Perchè i bambini amano i dinosauri?

Hanno dimensioni possenti, aspetti spaventosi, nomi impronunciabili…eppure sono così amati: i dinosauri sono gli eterni compagni dei nostri figli! Al compiere dei due anni, improvvisamente il loro interesse per questi mostri del passato inizia a crescere in maniera esponenziale, arrivando a giocare solo con essi, volere feste a tema e girare con libri sui dinosauri costantemente sotto il braccio.

Il mercato ovviamente si è adeguato, ed i nostri figli possono crescere circondati da riproduzioni di dinosauri, carte da gioco, cartoni animati, pelouche e blocchi di gesso da scavare (per la gioia di noi mamme) per sentirsi veri e propri paleontologi.

Lo stupore di noi adulti è senza dubbio comprensibile: cosa può spingere un bimbo a considerare un feroce T-rex il suo migliore amico?

Secondo alcuni psicologi i dinosauri hanno sostituito nell’immaginario infantile i mostri di un tempo. Il lupo, le streghe e quant’altro, hanno perso, diciamo, credibilità. I dinosauri, con la loro mole e il loro mistero, avvincono i bambini, spaventandoli ma in maniera innocua e quindi divertente: perchè è chiaro che mai ne troveranno uno ai piedi del letto. Il dinosauro è come il “buu” fatto saltando fuori da dietro una porta: fa paura, ma fa anche ridere.

I bambini sono affascinanti dalle dimensioni, perché la comprensione di esse è più semplice. “Grande” o “piccolo” sono concetti più alla portata di “oggi” e “domani”. Pensare a questi animali, alti più della loro casa, è strepitoso. Inoltre i piccoli sono stupiti dall’immaginare l’esistenza di un essere più “potente” di quello che governa il loro mondo: l’adulto.

Il dinosauro diventa quindi il mostro-amico, come il drago di Hiccup in Dragon Trainer, come il Lupo di San Francesco.

Essere in grado di affrontare questi spaventosi animali, è un modo, per i nostri figli, di allenarsi per le prove future della vita: nulla sarà impossibile per coloro che, nell’infanzia, hanno addomesticato i T-rex!

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