futuro avranno se nessuno li aiuta psicologicamente

  3. Sara Orazi 9 agosto, 2016 at 14:33 Rispondi

    Schifosi i genitori che dovrebbero marcire in galera ma schifosissimi i giudici perché la legge seppur orrendamente insufficiente esiste. Che cavolo hanno fatto i dispensatori di giustizia in tutto questo tempo? Penelope severe anche per i giudici che permettono ai mostri di farla franca a causa della loro inettitudine e mi dispiace a dirlo indifferenza verso le vittime. Tanto con tutti i soldi che prendono a loro che importa di noi?

  4. Suada Berisha 9 agosto, 2016 at 23:35 Rispondi

    Ma che robba da mari a cinghie si dovrebbe pichiare a loro .bastardi che cachio gli fanno per picchiarli bastardi di merda dio spero che gli punisce come si dovrebbe. Stile bastardi che vivono per niente su questa terra …………..

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