Uno stipendio per le mamme casalinghe!

mamme-casalinghe-stipendio

Anche negli ultimi giorni continua a tenere banco il tema dei diritti delle casalinghe. Questa volta se ne parla in quanto l’associazione di Varese Evita Peron ha promosso una petizione affinché le donne che svolgono i “mestieri di casa vengano regolarmente stipendiate.

In particolare si chiede che la casalinga percepisca un’indennità mensile pari a 500 euro a partire dal momento in cui si sposa a, cui in un secondo momento, vanno aggiunti 300 euro per ogni figlio messo al mondo (fino al compimento della maggiore età).

È necessario considerare infatti che la donna che lavora in casa svolge una vasta gamma di attività (lava, stira, ordina la casa, si occupa della gestione degli elettrodomestici, cresce i figli, sostiene il marito, ecc.) per un impegno settimanale totale pari a circa 94 ore.

La petizione è a quota mille

Fino ad ora hanno aderito alla petizione di Evita Peron circa 1000 persone, ma si prevede che i sostenitori siano destinati ad aumentare significativamente.

A detta di Desideria Raggi, direttrice dell’associazione: “Ogni Stato che si rispetti dovrebbe farlo: la donna moglie e madre è il pilastro di ogni società. Il nostro è un progetto di legge di iniziativa popolare, previsto dalla Costituzione: contiamo di farlo giungere all'attenzione del Parlamento.”

644 comments

  1. Ylenia Pirisi ℓρ 21 marzo, 2016 at 17:15 Rispondi

    Una donna oggi Cm oggi è condannata solo xkè ha deciso di essere mamma.. Nel mondo del lavoro viene scarta e nn presa in considerazione.. O perde il posto di lavoro ke aveva prima o nn riesce a trovarlo.. Quindi si io sn favorevole dato ke sn una di quelle!

  2. Clara Borsa 21 marzo, 2016 at 17:28 Rispondi

    Io si perché nn tutte le donne hanno la fortuna di avere un lavoro Ke una volta che hai un figlio poi continui ancora a lavorare perché ci sono posti che se rimani incinta ti licenziano quindi firmo eccome

  3. Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 17:29 Rispondi

    Allora io che lavoro lo voglio doppio…visto che mi farebbe molto molto piacere godermi figli e famiglia, fare le cose con calma e senza fretta…..ma non posso economicamente permettermi di stare a casa…Quindi firmo se lo danno anche me….xhe lavoro, ma quando torno a casa faccio la casalinga anch’io. ..

    • Lety Love Saragiuly 21 marzo, 2016 at 17:55 Rispondi

      Ma intanto uno stipendio lo recepisci… io che sono casalinga e mamma a tempo pieno vivo con lo stipendio di mio marito ( ringraziando dio) ma a stento arriviamo a fine mese con tutte le attività dei nostri figli quindi è puramente egoistico dire” io lo stipendio lo voglio doppio” ma io voglio citare il grande Totò “ma ci faccia il piacere!” Vedi di accontentarti!

    • Graziano Angela 21 marzo, 2016 at 18:01 Rispondi

      L erba del vicino è sempre più verde si dice! E chi è fortunato che lavora allora pensa che la sua sia marcia ma noi mamme con mariti con stipendi normali facciamo i conti al centesimo per far quadrare,stiamo in casa e non usciamo neanche con le amiche o non ci compriamo neanche una maglia xè sappiamo che c’è solo uno stipendio o non vogliamo pesare. Voi mamme che lavorate siete bravissime a far conciliare tutto ma noi che non lavoriamo vi invidiamo un pò

    • Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 18:15 Rispondi

      Guardate che non era una critica…..intanto che sono stressata lo so già è lo ammetto. ..immagginate di dover gestire tutto ciò che fate già, stando anche una giornata intera fuori casa, accompagnando i figli a scuola e alle varie attività, si arriva al sabato e domenica che uno non sa cosa fare per primo

    • Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 18:18 Rispondi

      E poi siete state tutte pronte a darmi addosso e criticare, cosa che io non lo fatto. …ho semplicemente detto che sarebbe bello per chi vuole dedicarsi alla famiglia stare a casa, avere un compenso …Riconosco che a casa si lavora e tanto..proprio per questo dovreste essere oneste anche voi e riconoscere che chi lavora lo fa per bisogno e deve fare l uno più l altro…Questo non si può negare

    • Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 18:22 Rispondi

      Magari …io ci starei volentieri se lo facessero. ..la mia non è una guerra tra noi, anzi credo che purtroppo in questa società molte cose si siano capovolte….Ovviamente senza criticare le donne a cui indipendentemente da tutto amano lavorare tutto il giorno più che stare a casa ( come vedete non critico le scelte)…

    • Ale Yaia Alf 21 marzo, 2016 at 18:25 Rispondi

      Io lavoro a tempo pieno e con quasi tre figlie non è semplice tirare fine mese ugualmente…se stessi a casa non pagherei di certo e pre e i post scuola o il nido…starei di piu con i miei figli…. ma non si può tirare in cinque con uno stipendio minimo e pagare affitti e bollette… ammetto che da,quando sono in maternità faccio molto di piu di quando lavoravo e sono meno stressata…mi pagassero x stare a casa lascerei volentieri il mio lavoro full time (visto che non mi danno il part time) e starei con le mie figlie…

    • Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 18:30 Rispondi

      Grazieee Ale…così almeno credo di farmi capire w spero non venga presa come critica. .io lascio a figlia la mattina alle 5.30 che urla come una pazza perché vuole stare con me. ..Idem quando lavoro di notte….E non riesco spesso a dedicarle qualitativamente del tempo..Ci sono donne a cui piace lavorare e non stare a casa, io le rispetto ma sono ben poche. ..

    • Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 18:31 Rispondi

      Le donne che hanno figli e che lavorano non sono quelle dell alta società che possono permettersi la donna, così è ovvio che non avrei problemi. ..Torni dal lavoro e trovi tutto pronto, quindi puoi dedicarti a loro….Se lavori e perché hai bisogno di quei soldi per altro

    • Silvia Ray Mastrototaro 21 marzo, 2016 at 18:41 Rispondi

      Io sono 3 .. E dico 3 anni che cerco lavoro… Lasciata a casa perché mi sposavo e c’era il rischio che subito dopo restassi incinta… ORA DOPO MILIONI DI CURRICULUM NN TEOVO UNO STRACCIO DI LAVORO PERCHÉ MO DICONO” E POI SE STA MALE SUO FIGLIO CHI GLOELO TIENE?….. O cose simili…….. IO HO INIZIATO A LAVORARE DA QUANDO AVEVO 14 anni per mantenermi la scuola….. SII FORTUNATA E SEGNATI I GOMITI DI AVERE UN LAVORO ED È GIUSTO CHE PURTROPPO ANCHE CHI NN RIESCE A TROVARLO ABBIA UN AIUTO DA PARTE DI QUESTO STATO DI MERDA CHE AIUTA SOLO EXTRACOMUNITARI E IGNORA I SUOI CITTADINI CHE MUOIONO DI FAME

    • Silvia Ray Mastrototaro 21 marzo, 2016 at 18:41 Rispondi

      Io sono 3 .. E dico 3 anni che cerco lavoro… Lasciata a casa perché mi sposavo e c’era il rischio che subito dopo restassi incinta… ORA DOPO MILIONI DI CURRICULUM NN TEOVO UNO STRACCIO DI LAVORO PERCHÉ MO DICONO” E POI SE STA MALE SUO FIGLIO CHI GLOELO TIENE?….. O cose simili…….. IO HO INIZIATO A LAVORARE DA QUANDO AVEVO 14 anni per mantenermi la scuola….. SII FORTUNATA E SEGNATI I GOMITI DI AVERE UN LAVORO ED È GIUSTO CHE PURTROPPO ANCHE CHI NN RIESCE A TROVARLO ABBIA UN AIUTO DA PARTE DI QUESTO STATO DI MERDA CHE AIUTA SOLO EXTRACOMUNITARI E IGNORA I SUOI CITTADINI CHE MUOIONO DI FAME

    • Silvia Ray Mastrototaro 21 marzo, 2016 at 18:41 Rispondi

      Io sono 3 .. E dico 3 anni che cerco lavoro… Lasciata a casa perché mi sposavo e c’era il rischio che subito dopo restassi incinta… ORA DOPO MILIONI DI CURRICULUM NN TEOVO UNO STRACCIO DI LAVORO PERCHÉ MO DICONO” E POI SE STA MALE SUO FIGLIO CHI GLOELO TIENE?….. O cose simili…….. IO HO INIZIATO A LAVORARE DA QUANDO AVEVO 14 anni per mantenermi la scuola….. SII FORTUNATA E SEGNATI I GOMITI DI AVERE UN LAVORO ED È GIUSTO CHE PURTROPPO ANCHE CHI NN RIESCE A TROVARLO ABBIA UN AIUTO DA PARTE DI QUESTO STATO DI MERDA CHE AIUTA SOLO EXTRACOMUNITARI E IGNORA I SUOI CITTADINI CHE MUOIONO DI FAME

    • De Simone Irene 21 marzo, 2016 at 18:49 Rispondi

      Io sono costretta a stare a casa lavoravo fino ad un anno fa ma poi ho dovuto lasciare xke sono rimasta incinta e avendo già una figlia e un marito che lavora fuori e viene ogni 10 o 20 gg e ne resta 5 o 10 se va bene a quindi devo fare la mamma e tempo pieno xke qui in Italia nn esistono strutture che possono aiutare le mamme che lavorano tanto di cappello a chi lo fa ma nn vi sembra giusto che chi è costretto a fare la mamma 24 ora al giorno venga retibuita? Se dite così altro che solidarietà femminile siete delle.ipocrite xke pensate che chi sta a casa nn merita xke nn ha voglia di lavorare ma nn è così noi donne siamo più maschiliste degli uomini nn ci sosteniamo mai a vicenda facciamo proprio schifo

    • De Simone Irene 21 marzo, 2016 at 18:49 Rispondi

      Io sono costretta a stare a casa lavoravo fino ad un anno fa ma poi ho dovuto lasciare xke sono rimasta incinta e avendo già una figlia e un marito che lavora fuori e viene ogni 10 o 20 gg e ne resta 5 o 10 se va bene a quindi devo fare la mamma e tempo pieno xke qui in Italia nn esistono strutture che possono aiutare le mamme che lavorano tanto di cappello a chi lo fa ma nn vi sembra giusto che chi è costretto a fare la mamma 24 ora al giorno venga retibuita? Se dite così altro che solidarietà femminile siete delle.ipocrite xke pensate che chi sta a casa nn merita xke nn ha voglia di lavorare ma nn è così noi donne siamo più maschiliste degli uomini nn ci sosteniamo mai a vicenda facciamo proprio schifo

