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Perché il primo figlio resterà sempre il primo

Ho due figlie, e le amo di un amore sconfinato, indivisibile, unico. Ognuna con i suoi pregi e i suoi difetti, coi suoi giorni e le sue notti, le sue risate e i suoi pianti. È vero che l’amore per i figli non si divide, ma si moltiplica.

Ma è anche vero che il primo figlio, beh, il primo figlio è tutta un’altra storia. Il primo test di gravidanza, che ti lancia in un mondo che non conoscevi. L’acquisto della prima tutina, i primi libri, i consigli, un universo fatto di parole che non capisci, sensazioni che non avevi mai provato, la pancia che cresce, il primo calcio, chi non ricorda il primo calcio in assoluto? Sì, si ricorda anche quello del secondo, e immagino del terzo, del quarto e via dicendo… Ma il primo, il primo è unico. 

La prima volta che abbiamo partorito, la prima volta che abbiamo allattato, la prima volta che abbiamo capito cosa significa perdere ore di sonno. 

Il primo figlio ti sconvolge, ti squarcia, di dilania il cuore e lo stomaco e i polmoni perché ti sembra impossibile, perché a volte vorresti scappare urlando perché pensi che non finirà mai, perché ti sembra che non possa esistere amore più grande, perché ti senti indispensabile, la unica e la sola, un binomio perfetto in cui nessuno potrà mai entrare. 

Il primo figlio resterà sempre il primo, il primo che ti ha chiamato mamma, il primo che ti ha fatto arrabbiare, il primo che ti ha reso orgogliosa, il primo in tutto.

E questo non vorrà dire che lo preferirai, ma che anche quando ti farà davvero arrabbiare, anche quando non saprai come prenderlo, anche di fronte ai capricci prima e alle incazzature poi, tu dovrai sempre ricordarti questo: che è stato il primo, il tuo primo grande amore di mamma, che con lui hai sbagliato, che insieme avete preso le misure e che, in ogni suo passo avanti, sarete sempre nuovi e sconosciuti.

Che anche quando avrà uno, due, tre fratelli non importa, le sue prime volte saranno prime anche per te, e tu non saprai come reagire, e non saprai cosa aspettarti, e per questo dovrai essere paziente e ricordarti che state crescendo insieme, tu come mamma e lui come essere umano. Quando sbaglierà a scuola, quando litigherà con gli amici, quando tornerà più tardi del previsto, per voi sarà sempre la prima volta. 

Per certi versi, è vero che due figli sono più facili. Perché quando arriva il secondo, per forza si allenta la presa, per forza si capiscono tante cose che prima - non certo per colpa nostra - non potevamo vedere, troppo prese da questo nostro primo grande amore, troppo concentrate a non sbagliare, a fare tutto bene, ad essere perfette. 

Per poi scoprire che no, perfette non lo siamo. E per scoprirlo c’è servito un secondo figlio, quello che ci fa vedere le prime volte una seconda, sotto una prospettiva tutta diversa. 

E si ricomincia, di nuovo, con lo stesso amore immenso, con la stessa voglia di fare del nostro meglio. 

Sempre e comunque del nostro meglio per loro.

135 comments

  1. Alessia Laudo 1 dicembre, 2016 at 14:04 Rispondi

    È verissimo, anche se ogni figlio è uguale il primo ha quell’emozione dell inaspettato, entri in un modo nuovo , un dolore lacerante che anche con le tue mille paure e racconti, mai avresti pensato di provare in una maniera così forte è lunga.. poi lo vedi e pensi a quanto la natura sia meravigliosa, a come sia straordinario il fatto che in un corpo possa nascere un altra vita, proprio come la tua..nascono le paure, i pianti, la voglia di mollare.. mai poi tutto ritorna al proprio posto, perché senza di loro, noi non siamo nulla.. un lavoro molto difficile il nostro, ma il più bello del mondo..che meraviglia❤️

  2. Francesca Paravagna 1 dicembre, 2016 at 14:11 Rispondi

    Si è vero l’amore,Il cuore; tutto si moltiplica….
    Ma quel emozione del primo figlio è unica…
    Tutte cs inaspettate…è tutta una gioia…è tt una sorpresa…
    Cm il secondo sei già più consapevole di ciò che accade o accadrà😍😊

  3. Laura Battelli 1 dicembre, 2016 at 14:26 Rispondi

    È vero che con il primo figlio ci si sente più in ansia, più agitati, ogni momento della gravidanza e ogni piccolo cambiamento del neonato sono una cosa nuova, una scoperta, un mix di emozioni!
    Io ho vissuto meno intensamente la gravidanza, ma la mia neonatina è un miracolo e la amo allo stesso modo della prima, e voglio godermi ogni suo attimo, ogni suo respiro, e rimango incantata anche davanti a lei.
    La prima è speciale perché…è la prima, la seconda è speciale perché forse… sarà l’ultima!

