Una bella litigata

Per litigare non servono i figli, questo è ovvio.

Si litiga tranquillamente anche senza. Però averli aiuta. Il sonno, il lavoro, il cibo, i capricci, la varicella ultima arrivata che ha devastato prima la Pulce ed ora Sgnappo, sono tutti elementi che portano inevitabilmente verso quella pericolosa linea di confine. Se poi ci aggiungete anche la dieta, la litigata è assicurata.

Conoscete quella che si fa con i bibitoni a posto del cibo? Quella che vi prescrive il dietologo o che vi suggerisce un’amica che è andata da un noto dietologo e ha perso trenta chili, gli stessi che adesso vorreste far sparire magicamente dalle cosce e dai sederi? :) Certo che la conoscete.

“Come ti sembro?”
“Bene perché?”
“Quindi non mi vedi dimagrita?”
“In che senso?”
“Mi vedi dimagrita sì o no?”
“Ma sono passati soli tre giorni?”
“Be’ grazie per il supporto”
“Supporto per cosa?”
“Appunto. Sarebbe gentile ogni tanto che dicessi una cosa carina”
“Non capisco...ho appena detto che stai bene!”
“Come no, mentre guardi il telefonino..”
“Rispondevo ad un messaggio dei tennisti”
“Certo, ma se lo faccio io a tavola mi riprendi…se invece lo fai tu…”
“Che dici? Ma sei nervosa?”.

E qui commetto un errore imperdonabile. Mai dire a qualcuno che è nervoso, perché se non lo è, potete stare certi che lo diventa.

“No, tu sei nervoso!”
“Guarda è da stamattina che sei strana…sarà per la dieta assurda che stai facendo??”
“Senti non alzare la voce sai…” mi fa Rucola.
“Io non sto alzando la voce!!! E poi come faccio a litigare a bassa voce?? Mica siamo la Merkel e Renzi… che litigano sottovoce!”
“Ah quindi io sarei la Merkel??? GRAZIE!!”
“Ma no che c’entra… era per dire… io mica sono Renzi.. dai…”
“Per cena c’è un filetto e un’insalata. Io vado di là”

Fortuna che i bambini quando sono davanti alla tv non si accorgerebbero nemmeno se scoppiasse una bomba.
La litigata prosegue bella e tranquilla con vari spostamenti tra cucina, salone, corridoio, salone, bagno, fino a quando Rucola non mette in atto quello che chiamo La Trasformazione e che avviene spesso in chi, come lei, è del sud. La Trasformazione è il passaggio della discussione dalla lingua italiana ad un dialetto strettissimo unito ad una serie di movenze antropologiche del luogo incomprensibili se non ai nativi del posto.

Avete mai visto Hulk o un altro supereroe soccombere dopo che si è trasformato? Mai. Constatata dunque la mia sconfitta segue l’inevitabile rancore.

“Meglio che esco!”
“Ecco meglio”

Questo è uno dei momenti in cui mi piacerebbe avere un cane. Ma non avendolo mi accontenterei anche di raggiungere un amico e bermi una birra, ma è troppo lontano, troppo complicato e soprattutto sono troppo stanco. E poi la birra nemmeno mi va. Continuo così la passeggiata fino a quando ancora nervoso, stanco e per di più affamato (perché la mia fettina è rimasta intatta sul piatto) non rientro a casa. Mi sdraio allora sul divano e lascio sbollire le ire guardandomi un bel programma idiota.

E poi per fortuna arriva un gesto inaspettato.
Un bacio.
Un abbraccio.
La famiglia torna serena.
Almeno fino alla prossima litigata. 

Litigate anche voi ogni tanto. Fa bene! :)

O no?

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