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La nuova moda beauty? La dieta degli omogeneizzati

Quella crudista, quella liquida, quella del minestrone, quella del sonno e quella organica: di diete bizzarre c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Poteva secondo voi mancare la dieta degli omogeneizzati? Ovviamente no!

E come ogni fenomeno curioso e controcorrente, da qualche tempo spopola ad Hollywood. Tra le seguaci di questo strano regime alimentare spiccano niente meno che Lady Gaga e Jennifer Aniston.

Come funziona la dieta del baby food, che promette alle seguaci sempre più numerose di perdere tanti chili in poco tempo?

Semplice: basta cibarsi a colazione, pranzo e merenda di soli omogeneizzati. Mentre la cena – fortunatamente – è a base di alimenti solidi!

Come funziona la dieta degli omogeneizzati?

Ecco il dettaglio:

  • A colazione si può iniziare la giornata mangiando due omogenizzati, a scelta tra frutta e verdura
  • A pranzo sono concessi ben 5 omogeneizzati, 2 di pesce, 2 di carne e uno di verdura (come contorno)
  • A merenda, per spezzare la fame si possono consumare altri 2 omogeneizzati di verdura o frutta.
  • A cena si può consumare carne o pesce ai ferri, con qualche verdura lessa e poco condita.

La dieta del baby food si basa sul principio, vero e confermato, che gli omogeneizzati sono alimenti molto nutrienti pur essendo poveri di grassi, sali e zucchero.

Si possono consumare omogenizzati preconfezionati – insomma, gli stessi che tutte le mamme conoscono molto bene tra i banchi dei supermercati – oppure realizzarli in casa, cuocendo al vapore gli alimenti e non aggiungendo condimenti di alcun tipo.

La promessa di dimagrimento della dieta a base di omogeneizzati è invitante: cibandosi di pappine liquide e scondite si possono perdere dai 2 ai 4 chili in una sola settimana.

Ma non illudetevi: il rischio che, tornando a mangiare come prima, i chili si ripresentino più numerosi è elevato.

Meglio, quindi, affidarsi ad uno specialista in fatto di nutrizione!

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