    • De Simone Irene 21 marzo, 2016 at 18:49 Rispondi

      Io sono costretta a stare a casa lavoravo fino ad un anno fa ma poi ho dovuto lasciare xke sono rimasta incinta e avendo già una figlia e un marito che lavora fuori e viene ogni 10 o 20 gg e ne resta 5 o 10 se va bene a quindi devo fare la mamma e tempo pieno xke qui in Italia nn esistono strutture che possono aiutare le mamme che lavorano tanto di cappello a chi lo fa ma nn vi sembra giusto che chi è costretto a fare la mamma 24 ora al giorno venga retibuita? Se dite così altro che solidarietà femminile siete delle.ipocrite xke pensate che chi sta a casa nn merita xke nn ha voglia di lavorare ma nn è così noi donne siamo più maschiliste degli uomini nn ci sosteniamo mai a vicenda facciamo proprio schifo

    • Lety Love Saragiuly 21 marzo, 2016 at 19:13 Rispondi

      Infatti….ma come vi permettete di dire andate a lavorare se volete guadagnare di più. …ma secondo voi a 40 anni più che badare qualche vecchietto o disabile cosa pensate di trovare? Tutto in nero mal pagato e pure pretendono! Ecco perché molte di noi casalinghe preferiscono accudire i figli a tempo pieno perché il gioco non vale la candela e chi invece lavora normalmente vuole essere stipendiato pure per fare le casalinghe a tempo perso? Ma via non vi accontentato mai un po di solidarietà ogni tanto non guasterebbe invece di volere sempre di più!

    • Lety Love Saragiuly 21 marzo, 2016 at 19:13 Rispondi

      Infatti….ma come vi permettete di dire andate a lavorare se volete guadagnare di più. …ma secondo voi a 40 anni più che badare qualche vecchietto o disabile cosa pensate di trovare? Tutto in nero mal pagato e pure pretendono! Ecco perché molte di noi casalinghe preferiscono accudire i figli a tempo pieno perché il gioco non vale la candela e chi invece lavora normalmente vuole essere stipendiato pure per fare le casalinghe a tempo perso? Ma via non vi accontentato mai un po di solidarietà ogni tanto non guasterebbe invece di volere sempre di più!

    • Lety Love Saragiuly 21 marzo, 2016 at 19:13 Rispondi

      Infatti….ma come vi permettete di dire andate a lavorare se volete guadagnare di più. …ma secondo voi a 40 anni più che badare qualche vecchietto o disabile cosa pensate di trovare? Tutto in nero mal pagato e pure pretendono! Ecco perché molte di noi casalinghe preferiscono accudire i figli a tempo pieno perché il gioco non vale la candela e chi invece lavora normalmente vuole essere stipendiato pure per fare le casalinghe a tempo perso? Ma via non vi accontentato mai un po di solidarietà ogni tanto non guasterebbe invece di volere sempre di più!

    • Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 19:22 Rispondi

      Anche se ripeto se lo facessero starei a casa…perché secondo me questa soluzione porterebbe a fare molti più posti per gli uomini che non trovano lavoro….pensa che io lavoro e mio marito e precario

    • Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 19:22 Rispondi

      Anche se ripeto se lo facessero starei a casa…perché secondo me questa soluzione porterebbe a fare molti più posti per gli uomini che non trovano lavoro….pensa che io lavoro e mio marito e precario

    • Patrizia Dardano 21 marzo, 2016 at 19:22 Rispondi

      Anche se ripeto se lo facessero starei a casa…perché secondo me questa soluzione porterebbe a fare molti più posti per gli uomini che non trovano lavoro….pensa che io lavoro e mio marito e precario

  4. Paola De Lia 21 marzo, 2016 at 17:29 Rispondi

    Lavoriamo più di qualsiasi altra persona. .non esistono domeniche o feste, anzi in quei giorni lavoriamo di più. .. sarebbe più che giusto, ma anche solo pagare i contributi. ..

  5. Mara Ravasi 21 marzo, 2016 at 17:34 Rispondi

    Non ha senso. Avrebbe senso dare alle madri garanzia di posto di lavoro e orario ridotto a stipendio pieno durante l’età scolare dei figli. Per i datori di lavoro incentivi ad applicare i contratti (non solo persone a meno ore che però si pagano come “intere”) e una rete di servizi che funzioni e che dia impiego proprio alle donne, per la cura dei figli di chi lavora. E non dimentichiamo gli uomini che fanno da madri e sono ancora meno riconosciuti.

    • La Provolona 21 marzo, 2016 at 18:00 Rispondi

      Scusa se mi permetto…ma ci sono delle donne che non hanno la fortuna di avere i nonni a disposizione tutto il giorno e magari neanche un titolo di studio appropriato dato che ora se non hai almeno il diploma non ti assumono neanche per fare volantinaggio (che poi per questo tipo di lavoro non è previsto un contratto che tuteli il lavoratore)…alcune donne scelgono di fare le mamme/casalinghe per questo motivo…poi se una è casalinga/disoccupata è un’altra cosa…però le mamme/casalinghe almeno fino ai 3 anni del bambino andrebbero aiutate…poi dopo inizia l asilo e una si può anche permettere di fare qualunque tipo di lavoro…o quel che si trova!

    • Mara Ravasi 21 marzo, 2016 at 18:16 Rispondi

      Per quello mi riferivo a strutture che offrano servizi che impieghino le donne, mi riferivo a asili nido e simili che ospitino i bambini piccolissimi senza pesare su chi non ha reddito per pagarli (rette assurde, orari spesso insufficienti a coprire il reale bisogno). Se ci fossero nessuno avrebbe bisogno di stare a casa mentre i figli raggiungono l’età della scuola materna, cosa che allontana ancora di più dal mondo del lavoro.

  6. Mascia Esposito 21 marzo, 2016 at 17:36 Rispondi

    Ma stiamo impazzendo sono mamma e lavoro…. ogni mattina non ho il coraggio di salutare mia figlia perché vuole stare tra le mie braccia ma non posso decidere di stare a casa….assolutamente non firmerei

    • Francesca Sgroi 21 marzo, 2016 at 18:02 Rispondi

      Così avresti la possibilità di scegliere di poter stare a casa..24 ore su 24 con i tuoi figli senza doverti far venire il coraggio di lasciarli….TUTTO IL GIORNO!!! Lavare stirare fare la spesa cucinare pulire tutto ciò che lasciano in giro farli studiare ecc..

    • Moni Princi 21 marzo, 2016 at 18:30 Rispondi

      mia mamma ha avuto questo enorme coraggio tutti i giornieppure io sono stata benissimo comunque.. Ha pure lavato, stirato e cucinato con la collaborazione del mio coraggioso padre, anche lui lavoratore. Studiavo da sola perché non ero così capra da aver bisogno di mamma per fare i compiti.
      Il lavoro e’ realizzazione personale prima di tutto, se vi sentite realizzate solo a casa con i figli potete in alternativa essere ricche di famiglia o farvi mantenere da un uomo ricco, ma non di certo dallo stato.

    • Mascia Esposito 21 marzo, 2016 at 22:21 Rispondi

      Spesso il lavoro non è una scelta ma 1 bisogno….in più bisogna pensare alle faccende di casa la spesa ecc. Il mio dire IL CORAGGIO DI LASCIARE MIA FIGLIA è per evidenziare che è un grande sacrificio ma per lei farei questo ed altro!!!!

  7. Elena Matteo 21 marzo, 2016 at 17:38 Rispondi

    Che offrono ai bambini fin all età di 18 anni come si fa in altri paesi tipo Romania .
    La x ogni bambino ogni mese si ofre dei soldini. .e vero nn tanto però almeno qualcosa ce. .Nn come qui..ti danno appena nato i 1000 se lo sei al corrente di sta cosa se no niente…

  8. Federica Botta Giammattei 21 marzo, 2016 at 17:42 Rispondi

    Come vedo cè sempre cattiveria nelle risposte, tra quelle che lavorano che dicono no non firmo , allora mi spetterebbe il doppio e quelle mamme che stanno a casa magari pur volendo lavorare ma non lo riescono a trovare , o magari quelle mamme licenziate perchè rimaste incinta, o magari mamme che si possono permettere di stare a casa a crescere i propri figli.
    Ci vorrebbe più bontà d’animo ma purtroppo sembra svanire, siamo circondati da odio e cattiverie.
    Comunque si io firmerei.
    Buona settimana santa.

    • Marilena Zappalà 21 marzo, 2016 at 17:46 Rispondi

      Infatti a leggere delle mamme lavoratrici che pretenderebbero l’indennità mi cadono le braccia a terra. Sempre a guardare nel giardino del vicino per vedere chi fa più fatica a mantenerlo bello … mah …

    • Roberta Farina 21 marzo, 2016 at 17:56 Rispondi

      Io quando sono rimasta incinta e poi tornata al lavoro dopo qlc mese mi sono dovuta licenziare perché messa in un angolo!! Fortunatamente ho trovato un posto subito credo però che se dovessero fare una legge del genere molta gente ne approfitterebbe !! Non è questione di bontà d’animo e’ essere razionali !! Io sono fuori casa dalle 7.30 del mattino e mia figlia la vedo dalle 18 la sera ho perso i migliori anni e sentire le mamme a tempo pieno che vorrebbero pure lo stipendio mi fa veramente “arrabbiare” !! Io non vorrei il doppio né il triplo il mio stipendio ce l’ho e se uno vuole lavorare il lavoro lo trova

    • Lia Mazzola 21 marzo, 2016 at 18:27 Rispondi

      Io sono contraria non per stupide rivalità tra mamme casalinghe e lavoratrici. Sono assolutamente contraria perché questo contributo ricadrebbe, ovviamente, sulle spalle di TUTTI i lavoratori, ci sarebbe un ulteriore aumento delle tasse a nostro carico

    • Lara Franzoni 21 marzo, 2016 at 18:30 Rispondi

      Sbagliate, io nessuna pretesa e nessuna cattiveria, mi sono solo permessa di dire che ci sono mamme che fanno più di un lavoro.
      Se faceste due part time, uno la mattina è uno il pomeriggio vorreste due stipendi? Ecco allora perché la mamma che lavora non deve aver riconosciuto lo stesso diritto della mamma che non lavora?
      Io non credo che non lavorare sia una scelta, magari è un obbligo perché non si trova o peggio si è perso il lavoro perché incinta ma anche la mamma che lavora lo fa per necessità e non perché non vuole stare a casa con i figli.
      Per la cronaca di chi vede la cattiveria io firmerei e firmerei perché l’indennità sia per tutte
      lavoratrici e non

