Smartphone e allattamento: vizi e invenzioni strane

smartphone e allattamento

L’allattamento, al seno o artificiale, è uno dei momenti magici nella vita di una mamma e del suo bambino. Un fenomeno che va ben aldilà del pasto e che contribuisce a creare un legame profondo tra la madre e il suo piccolo.

Eppure, non sempre è vissuto con la giusta partecipazione.

Smartphone e allattamento: le mamme si distraggono

Secondo una recente ricerca pubblicata dal Journal of Nutrion Education and Behavior, le mamme mentre allattano tendono a distrarsi continuamente per almeno la metà della durata della singola poppata.

E l’evidenza più eclatante – anche se non così sorprendente, a dir la verità – è che per oltre il 25% del tempo, le mamme si distraggono per colpa dello smartphone.

Messaggini, telefonate, selfie e l’abuso di altre app rischiano, quindi, di trasformare il momento della pappa in un evento poco partecipato, quasi noioso, da riempire con altre attività.

Smartphone e allattamento: un’invenzione per chi non può farne a meno

I genitori più “smartphone addicted”, saranno curiosi di sapere che un papà annoiato, negli USA ha progettato un device che farà sicuramente discutere. Si chiama Swipe & Feed ed è una protesi agganciabile al cellulare, da un lato, e al biberon dall’altro.

Con una mano, quindi, potrete sorreggere il piccolo, mentre con l’altra potrete continuare a manovrare lo smartphone, leggendo e rispondendo alle mail, guardando i video e messaggiando.

Muovendo lo smartphone, regolerete anche l’inclinazione del biberon.

Promosso e comunicato come uno strumento innovativo per aiutare i genitori multitasking a non perdere nessuna opportunità, questo oggetto, com’era prevedibile, sta facendo discutere.

C’è chi lo ama, e decide di inserirlo tra i regali della lista nascita, e chi lo detesta, accusandolo di rendere meccanica e fredda un’attività intima e dolce da vivere attimo dopo attimo.

E voi mamme, che ne pensate?

44 comments

  1. Corina Mădălina Ion 14 luglio, 2017 at 21:34 Rispondi

    Questo aggeggio non mi serve perché per fortuna allatto. Ma mia figlia fa 10-15 poppate minimo. A volte resto li a guardarla a volte parlo al telefono o navigo su internet a volte leggo un libro, altre volte mi addormento perché sono troppo stanca. Per voi sarò una mamma snaturata. Per me sono una mamma serena. Abbiamo bisogno dei nostri spazi e avvolte approfittiamo di questo momento

  2. Denise D'agati 14 luglio, 2017 at 23:55 Rispondi

    È tutta la magia del legame che si crea durante l’attamento dove finirà? Se anche in un momento così speciale si preferisce guardare un cellulare piuttosto che la creatura che abbiamo messo al mondo! Ok parlo io che partorirò tra un mese e quindi non conosco ancora il mondo dell’essere madre ma un momento cosi non me lo immagino con me con il cellulare in mano..

    • Grigoras Rodi 15 luglio, 2017 at 01:07 Rispondi

      Il mio ha 15 mesi e lo allatto a richiesta, non per vantarmi però mi piace stare solo con lui mentre fa la poppata. Il tempo per il telefono me lo prendo quando dorme o quando vado in bagno.. siamo troppo attacati ai telefoni!:(

    • Dina El Nassag 15 luglio, 2017 at 10:39 Rispondi

      Si ma il problema è la definizione di “un momento speciale” non è un momento, sono ore e ore… Ovvio che li guardiamo ma non tutto il tempo, c’è chi ci riesce, c’è chi non riesce, c’è chi preferisce usare il cellulare in bagno, c’è chi neanche il bagno puó usare in santa pace, c’è chi ne approfitta quando il piccolo dorme, e poi ci sono i piccoli che non dormono

    • Erica Callegari 15 luglio, 2017 at 14:02 Rispondi

      Non è questione di prendersi il tempo per il telefono. È questione che io, ad esempio, passavo ore con lei attaccata al seno. È bellissimo starli a guardare, ma magari c’è la volta che hai voglia di leggere le notizie, o usare il cellulare come un libro (io non riuscivo a tenere in mano un libro per via delle posizioni assurde che assumeva la piccola). Non l’ho mai visto come un toglierle niente, anzi come un modo per svagarmi pur dando a lei tutte le attenzioni. Penso che siamo tutte diverse, e come sempre i giudizi a mio avviso sono inutili. Basterebbe accettare che quello che per me andava bene, per altre no e viceversa.

  3. Nicole Picciau 14 luglio, 2017 at 23:58 Rispondi

    Che tristezza … alcune volte L ho fatto anche io ma poi devo dire la verità che mi sono resa conto che guardare i suoi occhietti che guardavano i miei dritti dritti e poi si chiudevano sereni per la nanna era la cosa più bella del mondo !! È una pessima abitudine .. io cerco di non usare il tel davanti al bimbo magari quando lui guarda i suoi 45 minuti di TV al giorno mi concedo un po’ di relax .. e a volte a quest ora.. anche se un altra cosa che ho imparato in questi 6 annni è che se dormo bene la notte la mattina ho molte energie e programmi meglio tutto e mi fermò a giocare con lui più a lungo e lui è molto felice ❤️!! Buonanotte a tutteeeee

  4. Francesca Comparino 15 luglio, 2017 at 03:49 Rispondi

    Addirittura che tristezza a volte io la guardavo a volte guardavo la tv a volte mi appisolavo la prima non dormiva e ogni 2 ore ciucciava e io x rimanere sveglia cell…tutte da famiglia del mulino bianco beata voi !!!

  5. Rosi Lizza 15 luglio, 2017 at 07:44 Rispondi

    Ma perché giudicare le altre?
    Ognuna fa quel che crede meglio.
    Questi post dovrebbero servire per confrontarsi e sentirsi meno sole di fronte alle varie situazioni.
    Basta offendere!!!!

    • Rossella Cebrero 17 luglio, 2017 at 07:42 Rispondi

      Appunto. Tutte da libro cuore, perfette immacolate. Beate loro. Io faccio pure chiamate di lavoro mentre allatto, approfittando dell’unico momento in cui io sono bloccata e il pargolo è tranquillo… Tante volte lo guardo, lo fotografo, ma tante altre ne approfitto per andare avanti con alcune cose…

  6. Erika Pamela Martinez Leon 15 luglio, 2017 at 10:09 Rispondi

    L’invenzione e’ per chi dà da mangiare col biberon , non col seno. Una madre che allatta sa benissimo che il seno non solo nutre e una madre che allatta sa benissimo che in tanti periodi diversi il piccolo potrebbe essere attaccato anche le 24 ore e non credo proprio che uno guardi per 24 ore i sui meravigliosi occhietti anche perché quando sono piccoli sono sempre chiusi :-) e quando sono grandi pure. Ma quando sono aperti e’ meravigliosi e credetemi nessuna madre che allatta al seno perde questo spettacolo, provo solo tristezza per quei bimbi col biberon in bocca e madri o qualsiasi membro della famiglia con cel in mano , perché sapete il biberon lo può dare chiunque non solo la madre.

  7. An Na 16 luglio, 2017 at 00:01 Rispondi

    I have to write in English as my Italian is not good enough. I recognize extrem trends, since I live in Italy. Italian mamas act like all or nothing. E.g. this article… but on the other side the television is running 16 h a day in all italian households I was invited to. Very little children handling the mobile better than me. I also lived in Paris and Munich and I have never ever seen things like I do see here in Italy. So why discussing about articles like this? For me it is weird…

Lascia un commento