La protesta contro le merendine vietate a scuola

merendine vietate a scuola ai bambini frutta e verdura

Merendine vietate a scuola. Questa la decisione di Stefano Mari, preside delle scuole primarie Bombicci, XXI Aprile, Armandi-Avogli e Manzolini nel quartiere Saragozza di Bologna.

Il preside ha disposto il divieto ai genitori di mettere negli zaini dei loro bambini pizzette, panini o altre merendine. Saranno ammesse solo frutta fresca, frutta secca o verdura. La delibera è stata votata dal consiglio di istituto, con 13 voti a favore ed un astenuto.

Merendine vietate a scuola, mamme in rivolta

I genitori non hanno preso bene questa delibera: ritengono sia una limitazione della loro libertà e di quella dei bambini.

Alcune mamme hanno fatto sapere che non rispetteranno questa delibera, mentre c'è chi ironizza sostenendo che il prossimo passo sarà la somministrazione obbligatoria dell'olio di ricino ai piccoli.

Le motivazioni del preside

Il preside Mari spiega di essere sorpreso della reazione così veemente dei genitori. Sostiene che le merendine vietate a scuola sono il frutto di una decisione unanime del consiglio di istituto. Inoltre secondo il preside questa decisione contribuirà alla parità sociale dei bambini di tutte le estrazioni sociali.

La pensate come il preside o, come i genitori, ritenete che sia una limitazione alla libertà dei bambini?

48 comments

  1. Irene de Caro 6 marzo, 2017 at 17:26 Rispondi

    Non trovo giusto limitare il diritto due scelta del genitore. Però invece di lamentarsi si potrebbe cogliere l’occasione per cercare di migliorare le abitudini alimentari dei bambini e proprie

  2. Tania Tavor 6 marzo, 2017 at 17:50 Rispondi

    Un passo gusto da parte del preside per dare una mano a combattere obesità infantile… però una scomodità per i genitori perché è più facile fare la scorta di confezionati o fermarsi al bar alla mattina e prendere roba pronta…

  3. Vanessa Marras 6 marzo, 2017 at 17:56 Rispondi

    Anche perché,in questo modo, chi vuole mantenere una sana alimentazione non si trova in difficoltà.
    I bambini vedono gli altri con le merendine e le vogliono anche loro, diventa difficile fargli fare uno spuntino sano.

  4. Laura Gaeta 6 marzo, 2017 at 17:57 Rispondi

    Io vivo in francia e anche a noi mamme è stata chiesta la stessa cosa da parte della direttrice. Qui nessuno ha avuto problemi, in quanto è già un’abitudine dei bambini francesi mangiare frutta e verdura come merenda. Io ne sono stata felice. Un pretesto per far mangiare meglio mia figlia.

  5. Floriana Zenobio 6 marzo, 2017 at 18:02 Rispondi

    Ok. Gli tolgo la confezione a casa, glielo metto nel portamerende e “l ho fatta io!” . E cmq anche lo yogurt è un cibo confezionato ricco di zuccheri e addizionato di aromi! Idem per toast (pane bianco raffinato ) , salumi e quant altro . Dovremmo dare per merenda frutta o pane e torte fatte in casa . Non tutte hanno il tempo di farle! Inoltre bisogna valutare cosa mangia un bimbo durante tutto il giorno, non accusare la singola merendina!

    • Sara Muzic 6 marzo, 2017 at 18:35 Rispondi

      ma una domanda… che differenza c’è nell’andare al super mercato e comprare frutta invece di merendine? ok, ti do ragione che non tutte le mamme hanno tempo di fare dolci ogni giorno o qualsiasi altra cosa che si può fare a casa, ma una torta alla settimana credo si riesca a fare e dura almeno tre giorni, per gli altri tre si da una mela o una banana o delle fragole, o qualsiasi altro frutto, o pane e marmellata, dipende dai gusti dei bambini, ma non lo trovo così difficile… se poi a casa si vuole dare la merendina amen, ma almeno si cerca di insegnare anche un regime alimentare per quanto possibile sano

    • Floriana Zenobio 6 marzo, 2017 at 19:07 Rispondi

      Sara, ti do pienamente ragione e sono una che muffin, torte e brioches anche senza burro e uova o pizze le fa e le congela per scongelarle la mattina e farci colazione o merenda . Ma non tutti hanno la possibilità di farlo. Metti anche che ci sono bambini , come mia figlia, che la frutta non la mangiano neanche sotto tortura! Figurati pane e marmellata o miele! L unica merendina che mia figlia mangia è quella della merenda che si porta a scuola. Per il resto del giorno, non ne mangia altre né altri dolcetti o cioccolato. Quindi perché negargliela? Oggi a scuola si è portata i muffin che abbiamo fatto ieri insieme, ma non li vuole tutti i giorni! Sarebbe peggio obbligare un bambino a mangiare una banana a merenda per poi lasciargli mangiare patatine e cioccolata al pomeriggio e mc Donald diverse volte a settimana! Più che un divieto, io vedrei meglio un corso di educazione alimentare!

  6. Giuselda Di Leo 6 marzo, 2017 at 18:03 Rispondi

    Che dovrebbero essere grati a questo preside!!!!Quello che i nostri figli mangiano specialmente nei primi anni della loro vita sarà condizionante per la loro vita futura….quindi si tutta la vita a frutta e yogurt x merenda!!!!!