    • Viviana Gasparotto 21 marzo, 2016 at 18:41 Rispondi

      Roberta faina … beata te che il lavoro lo hai trovato subito … io sono tre anni che lo cerco e appena dici che hai un figlio cambiano espressione .. e ti dicono le faremo sapere … io sono mamma a tempo pieno ma non per scelta … e non sono l’unica …

    • Viviana Gasparotto 21 marzo, 2016 at 18:41 Rispondi

      Roberta faina … beata te che il lavoro lo hai trovato subito … io sono tre anni che lo cerco e appena dici che hai un figlio cambiano espressione .. e ti dicono le faremo sapere … io sono mamma a tempo pieno ma non per scelta … e non sono l’unica …

    • Viviana Gasparotto 21 marzo, 2016 at 18:41 Rispondi

      Roberta faina … beata te che il lavoro lo hai trovato subito … io sono tre anni che lo cerco e appena dici che hai un figlio cambiano espressione .. e ti dicono le faremo sapere … io sono mamma a tempo pieno ma non per scelta … e non sono l’unica …

    • Sabrina Caltagirone 21 marzo, 2016 at 19:59 Rispondi

      Io credo che fare la mamma a tempo pieno sia già un lavoro. Sono stata a casa con la mia bimba per un anno e mezzo poi finalmente ho trovato lavoro. 40 ore settimanali . Un lavoro a tempo pieno come tanti altri. Quindi sento di poter parlare per cognizione di causa. Se lavori tutto il giorno a casa non è vero che fai tutto. Fai il minimo. Quando ero a casa ero sempre dietro a “lavorare” e mi fermavo solo la notte… Lavorando fuori casa arriva a sera che si e no metti una lavatrice e sistemi la cucina. Quindi si è giusto un compenso per chi decide di stare a casa a fare la mamma e chi lavora non deve volere il doppio o il triplo. Chi lavora fuori casa non lavora in casa quando una casalinga! Almeno questo è il mio parere.e anche se fosse per scelta! Perché uno si deve sentire in colpa se vuole passare più tempo con i propri figli? E a sistemare casa? Ci dovrebbe essere libera scelta e un appoggio per questa decisione. Sia per le mamme che per i papà! La possibilità di poter stare a casa per un genitore

    • Ylenia Pirisi ℓρ 21 marzo, 2016 at 20:43 Rispondi

      Sabrina Caltagirone hai detto bene.. Bravissima.. Io se potessi e soprattutto se sarò fortunata lavorerei.. Xkè mi piace.. Ora ke nn ho la possibilità nn è ke mi stia grattando a casa.. Anzi ci sn giorni ke se riesco a sedermi x 5 minuti è già troppo

    • Viviana Gasparotto 21 marzo, 2016 at 20:49 Rispondi

      Brava Sabrina Caltagirone … io da quando sono a casa e il mio bimbo ha cominciato l’asilo sonk sempre che pulisco e sistemo … e se x un giorno non riesco a passare l’aspirapolvere mi innervosisco … sono felice di aver cresciuto il mio bimbo xo secondo me mezza giornata fuori fa bene mentalmente a noi e ancheai bimbi

    • Eloisia Labate 22 marzo, 2016 at 10:58 Rispondi

      Lia Mazzola se per questo per la par condicio c’è anche il bonus baby sitter e asilo nido a favore delle lavoratrici che già ricade sulle spalle di famiglie con mamma casalinga. Io sono lavoratrice però sono a favore perché servirebbe a dare pari opportunità e libertà di scelta alle donne. Non è possibile pensare sempre più a una donna multitasking. Abbiamo diritto a trovare un nostro spazio da una parte o dall’altra

    • Elisabetta Sgroi 22 marzo, 2016 at 11:05 Rispondi

      Io non capisco la rivalità tra casalinghe e quelle che lavorano,sinceramente se danno i soldi alle casalinghe e più che giusto ,non e giusto pensare che solo perché sono a casa non facciano niente, come non è giusto accanirsi con chi invece va a lavorare, siamo donne,e mamme rispettiamoci e soprattutto dobbiamo essere unite!!

  9. Jessica Stivaletta 21 marzo, 2016 at 17:47 Rispondi

    😂😂così mi licenzierei subito. . Per stare col mio bambino😄😄…
    Cmq nn sono d’accordo. .. sarbbe meglio aiutare kw namme a conservare i posti di lavoro… o aiutarle ad essre assunte magari part time per avere tempo per lavorare fuiri e dentro casa

  10. Claudia Ammirata 21 marzo, 2016 at 17:47 Rispondi

    Certo che firmerei!!! È ovvio che chi ha il lavoro non lo deve lasciare ed è altrettanto ovvio che questa cosa va fatta in modo tale che se una persona trova lavoro deve lavorare e non approfittare della situazione. Ed è normale che chiunque lascia i figli per andare al lavoro è una pena al cuore!!! Ma credetemi che io sono 4 anni che non trovo uno straccio di lavoro mi arrangio qua e là quando trovo qualcosa ed è una pena cmq!!! Ma se ci fosse per chi fa fatica a trovare lavoro non è certo un male. Mi chiedo il buon senso delle persone dove sia! Leggo risposte di una cattiveria insulsa!! Bisogna ragionare.

  11. Lety Love Saragiuly 21 marzo, 2016 at 18:02 Rispondi

    Noto da certe risposte astio verso le casalinghe come se gestire a tempo pieno casa e famiglia fosse un hobby. …vi assicuro che non è una passeggiata di salute lavoriamo tutto il giorno non abbiamo uno stipendio nostro ma dipendiamo dai mariti ne ferie pagate ne tredicesime anzi dobbiamo pagarci quell’ assurda assicurazione annuale dove ti assicurano su un danno pari al 75% e avete il coraggio di paragonare le lavoratrici a noi? È vero che quando tornate a casa dovete pur far qualcosa in casa ma per voi è un diversivo per noi è lavoro non retribuito svolto almeno15 ore al giorno compresa la domenica!

    • Lety Love Saragiuly 22 marzo, 2016 at 10:07 Rispondi

      Perché io che sono casalinga lo devo fare obbligatoriamente tutti i giorni altrimenti sarei tutto meno che casalinga una lavoratrice se stanca può rimandare o se il lavoro glielo permette assumere pure una colf ! Ovviamente una persona che lavora non si dedica minuziosamente ai lavori di casa a meno che non sia in ferie o in malattia ( stipendiata lo stesso) perché è più stanca e non mi dite che non è così perché io ci sono passata poi ci sono i figli e quindi invece di passare più tempo nelle pulizie preferisce portare i bambini a divertirsi giusto così!

  12. Valentina LaGreca De Lucia 21 marzo, 2016 at 18:05 Rispondi

    Non capisco perché le donne che lavorano per scelta, per fortuna, per necessità debbano scagliarsi contro e nn appoggiare chi resta a casa. Siamo sempre le solite…Non ci aiutiamo, nn collaboriamo, nn desideriamo un mondo più rispettoso per donne che nn hanno nulla in meno di altre. Restare a casa nn significa grattarsi la pancia…stare a gambe all’aria e soprattutto voi che giudicate e che dite nn firmerei sapete il perché quelle donne sn a casa? Tutte pronte a puntare il dito e io vi auguro con tutto il cuore di nn passare mai dall’altra parte della barricata altrimenti riparliamone dopo. Firmerei ad occhi chiusi!

  13. Ilenia Montesi 21 marzo, 2016 at 18:06 Rispondi

    Io penso che certa gente non sa ragionare.
    Io dato che sono mamma e a fine luglio rientrerò a lavorare dovrò cercarmi una baby sitter oppure qualcuno che guarda il mio bimbo se il mio ragazzo non lavora.quindi a tutte le persone che lavorano e fanno la mamma lo stipendio dovrebbe essere il doppio.perché quando io andrò a lavorare non ho nemmeno il tempo di salutare mio figlio e non è giusto mentre chi sta tutto il giorno a casa a fa la casalinga se li godono di più i propri figli.non va bene.secondo me i soldi alle casalinghe non va dato perché lo potrei fa anch io ma dato che ho una testa e so ragionare me ne vado a lavorare per mantenere la mia famiglia .

  14. nicoletta manola 21 marzo, 2016 at 18:08 Rispondi

    Io deciso per scelta di crescere i miei figli, perchè sono fermamente convita che la presenza e la costanza nella crescita dei figli sia fondamentale. Lavoravo e ho lasciato, certo sacrificando delle cose, che però rientrano nella sfera materiale. Sono convinta che un contributo a questo impegno sia importante, perchè darebbe la possibilità a tante donne di poter crescere con cura, attenzione e quotidianità i propri figli, non sentendosi di peso. Io da donna del sud credo nell’importanza della famiglia e nell’ ESSERCI. Io firmerei!

  15. Ambra Lepre 21 marzo, 2016 at 18:10 Rispondi

    Andrebbe bene dare questi soldi in casi di non riammissione al lavoro o licenziamento ecc o per esempio come me che Nn trovo lavoro Xke vedono che ho dei figli però Nn mi piace stare a casa nonostante sia faticoso stare dietro la casa .. Però mi consolo che posso veder crescere i miei figli senza sbolognarli in giro

  16. Fabiana Ricci 21 marzo, 2016 at 18:10 Rispondi

    Ma stiamo scherzando? È così che si incentiva la donna a rientrare nel mondo della l lavoro? Chi vuole fare la casalinga pee scelta sa a cosa va in contro, chi purtroppo non riesce a trovare un nuovo lavoro va aiutato, non mantenuto con un contentino

    • Emanuela Benedetti 22 marzo, 2016 at 07:27 Rispondi

      Concordo…..anche perché fare le faccende e essere madre non è un lavoro….è la nostra vita quindi perché deve essere retribuita?? Io lavoro dalle 10-12 ore tutti i giorni e non prendo un granché di stipendio…quindi credo che oltre allo stipendio debba prendere anche quello di casalinga!! Visto che mio figlio lo vedo un’ora la mattina e poi la sera quando rientro! Le faccende di casa e accudire i figli lo fanno tutti!! Questa legge se approvata sarà discriminazione solo verso noi che lavoriamo come se dovessimo sentirci in colpa……

