Parla Marina, futura mamma che non allatterà in pubblico

Non tutte le future mamme sono uguali, non tutte desiderano sbandierare la propria gravidanza ad amici e parenti sin da subito, né hanno voglia di acquistare completini deliziosi già immediatamente dopo il test della Beta-HCG e, soprattutto, non tutte sono favorevoli all'allattamento sempre e ovunque. Marina, futura mamma al quarto mese di gravidanza, ha già le idee chiare su che tipo di madre sarà e su come gestirà questo delicatissimo evento della propria vita.

Abbiamo chiesto a Marina, futura mamma, cosa ne pensa degli atteggiamenti più in voga tra le sue colleghe gestanti. Ecco come ci ha risposto:

D: Sei favorevole all'allattamento in pubblico?

R: Non sono bigotta né perbenista, ma ho un profondo rispetto per la mia intimità. Sono al quarto mese di gravidanza e al solo pensiero di allattare in pubblico rabbrividisco! Sia chiaro, non condanno le donne che lo fanno, ma il mio radicato senso del pudore mi impedisce di condividere questo atteggiamento.

D: A chi hai comunicato la notizia della tua maternità?

R: I primi due mesi lo sapevamo solo io e mio marito; dal terzo mese abbiamo condiviso la notizia con i parenti più stretti (i genitori di entrambi e mia sorella). La gravidanza è un fatto normalissimo: non sarò né la prima né l’ultima mamma sulla terra e non mi va di sentirmi protagonista di messaggi di auguri o di particolari attenzioni da parte di amici e conoscenti. Del resto non sarei mai il tipo che ti invia il terribile Whatsapp della prima ecografia del feto! Come dire, non mi sento una mamma con i “fiocchetti rosa e celesti” attaccati allo specchietto retrovisore: non so se ho reso l’idea.

D: Hai fatto acquisti prenatal fino a ora?

R: No, non mi sembra il momento giusto. Sarebbe come acquistare un capo invernale in estate: per me è davvero impensabile.

D: Sarai una mamma che farà solo la mamma?

R: Assolutamente no. Un figlio non significa privazione, ma giusta dedizione. Continuerò a volermi bene e a dedicare tempo a me stessa e al mio lavoro, pur nella consapevolezza che un amore unico e incondizionato sta per cambiare la mia vita. Voglio che mio figlio abbia una mamma serena ed equilibrata, solo in questo modo potrò dargli tutte le attenzioni e l’affetto che merita.

D: Hai paura?

R: Tantissima, ma di questo non voglio parlare! 

89 comments

    • Bru Mara Effe 22 gennaio, 2016 at 19:18 Rispondi

      Infatti lei non le taccia di volgarità o di altro, ma ha una visione diversa rispetto alla maggioranza. Credo che ognuno sia libero di dire e fare quello che meglio crede . Massimo rispetto per tutti

    • Laura Caponetto 22 gennaio, 2016 at 20:31 Rispondi

      Trovo molto fuori luogo usare, in questo caso, la parola rispetto. Il fatto di non condividere un’opinione non vuol dire non rispettarla. Ovviamente ognuno fa quello che vuole e altrettanto ovviamente ognuno è libero, con educazione, di poter esprimere anche un disaccordo visto che si tratta di intervista “pubblicata ” e che, di per se’, si espone a consensi o a critiche.
      Detto ciò, rispetto assolutamente il suo volere di non allattare in pubblico, ci mancherebbe, ma non condivido che la spudoratezza stia nell’allattare in pubblico, tutto qui!

  1. Silvia Martinelli Cigich 22 gennaio, 2016 at 18:32 Rispondi

    lo pensavo anche io… poi mia figlia ha 6 mesi, ancora mangia ogni 2h nonostante abbia iniziato a introdurre le pappe, se la copro col lenzuolino me lo afferra e giocandoci lo sposta… quindi o resto reclusa in casa o metto da parte la “vergogna” di mostrare un po’ di pelle e la allatto. all’inizio ci si sente osservati da tutti e in imbarazzo, poi ci si rilassa. ho iniziato in posti “sicuri” (in luoghi dov’ero circondata da altre mamme ad esempio e’/o con poche persone), e adesso mi son ritrovata ad allattare all’ikea girando tra i mobili :D

  2. Mariastella Perrone 22 gennaio, 2016 at 18:39 Rispondi

    a parte l’allattamento in pubblico, che in effetti può essere fatto con discrezione senza rinunciare al pudore (sicuramente non nel bel mezzo di un ristorante) condivido quanto dice Marina circa la sponsorizzazione della gravidanza (fastidiosa) e il fatto che a un figlio si può dare amore solo se ci si vuole bene, se non ci si annulla. Sono alla seconda gravidanza e sono fiera di non aver mai mandato su telegram o su WA eco del mio cucciolo: mi sarei sentita ridicola!

