Toscana, vittima della meningite un bimbo di 22 mesi

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Presso il nosocomio pediatrico Meyer di Firenze un bambino di quasi 2 anni è morto, dopo aver contratto la meningite da meningococco di tipo C. Il piccolo, originario di Porcari, data la gravità del caso, era stato trasportato nella tarda serata di ieri dall’ospedale di Lucca presso la struttura sanitaria fiorentina, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Meningite di tipo C, in Toscana sale il numero delle vittime

Al momento i genitori del piccolo, che non era stato vaccinato, e tutti coloro che sono entrati in contatto con lui sono stati sottoposti alla consueta profilassi antibiotica contro la meningite.

L’appello accorato a tutti i genitori da parte dell'assessore alla Sanità Stefania Saccardi, è di rispettare il calendario vaccinale, unica arma davvero efficace per debellare questa terribile patologia.

I dati degli ultimi 2 anni sulla meningite di tipo C

Con quest’ultimo caso sale a 7 il numero delle vittime causate dalla meningite di tipo C nel 2016 in Toscana, mentre negli ultimi 2 anni sono state 60 le diagnosi di questa patologia

133 comments

  1. Wioletta Pyziolek 29 dicembre, 2016 at 17:23 Rispondi

    Per me dovrebbero proprio genitori rispondere per tentato omicidio di questo bimbo, perché potevano vaccinarlo e non lo hanno fatto per pura loro scelta. Ora bambino do soli 22 mesi è morto perché ha incontrato malattia senza essere nemmeno vaccinato… spero vivamente per questa donna che ha imparato lezione…

  2. Debora Palazzo 29 dicembre, 2016 at 17:26 Rispondi

    E purtroppo quelle che decidono di Non vaccinare mettono in pericolo anche i vaccinati perché si sa che cmq il vaccino Non ha una copertura sicura al 100% anche se vengono limitati i rischi…il vaccino deve essere obbligatorio

  3. Simo Leo Simona 29 dicembre, 2016 at 17:29 Rispondi

    “se vogliamo davvero prevenire i casi di meningite, sarebbe bene che la gente inizi a fare finalmente un uso ponderato degli antibiotici.. un caso di poco fa era dovuto ad un’otite particolarmente aggressiva, questo della maestra da un’infezione da e.coli.. l’uso smoderato e scriteriato che si fa degli antibiotici ora non fa altro che rendere i patogeni più aggressivi e resistenti, se poi quindi migrano dalla faringe/laringe, dalle vie respiratorie o dalle orecchie alle meningi è stupido parlare di mancata prevenzione con il vaccino, perché il vaccino per definizione opera (o dovrebbe operare) quando l’infezione non è ancora in atto ed è del tutto inutile a infezione ormai avvenuta.. la meningite avviene SEMPRE a causa di patogeni che da tessuti in cui risiedono in maniera asintomatica, o con sintomi non mortali, riescono a superare tutte le barriere immunitarie che il nostro organismo ha posto a difesa dell’organo più importante, ovvero del cervello, e le difese del nostro organismo a tale scopo sono così elevate che gli psicofarmaci per definizione devono essere particolarmente aggressivi per arrivare fino al cervello.. quando avviene un caso di meningite, che non per niente sono sempre casi isolati, invece di chiedersi “ma era stato vaccinato o meno?” bisognerebbe chiedersi “come diamine è possibile che l’infezione è riuscita ad arrivare al cervello di questa persona?”.. ora, i casi sono 2: o l’agente patogeno è stato messo nelle condizioni di diventare particolarmente aggressivo, oppure il sistema immunitario del paziente era particolarmente debilitato.. ogni volta che prendiamo antibiotici non strettamente necessari (in genere vengono presi come acqua fresca) non stiamo facendo altro che promuovere quei meccanismi che i batteri usano per resistere alle nostre risposte immunitarie.. i batteri infatti hanno una sorta di sessualità, non finalizzata alla riproduzione, con la quale si scambiano molecole utili sviluppate casualmente anche da un solo batterio, molecole che servono appunto per resistere all’attacco di antibiotici, che altro non sono che molecole che riproducono una risposta immunitaria, specifica per quel batterio, da parte di altri organismi.. con questa sorta di sessualità in pratica, se in una generazione di batteri aggrediti da un antibiotico, un solo batterio sviluppa casualmente la produzione di proteine atte a smaltirlo (fatto statisticamente molto probabile), quel tratto specifico di dna può essere scambiato istantaneamente tra tutti i batteri di quella determinata popolazione, un po’ come fossero figurine, e questo procedimento permette ai batteri di diffondere nella generazione successiva caratteri utili, mentre con i normali processi darwiniani, una qualsiasi altra popolazione di organismi complessi dovrebbe aspettare milioni di anni di evoluzione.. in pratica ogni volta che prendiamo antibiotici scriteriatamente, ci trasformiamo in una sorta di laboratorio per creare ceppi batterici sempre più potenti e sempre più resistenti alla risposta immunitaria e all’azione degli antibiotici stessi, che sono in numero limitato ed è un fatto noto che la loro azione in massa sta facendo sì che stanno nascendo ceppi batterici contro i quali presto non ci sarà nessuna protezione farmacologica.. quindi invece di pensare al vaccino, fermo restando che le statistiche dicono che si ammalano tanto i vaccinati quanto i non vaccinati, a prova del fatto che l’utilità del vaccino contro la meningite è zero, pensate piuttosto alle cause vere che portano ai casi di meningite”Damiano M.