    • Emanuela Benedetti 22 marzo, 2016 at 07:27 Rispondi

      Concordo…..anche perché fare le faccende e essere madre non è un lavoro….è la nostra vita quindi perché deve essere retribuita?? Io lavoro dalle 10-12 ore tutti i giorni e non prendo un granché di stipendio…quindi credo che oltre allo stipendio debba prendere anche quello di casalinga!! Visto che mio figlio lo vedo un’ora la mattina e poi la sera quando rientro! Le faccende di casa e accudire i figli lo fanno tutti!! Questa legge se approvata sarà discriminazione solo verso noi che lavoriamo come se dovessimo sentirci in colpa……

    • Emanuela Benedetti 22 marzo, 2016 at 07:27 Rispondi

      Concordo…..anche perché fare le faccende e essere madre non è un lavoro….è la nostra vita quindi perché deve essere retribuita?? Io lavoro dalle 10-12 ore tutti i giorni e non prendo un granché di stipendio…quindi credo che oltre allo stipendio debba prendere anche quello di casalinga!! Visto che mio figlio lo vedo un’ora la mattina e poi la sera quando rientro! Le faccende di casa e accudire i figli lo fanno tutti!! Questa legge se approvata sarà discriminazione solo verso noi che lavoriamo come se dovessimo sentirci in colpa……

  17. Eva Luna 21 marzo, 2016 at 18:13 Rispondi

    No no…sarebbe meglio dare a queste donne un lavoro…sarebbe molto più dignitoso,e soprattutto non dovremmo avere sulle spalle anche questa tassa,giuro non lo dico per cattiveria e nn ho figli ma sinceramente credo che una donna preferisca lavorare più tosto di essere mantenuta dallo stato dal marito e cmq è pure una distrazione i pargoli sn belli ma si deve pure staccare la spina qualche ora

  18. Florinda Crispino 21 marzo, 2016 at 18:14 Rispondi

    In Francia sono avanti, già è così per legge (ho metà della mia famiglia che vive la quindi lo so per certo)
    E care mamme non è detto che tutte scelgano di fare la casalinga… Molte tra cui mia cugina hanno scelto di rifiutare perché avevano necessità di lavorare per uscire dalla routine.. Ma trovare un lavoro non è semplice e quindi ben venga questa opportunità!

  19. Noemi Izzo 21 marzo, 2016 at 18:15 Rispondi

    Le mamme che stanno a casa con i figli danno l possibilità ai mariti di lavorare a tempo pieno (generalizzo) quindi si firmerei! Io sarò costretta a lasciare il lavoro il nudo X entrambi mi costa quanto lo stipendio che prenderei e non ho nessuno che me li tiene! Che dovrei fare?io lavoro X star dietro alla casa e figli e mio marito lavora ma fuori casa….

  20. Ale Lopes 21 marzo, 2016 at 18:17 Rispondi

    Io sono disperata perché e da 5 mesi che cerco lavoro e non trovo nulla!!! Sono a casa con mio figlio di due anni e una gioia ma non è vita per me stare a casa tutto il giorno!!!! Io do mia firma!!!!

  21. Marilena Zappalà 21 marzo, 2016 at 18:20 Rispondi

    Perché non capite? Ci vuole tanto? È un’indennità, unico requisito: non lavorare! Chi lavora NON è casalinga, non si può essere tutte e due cose, è una contraddizione. Prendete come criterio le ore passate in casa e con i bambini: chi va a lavoro per forza di cose non può trascorrere le stesse ore in famiglia di chi invece sta a casa. Siete delle eroine, siete bravissime a conciliare tutto, nessuno vi sta sminuendo. Si parla di dare una scelta: uno stipendio minimo a fronte di decidere di non lavorare. Non è una guerra, nessuna toglie niente a nessun’altra, né meriti né soldi. Lasciamola stare l’erba del vicino per una volta!

    • Marilena Zappalà 21 marzo, 2016 at 18:23 Rispondi

      Perché siamo in Italia e lavorare i primi tre anni di un bambino è una lotta continua contro tutto e tutti! Sempre che durante la maternità sei riuscita a tenerti il posto! Che rabbia! Come se fossimo tutte delle parassite. … crescere i figli è una ricchezza per la società, non un disonore!

    • Luana Fruzzetti 21 marzo, 2016 at 23:38 Rispondi

      Secondo qualcuno chi fa la casalinga è una mantenuta,non so come viene interpretato da alcuni il lavoro di casalinga ma non è un lavoro per tutte! E poi non sempre puoi per metterti di lavorare,ci sono molti fattori,però vedo molte donne inacidite verso chi per vari motivi sta a casa,è bella tutta questa solidarietà!

  22. Ale Yaia Alf 21 marzo, 2016 at 18:27 Rispondi

    Ma con uno stato come quello che abbiamo che non aiuta nemmeno con gli asili e preferisce spendere soldi x aerei di stato pensate davvero che pagherebbero uno stipendio alle casalinghe?

  23. Francesca Coppola 21 marzo, 2016 at 18:28 Rispondi

    E se invece si pensasse ad istituire una paternità obbligatoria nei primi mesi di vita del bambino da non prendere insieme con la maternità della mamma? Perché in due sarebbe più facile gestire una famiglia… 5 mesi di maternità della mamma e dopo 5 mesi x il papà , retribuiti al 100% … Uguaglianza ovunque a casa e a lavoro, non ci sarebbero più discriminazioni a causa dei figli … Basterebbe veramente poco …

  24. Maria Mannazzu Giovanni Muzzu 21 marzo, 2016 at 18:29 Rispondi

    Io firmerei subito! Ho lavorato per quasi15 anni senza mai fermarmi! Ho tre figli e sono ferma ormai dal 2013 , non per una mia scelta!!! Da lavoratrice vi posso dire che quando rientravo da lavoro la casa era sempre bella pulita e in ordine! I bambini stavano tutto il giorno fuori all’asilo o dai nonni(avevo i soldi ma crescevano con altre persone)Ora che sono a casa vi posso assicurare che lavoro il doppio!!! Una mamma casalinga non si ferma mai! Non ha pause e non timbra il cartellino….mi sembra giusto se non altro che almeno la gente riconosca il lavoro che una casalinga fa tutto il giorno! Capisco un uomo che per mentalità non può capire il sacrificio, ma che una donna dica certe cose non lo reggo! Avrei voluto vedere voi a casa senza un lavoro e magari abituate anche a fare la bella vita!!! Non tutte hanno il marito che le mette la colf in casa o la babysitter!!!

    • Allegra Moretti 22 marzo, 2016 at 07:06 Rispondi

      Ma che film hai visto?? Io non ho nonni né baby sitter e quando torno a casa dopo 9 ore sono sempre io a dover pulire riordinare e cucinare!!! Mi sono fatta 2 maternità a casa quindi so cosa vuol dire stare dall’altra parte e mi dispiace ma….a parte i disagi economici è una vita molto molto meno complicata!

    • Allegra Moretti 22 marzo, 2016 at 07:06 Rispondi

      Ma che film hai visto?? Io non ho nonni né baby sitter e quando torno a casa dopo 9 ore sono sempre io a dover pulire riordinare e cucinare!!! Mi sono fatta 2 maternità a casa quindi so cosa vuol dire stare dall’altra parte e mi dispiace ma….a parte i disagi economici è una vita molto molto meno complicata!

    • Allegra Moretti 22 marzo, 2016 at 07:06 Rispondi

      Ma che film hai visto?? Io non ho nonni né baby sitter e quando torno a casa dopo 9 ore sono sempre io a dover pulire riordinare e cucinare!!! Mi sono fatta 2 maternità a casa quindi so cosa vuol dire stare dall’altra parte e mi dispiace ma….a parte i disagi economici è una vita molto molto meno complicata!

    • Maria Mannazzu Giovanni Muzzu 22 marzo, 2016 at 07:26 Rispondi

      complimenti se riesci a fare tutto da sola!!! Il mio non è un film e realtà!!! Forse non hai capito bene cosa ho detto…… anche se andavano all’asilo o dai nonni anch’io quando rientravo dopo 8/9h di fabbrica dovevo fare le faccende, ma non è mai come quando la casa è vissuta tutto il giorno!!! Forse la tua sarà meno complicata…..Ti dovresti ritenere fortunata solo per il fatto che hai un lavoro

    • Maria Mannazzu Giovanni Muzzu 22 marzo, 2016 at 07:26 Rispondi

      complimenti se riesci a fare tutto da sola!!! Il mio non è un film e realtà!!! Forse non hai capito bene cosa ho detto…… anche se andavano all’asilo o dai nonni anch’io quando rientravo dopo 8/9h di fabbrica dovevo fare le faccende, ma non è mai come quando la casa è vissuta tutto il giorno!!! Forse la tua sarà meno complicata…..Ti dovresti ritenere fortunata solo per il fatto che hai un lavoro

    • Maria Mannazzu Giovanni Muzzu 22 marzo, 2016 at 07:26 Rispondi

      complimenti se riesci a fare tutto da sola!!! Il mio non è un film e realtà!!! Forse non hai capito bene cosa ho detto…… anche se andavano all’asilo o dai nonni anch’io quando rientravo dopo 8/9h di fabbrica dovevo fare le faccende, ma non è mai come quando la casa è vissuta tutto il giorno!!! Forse la tua sarà meno complicata…..Ti dovresti ritenere fortunata solo per il fatto che hai un lavoro

    • Elisabetta Fornasari 22 marzo, 2016 at 10:02 Rispondi

      Senza nonni,né babysitter ,spiega a chi lasci i bambini???????perché anch’io sono nella stessa situazione,per scelta obbligata.o figli o lavoro.Ha prevalso l’istinto materno a discapito del lavoro.sarei stata fuori città per dieci e passa ore.weekend e festivi compresi.di babysitter ce ne sarebbero volute tre!!!!con annessi stipendi.Quindi……riflettete prima di pensare che il film della donna casalinga sia più verde del vostro!!!propongo una medaglia al valore di chi fa quello che scrive!!!!!!!a volte mi risulta difficile crederlo!!!!ah,mi sarebbe servita anche una colf visto che ho tre piani di casa!!!

  25. Manuela Guercio Moretti 21 marzo, 2016 at 18:33 Rispondi

    Io penso che non sia del tutto giusto. Sono una neomamma disoccupata dalla prima gravidanza andata male (2 anni fa), ma trovo che essere pagata per fare la casalinga, per quanto bello, sia un po’ troppo “comodo”! Camperei di rendita a vita, invece dovrebbero incentivare con corsi di aggiornamento, aiuti nell’inserimento nel mondo del lavoro, e un aiuto economico a scadenza. E dovrebbero costringere le aziende a “migliorarsi” e diventare baby friendly. Io, con una bimba allattata al seno a richiesta, dove vado a lavorare!? Se l’azienda avesse un nido, delle agevolazioni per peemettermi di dare a mia figlia il suo nutrimento, ecc, andrei a lavoro anche domani.

