L’asilo è finito, andate in pace

Evviva, è finito l’asilo e sono terminate le scuole!

Abbiamo salutato le maestre del nido, le mamme delle chat Whatsapp, i compagni che cambiano quartiere… E ora?

Ora c’è chi piange disperatamente, chi salta di gioia, chi frega niente. 

Perché penserete mica che tutte le mamme reagiscano alla fine della scuola nello stesso modo?

Ecco le varie fenomenologie della mamma alla fine dell’asilo.

La nostalgica

Che sia il primo anno di nido o l’ultimo di liceo, lei ha sempre la lacrima. Guarda in maniera commossa chiunque, cercando di imprimere nella mente ogni volto, come se fosse di vitale importanza.

Vuole foto di tutti, scambia numeri di telefono, si ripromette di restare in contatto. Poi ovviamente la sera stessa se n’è già dimenticata. 

La pigra

In genere non lavora, e per questo per lei la fine della scuola significa soltanto una cosa: non si sveglierà più all’alba. Perciò è mediamente contenta, anche se l’idea di tenere i figli a casa, seppur con sette nonni, le scoccia. 

La lamentosa

Si lamenta perché la scuola è finita troppo presto/troppo tardi, perché suo figlio non sa ancora scrivere (primo anno di materna), perché alla festa non ci sono abbastanza salatini o perché non hanno ancora dato la lista del materiale per l’anno prossimo.  

L’entusiasta

Per lei è tutto bellissimo. Anche quella maestra che si sospetta dia le caramelle ai bambini per farli stare tranquilli.

Gli spazi angusti? Una meraviglia, così colorati! Non è che state aperti per i prossimi tre mesi? 

La disperata

Per lei la fine della scuola significa solo una cosa: casini. Il campo estivo le costa uno sparo, i nonni sono spariti, e lei oh, c’ha da andare a lavorare! Perciò si dispera come se la sua vita fosse praticamente finita (un po’ lo è, diciamo).

L’organizzatrice

È colei che organizza qualsiasi attività: dalle recite alle riunione alle gite, è sempre la prima ad aiutare gli insegnanti, ed è anche colei che fastidiosamente apre le chat Whatsapp per buttarci dentro a eventi noiosissimi e che ci porteranno via un sacco di tempo. Che lei, ovviamente, ha. 

La protagonista

Ora che finisce la scuola non saprà più a chi raccontare quanto è brava è bella. Perciò, prima di congedarsi, fa una lista accurata del programma della sua estate, con tanto ci cifre spese e nomi buttati lì a caso, di persone secondo lei famosissime e importantissime. 

La rintronata

Per tutto l’anno ha dimenticato il materiale richiesto, adesso non si è accorta che organizzavano il regalo e quindi non ha partecipato, non sapeva ci fosse una festa di fino anno e si dimentica mezza roba del figlio nella scuola.  

Qualsiasi tipo di mamma siate, anche per voi quest’anno l’asilo è finito. Quindi BUONA FORTUNA! 

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10 commenti

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  1. Ad Aprile (avevo paura di non arrivare a trovare posto) ho iscritto la grande, 3 anni, al grest…ci andrà fino alla prima settimana di Agosto! il marito entrerà in ferie la seconda!
    Mentre ci siamo sto sbrigando le carte per il nido per il piccolo, 1 anno a settembre! sono una mamma mostro!!

  2. Io sono tra quelle disperate per la fine della scuola…beati quelli che hanno mariti e nonni che li guardano e possono lavorare(almeno tirano un po’il fiato) il brutto è che non si trovano campi scuola a buon prezzo se no sarebbe stato un sollievo per me e per lui, visto che a casa si annoia ed io non posso muovermi facilmente.

  3. Ho un figlio di 26 mesi , ed ho partorito il secondo 10giorni fa, sono felice che la scuola è finita, perché così potrò costruire un legame tra miei figli, specialmente il primo per non farlo sentirsi abbandonato