Il bambino piange di notte? Adesso si alzano (anche) i papà

Chi c’è passato sa di cosa stiamo parlando e chi non ancora ben può immaginarlo dalle paurose narrazioni di amici e colleghi, reduci di ore indimenticabili: le notti insonni sono l’incubo per eccellenza dei neo genitori e non c’è mamma o papà al mondo che non farcisca il repertorio degli aneddoti della crescita del figlio con la narrazione di ore piccole e pianti inconsolabili.

Non so come sia andata a voi, ma le notizie che ci arrivano dalla Gran Bretagna ci fanno concludere che finalmente c’è un po’ di giustizia in questo mondo: secondo un recente sondaggio condotto da Mintel 7 papà su 10 hanno dichiarato di alzarsi di notte per cambiare il pannolino al pargolo urlante. Per assolvere a questo compito, il 43% dei padri inglesi ha ridotto le ore di sonno a 4 o 6, dicendo addio (o almeno arrivederci per qualche tempo) al sonno ristoratore di 7 ore di fila.

Di contro, le madri inglesi rimangono indiscusse cambiatrici di pannolini quando il sole sorge: di giorno, infatti, il 60% delle donne d’oltremanica si occupa di cambiare il pannolino al proprio piccolo (dalle 4 alle 6 volte al dì), mentre solo il 41% dei padri lo fa.

Insomma, almeno le nostre colleghe inglesi riescono a dormire un po’ di più la notte, grazie al sacrificio dei partner che si alzano e cambiano il piccolo. Un piccolo, ma incoraggiante segnale sul cambiamento della divisione dei ruoli in famiglia e nella coppia che sta portando sempre più spesso i maschi ad occuparsi di incombenze che, fino a qualche tempo fa, erano esclusivamente appannaggio delle femmine.

Se questa è la situazione inglese, qual è in casa vostra? I vostri partner si rimboccano le maniche notte tempo oppure l’incombenza notturna di cambio del pannolino è prerogativa tutta vostra?

Valentina Oberti
Valentina Oberti

Laureata in Giurisprudenza, nutro uno spiccato interesse verso il mondo che ci circonda. Non ricordo cosa mi ha fatto sollevare il velo di Maya (la maternità, la maturità o il caso?) e scoprire l’importanza del mondo bio: ne è nata una passione, che da allora non si è più sopita e si è tradotta in attenzione alla qualità, provenienza e genuinità di tutto quanto passa sulla mia strada. Mamma, idealista ed ecologista, queste forse le tre parole che meglio mi descrivono.

86 commenti

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  1. Con mio marito facevamo un po ciascuno nei primi mesi di vita della nostra bimba quando di notte le venivano i dolorini x le colichette. Lui non le cambia il pannolino o il bagnetto ma se c’è da fare nottate beh…fortunatamente lui c’è ♡♡♡

  2. Il mio lavora nelle forze dell’ordine ma quando è a casa e non è di turno mi aiuta nelle faccende di casa e con i bimbi anche la notte quando c è…già da anni!!!

  3. Di giorno, quando è a casa,mi aiuta ma di notte no… non fa un lavoro da “scrivania” :). Quello che mi lascia perplessa è il “non avere più ruoli definiti”… questo non mi sembra una frase felice… I ruoli dei genitori non devono cambiare…

  4. Magari … Non so neanche che significa non svegliarmi la notte… Devo anche stare attenta a non farla strillare troppo altrimenti il papà si disturba!!! 😂😂😂😂😂😂😂

  5. Il mio si sveglia con me ma non può fare più di tanto visto che allatto e il bimbo si sveglia solo per mangiare…però quando è a casa dal lavoro è lui che gestisce il bimbo….

  6. A casa mia se non si alza il papà non si alza nessuno perché ho il sonno talmente pesante che la bimba farebbe in tempo a crescere e alzarsi da sola prima che la senta io…