  26. Manuela Guercio Moretti 21 marzo, 2016 at 18:33 Rispondi

    Io penso che non sia del tutto giusto. Sono una neomamma disoccupata dalla prima gravidanza andata male (2 anni fa), ma trovo che essere pagata per fare la casalinga, per quanto bello, sia un po’ troppo “comodo”! Camperei di rendita a vita, invece dovrebbero incentivare con corsi di aggiornamento, aiuti nell’inserimento nel mondo del lavoro, e un aiuto economico a scadenza. E dovrebbero costringere le aziende a “migliorarsi” e diventare baby friendly. Io, con una bimba allattata al seno a richiesta, dove vado a lavorare!? Se l’azienda avesse un nido, delle agevolazioni per peemettermi di dare a mia figlia il suo nutrimento, ecc, andrei a lavoro anche domani.

    • Manuela Guercio Moretti 21 marzo, 2016 at 20:07 Rispondi

      Basta farsi due conti:
      500€ (più 300 per un figlio, quindi 800€) sono un buon part-time o un full time di basso livello, lavori che si trovano oggigiorno.
      Vorresti dirmi che con 800€ PULITI (cioè senza rette scolastiche, babysitters e benzina per andare a lavoro) non te ne staresti a casa a vita?
      Io sono sincera, lo farei eccome.
      E sarebbe molto comodo, con tutto il lavoro che puoi fare a casa, come madre e come casalinga, io ci metterei la firma a potermi godere casa e vivere con 500/800€ snza muovere il culo tutte le mattine. :)

    • Giusy Ierardi 21 marzo, 2016 at 20:55 Rispondi

      Tra l’altro chi pensate che paghi questi stipendi.
      Non di certo lo stato o la regione. …o forse si …ma tanto li chiede a chi Lavora le tasse ….allora la domanda è un altra.
      Vi sembra giusto che io vado a lavoro mi faccio i 4 per la famiglia tiro la cinghia per tirare avanti ecc…è poi devo pagare una tassa in più. ..per pagare lo stipendio + 300 € a figlio fino a che non ga 18 anni? Io voto no . E se va in porto la legge lascio il lavoro per stare a casa. Vediamo da dove Lu prendono o soldi per pagare le casalinghe se tutte le mamme fanno come me.
      E si signori e signore non venite a dirmi che non uso la testa……mi sono semplicemente rotta di pagare tasse lavorare onestamente farmi in mille e vedere i miei figli solo al risveglio la mattina e poche volte per la buona notte la sera ….perché quando torno in casa dormono già .
      Facciamo i conti 500 è lo stipendio + ho 2 figli e sono altri 300 a figlio sono 1.100 € che mi vengono in tasca + un eventuale lavoro del tua compagno ….non
      Ricca ma tiro avanti.

    • Elena Faggioli 21 marzo, 2016 at 22:50 Rispondi

      Concordo! 800 euro sono un buon part time (io non li prendo) e in più quando arrivo a casa dopo il lavoro ho tutto il lavoro da fare come se fossi una casalinga al 100%. Anch’io non ho sabati, domeniche, ne festivi. Anche una mamma che lavora è casalinga. E tante mamme lavorano xche non saprebbero come fare x arrivare a fine mese. Secondo me starebbero a casa con i figlie molto volentieri!!

    • Rebychryroby Tallilli Maggio 22 marzo, 2016 at 13:50 Rispondi

      Fatevi die conti un bambino ha bisogno di tante cose vestiti mangiare e per quanto costano le cose per i bambini i soldi se ne vanno x non parlare poi delle medicine… non sono alla fine soldi che vanno alle xasalinghe ma bensi soldi che sempre andranno ai nostri figli…

  27. Manuela Guercio Moretti 21 marzo, 2016 at 18:33 Rispondi

    Io penso che non sia del tutto giusto. Sono una neomamma disoccupata dalla prima gravidanza andata male (2 anni fa), ma trovo che essere pagata per fare la casalinga, per quanto bello, sia un po’ troppo “comodo”! Camperei di rendita a vita, invece dovrebbero incentivare con corsi di aggiornamento, aiuti nell’inserimento nel mondo del lavoro, e un aiuto economico a scadenza. E dovrebbero costringere le aziende a “migliorarsi” e diventare baby friendly. Io, con una bimba allattata al seno a richiesta, dove vado a lavorare!? Se l’azienda avesse un nido, delle agevolazioni per peemettermi di dare a mia figlia il suo nutrimento, ecc, andrei a lavoro anche domani.

  28. Maria Narciso 21 marzo, 2016 at 18:39 Rispondi

    È un utopia….qui a Napoli si lavora anche la metà.A volte si fanno calcoli che ti convincono che restando a casa si risparmia ma cresci i tuoi figli con l amore e tanto altro …..Pulmino,mensa e una babysitter….Spese benzina e tangenziale tira la somma e ti convince che uscire e lasciare quei cuccioli in balia del caos non serve….soprattutto quando si parlano di cifre a di sotto delle 500€…..Detto questo io firmerei al volo perché ci farebbe sentire più forti in questo mondo….Poi per chi ha la fortuna di avere un buon lavoro con uno stipendio perché deve lamentarsi anzi di ritenere fortunate. …soprattutto anche il marito può garantire un bel sostegno…Concludendo 400€ sarebbe un buon sostegno…

  29. Maria Narciso 21 marzo, 2016 at 18:39 Rispondi

    È un utopia….qui a Napoli si lavora anche la metà.A volte si fanno calcoli che ti convincono che restando a casa si risparmia ma cresci i tuoi figli con l amore e tanto altro …..Pulmino,mensa e una babysitter….Spese benzina e tangenziale tira la somma e ti convince che uscire e lasciare quei cuccioli in balia del caos non serve….soprattutto quando si parlano di cifre a di sotto delle 500€…..Detto questo io firmerei al volo perché ci farebbe sentire più forti in questo mondo….Poi per chi ha la fortuna di avere un buon lavoro con uno stipendio perché deve lamentarsi anzi di ritenere fortunate. …soprattutto anche il marito può garantire un bel sostegno…Concludendo 400€ sarebbe un buon sostegno…

  30. Maria Narciso 21 marzo, 2016 at 18:39 Rispondi

    È un utopia….qui a Napoli si lavora anche la metà.A volte si fanno calcoli che ti convincono che restando a casa si risparmia ma cresci i tuoi figli con l amore e tanto altro …..Pulmino,mensa e una babysitter….Spese benzina e tangenziale tira la somma e ti convince che uscire e lasciare quei cuccioli in balia del caos non serve….soprattutto quando si parlano di cifre a di sotto delle 500€…..Detto questo io firmerei al volo perché ci farebbe sentire più forti in questo mondo….Poi per chi ha la fortuna di avere un buon lavoro con uno stipendio perché deve lamentarsi anzi di ritenere fortunate. …soprattutto anche il marito può garantire un bel sostegno…Concludendo 400€ sarebbe un buon sostegno…

  31. Marinella E Patrizio Bisanti 21 marzo, 2016 at 18:53 Rispondi

    Perché nn premiare invece anche tutte quelle mamme che la mattina avvolgono il proprio figlio in un manto x portarlo al nido ancora addormentato e vanno a lavoro cn il cuore infranto. E dopo aversi fatto il mazzo, tornare a casa e occuparsi di cucina, biancheria, pulizia…cioè tutto ciò che una casalinga fa in 24 ore…nn è corretto questo discorso. Piuttosto firmerei x far si che tutte le donne possano lavorare magari cn qualche agevolazione in più…

  32. Marinella E Patrizio Bisanti 21 marzo, 2016 at 18:53 Rispondi

    Perché nn premiare invece anche tutte quelle mamme che la mattina avvolgono il proprio figlio in un manto x portarlo al nido ancora addormentato e vanno a lavoro cn il cuore infranto. E dopo aversi fatto il mazzo, tornare a casa e occuparsi di cucina, biancheria, pulizia…cioè tutto ciò che una casalinga fa in 24 ore…nn è corretto questo discorso. Piuttosto firmerei x far si che tutte le donne possano lavorare magari cn qualche agevolazione in più…

  33. Marinella E Patrizio Bisanti 21 marzo, 2016 at 18:53 Rispondi

    Perché nn premiare invece anche tutte quelle mamme che la mattina avvolgono il proprio figlio in un manto x portarlo al nido ancora addormentato e vanno a lavoro cn il cuore infranto. E dopo aversi fatto il mazzo, tornare a casa e occuparsi di cucina, biancheria, pulizia…cioè tutto ciò che una casalinga fa in 24 ore…nn è corretto questo discorso. Piuttosto firmerei x far si che tutte le donne possano lavorare magari cn qualche agevolazione in più…

  34. Katia Bortoletto 21 marzo, 2016 at 18:58 Rispondi

    Io firmerei subito anke perché care mamme lavoratrici cosa c’è d più bello d stare a casa a crescere i propri figli con l’educazione e i valori k si vogliono trasmettere invece d lasciarli al nido o alla baby sitter k magari gli fa distruggere mezza casa e non se ne cura…e alle mamme casalinghe come me avere quei soldi in più significa anke prendersi in’oretta dal parrucchiere o dall’estetista o semplicemente fare la spesa senza andare sempre dal marito o dal compagno a chiedere i soldi per qualsiasi cosa o mettersi come matte a far conti fino all’ultimo cent…e mamme single?ci sono anke loro e loro si fanno in mille per fare da mamma e da papà quindi care mamme siamo tutte sulla stessa barca non fatevi la guerra

  35. Katia Bortoletto 21 marzo, 2016 at 18:58 Rispondi

    Io firmerei subito anke perché care mamme lavoratrici cosa c’è d più bello d stare a casa a crescere i propri figli con l’educazione e i valori k si vogliono trasmettere invece d lasciarli al nido o alla baby sitter k magari gli fa distruggere mezza casa e non se ne cura…e alle mamme casalinghe come me avere quei soldi in più significa anke prendersi in’oretta dal parrucchiere o dall’estetista o semplicemente fare la spesa senza andare sempre dal marito o dal compagno a chiedere i soldi per qualsiasi cosa o mettersi come matte a far conti fino all’ultimo cent…e mamme single?ci sono anke loro e loro si fanno in mille per fare da mamma e da papà quindi care mamme siamo tutte sulla stessa barca non fatevi la guerra

  36. Katia Bortoletto 21 marzo, 2016 at 18:58 Rispondi

    Io firmerei subito anke perché care mamme lavoratrici cosa c’è d più bello d stare a casa a crescere i propri figli con l’educazione e i valori k si vogliono trasmettere invece d lasciarli al nido o alla baby sitter k magari gli fa distruggere mezza casa e non se ne cura…e alle mamme casalinghe come me avere quei soldi in più significa anke prendersi in’oretta dal parrucchiere o dall’estetista o semplicemente fare la spesa senza andare sempre dal marito o dal compagno a chiedere i soldi per qualsiasi cosa o mettersi come matte a far conti fino all’ultimo cent…e mamme single?ci sono anke loro e loro si fanno in mille per fare da mamma e da papà quindi care mamme siamo tutte sulla stessa barca non fatevi la guerra

  37. Eleonora Piraino 21 marzo, 2016 at 19:04 Rispondi

    Fino ai 18 anni??? Ma dai, non esageriamo…… Per i primi 6 mesi del bambino direi che è sufficiente…. 1 anno, tiè… Ma non di più. Che poi a pagare saremmo sempre noi… E sai a quel punto come ci marcerebbero la maggior parte delle persone?

