La placenta non si butta... Si mangia!

mangiare la placenta

È una notizia per le mamme dallo stomaco forte, che amano conoscere le informazioni più strambe. Ebbene si: mangiare la placenta è diventata una moda.

La nuova moda di mangiare la placenta

C’è chi mangia la placenta essiccata, chi se la cucina come se stesse mettendo in tavola una fettina di pollo. Sembra assurdo, eppure ci sono tante mamme che lo fanno.

Sembrerebbe anche quello che sta per fare la mamma nella foto. Prima ha congelato la placenta e poi ha scattato una foto per postarla in rete. Ha le pentole pronte, ma non si tratta di una ricetta. Come si può leggere dal suo profilo Instagram scrive: «Questa è la mia placenta e no, non la mangero. La renderò polvere che utilizzerò di volta in volta. L'esubero lo metterò sotto un albero».

Perché mangiare la placenta?

Perché questa nuova moda di mangiare la placenta dopo la nascita del proprio bambino? Lo spiega il Mirror, che ne vanta proprietà nutritive e ottime per la salute. La stessa mamma che ha postato la foto ha le idee chiare, perché è ben informata. Ha seguito dei corsi per capire come fare e ha deciso di condividere con tutte le altre mamme ciò che ha imparato. 

270 comments

  1. Cinzia Mari 5 maggio, 2017 at 17:11 Rispondi

    Peggio di quelle che lasciano il figlio attaccato alla placenta per giorni dopo il parto, fino a quando la stessa non si secca e si stacca da sola tramite il cordone ombelicale…

    • Tania Tavor 5 maggio, 2017 at 18:24 Rispondi

      Peggio tutti i due…. tutti i due categorie hanno cervello in comune e danneggiato…
      Se qualcuna vuole, c’è in mia zona un medico protagonista di non tagliare il cordone (sentito parlare) 😂😂😂😂😂😂

    • Vichi Ser 5 maggio, 2017 at 22:53 Rispondi

      la placenta rimane attaccata per far so che il sangue e tutte le proteine rimaste nel cordone arrivino al piccolo! sono un vero beneficio. può essere praticato in totale pulizia e sterilità e molti ospedali All avanguardia lo propongono sempre più spesso. di schifo non co vedo proprio nulla. aprite le meningi

    • Cinzia Mari 5 maggio, 2017 at 23:04 Rispondi

      Da che mondo è mondo si taglia il cordone ombelicale subito dopo la nascita.
      La placenta una volta fuori dall’utero diventa terreno fertile per la proliferazione dei batteri. Batteri che passano tramite il cordone.
      Non solo, è noto che la lotus (io la chiamo abominius o disagius), sia causa di iperferritinemia(eccesso di ferro nel sangue) nei bambini che la subiscono e quelle povere creature sono poi soggette a cure straordinarie dopo la nascita, anche se facilmente risolvibili per fortuna. Le diverse ostetriche con le quali io e le mie colleghe abbiamo fatto il corso hanno chiamato queste stregonerie con il loro nome:”mode”. E il segreto è non esserne schiavi. Finora la tecnica “classica” non ha mai fallito, perché cambiarla?

    • Tiziana Bassi 5 maggio, 2017 at 23:16 Rispondi

      Sei ignorante…nel senso che ignori il fatto che la placenta serve al bambino.
      E clampare comporta certamente più rischi del Lotus.
      Perché?
      Perché tagliare è tenere aperta una ferita…l’ ombelico è aperto.
      Se si applica il lotus,tralasciando tutti i benefici,non si lascia una ferita aperta.
      Infatti il cordone cade quando l’ ombelico si chiude.

    • Cinzia Mari 5 maggio, 2017 at 23:26 Rispondi

      La placenta serve al bambino, fino alla sua nascita! Dopo serve l’abbraccio di mamma e il suo latte se possibile!

      Il cordone viene mantenuto clampato con un accessorio definitivo infatti. Ma dove cavolo vivete raga?

