Ostruzione delle vie respiratorie: cibi e oggetti pericolosi

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Quando iniziamo lo svezzamento e il bambino cambia alimentazione, quando inizia a gattonare e si aggira per la casa, l’ ostruzione delle vie respiratorie è uno dei rischi a cui si può andare incontro.

Ma cosa può rendere un cibo più pericoloso di un altro? Avere alcune caratteristiche che lo rendono più complesso da ingerire. Ci spieghiamo: gli alimenti molto piccoli e rotondi, come le noccioline, l’uva, i pistacchi, le arachidi possono andare a intasare le vie respiratorie. Altrettanto problematici sono gli alimenti appiccicosi, quelli che anche se tagliati non si sbriciolano o non si sciolgono, come le pesche o altra frutta, quelli che si sfilacciano o aderiscono alla gola.

In realtà, quando un bimbo è svezzato ma è ancora piccolo, non dobbiamo perderlo di vista mentre mangia, e dobbiamo fare attenzione a tagliare in pezzetti piccoli tutto quello di cui si alimenta. Infatti un bimbo piccolo non ha ancora la capacità di difesa di tentare di estrarre un corpo estraneo finito nelle vie respiratorie.

Ma non è solo il cibo a rappresentare un pericolo: tra gli oggetti peggiori che vostro figlio può mettersi in bocca ci sono le monete, i sassi, i bottoni, le pile, i cappucci delle penne, le graffette, i dadi e i palloncini.

La fascia d’età più a rischio è fino a 36 mesi, ma molta attenzione va fatta almeno fino ai 4 anni. In realtà, non tutti i bambini hanno la tendenza a mettersi le cose in bocca, ma il momento sfortunato, quello in cui per un colpo di tosse la mela va di traverso, può capitare a tutti.

E allora come dobbiamo comportarci? Non facciamoci prendere dal panico e mettiamo in atto le manovre di disostruzione pediatrica: come quelle che potete vedere in questo video della Croce Rossa. https://www.youtube.com/watch?v=1AY34yKQNIc

È essenziale che un genitore le conosca, e ve lo dico per esperienza: perché sono figlia di una madre che sapeva come comportarsi, e che quando avevo un anno e mezzo, con queste manovre mi ha salvato la vita. Guardate il video e siate pronte a tutto: con l’ovvio augurio che non vi debba mai servire!

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