  38. Eleonora Piraino 21 marzo, 2016 at 19:04 Rispondi

    Fino ai 18 anni??? Ma dai, non esageriamo…… Per i primi 6 mesi del bambino direi che è sufficiente…. 1 anno, tiè… Ma non di più. Che poi a pagare saremmo sempre noi… E sai a quel punto come ci marcerebbero la maggior parte delle persone?

  39. Eleonora Piraino 21 marzo, 2016 at 19:04 Rispondi

    Fino ai 18 anni??? Ma dai, non esageriamo…… Per i primi 6 mesi del bambino direi che è sufficiente…. 1 anno, tiè… Ma non di più. Che poi a pagare saremmo sempre noi… E sai a quel punto come ci marcerebbero la maggior parte delle persone?

  40. Chiara Mastrodomenico 21 marzo, 2016 at 20:44 Rispondi

    Da mamma casalinga,posso affermare che è più duro fare la mamma 24 ore su 24… badare a tuo figlio sempre e comunque senza nessuna maestra, baby sitter o nonna è più faticoso!!! Ma è pur sempre un mio parere…. !!

  41. Francesca Abbiati 21 marzo, 2016 at 20:47 Rispondi

    No non firmerei, incentiverei piuttosto i servizi a disposizione delle mamme lavoratrici: nido, orari ridotti, part time, asili. Purtroppo la mentalità della maggior parte delle aziende italiane è rimasta ferma mentre le esigenze delle famiglie sono cambiate.

  42. Nadir Bresc 21 marzo, 2016 at 20:56 Rispondi

    Alle donne che lavorano che devono fare turni da incubo x poter mandare avanti la famiglia anche x il futuro dei figli ……al ritorno del lavoro si devono rimboccare le maniche sabato e domenica tra pulizie lavatrici e stiro…..asili nido con rette alte doversi appoggiare magari dovendo anche pagare x ritiro dei figli dopo la scuola a queste famiglie non spetta nulla ….un contributo va pure a loro per poter sopperire alle spese in più che devono affrontare x tenere il posto di lavoro,dopo aver accompagnato i figli a scuola le mamme che non lavorano si gestiscono la loro giornata con calma ….

  43. Manuela Cuccorillo 21 marzo, 2016 at 20:58 Rispondi

    Perché non pensate invece di attaccare le casalinghe? Voi lavoratrici con cuore a pezzi x lasciare i bimbi all’asilo,dai nonni o con la baby sitter con questo inventivo di500€ potreste valutare di stare a casa a fare la casalinga e occuparvi di casa e figli

  44. Elisa Arduini 21 marzo, 2016 at 21:09 Rispondi

    Così ritorniamo indietro di 50 anni … a casa a fare figli e più nr fai più porti a casa soldi x la famiglia. …basterebbe fare un giro nei paesi scandinavi e copiare un po…senza inventarsi niente…e lo dico da mamma di due bambine e lavoratrice a tempo pieno. Potrei stare a casa con uno stipendio di tutto rispetto. …e non dovendole mandare al nido ci guadagnerei pure…

  45. Maria Ilaria Gonnella 21 marzo, 2016 at 21:31 Rispondi

    Mamme strane … chi lavora vorrebbe non farlo e godersi I figli e chi non lavora vorrebbe poterlo fare x lo stipendio o x non impazzire dietro I figli …
    Io preferirei che I soldi dei cittadini fossero impegnati in modo migliore in modo che sia concesso alle mamme un accesso flessibile al mondo del lavoro e congruo alla vita da mamma e non stipendiarle gratis x fare le casalinghe

  46. Nella Macheda 21 marzo, 2016 at 22:00 Rispondi

    Certamente !!!! Il lavoro della mamma è il più utile alla società ed il più gratificante !!!!! Educhi e accompagni nel cammino della vita l’uomo o donna del futuro !!!! Ditemi come e dove firmare che lo farò prima di subito

  47. Antonella Armiento 21 marzo, 2016 at 22:07 Rispondi

    Siiiiiii!!! Sarebbe sicuramente una giusta cosa visto che se anche la mamma lavora i bimbi li porti o al nido o con una babysitter quindi di stipendio ne rimane ben poco , in più non te li segui come vorresti fare!!! Quindi ,pur amando il mio lavoro, direi si xke anche i figli italiani meritano di avere almeno la mamma come punto principale!!! Scusate ma io la vedo così!!!!

  48. Sabri Caruso 21 marzo, 2016 at 22:16 Rispondi

    Io firmerei immediatamente. Perché è giusto che una madre che lavora a casa venga retribuita. .perché sempre di lavoro si tratta…senza nessun orario. ….il lavoro di una donna in casa è h24!!!!! Si decisamente i firmerei! !!

  49. Marylou Rudi 21 marzo, 2016 at 22:18 Rispondi

    Io sono una mamma casalinga obbligata a stare a casa con mio figlio di 15 mesi perché essendo nato a 29 sett segue programmi di fisioterapia e non può assolutamente andare al nido a causa delle malattie facilmente trasmissibili agendo un sistema immunitario più debole… Quindi rispondo si,firmerei! Perché avevo un negozio che ho dovuto chiudere per via del parto pre termine ed i mesi in terapia intensiva insieme al mio piccolo prima di poterlo portare a casa con me!! Eh Si firmerei perché io non ho stipendio,mio marito è il solo a lavorare e l’unico aiuto che ricevo è da mia mamma. Preferirei lavorare piuttosto che essere costretta dai medici ad occuparmi di mio figlio,ma non cè nulla che paga più di vederlo crescere giorno dopo giorno senza perdermi neppure un’attimo dei suoi progressi!sono una mamma casalinga,ma fiera di esserlo.

  50. Fabiana Kim 21 marzo, 2016 at 22:19 Rispondi

    No. I fondi siano utilizzati per incentivare part time, sgravi sui nidi e potenziamento delle attività scolastiche. Amiche facciamo in modo di avere le spalle grosse e coperte,sempre.

  51. Valeria Stissi 21 marzo, 2016 at 22:43 Rispondi

    Io firmerei. Dove si firma? In Norvegia, Danimarca e altri paesi già è in uso lo stipendio per le mamme casalinghe. Dai commenti che leggo siamo,proprio italiani. Se lavori hai già lo stipendio, cosa c’entra il doppio stipendio!?!? Non firmate perché da bravi italiani avete e non vi basta volete di più, e non potendo avere in questo caso il doppio stipendio allora nessuno deve avere nulla. Proprio egoismo italiano. Siamo indietro anni luce

  52. Pollon Combina Guai 21 marzo, 2016 at 22:47 Rispondi

    yes firmerei per dare la possibilità a tutte le mamme di riuscire ad accudire al meglio i propri pargoli! In questo modo l’allattamento naturale potrebbe essere più presente! Molte interrompono o non iniziano per via del lavoro!

  53. Roberta Serra 21 marzo, 2016 at 22:55 Rispondi

    Da un lato con le discriminazioni fatte alle donne direi che non è una brutta idea…. Ma dall’altra si scatenerebbe una reazione a catena: tutte le donne vorrebbero stare a casa e poi come si fa? Chi paga? Sarebbe + opportuno lavorare con part time e dare incentivi agli imprenditori

  54. Cristiana Sisi 21 marzo, 2016 at 23:01 Rispondi

    Si come nooo …..e soldi dove li prendono che nn ci sono per Sanita ,Scuola op,Sociale …Ma ragioniamo …E poi scusate io lavoro da quando ho 16 anni ..ne ho 42 mi sono fatta una famiglia e continuo a lavorare come posso …Visto che oggi il mondo del lavoro e una lotta alla sopravivenza …Io NON CI CREDO !!!

  55. Hayday Lucignolo 21 marzo, 2016 at 23:30 Rispondi

    Io voto si!!! Sono stata a casa x 8 anni perché ho perso il lavoro a causa della crisi….adesso ne ho trovato uno con un contratto a tirocinio dove non mi versano contributi,Non maturo ferie e non ho diritto all’indennità di malattia….praticamente lavoro solo, senza un minimo di agevolazioni….e se scaduto il contratto decideranno di non rinnovarlo non prenderò neppure un minimo di disoccupazione praticamente non è un contratto ma una presa x il culo ma mi sono dovuta accontentare perché di lavoro non ce n’è…..Ma x 8anni mi sono fatta il culo in casa per i figli,marito,suoceri ecc….perché tanto non lavoravo e ti senti comunque un peso sulle spalle del coniuge….la casalinga è un lavoro per cui va retribuito! Poi uno sceglie ….Le femministe hanno lottato per anni x la parità dei diritti fra uomini e donne….x me se la sono messa nel culo da sole!!!! e scusate lo sfogo!!! Basti pensare che pure nel mondo del lavoro a parità di contratti la donna percepisce sempre meno dell’uomo….x cui ben venga la retribuzione alle casalinghe chissà magari poi le donne potrebbero riscoprire la bellezza di occuparsi a tempo pieno della propria famiglia….si libererebbero posti di lavoro x chi non trova e chissà….

  56. Melina Li Gambi 21 marzo, 2016 at 23:33 Rispondi

    Sarebbe più logico agevolare le donne madri
    Allungare la maternità obbligatoria
    Agevolazioni importanti per chi assume una neo mamma!!!
    Niente stipendi da casalinga
    È non lo dico perché lavoro
    Mio figlio ha sei mesi e i pianti pensando che presto lo lascerò al nido lo so io
    Non si può pagare chi per scelta non vuole lavorare
    Si possono aiutare coloro che sono in attesa di lavoro in situazioni precarie
    Ben diverso

  57. Ilaria de Rosa 21 marzo, 2016 at 23:43 Rispondi

    Certo che firmerei…. sono una mamma lavoratrice(come tante) e mi piange il cuore quando daccio il turno di pomeriggio …vedere mio figlio giusto 1 ora al mattino.. o al contrario quando ho il turno di mattina…doverlo svegliare presto x portarlo prima a scuola…. sarebbe un sogno anche piter lavorare con orari decenti

  58. Francesca Sgroi 22 marzo, 2016 at 00:31 Rispondi

    Firmo…e aggiungo solo che FARE LA MAMMA E CURARE FAMIGLIA E CASA È A TUTTI GLI EFFETTI UN LAVORO !!Senza pause, malattie, permessi , orari festività ,ecc…ed il lavoro va retribuito!!! FATEVENE UNA RAGIONE!!!!!!