      Non sono io ad ignorare. Siete voi che non guardate mai the dark side of the moon e vi fermate alla prima mammaminkia hippy che vi racconta le sue storie peace&love.
      Ripeto per la 324a volta che professionisti(e non psicopatici da tastiera), hanno fortemente sconsigliato questa barbaria violenta contro i propri bambini. Cito testualmente:”nei miei 30 anni di carriera da ostetrica di mode ne ho viste una l’anno, ma sono mode. Il lotus è una moda[…], ma se volete la applichiamo comunque ai vostri bambini, salvo complicanze”!
      Quando deciderete di vedere oltre i preziosi (ma non necessari) “benefici” che questa pratica porta, valutando soprattutto le parecchie controindicazioni, allora ne riparliamo. Non mi interessano le vostre informazioni prese dal Dott. Google! Saluti 😉

    • Tiziana Bassi 6 maggio, 2017 at 07:25 Rispondi

      Pensa come credi.
      Io vivo in Italia dove se già una donna scrive ” La placenta serve al bambino, fino alla sua nascita! Dopo serve l’abbraccio di mamma e il suo latte se possibile! “,non solo non sa di che parla,non sa che ci sono linee guida e studi scientifici,e non sa che l’ allattamento è possibile solo ed esclusivamente se ik bambino non viene toccato.
      Laddove questo non succede l’ allattamento inizia con grosse difficoltà o non inizia affatto.
      Chissà perché se uno afferma il contrario dell’ uso comune ha studiato su google,mentre tu studi in sala parto o hai visto un lotus?
      No,non credo….visto che adesso lo fanno in molti ospedali.
      Detto questo….😀 l’ unica controindicazione è leggere donne così mal infornate fare una letio perché UNA ostetrica,magari nemmeno aggiornata,dice la sua.

    • Tiziana Bassi 6 maggio, 2017 at 12:24 Rispondi

      Teorie new age un corno.
      Le linee OMS,su raccomandazione UNICEF,linee assorbite anche dall’ ISS,dicono di non staccare i bambini dalle mamme favorendo il bonding,almeno per le prime ore.
      Infatti col bonding l’ avvio dell’ allattamento è assicurato,insieme alla normale termoregolazione,stimolando la produzione di ormoni che aiutano il benessere a breve e lungo termine di madre e figlio.
      Mentre il distacco dalle madri porta solo a traumi per entrambi,con il risultato negativo sull’allattamento,che si avvia male o per nulla.
      Oltretutto avendo una ricaduta psicologica sulla madre,che non si sentirà adeguata.
      Cara Cinzia Mari,si vada a leggere gli studi dell’ ISS.
      Quegli studi vengono applicati da diverse Asl,per migliorare il percorso nascita.
      Ahiaiai…le teorie ad catzum di certe donne .

    • Cinzia Mari 6 maggio, 2017 at 12:27 Rispondi

      Ma perché io cosa ho scritto? Mi hai visto scrivere di allontanare il bambino dalla mamma appena nato? O ho scritto proprio l’opposto? 😄

      Le conosco bene le linee guida, le ho seguite alla lettera e sto ancora allattando dopo 9 mesi. Il lotus non fa parte di queste linee guida. Mi spiace hai toppato cara 😊

  2. Valeria Marasco 5 maggio, 2017 at 17:43 Rispondi

    In natura i mammiferi la mangiano è vero ma principalmente per due motivi:
    -recuperare le proteine, ferro e sostanze nutritive (specie negli erbivori sono di difficile reperimento) e noi non ne abbiamo bisogno visto le mille alternative.
    -per evitare che i predatori fiutino l’odore e aggrediscano il piccolo, noi non abbiamo predatori.
    Moda inutile e raccapricciante!

  3. Cristina Ciarleglio 5 maggio, 2017 at 18:11 Rispondi

    Evviva l’ignoranza che propaga sempre di più con internet.
    Tra la carne rossa cancerogena;
    I vaccini che provocano autismo;
    Il lotus che porta infezioni;
    Mancava proprio l’autocannibalismo della placenta 😓

  4. Manu Rosellina 5 maggio, 2017 at 18:15 Rispondi

    sto male mi sta venendo da vomitare 😢💔💔💔💔 sono impressionata non dovevo vederlo mannaggia ora rimango ossessionata a vita 😢😓🙀 mi passa la voglia di fare bimbi 😡😡😡😡 non e giusto mettere sti articoli per chi e debole causate grandi problemi emotivi

  5. Tania Tavor 5 maggio, 2017 at 18:23 Rispondi

    Alcuni devono mangiare la propria lingua prima di tutto e le ditta che usano per la tastiera 😂. Ci porterebbe più benefici per tutti😂😂😂😂
    Ma se domani diranno che la cacca di cane porta i benefici, come facciamo? 😂😂😂😂

  6. Roberta Rocco 5 maggio, 2017 at 19:28 Rispondi

    Dottor Silverio Coppa secondo lei, espertissimo in materia, un vegano può mangiarsi la placenta? Di fatto non uccide nessuno.. ma è cmq di origine animale.. un autocannibalismo è giustificato? Na bistecca no è?!!!

