Settimana della Salute della Donna: prevenzione e visite gratuite

Dal 16 al 22 aprile è in programma in tutta Italia la terza edizione della Settimana della Salute della Donna: l'iniziativa, patrocinata da diverse società scientifiche e associazioni, anche quest'anno promuoverà la sensibilizzazione a proposito di alcune patologie femminili e, grazie a un network di strutture sanitarie col "Bollino Rosa", permetterà di usufruire di visite mediche gratuite.

La terza Settimana della Salute della Donna

Sull'onda del successo che hanno avuto in passato le prime due edizioni, anche quest'anno si terrà la Settimana della Salute della Donna, l'iniziativa "diffusa" che ha l'obiettivo non solo di sensibilizzare sulla prevenzione e la conoscenza di alcune patologie che riguardano il mondo femminile, ma anche di offrire per sette giorni screening e alcuni servizi clinici e diagnostici a titolo gratuito.

Infatti, dal 16 al 22 aprile, a disposizione delle donne di tutte le età (e ovviamente anche delle mamme) si attiverà un vero e proprio network di oltre 150 strutture sanitarie lungo l'intera penisola che hanno deciso di aderire alla campagna: tra le aree specialistiche in cui verranno effettuate visite o su cui saranno aperti momenti di ascolto ci sono la medicina della riproduzione, ginecologia e ostetricia, endocrinologia e diabete, geriatria, dietologia ma anche oncologia, senologia e lo spinoso ambito della violenza di genere.

Le iniziative dell'Open Week

Insomma, quella in programma dal 16 al 22 aprile sarà una sorta di Open Week che vedrà coinvolti tutti gli ospedali italiani che possono fregiarsi del cosiddetto "Bollino Rosa". Sul portale dedicato all'iniziativa (ma anche sulla pagina Facebook dedicata) è possibile consultare non solamente la lista di tutte le strutture che anche quest'anno aderiscono, ma pure quali sono i servizi offerti alle donne, le modalità di prenotazione degli esami e i relativi orari.

Gli ospedali che possono vantare questa certificazione sono quelli che, da oltre dieci anni, sono stati riconosciuti ufficialmente da Onda (l'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna), in quanto attenti a tutto ciò che ruota attorno all'universo femminile e davvero impegnati nel promuovere campagne di informazione a proposito di patologie spesso trascurate o sulle quali non si fa una adeguata comunicazione.