Casertano, scomparsa una bambina di cinque mesi dalla casa-famiglia: presentata denuncia

La responsabile di una casa-famiglia del Casertano ha denunciato l’allontanamento di una neonata di cinque mesi. Le forze dell’ordine svolgono verifiche.

31/08/2026

Una bambina di cinque mesi è scomparsa nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto da una casa-famiglia del Casertano, dove era stata collocata con un provvedimento di tutela. Secondo quanto denunciato dalla responsabile della struttura, due persone con il volto coperto l’avrebbero portata via.
La responsabile della struttura ha presentato denuncia dopo avere riferito che, nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, due persone con il volto coperto avrebbero portato via la piccola. Le forze dell’ordine, allertate dalla donna, stanno svolgendo verifiche sul caso.

Il racconto della responsabile della struttura

Secondo quanto raccontato nella denuncia, la bambina era con la responsabile della casa-famiglia dalle 22.30 fino all’una e mezza, nel salone al piano terra. La donna ha riferito di essersi appisolata per alcuni minuti e di avere trovato vuota la culla al risveglio.

Nello stesso racconto, la responsabile ha detto di avere visto due persone con il volto coperto allontanarsi con la neonata. Le persone, sempre secondo la sua versione, indossavano tute scure e avrebbero scavalcato un muro alto circa due metri. La donna ha chiamato le forze dell’ordine e ha formalizzato la denuncia la mattina successiva.

Le verifiche riguardano ora quanto segnalato dalla responsabile, la ricostruzione degli spostamenti nella struttura e le circostanze dell’allontanamento della bambina.

Il collocamento in una struttura protetta

La piccola era stata collocata in una struttura protetta dopo un provvedimento di tutela. La sua situazione si inserisce in quella della famiglia d’origine, dalla quale il 30 maggio 2025 erano stati allontanati anche i quattro fratelli maggiori.

Il provvedimento relativo ai quattro bambini era stato confermato dal Tribunale il 27 giugno 2025 e prevedeva la sospensione della responsabilità genitoriale e il divieto di contatti tra genitori e figli. Per i cinque fratelli il Tribunale ha nominato tutrice l’avvocata Simona Molisso, specializzata in diritto di famiglia e minorile.

La neonata, nata alla fine di marzo 2026, era quindi inserita in un percorso di protezione distinto, affidato a una struttura dedicata all’accoglienza dei minori.

Le verifiche dopo la denuncia

Il caso è seguito dalle forze dell’ordine dopo la segnalazione della responsabile della casa-famiglia. Al centro delle verifiche ci sono il racconto presentato dalla donna e le circostanze in cui la neonata non era più nella struttura.

Per una bambina inserita in un percorso di tutela, il nodo concreto resta chiarire con precisione quanto avvenuto nella casa-famiglia e rintracciarla, mentre proseguono gli accertamenti attivati dopo la denuncia.

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