  7. Ros Aria 5 maggio, 2017 at 20:33 Rispondi

    In New Zealand dove ho partorito, si essicca per poi trasformarli in pillole. Contenie vitamine in quantità esorbitanti, nn fate le schizzinose perché con le placente vengono fatti saponi, e cosmesi vari… Io secondo leggenda Maori l’ho sepolta sotto un albero secolare. Ciò che viene dalla natura ritorna ad essa

    • Ros Aria 6 maggio, 2017 at 11:31 Rispondi

      Miriam, sicuramente! Non lo si fa per forza. Io nn c é l’ho fatta per questo ho optato per seppellirla! Ma la mia midwife mi disse che era un concentrato massimo di vitamine e minerali e che mi sarebbero state utili durante l allattamento. Ma mangiarla no. Nemmeno in pillole, però a pensarci con 2 mastiti, notti insonne, e quasi nn avevo tempo per mangiare mi sarebbero state utili.

  8. Emilia Pisani 5 maggio, 2017 at 21:15 Rispondi

    Secondo me è un orrore vero o falso che sia, siamo esseri umani non animali abbiamo sviluppato intelligenza fatto scoperte usiamo la tecnologia a tanti rimedi naturali usiamo quelli chimici perché più immediati ma fatemi il piacere siamo mamme perché portiamo in grembo nostro figlio lo partoriamo ma siamo mamme anche solo se lo cresciamo e ce ne prendiamo cura del nostro cucciolo

  9. Lorenza Vianello 5 maggio, 2017 at 22:24 Rispondi

    Un tso io invece lo vorrei per coloro che -sadicamente – non appena un genitore, specie una madre, fa qualcosa di diverso dal loro pensiero populista e superficiale auspica che le vengano portati via i figli. Informatevi e lasciate vivere!!

    • Francesca Beribè 5 maggio, 2017 at 23:49 Rispondi

      Si verissimo e io mi sono pentita tantissimo di non averlo fatto (fino al
      Giorno prima dovevo compilare il modulo poi tutto di corsa e mi è passato 😢). Era uno dei miei sogni
      Sotterrarla e piantarci sopra un bellissimo ulivo che sarebbe cresciuto con Giulio, peccato peccato davvero

    • Francesca Beribè 6 maggio, 2017 at 00:08 Rispondi

      Assolutamente si in particolare nei paesi poveri la danno alle mamme appena partorito perché è ricca di ogni cosa di cui hanno bisogno in quel momento e hanno delle riprese fenomenali.
      Me lo raccontava la mia ostetrica che ha lavorato parecchi mesi su campo in
      Africa

  10. Francesca Vivone 5 maggio, 2017 at 23:41 Rispondi

    Tutti tuttologi col web droga dei popoli oppio dei poveri…..la placenta e un organo che viene creato dal corpo durante la gravidanza perché serve alla sopravvivenza del bambino quando poi si partorisce il corpo lo elimina ….ci sarà un motivo ??…

  11. Ilaria Cuius Cortesia 6 maggio, 2017 at 08:18 Rispondi

    Come ci siamo persi come specie? Io sono vegana, non mangio cadaveri provo davvero schifo per l’umanità che alleva animali solo per tagliarli a pezzi e venderli,eppure non provo altrettanto schifo per chi decidere di mangiare un pezzettino di placenta. Una volta erano i rimedi post parto che garantivano la ripresa materna!Ora preferiamo ingurgitare e ingnettarci qualsiasi merda e tacciare di stregoneria tutto ciò che va fuori dal comune pensiero. Be è ormai risaputo che le streghe sono esistite solo perché c’era un inquisizione che voleva mantenere il controllo sul sapere! Ecco ancora oggi non esistono streghe e stregoni ma ricompare l’inquisizione! Provate davvero ad avere rispetto prima di giudizio. Ho letto dei commenti davvero di basso livello culturale, temo che a scriverli siano state perfino ostetriche!magari sbaglio, ma se davvero le ostetriche invece di accogliere la donna e sostenerla nella sua scelta diventano invece strumenti di controllo e limitazione della donna trovo sia solo l’ennesimo fallimento culturale dell’ ostetricia moderna!

  12. Carlotta Lovison 6 maggio, 2017 at 09:28 Rispondi

    Ma Per piacere …. ognuno è libero di fare ciò che ritiene più giusto ma tutto ha un limite…sono le
    Mode del momento…no ai vaccini, si a mangiare la placenta, e tante altre cavolate assurde…

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