  59. Nicoletta Gurizzan 22 marzo, 2016 at 00:37 Rispondi

    Io lavoro ma se potessi rimanere a casa a crescere mio figlio con la conferma che questo stipendio lo danno alle mamme casalinghe be’ coglierei al volo, ma tanto sono le solite bufale che girano in internet solo per far parlare e commentare poi di concreto non c’è nulla.

  60. Anna DeLorean 22 marzo, 2016 at 04:27 Rispondi

    Faccio una domanda a quelle donne che vorrebbero questo bonus…c’è un’altra proposta di legge in cui invece dei soldi vorrebbero incentivare il lavoro domiciliare di qualsiasi tipo…Inoltre favorire le donne madri in lavori di pubblica utilità…quale scegliereste?

  61. Anna DeLorean 22 marzo, 2016 at 04:27 Rispondi

    Faccio una domanda a quelle donne che vorrebbero questo bonus…c’è un’altra proposta di legge in cui invece dei soldi vorrebbero incentivare il lavoro domiciliare di qualsiasi tipo…Inoltre favorire le donne madri in lavori di pubblica utilità…quale scegliereste?

  62. Anna DeLorean 22 marzo, 2016 at 04:37 Rispondi

    Ma poi.ci sarebbe qualcuno che andrebbe a controllare lo stato di pulizia della casa e tutto il resto?no perché ci sono di brave casalinghe ma esistono anche altre che pur stando in casa se la fanno pulire da altri!e poi c’è differenza tra chi lo fa per scelta di erestare a cada e chi per costrizione

  63. Elisa Franchi 22 marzo, 2016 at 05:51 Rispondi

    Mi licenzio!! Nn immaginate il sacrificio a lavorare a 46 anni pensando che ne hai davanti altri 20 ! Io si li darei ma a quelle mamme in gravi difficoltà nn a tutte per quanto mi riguarda nn potrò mai smettere di lavorare lavoro per vivere nn per vivere meglio,

  64. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:48 Rispondi

    Certo,nessuna andrebbe più a lavorare ovvio….e poi c’è casalinga e casalinga….con le mie tasse dovrei dare l’indennità alla signora che si sveglia alle nove,musica a palla e nessuna faccenda domestica…..ah ah ah,ridicola proposta!!!!! A lavorareeeeeeeee,come tante di noi,velociiiiiiii!!!!!

  65. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:48 Rispondi

    Certo,nessuna andrebbe più a lavorare ovvio….e poi c’è casalinga e casalinga….con le mie tasse dovrei dare l’indennità alla signora che si sveglia alle nove,musica a palla e nessuna faccenda domestica…..ah ah ah,ridicola proposta!!!!! A lavorareeeeeeeee,come tante di noi,velociiiiiiii!!!!!

  66. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:48 Rispondi

    Certo,nessuna andrebbe più a lavorare ovvio….e poi c’è casalinga e casalinga….con le mie tasse dovrei dare l’indennità alla signora che si sveglia alle nove,musica a palla e nessuna faccenda domestica…..ah ah ah,ridicola proposta!!!!! A lavorareeeeeeeee,come tante di noi,velociiiiiiii!!!!!

  67. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:53 Rispondi

    Angela Kiko,giacché hai messo mi piace,vorrei leggessi i commenti con attenzione….bada che nella maggior parte dei casi le donne che rimangono incinta anche una sola volta e non due o tre( riferimento casuale alle mie collaboratrici) vengono licenziateeeeeeee…..guardate il mondo,ragazze come va storto….

  68. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:53 Rispondi

    Angela Kiko,giacché hai messo mi piace,vorrei leggessi i commenti con attenzione….bada che nella maggior parte dei casi le donne che rimangono incinta anche una sola volta e non due o tre( riferimento casuale alle mie collaboratrici) vengono licenziateeeeeeee…..guardate il mondo,ragazze come va storto….

  69. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:53 Rispondi

    Angela Kiko,giacché hai messo mi piace,vorrei leggessi i commenti con attenzione….bada che nella maggior parte dei casi le donne che rimangono incinta anche una sola volta e non due o tre( riferimento casuale alle mie collaboratrici) vengono licenziateeeeeeee…..guardate il mondo,ragazze come va storto….

  70. Erika Bosco 22 marzo, 2016 at 06:56 Rispondi

    Magari è una bella iniziativa io sono mamma a tempo pieno ho tre figli pur volendo lavorare nn riesco a trovare un lavoro che coincide con gli orari dei bambini…..è difficile purtroppo

  71. Erika Bosco 22 marzo, 2016 at 06:56 Rispondi

    Magari è una bella iniziativa io sono mamma a tempo pieno ho tre figli pur volendo lavorare nn riesco a trovare un lavoro che coincide con gli orari dei bambini…..è difficile purtroppo

  72. Erika Bosco 22 marzo, 2016 at 06:56 Rispondi

    Magari è una bella iniziativa io sono mamma a tempo pieno ho tre figli pur volendo lavorare nn riesco a trovare un lavoro che coincide con gli orari dei bambini…..è difficile purtroppo

  73. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:59 Rispondi

    E comunque,Angela Kiko,in una azienda come la mia che offre lavoro alle donne,cosa faresti nella situazione in cui foste tutte contemporaneamente incinta??? Non è che sempre l’imprenditore e’ un folle!!!!

  74. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:59 Rispondi

    E comunque,Angela Kiko,in una azienda come la mia che offre lavoro alle donne,cosa faresti nella situazione in cui foste tutte contemporaneamente incinta??? Non è che sempre l’imprenditore e’ un folle!!!!

  75. Simona Di Candia 22 marzo, 2016 at 06:59 Rispondi

    E comunque,Angela Kiko,in una azienda come la mia che offre lavoro alle donne,cosa faresti nella situazione in cui foste tutte contemporaneamente incinta??? Non è che sempre l’imprenditore e’ un folle!!!!

  76. Noemi Ingrassia 22 marzo, 2016 at 07:31 Rispondi

    Io non trovo lavoro perché ho 33 anni troppo grande per le agevolazioni niente contratti da più di tre anni. Non sono riuscita a prendere la disoccupazione ora sto ridiventando mamma e niente di niente che schifo dove andremo a finire

  77. Noemi Ingrassia 22 marzo, 2016 at 07:31 Rispondi

    Io non trovo lavoro perché ho 33 anni troppo grande per le agevolazioni niente contratti da più di tre anni. Non sono riuscita a prendere la disoccupazione ora sto ridiventando mamma e niente di niente che schifo dove andremo a finire

  78. Noemi Ingrassia 22 marzo, 2016 at 07:31 Rispondi

    Io non trovo lavoro perché ho 33 anni troppo grande per le agevolazioni niente contratti da più di tre anni. Non sono riuscita a prendere la disoccupazione ora sto ridiventando mamma e niente di niente che schifo dove andremo a finire

  79. Marta Malvezzi 22 marzo, 2016 at 07:44 Rispondi

    Subito! Dov’è che si va per firmare? Praticamente guadagnerei quello che guadagno adesso andando a lavorare, senza contare il risparmio (niente baby sitter, niente cibi pronti, niente abbonamenti del treno, niente pranzi fuori….)

  80. Claudia Adriani 22 marzo, 2016 at 08:31 Rispondi

    A tutte le donne che lavorano,verrebbe data un’opportunità di stare a casa e occuparsi di figli e mariti…..vorrei vedere in quante accetterebbero! Eh già care donne,io faccio un lavoro stagionale in proprio,quindi vi lascio immaginare gli orari di lavoro che non terminano mai,ho due figlie ,e vi posso assicurare che mi riposo di più quando vado a lavorare che quando faccio la casalinga.Quindi firma subito!!!!

  81. Silvia Massimi 22 marzo, 2016 at 08:34 Rispondi

    Io penso che se la cosa andrà in porto le donne lavoratrici fuori casa avranno una possibilità di scelta.. continuare il lavoro fuori casa o lavorare in casa facendo la casalinga e madre.non credo che lo stato darà loro anche lo stipendio da casalinga. Ma tanto non succederà mai finché si continua a pensare solo a se stessi..quindi state tranquille voi persone che non firmereste se vi piace quest italia cosi continuate a comportarvi cosi..sicuramente siete le prime che si lamentano dei problemi del paese senza pensare che contribuite a lasciarlo marcire comportandovi cosi. Di questo passo l’italia non andrà avanti ma solo indietro. Bah!

  82. Angela Amuso 22 marzo, 2016 at 08:38 Rispondi

    È giusto supportare le famiglie ma non credo che i benefit debbano eguagliare lo stipendio di una mamma lavoratrice. I inghilterra questi benefit esistono da anni e si è creata una situazione per cui le persone che li ricevono non sono più incentivate ad andare a lavorare (neanche part time) perchè se lavorassero perderebbero i benefit, dovrebbero pagare una baby sitter che badi ai bambini durante le ore di lavoro e a conti fatti rimarrebbero meno soldi in casa. E poi come si rifletterá tutto questo sull’occupazione femminile? Sull’economia? (Perché una mamma lavoratrice dovrebbe pagare le tasse per pagare il benefit della mamma che rimane a casa?) Perché incentivare il modello della donna casalinga anziché pronuovere parità di diritti sul posto di lavoro? Credo che ci stiamo “mettendo comode” sulle conquiste femministe delle nostre nonne senza provare a mantenere i diritti conquistati. Se è veri che una mamma casalinga non si ferma mai é anche vero che una lavoratrice quando rientra a casa invece di riposarsi comincia a fare la casalinga finché non esce di niovo per andare a lavorare. Senza timbrare cartellini, sebza fermarsi mai.

    • Eloisia Labate 22 marzo, 2016 at 11:02 Rispondi

      Non si incentiva il modello casalinga se dall altra lato c’è già il bonus baby sitter/asilo nido.
      Basta con questo modello di donna multitasking che non ha più spazio per sé stessa.