    • Ely Saccoccio 29 dicembre, 2016 at 18:07 Rispondi

      Ma davvero sei seria??? L’unico modo per prevenire la meningite è il vaccino.
      Per la cronaca, la meningite non arriva al cervello “viaggiando” per il corpo della persona, ma quando si presenta colpisce direttamente il cervello, o meglio e per esattezza le meningi.
      Se proprio si vuole dire qualcosa, quantomeno diciamo cose serie e soprattutto corrette visto che la meningite può essere mortale o nel caso chi ne viene colpito riesce a sopravvivere porta su di sé non pochi problemi.

    • Cetty Corona 29 dicembre, 2016 at 19:15 Rispondi

      Scusate ma. Vi siete. Mai. Chiesti se le persone grandi erano vaccinate?
      Naturalmentei riferisco ha quei casi di decessi xvia della meningite.
      E poi. Poca. Informazioni come al solito fanno passare quello che vogliono ma l’ho sapete quante persone e bambini sono morti anche vaccinati, no che c’entra questo non l’ho dicono certo che l’unica cosa. E vendere. Questi vaccini fare. Soldi sulla pelle della gente.
      Parlo xche. Ho visto un caso

    • Lara Ceroni 29 dicembre, 2016 at 20:07 Rispondi

      Circa 5 pediatri che ho conosciuto NON LA PENSANO COME LEI Simo Leo Simona.
      Proprio al Meyer, poche settimane fa un bambino vaccinato e ricovetato per meningite e’ stato trattato con antibiotici, ha reagito bene ed e’ guarito, E’ VIVO, NON E’ MORTO. Quindi, mi scusi, se questa non e’ una testimonianza importante.
      Personalmente non uso antibiotici, ne’ farmaci, se non strettamente necessari. Ma quando necessitano!
      Il problema grave e’ che c’ e’ troppa poca informazione o cattiva infornazione. Ma come si fa a portare un bimbo in ospedale solo ed ormai in fin di vita? Muoversi prima no? Chi e’ il pediatra di questo bambino ormai deceduto? Ma i genitori, muoversi prima, no?

    • Barbara Dogliani 29 dicembre, 2016 at 20:27 Rispondi

      Uno che ragiona…..e mentre puntiamo sempre le dita contro i genitori che non vacinano. …vogliamo parlare degli ospedali che si parano il culo?
      Mamma di un bimbo che a contratto la meningite in ospedale al primo vagito 🙈🙉🙊

    • Lara Ceroni 29 dicembre, 2016 at 20:54 Rispondi

      Barbara Dogliani, sono d’accordissimo sui direttori sanirari che si “parano il culo” per moltissimi casi, svariati argomenti, protocolli non rispettati, cartelle cliniche manonesse….le tante verita’ NON DETTE. Mi dispiace pet il tuo bimbo, tantissimo! Questo e’ lo stesso rischio che corrono i bimbi al nido che vengono a contatto con bimbi NON VACCINATI piu’ grandi di loro. Oppure si recano in Pronto Soccorso per il triage, attendono ore in un corridoio dive vengono a contatto con “di tutto e di piu'”….si torna a casa con piu’ roba di cio’ che si aveva….ci si potrebbe scrivere un enciclopedia.
      Ma questa qui, di cui si parla, e’ un’altra storia….,a mio parere, molto triste.
      Come si e’ evoluta la meningite nel tuo caso? Come sta tuo figlio?
      Sei toscana?