  4. Valeria De Fazio 1 dicembre, 2016 at 14:31 Rispondi

    Io invece sto soffrendo molto per il poco tempo che riesco a dedicare al primo figlio mi manca tutto di noi tutto ciò che facevamo e l’amore è esattamente uguale solo che nel mio caso con il secondo sono tanto protettiva per dei motivi validi

  5. Lina Vanuzzi 1 dicembre, 2016 at 14:32 Rispondi

    Io ho provato grossissime emozioni per tutte e 5 le gravidanze, per tutti e 4 i parti e per tutti e 4 i miei essere “mamma”. Il primo test è il primo test….i primi calci, il primo parto, la prima volta che lo inserisci al nido, la prima volta che entra alla materna……il primo open day al liceo….sono tutte prime volte e in quanto tali cariche di emozioni uniche….poi ogni figlio però riesce a rapire una parte di te, un pezzetto del tuo essere mamma speciale per quel figlio unico nel suo essere. Io personalmente ho provato sensazioni molto forti anche con l’ultimo figlio che propio perché consapevole che sarà l’ultimo, ho voluto fissare nella memoria ricordi ed emozioni che non torneranno più

  6. Alessia Ghedin 1 dicembre, 2016 at 15:19 Rispondi

    Io non sono d’accordo… Ho 2 figlie una di 6 anni e una di 1 anno completamente diverse dalla pancia ad ora…con la seconda è tutto una prima volta a parte il cambio del pannolino… Che sapevo ovviamente già cambiarlo ma anche questo effettivamente è stato diverso fin dal primo Non c’ è una cosa un cui si somiglino a parte la passione per il disegno che noto già nella seconda figlia sebbene così piccola…forse sapevo cosa mi aspettava al parto…ma anche no dato che ogni parto a se a parte la durata dicono.

  7. Eleonora Fittipaldi 1 dicembre, 2016 at 19:47 Rispondi

    Il primo a dire il vero non mi ha “sconvolto la vita” come dicono tanti, anzi.. me l’ha semplicemente riempita d’amore! La nascita della seconda bimba invece sì, mi ha un po’ scompigliato le abitudini e le routine, almeno x i primissimi mesi mi ha messo un po’ in crisi.. ma poi tutto è passato tant’è che ora è nato il terzo 💖

  8. Sonia Cuzzucoli 1 dicembre, 2016 at 20:46 Rispondi

    Si è vero il primo rimarrà sempre il primo ma nn X l’amore che si prova ma le sensazioni ed emozioni che si sono provate che prima d’ora nn avevi mai provato!! Del secondo è spettacolo comunque ma sai già a cosa andrai incontro

  9. Karo Lina 1 dicembre, 2016 at 21:48 Rispondi

    Per nn parlare di quando arriva il terzo! !!!!!!!! La cosa piu bella del mondo? Essere mamma 💖💖💖💖💙💙💙💙💙ringrazio grandemente Dio per questo neraviglioso dono

  10. Floriana Galanti 2 dicembre, 2016 at 07:58 Rispondi

    Non c’è differenza nell’intensitâ dell’amore, anche se ogni esperienza è unica e bellissima. Forse ci si trova più preparate, di sicuro poi si deve dividere il tempo, le attenzioni, le cure, fra il primo è chi viene dopo. Un cuore di mamma non fa preferenze, ma prende in considerazione bisogni diversi, caratteri diversi per fare in modo che i figli crescano al sicuro del proprio affetto e con la giusta autostima.

  11. Noemi Cavaliere 2 dicembre, 2016 at 08:09 Rispondi

    Io posso dire che sto vivendo due magie.. Il primo figlio L ho cresciuto i primi tre anni da madre single, con paura, emozione, commozione, cambiamenti, stravolgimenti, amore smisurato, quasi ad annullarmi per lui, per ogni pianto , per ogni capriccio.. Per tutto.. Poi ho conosciuto il mio attuale marito, che L ha preso come fosse suo da sempre, le cose si sono allentate, respirate divertente.. Da nemmeno due mesi è arrivata La sorellina, tutta un altra cosa.. Sarà che è donna, sarà che ho vissuto due gravidanze diverse, due parti totalmente diversi, due vite diverse, e si devo anche dirlo DUE MAMME DIVERSE, perché nn sono più quella di 5 anni fa, sarà che sono così uguali nel viso quanto sono diversi nel carattere.. Sto vivendo un nuovo amore, un nuovo sconvolgimento, la strada con il primo nn mi spaventa più, siamo consolidati, so che il primo gg di scuola sarà da piangere.. So che la prima partita di calcio sarà da urlare.. So già che io e lui si potrà affrontare tutte le cose “comuni” di ogni bambino, perché insieme abbiamo affrontato cose che il 99 %delle mamme nn affrontano.. Invece lei, la mia seconda, la mia principessa, lei si .. Mi sta sconvolgendo perché innamorata così del primo nn pensavo di poter amare così tanto anche lei. Diciamo che il primo sarà sempre il primo, come il secondo sarà sempre il secondo. 😍

  12. Salvo Vullo 3 dicembre, 2016 at 06:25 Rispondi

    per quanto mi riguarda ho sensazione diverse.. l’ansia, l’attesa l’incredulitá nel vederlo e pensare.. questa creatura l’ho creata anche io, e poi la scossa che ho provato quando l’ho preso in braccio per la prima volta.. tutte sensazioni diverse!.. per quanto riguarda la seconda beh.. lì è stata pura magia!!.. a distanza di 13 anni ho avuto l’esperienza più bella, quella di assistere quasi attivamente al parto.. che assoluta meraviglia!!

  13. Elinor Dashwood Deux 4 dicembre, 2016 at 09:38 Rispondi

    Mah…. Tutto ciò non mi ispira per nulla. Già sono una persona ansiosa, se poi devo aggiungerci tutta sta vagonata di sensazioni tra cui spicca la paura e lo scappare urlando, penso mi chiuderebbero in psichiatria dopo due giorni..

  14. Barbara 7 dicembre, 2016 at 12:24 Rispondi

    Si parla di “prima volta” e non c’entra preferire uno o l’altro o quell’altro ancora! Anzi!Come fate a non capire! Io sono mamma di figlio unico ed effettivamente è vero che tutto è concentrato sull’unico figlio. Un secondo aiuterebbe.
    Mi capita di vedere mamme (tantissime) che hanno un debole per uno dei figli e non necessariamente “il preferito” è il primo. Loro ovviamente non se ne rendono conto, penso sia un fattore inconscio ma da fuori è lampante.

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