  83. Nadiya Tysyak 22 marzo, 2016 at 09:37 Rispondi

    Sono d’accordissima! E giusto premiare le mamme casalinghe.Ci sono situazioni nella vita quando una donna non avendo vicino i genitori, suoceri. ………,il marito che per mantenere la famiglia sta via da casa tutta settimana ,- deve fare la scelta o rinunciare il lavoro o rinunciare diventare la mamma……….Io ho rinunciato il lavoro e a 37 anni sono diventata la mamma più felice del mondo! ! ! ❤ ❤ ❤ E non sono pentita,perché essere mamma non è un lavoro ma lo è un dono e un diritto di ogni donna, però sarebbe giusto incentivare le rinunce delle mamme casalinghe e magari aiutare a regalare un fratellino o sorellina alla prima bambina(o).Grazieeeeee in anticipo.

  84. Chiara Cassanelli 22 marzo, 2016 at 09:40 Rispondi

    Io non firmerei solo perché non condivido l’idea perché La maternità non è un lavoro ma è na scelta ed è amore ed è famiglia e non credo sia la strada giusta per aiutare chi vuole reinserirsi nel mondo del lavoro. Firmerei per uno strumento che dia un lavoro a tutte le mamme che sono rimaste senza, causa maternita, dopo 6-7 mesi dal parto e una retta gratuità nei servizi nido o baby sitter comunali così da poter essere pronte ad inserirsi nel lavoro e invece chi fa la scelta, di tutto rispetto , di seguire i propri figli senza lavorare RIBADISCO per scelta e non per obblighi non debba richiedere uno stipendio. Aiutiamo chi sta provando e non riesce piuttosto che aiutare tutti indiscriminatamente.

  85. Stefania Betti 22 marzo, 2016 at 10:23 Rispondi

    Ma vi pare giusto che io impiegata, ho pagato 36 anni e mezzo di contributi, ho fatto la mamma e la casalinga, quindi tutto quello che fanno le donne a casa e non mi diano la pensione perché non ho ancora l’età ma i contributi sufficienti? E cavolo… Mi dispiace care casalinghe, ma non sono d’accordo!!!! Aggiungo che ho un lavoro molto precario da anni e che sarò licenziata a giorni!!!

  86. Luiggina Aragundi 22 marzo, 2016 at 10:31 Rispondi

    Io firmo Xk no oggi per te domani x me così si dice nell mio paese poi comunque sia anche facendo le casalinghe lavori lo stesso e Al contrario di un lavoro vero e propio fare là casalinga nn cia giorni di ferie sei sempre 24/7 nn c’è malattia nn c’è niente devi essere sempre pronta per accudire i tuoi Figli e marito lavare cucinare stirare giocare è un lavoro vero e propio e Xk no se viene considerato io sono d’accordo adesso sn in maternità ma vorrei che fossi così x tutte le donne forti che fanno la scelta di fare le casalinghe o ki comunque è costretta Xk nn trova lavoro 😜😜😜😜

  87. Eloisia Labate 22 marzo, 2016 at 11:12 Rispondi

    Si perché basta con la donna multitasking.
    Si perché così come ci sono bonus baby sitter/asilo nido per chi lavora ci devono essere gli stessi bonus per chi non lavora
    Si perché la donna deve avere l’opportunità di scegliere. 800 o 500€ non rimpiazzano uno stipendio o la gratificazione di chi ama il suo lavoro… è stupido pensare il contrario.

  88. Calliope Ioakim 22 marzo, 2016 at 11:56 Rispondi

    A mio avviso il preblema è legato a chi governa…che governando male non permette, a chi vuole, di poter lavorare! Chi lavora oggi a volte guadagna meno delle cifre di cui si parla di dare alle mamme casalighe…allora cosa succederebbe? Tutte si licenzierebbero? No a mia avviso questa soluzione non va bene. Ripeto il problema è il lavoro x chi lo vuole

  89. Veronica Maykol 22 marzo, 2016 at 12:02 Rispondi

    Io lavoro ma a me sembra una cosa giusta . ..mu piacerbbe stare a vasa cn i miei due figli…invece il mio secondo ha 4 mesi e a fine mese devo segnarlo al nido …..ci starei quindi firmerei subito oer le mamme che sn a casa per qualsiasi tipo di motivo

  90. Erika Galanti 22 marzo, 2016 at 12:05 Rispondi

    Io firmerei mi sembra un lavoro vero e proprio piacevole crescere i figli, sono una mamma rimasta a casa per aver voluto un bimbo e cmq sia non m sarebbe convenuto tornare a lavorare visto che con gli orari che la bimba andrebbe al nido prenderei d stipendio meno d quello che spenderei per mandarla al nido!perciò firmerei

  91. Rebychryroby Tallilli Maggio 22 marzo, 2016 at 12:52 Rispondi

    Io firmerei subitissimo… se noi scioperassimo il mondo si fermerebbe … i mariti andrebbero a lavoro digiuni, con i vestiti bucati, sporchi e stanchi dopo una notte d’insonnia per aver badato al proprio figlio che nn vuole dormire perché chiede il latte della mamma… vorrei vedrre proprio sr riuscirebbero a sopravvivere

  92. Rebychryroby Tallilli Maggio 22 marzo, 2016 at 12:52 Rispondi

    Io firmerei subitissimo… se noi scioperassimo il mondo si fermerebbe … i mariti andrebbero a lavoro digiuni, con i vestiti bucati, sporchi e stanchi dopo una notte d’insonnia per aver badato al proprio figlio che nn vuole dormire perché chiede il latte della mamma… vorrei vedrre proprio sr riuscirebbero a sopravvivere

  93. Franca Grassi 22 marzo, 2016 at 13:13 Rispondi

    Si, vabbé…Evviva l’occupazione femminile.E dopo 18 anni, ti ritrovi a casa senza qualifiche e senza soldi.Uno stato civile aiuta l’occupazione femminile e la conciliazione casa-famiglia.

  94. Franca Grassi 22 marzo, 2016 at 13:13 Rispondi

    Si, vabbé…Evviva l’occupazione femminile.E dopo 18 anni, ti ritrovi a casa senza qualifiche e senza soldi.Uno stato civile aiuta l’occupazione femminile e la conciliazione casa-famiglia.

  95. Claudia Cammarata 22 marzo, 2016 at 14:02 Rispondi

    Dunque le mamme che lavorano dovrebbero prendere 500 euro in più, dato che anche loro si occupano della casa e dei figli.
    Il lavoro, mie care, è un DOVERE, perché la società la costruisce chi lavora e contribuisce. Perché, mie care, le strade su cui voi camminate, gli asili e le scuole per i vostri figli, gli ospedali di cui usufruite sono costruiti con le tasse di chi lavora, con le mie e con quelle di tantissime donne che lavorano e si fanno in quattro per gestire tutto. Questa la funzione sociale del lavoro. Poi c’è la questione DIGNITÀ.

  96. Buttignon Lisa 22 marzo, 2016 at 14:19 Rispondi

    Sono una mamma di due figli.. e lavoro…e anche duro…quindi mi stanno bene i 500€ ..ma i 300€ in più x ogni figlio sono ridicoli…resterei a casa pure io x 1100€ senza fare nulla e poi punto a capo ci lamentiamo che lo stato non ha fondi😥

  97. Emanuela Benedetti 22 marzo, 2016 at 14:25 Rispondi

    Ma poi chi lo dice che fare la casalinga sia un lavoro?? Tutte le cose che si fanno a casa e x la propria famiglia a parer mio è solo x noi stessi. I panni te li devi lavare, cucini x mangiare, pulisci perché ci vivi e soprattutto con o senza lavoro devi crescere i tuoi figli!!!! Se questa legge dovesse mai passare sarà discriminante solo x noi donne che lavoriamo!!
    Senza nulla togliere a nessuno ovviamente.

  98. Silvia Ballesi 22 marzo, 2016 at 14:54 Rispondi

    Sentirsi dire, dopo una laurea e anni di lavoro e sacrifici “ma lei lontano dalla sua famiglia, senza nonni come farebbe se dovesse avere un problema con il bambino?

    Oppure superare 4 colloqui e sentirsi dire “non possiamo rischiare maternità”

    Purtroppo è l’eredità che ci hanno lasciato tante donne che si sono “apprifittate” dello status di mamma, perché mi metto anche nei panni dei datori di lavoro.

    … si firmerei eccome!

  99. Anna Dettori 22 marzo, 2016 at 17:51 Rispondi

    sarebbe una buona idea si favorirebbero le nascite.perche’non lottare per portare questa proposta in parlamento.magari con una raccolta di firme iniziale.se noi non ne potremmo usufruire magari ne usufruiranno i nostri figli.e pure noi nel nostro piccolo lasceremo un mondo migliore perche’ e’un modo per tutelare la vita.in Germania ,in Inghilterra ce l’hanno questo diritto e noi cosa aspettiamo?

  100. Marilena Zappalà 22 marzo, 2016 at 21:07 Rispondi

    Continuo a leggere commenti veramente assurdi, quanto astio! Chi lavora vorrebbe una medaglia, chi sta a casa deve difendersi da accuse che hanno a che fare addirittura con la dignità di una donna. In entrambi i casi traspare molta insoddisfazione …. imparate a godervi la vita e siate meno acide che lo stress fa brutti scherzi!

  101. Valeria Monetti 22 marzo, 2016 at 23:06 Rispondi

    Scusate ma chi finanzierebbe lo stipendio delle madri casalinghe? Non firmerei mai se sapessi che li prelevano dalle mie tasche e da quelle degli altri lavoratori. Uno stipendio simile sarebbe un grosso incentivo ad esser casalinghe. Poi essendo in Italia…. tutte le stipendiate andrebbero a lavorare in nero…….Rispetto assoluto per le donne in generale, anche per le casalinghe, ma non mi parebbe giusto. Creiamo piuttosto una serie di aiuti migliori per le donne madri e per il loro rientro al lavoro. Idem per quelle che dal mercato del lavoro sono fuori da un po’.

  102. Valeria Monetti 22 marzo, 2016 at 23:06 Rispondi

    Scusate ma chi finanzierebbe lo stipendio delle madri casalinghe? Non firmerei mai se sapessi che li prelevano dalle mie tasche e da quelle degli altri lavoratori. Uno stipendio simile sarebbe un grosso incentivo ad esser casalinghe. Poi essendo in Italia…. tutte le stipendiate andrebbero a lavorare in nero…….Rispetto assoluto per le donne in generale, anche per le casalinghe, ma non mi parebbe giusto. Creiamo piuttosto una serie di aiuti migliori per le donne madri e per il loro rientro al lavoro. Idem per quelle che dal mercato del lavoro sono fuori da un po’.

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