    • Mariastella Perrone 22 gennaio, 2016 at 23:52 Rispondi

      No Silvia io vivo a Milano e la mia famiglia è in Sardegna. Ma sono fatta così, mi piace proteggere la mia intimità in qualsiasi maniera! Sono scelte, caratteri, tante sfumature che, a volte, è difficile cogliere! :-) E poi ogni volta che mi arrivava l’ecografia scannerizzata da un’amica proprio non ce la potevo fare, non ne capivo il senso..ecco tutto! Ma ciò non toglie che ognuno è liberissimo di fare come meglio crede, non esistono regole!

  3. Francesca Souljagirl 22 gennaio, 2016 at 18:49 Rispondi

    Io ho 2 figlie e allatto in totale da 5 anni (mi sono fermata solo durante la gravidanza della seconda) figuriamoci se in tutto questo tempo (e chissà x quanto ancora ne avrò) posso sta a pensa a quelli che gli da fastidio!!!

  4. Alessia Badio 22 gennaio, 2016 at 18:49 Rispondi

    Neanche io ho mai allattato in pubblico…un pò per l ‘idea che ho sempre avuto di momento intimo con mio figlio, un pò per pudore…neanche in casa mia davanti a parenti ho mai allattato…ma non sono ne contraria ne mi metto a giudicare chi lo fa …viva le mamme sempre e comunque!

    • Silvia Martinelli Cigich 22 gennaio, 2016 at 19:35 Rispondi

      buon per te… si vede che o uscivi poco o hai avuto la fortuna di un figlio che mangiava ogni almeno 3-4h… se hai un bimbo famelico c’e’ poco da fare, e io all’inizio ero davvero presa malissimo ad allattare in pubblico eh… alla fine diciamo che non si possono fare i conti senza l’oste

    • Marie Alessandria 23 gennaio, 2016 at 15:41 Rispondi

      Bellissimo pensiero ☺ così si dovrebbe parlare… ognuno fa quello che ritiene più giusto per se, si condivide l’esperienza ma non si giudica ☺ Silvia Martinelli Cigich la mia mangiava anche più di ogni 2 ore… e anch’io mi sono trovata ad allattare all’ikea, mi son fatta prendere 1 sedia dal maritino, messa dietro una corsia tranquilla, seduta di spalle e via tranquilla e mi sono anche riposta un po’ 😂 per dire che ognuno fa quello che desidera ed è giustissimo che sia così ❤ io se vedo una mamma che allatta scoperta in pubblico cerco sempre il suo sguardo per lanciare un sorriso, per far sentire la vicinanza ❤ trovo non ci sia immagine più bella ❤ io però non mi sento a mio agio ☺

  5. Fortuna Di Matteo 22 gennaio, 2016 at 19:12 Rispondi

    L allattamento in pubblico diventa volgare quando la mamma tira fuori la tettona con tanto di capezzolo in bella vista e mezzo petto fuori al bar del centro commerciale e la tiene così mentre intanto prende il pupo su e lo sistema ecc.. Io mettevo la mia bimba davanti e scoprivo con discrezione quanto bastava x farla attaccare. Nessuno ha mai visto una mia pera 😂

  6. Andrea Gioia Sigolotto 22 gennaio, 2016 at 19:20 Rispondi

    Finchè allattavo io quando si usciva lo tiravo e lo mettevo in un biberon,mai avuto problemi,il giorno dopo essere uscita dall’ospedale eravamo già a passeggio con papà. Un’amica che ha allattato esclusivamente al seno è sempre uscita a cena o comunque con noi amici senza allattare difronte a nessuno,basta mettersi in macchina,o in un’altra stanza,avere qualche accortezza. Ora se una mamma vuole allattare seduta x terra al supermercato io di certo nn mi sconvolgo, nn c’è nulla di male nel dare il seno al proprio bimbo,ovunque ci si trovi,a mio avviso,ma smettiamola di dire che nn ci sono alternative,se una nn vuole,per motivi suoi farlo davanti ad altri ci sono mille accortezze che può prendere,sono SOLO scelte!!!Io personalmente nn ho 1 bel rapporto col mio seno,nn mi piaceva allattare,figuriamoci davanti ad altri…sono scelte,nn diciamo che nn si può fare altrimenti,si può eccome,basta volerlo. P.s. sono alla seconda gravidanza e nn ho cambiato idea.

