"Io vado a letto": ultime parole famose di una mamma

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L'altro giorno, alla fermata dell'autobus, due ragazzi parlavano delle loro abitudini prima di andare a dormire e, in breve, fra quando si mettevano a letto a quando (finalmente) si addormentavano intercorrevano circa 30 minuti, passati fra controllare FB, leggere un libro e meditare sulla giornata trascorsa.

Beh, il paragone con quanto succede a una mamma media è quasi immediato: da quando si leva le pantofole, stende le gambe e vola fra le braccia di Morfeo il passo non è breve. È immediato.

E non sarà solo colpa del lavoro e delle responsabilità, ma anche di quel colpo di coda di cose da fare che ci riserviamo fra la mitica frase “caro, io vado a letto” e l'andarci effettivamente a letto.

Già, perché in quella decina di minuti che ci divide dal nostro meritato riposo giornaliero condensiamo centinaia di cose che… se non faccio adesso, non faccio più…. 

Pensiamo, ad esempio, a preparare il necessario per la colazione di domani (tazze, biscotti e fette biscottate sul tavolo, moka carica) e dare un'occhiata ai panni stesi che almeno asciugano ancora un po'; vogliamo poi parlare di dare una lettura veloce all'ultima circolare scolastica e compilare il relativo modulo di adesione?

Non dimentichiamo poi che c'è quella macchinina per terra e conviene raccoglierla subito prima che qualcuno si faccia male e… già che ci siamo mettiamo via anche Cicciobello che la casa è più in ordine… 

Arrivate finalmente nella zona notte, ecco l'immancabile giro nella cameretta dei bambini, con tanto di rimbocco delle coperte, seguito da una tappa in bagno: prima di tutto, controlliamo che la lavatrice sia pronta per partire e poi non vorremmo non dedicarci alla nostra cura personale…

Finalmente ci siamo quasi alla nostra meta tanto desiderata e quando finalmente avremo steso le nostre gambe sul letto abbiamo un ultimo barlume di lucidità per chiederci perché a noi basta un nano secondo di tempo per addormentarci e.... quanto è lontana la gioventù!

12 comments

  1. Alice Galaverna 22 dicembre, 2015 at 13:30 Rispondi

    In effetti…. da quando decido di andare a letto..a quando ci vado effettivamente,passa minimo un ora….prima che finisco di fare tutto…poi puntualmente mi metto nel letto e il piccolo piange.. !sembra ke lo fa apposta! :~)

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