  7. Claudia Ciamplaini 6 marzo, 2017 at 18:13 Rispondi

    Dove andava mia figlia (e dove tornerà a settembre) le maestre VIETAVANO qualsiasi merenda confezionata oltre a bevande gassate.
    Benvengano a frutta, yogurt e schiacciate farcite, buoni i panini ripieni , pane e pomodoro, fette biscottate e marmellata. Io ero Strafelice e mi son trovata molto bene e in linea con le insegnanti. La merendina x noi era l’eccezione, quello sgarro settimanale. 🤗

  8. Monica Bianchini 6 marzo, 2017 at 18:37 Rispondi

    Mia figlia inizierà la scuola materna a settembre e sono vietate merendine succhi o altro. Ben venga visto che la scuola provvederà a dare frutta e yogurt . Le merendine possono sempre mangiarle a casa

    • Floriana Zenobio 6 marzo, 2017 at 20:09 Rispondi

      Il problema non sta alla materna (di solito ci pensano le maestre con creckers e biscotti secchi) , ma alle elementari! È lì che i bambini cominciano a notare le abitudini degli altri e volerle imitare. Cmq secondo me, tutto sta a quello che si fa in famiglia e a come si mangia a casa

  9. Silvia Pasina 6 marzo, 2017 at 18:39 Rispondi

    Un buon panino con burro e marmellata o una fetta di ciambellone e’ altrettanto sano, la frutta fresca la di dovrebbe comunque mandare tagliata e condita con limone e un po’ di zucchero altrimenti si ossida….. senza considerare che la scuola on conosce le abitudini alimentari dei bambini al di fuori……

  10. Isabella Bersani 6 marzo, 2017 at 21:57 Rispondi

    Nelle scuole cattoliche ci sono le cucine interne e vi ricordo che è stato stabilito nel lontano 1994 dopo le samonellosi in tutte le scuole statali e comunali che non si potevano portare cibi che non fossero sigillati e confezionati e tutto ora nelle scuole anche paritarie a Bologna si porta la merenda sigillata

  11. Alessandra Elle 6 marzo, 2017 at 23:24 Rispondi

    Per carità viva la dieta sana e bilanciata con frutta e verdura…speriamo solo che quesri bambini si saziano! Io quando andavo a scuola (parlo delle medie e superiori) cominciavo a mangiare il mio super panino alle 9 e lo finivo a ricreazione (11.20) per poi continuare ad avere fame fino a quando non tornavo a casa alle 14…boh io opterei per qualcosa di piu sostanzioso

  12. Kellyn Gervacio 7 marzo, 2017 at 00:11 Rispondi

    Pienamente d’accordo! Va benissimo la frutta a merenda, abbinata ad una manciata di frutta secca ed ecco fatto, una merenda sana ed equilibrata! Ovviamente la colazione è alla base di tutto. Se mandate a scuola i vostri figli a stomaco vuoto o con una semplice tazza di latte e cereali raffinati… Beh alla pausa merenda si mangiano la frutta ma anche il banco!

  13. Stella Qose 7 marzo, 2017 at 09:31 Rispondi

    A me sembra una stronzata madornale .. e non so quanto sia legale impedire il consumo di un panino o una focaccia a scuola . Io l ho sempre mangiata e non ho né problemi e ne sono cicciona . Non è di certo lo spuntino a scuola che rende bambini ciccioni e neanche insegna l educazione alimentare la quale va insegnata prima ai genitori e poi a loro volta ai figli. Stiamo proprio esagerando . Quando non si sa più che inventarsi

  14. Claudia Ehemileljnaano Claudia 7 marzo, 2017 at 13:01 Rispondi

    Di sicuro non deve decidere un preside cosa devono mangiare i nostri figli! Io sono contraria totalmente! Anche xke non penso che ci siamo mamme fuori dal coro che tutti i giorni merendine e schifezze,ma può capitare e ogni.mamma fa ciò che crede con i propri figli!

  15. Luciana Capone 7 marzo, 2017 at 14:38 Rispondi

    Penso che i genitori di oggi non sono mai contenti…..e fai la delibera e non va bene, e gli lasci mangiare le schifezze e non va bene, cerchi di dargli un educazione a rispettare gli insegnanti e non va bene. Ma decidete cosa volete dalla scuola,per una volta in modo sensato!

  16. Alessandra Piacentini 7 marzo, 2017 at 15:50 Rispondi

    Io a mio figlio a merenda do un panino col crudo sotto consiglio della nutrizionista perché è cresciuto molto in altezza ,non è in sovrappeso e segue un alimentazione corretta …secondo me dipende dai casi e sta al genitore poter decidere

  17. Arianna Giustiniani 7 marzo, 2017 at 21:47 Rispondi

    Nessuno di noi critica l’iniziativa giusta oltre che comoda. Il problema è che danno sempre la stessa merenda , dei biscotti o camera. Frutta solo quella dopo pranzo. Ma il problema che ci lascia perplessi è che le porzioni del pranzo sono veramente scarse e i bambini escono con una gran fame. Non condiscono e parmigiano raro

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