    • Lucia Arturo 29 dicembre, 2016 at 20:56 Rispondi

      Premesso che concordo in pieno su tutta la linea…cm fai a sapere che arriva da un otite? Te lo chiedo perché tanti bambini hanno otiti dovuti aa vari batteri ed è brutto pensare che da un otite si possa passare a tanto..

    • Simo Leo Simona 29 dicembre, 2016 at 21:27 Rispondi

      Ripeto mai detto a nessuno di non usare antibiotici.servono. ovvio.Ma troppe volte si danno quando non dovrebbero. ..e questo non lo dico solo per la mia esperienza..Ma anche di altri. Io non posso mica dire che non è la cura giusta un antibiotico.lo e.dico soltanto che esistono le resistenze,e compaiono quando un antibiotico e stato usato troppe volte a casaccio.capita così.PUR TROPPO RIPETO poi,non facciamo allarmismo anche qui.sia vaccinati che non hanno avuto meningite..e avranno inutile dire che solo i non vaccinati perché SONO CAVOLATE .

    • Simo Leo Simona 29 dicembre, 2016 at 21:31 Rispondi

      Togliete di mezzo l espressione”i non vaccinati portano malatie ” o pure dare la colpa a loro perché di nuovo dite CAVOLATE.o beh..se vi aiuta pensare così.. affari vostri.in realtà come hanno detto anche al tg5 sta sera Sia adulto che bambino dovrebbe essere vaccinato.Allora?!?! INIZIATE A VACCINARVI VOI POI DATE LA COLPA AI ALTRO BIMBI 😈

    • Lara Ceroni 29 dicembre, 2016 at 22:16 Rispondi

      Infatti Simo Leo Simona, noi siamo TUTTI VACCINATI, 5 in famiglia di cui 4 volontari soccorritori e protezione civile, ci mancherebbe non li fossimo. Ti dirò di più, nonostante questo, mio figlio ( il più grande ) che è studente all’università di Firenze, è stato coinvolto nella profilassi necessaria, circa un mese fa (non ricordo esattamente ), a causa di un collega studente ricoverato per meningite c, anche la madre, entrambi vaccinati, entrambi trattati in ospedale, entrambi SOPRAVVISSUTI! Mio figlio ha semplicemente dovuto assumere una sola dose di antibiotico, erano forse oltre 15 anni che non ne prendeva, ma quando è necessario, lo si prende e basta. Riguardo all’abuso nell’uso di antibiotici in senso generale e di farmaci, SONO PIENAMENTE D’ACCORDO CON TE. Le vaccinazioni sono però un altro discorso.
      Il problema della cattiva informazioni a tal proposito, dei calendari delle vaccinazioni COMPLETAMENTE DIVERSI FRA LE REGIONI, ANCHE VICINE, quello sono un VERO CONTROSENSO ed anche un PROBLEMA, a mio parere.

    • Ely Saccoccio 29 dicembre, 2016 at 23:23 Rispondi

      Cetty Corona, intanto il vaccino per il meningococco C, quello che sta colpendo attualmente, è a carico dello Stato… quindi gratuito. Quello B in alcune regioni d’Italia è a pagamento, mentre in altre gratuito…. ma anche nel caso non lo fossero, vale davvero la pena non vaccinare? Personalmente penso di no.
      Simo Leo Simona, tu sai cosa sia la meningite? Credo di no, dato che continui ad attribuirne la causa all’abuso di antibiotici…
      I vaccini, sono una protezione da eventuali malattie, alcune delle quali mortali e a parer mio dovrebbero tornare ad essere obbligatori, come erano fino a qualche anno fa.

    • Marzia Fiore Firenze 30 dicembre, 2016 at 10:04 Rispondi

      Bha… che sei una di quelle che curerebbe il cancro con il bicarbonato? Guarda io mi occupo di salute bellezza e benessere quindi nella mia famiglia tutti beviamo aloe vera ( senza aloina) perché fa benissimo abbiamo 4 medici nella nostra azienda, ma le cure quando occorrono vanno fatte io mi son dovuta curare con il nucleare per un tumore alla tiroide e non ho avuto dubbi sulla terapia. Alle persone che sono contro la chemio e tutte queste cure vorrei solo dire che bisogna trovarsi in certe situazioni prima di dire l antibiotico no! La chemio no! La radio no!