  7. Marina Mar 22 gennaio, 2016 at 21:31 Rispondi

    Sarà complice anche il nome ma mi ritrovo con questa futura mamma x tante cose. Averlo detto tardi, no acquisti, no invio foto etc etc….e anche x l’allattamento in forma riservata

  8. Caterina Iaquinta 22 gennaio, 2016 at 21:34 Rispondi

    io ho smesso da 10giorni di allattare dopo 16mesi e una settimana ma ho sempre allattat ovunque mi trovavo sempre con discrezione mica potevo far sgolare la piccola o stare dentro e non far venire amici e parenti a casa. c’è chi si vergogna di allattare ma poi mette le cosiddette scollature vertiginose oppure al mare mette il bikini a perizoma e non si fa alcun problema. anche la possibilità di allattare è un dono grande che una mamma riceve non c’è niente di più bello di nutrire la propria creatura

  9. Leonarda Regano 22 gennaio, 2016 at 22:44 Rispondi

    allattare nn vuol dire mettersi a nudo… ogni cosa va fatta con pudore
    ho un bimbo di 5 mesi allatto esclusivamente al seno, se sei fuori casa x più di due ore il bambino deve pur mangiare o strilla come un pazzo…..
    mi copro con una sciarpa il bambino mangia e ness vede niente….. sicuramente chi è alla prima esperienza nn può capirlo se nn lo prova

  10. Shakira Bufalino 23 gennaio, 2016 at 00:25 Rispondi

    ??mah!!!!…e cosa fa,non esce di casa??o non allatta?!…tiralatte. ..e nel frattempo che si è usciti e si da poi eventualmente il latte tirato con il biberon,non si gonfia troppo il seno e rallenta così a lungo andare la produzione?!…e poi..cosa vuol dire pudore?perché io che allatto anche fuori casa non ne ho?che cacchio di articolo è?l han messo solo per farci scatenare contro!!!

  11. Giorgia Della Felba 23 gennaio, 2016 at 00:34 Rispondi

    Tutte queste mamme saccenti che sanno cosa è giusto e cosa no,che vedono prevedono e stravedono… Ciascuno è libero di crescere i propri figli e vivere la propria maternità come crede , non a caso il mondo è bello perché vario.. Pudore , privacy, vergogna o semplicemente idee differenti , l importante è amare i propri figli e crescerli serenamente, tette al vento o no

  12. Ciobica Massimo Mirela 23 gennaio, 2016 at 15:19 Rispondi

    Anche io avevo tante regole per la testa , io farò così è cosa è criticavo mamme e sapete qualcosa da quando è nata mia figlia fino ad ora mi sono mangiata le parole che dicevo, diventavo una iena se la sentivo piangere per la fame, cerco di godermi mia piccola bambolina quanto posso senza regole e tanto bla bla

  13. Fabiana Alano 23 gennaio, 2016 at 16:25 Rispondi

    Vieni a raccontarcelo tra qualche mese quando nascerà, mentre sei al supermercato a fare la spesa, bloccata nel traffico o a fare file chissà dove e nessuno può tenerti il pupo… poi ti voglio vedere se non la tiri fuori x calmarlo!!!
    Quanto finto e patetico moralismo.

  14. Imma Lavoro 23 gennaio, 2016 at 19:18 Rispondi

    Mah , sarò strana io ma non condivido nessuna cosa detta da questa neo mamma mi dispiace sarà pure una scelta sua ma tra qualche mese le cose cambieranno per lei e si renderà conto che il male peggiore e quello di dover allattare in pubblico ,il tempo x se è poco perché per l’immenso amore per tuo figlio ti porta a trascurati un pochino e fare cose di corsa tra una poppata all’altra il pudore ci vuole x altre cose ! Io ho allattato per due anni mio figlio e se fossi sempre stata a casa sarei impazzita basta farlo con discrezione !!

  15. Daniela Matta 23 gennaio, 2016 at 21:28 Rispondi

    Da neo mamma posso dire che non Titti i progetti che fai in gravidanza si realizzano ma questo lo scopri solo dopo quando hai già tuo figlio in braccio e la vita incalza ed è anche bello improvvisare e perdere il controllo della situazione
    Per ora lasciamo a questa mamma il piacere di programmare in ogni dettaglio la sua vita di mamma

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