    • Cetty Corona 30 dicembre, 2016 at 16:33 Rispondi

      Ely Saccoccio ma di cosa parliamo. In primis stai sicura. Che io o altri genitori che hanno dubbi su i vaccini non è xche vogliono mettere a rischio la salute dei propri figli. Stanne sicura. L’ho stato. Chi è? Chi paga le tasse chi paga. I vaccini. Lo stato no ti sbagli ma cmq come dici tu xla salute dei miei figli. Non c’è denaro che tenga io. Non mi riferivo. A le nostre taschea di chi ci.gira come pupazzi.
      E poi il vaccino cos’è?
      Tante schifezze. E soprattutto la malattia. Iniettata xfarti gli anticorpi ma.piuttosto do parlare fate controlli. Come mai non riescono ha farlo obbligatorio? Xche sei. Tu quando fai il vaccino che firmi che tirando ogni responsabilità xche tempi che furono anno pagato danni a genitori. Informatevi più tosto di.giudicare chi vede la differenza di chi all’oscuro sie affidato. Ognuno è libero di credere cosa vuole ma non si dice il vero

    • Cetty Corona 30 dicembre, 2016 at 16:45 Rispondi

      Scusate ho la tastiera leggermente rotta. Cmq tante cose non dette tante cose tenute alla oscuro.
      Parliamo anche del fluoro?
      Gocce hai neonati. Nel dentifricio. Veleno xnoi.
      I deodoranti i bagno schiuma shampoo e altro altro

    • Cetty Corona 30 dicembre, 2016 at 17:13 Rispondi

      Marzia Fiore Firenze mi dispiace xle sofferenze che hai subito.
      Non so se parlavi xme.
      No cmq io non mi curo con il bicarbonato e nemmeno arriviamo a fin di vita prima di dare o prendere medicinali però naturalmente non li prendiamo come acqua comei.catalogo di vedere o sentire. Quando ci vuole antibiotico o altro. Si deve senza arrivare al peggio ovvio. Però apriamo stiamo benedetti occhi xfavore

  4. Maria Carlotta Rolando 29 dicembre, 2016 at 17:44 Rispondi

    La realtà è brutta ma semplice….e la stiamo vivendo!!! Il mio reumatolo e’ in toscana ma io ho paura ad andarci anche se sono vaccinata!se eravamo tutti vaccinati tutto ciò non sarebbe successo x moda ci si fa un tattu non si mette a rischio la vita di figli o di tante altre persone questo e’ diventato giocare alla roulotte russa se va bene ! Bene ! Se va male ! Amen! Tutto un rete a scrivere amen!

  5. Ely Saccoccio 29 dicembre, 2016 at 17:59 Rispondi

    Wioletta Pyziolek, il vaccino per il meningococco C è a carico dello Stato e quindi gratuito in tutta Italia da anni… quello che ancora è a pagamento in alcune regioni è il B.
    Pamela Soana, purtroppo i vaccini sono raccomandati e non più obbligatori come un tempo. Vaccinare o meno è a discrezione del genitore e questo fa sì che molti decidono di non vaccinare i propri figli, mettendo a rischio non solo la salute del proprio figlio, ma anche quella della collettività.

  6. Giusi Accardi 29 dicembre, 2016 at 18:07 Rispondi

    Gratuiti o no i bambini devono essere vaccinati..Mio figlio ha 9 mesi e non ha mai perso un vaccino io a metà gennaio devo partire e oggi ho fatto il vaccino per il meningococco c..E la prossima settimana lo farà mio marito

  7. Maggie Cammarota 29 dicembre, 2016 at 18:41 Rispondi

    Mio figlio ha 5 mesi.
    Fin ora l’ho sottoposto a tutti i vaccini,anche a quelli facoltativi.
    Ogni volta un’ansia assurda, sperando che non abbia nessun effetto collaterale grave.
    Sono consapevole che il vaccino non elimina al 100% il rischio di contagio, ma almeno esclude la morte.
    Dovrebbero OBBLIGARE i genitori incoscienti a vaccinare (non parlo di quelli che non possono vaccinare i figli a causa di malattie) perché davvero non se ne puó piú.

  8. Emanuela Toscano 29 dicembre, 2016 at 19:21 Rispondi

    Ma perché non si parla di bambini che muoiono per i vaccini?????io sono d’accordo a vaccinare tutti ma lo stato uno non dovrebbe farmi firmare il foglio che se succede qualcosa è mia la responsabilità dato che alcuni vaccini sono obbligatori e poi se me lo fai firmare vuol dire che il rischio c’è secondo e se mio figlio è allergico a qualche componente del vaccino????? Allora dato che dal 92 si possono fare analisi prima del vaccino per vedere a cosa mio figlio è allergico per affrontare il vaccino con serenità e poi sapevate che esistono analisi del sangue per valutare se il vaccino ha già messo in circolo anticorpi???? Perché se al primo o secondo vaccino già ci sono il richiamo non è necessario ovviamente queste notizie non ci vengono fornite allora perché? ???? Vaccinare si ma con buon senso sono i nostri bimbi che vengono bucati…..e poi in gravidanza mille analisi per vedere se è sano e poi li faccio vaccinare senza leggere nemmeno il bugiardino del vaccino

    • Cecilia del Ry 29 dicembre, 2016 at 21:49 Rispondi

      Io posso darti ragione ma il problema è che questa malattia è cattiva …ti parlo dalla Toscana e tutti abbiamo paura…l’unica cosa che ci può aiutare è solo il vaccino nn c’è altro credimi,.,

    • Emanuela Toscano 30 dicembre, 2016 at 00:36 Rispondi

      Ma sicuramente io farò il vaccino ma prima farò le analisi alla mia bimba per vedere se è allergica ai principi del vaccino….ma questa informazione dovrebbero averle tutte le mamme non soltanto chi si documenta

    • Daniela Lella Galli 30 dicembre, 2016 at 01:13 Rispondi

      Io ho un figlio di 3 anni e mezzo e essendo un bambino allergico (io lo sono anche ad alcuni medicinali e mi hanno detto che potrebbero esserlo anche lui) ho chiesto durante il colloquio all’asl di fargli i test per vedere se era allergico al vaccino… risposta del medico ASL di turno: non esistono esami per verificare eventuali allergie! E comunque costano troppo. 😡 cosa vuol dire? Esistono o no? Risposta “no non esistono” e io “allora non rischio la sua vita!”. Ogni giorno vivo nella paura! Io vorrei vaccinarlo ma solo se esistono dei test per verificare allergie possibili!

    • Emanuela Toscano 30 dicembre, 2016 at 09:24 Rispondi

      Che stronzi non è vero!!!! Esistono ma non sei riuscita neanche a farti dare il bugiardino? ??e il tuo pediatra? ??prova a sentire diversi pediatra non ti fermare pensa che dopo il vaccino mia figlia gli si è gonfiato una mano sono andata al pronto soccorso per vedere se era una reazione allergica mi hanno detto che i vaccini non creano allergie cavolataaaaaa loro difendono a spatattratta i vaccino come se fossero acqua fresca ma sono medicinali è questo che non tollero questa ipocrisia sulla pelle dei nostri bimbi

  9. Lara Ceroni 30 dicembre, 2016 at 01:47 Rispondi

    Altro punto importante, ho letto commenti del tipo ” in Emilia Romagna si va al nido solo se vaccinati”. Volevo precisare, ritengo sia molto impirtante chiarire che questa affermazione NON E’ CORRETTA, in quanto, questa regola e’ passata da poche settimane, ma non ancora attuata, assolutamente ne sono certa! Ma anche quando sara’ attuata, c’e’ da SOTTOLINEARE CHE IL CALENDARIO DELLE VACCINAZIONI in Emilia Romagna NON prevede molti vaccini come in altre regioni, ad es. Meningococcico e Varicella. Non sono obbligatori , ma facoltativi e questo rappresenta l’ assurdo di questa regola sull’obbligatorueta’ delle vaccinazioni (appunto) obbligatorie come requisito per frequentare il nido.

  10. Barbara Basiliani 30 dicembre, 2016 at 08:16 Rispondi

    …mio figlio è vaccinato x pneumococco e per meningococco B…ha 21 mesi..non è stato vaccinato per il C ancora e sapete perché? Non per nostra volontà ovvero..a 13 mesi non ho potuto perché ha avuto una forte dissenteria con ricovero per 10 gg..era aprile scorso..mi hanno spostato la vaccinazione a fine settembre…a fine settembre ha preso la scarlattina e mi hanno spostato il vaccino a gennaio…e attenzione io avevo chiesto di fare Morbillo-Parotite-Rosolia +Meningococco C ..quando mi hanno spostato a gennaio mi hanno detto che l’11 gennaio farà MPR e quel giorno mi daranno appuntamento per fare il Meningococco C…perché insieme non li fanno..sono d’accordo troppo pesante..la mia paura è che mi diano app tra 3 mesi…e nel frattempo che faccio? Lo metto sotto una campana di vetro? Qualcuna di voi di Roma e provincia sa se si può vaccinare anche in altre Asl o centro vaccini rispetto a quello di riferimento?

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