Al museo gratis, la prima domenica del mese. Un’idea per grandi e piccini

In estate, la domenica in città spesso non offre grandi alternative: con amichetti e cuginetti al mare, parchi e giardini spesso off limits a causa di un caldo torrido, per chi – almeno la domenica – rifugge l’idea del centro commerciale non rimangono molte scelte.

Una di queste, spesso dimenticata, è una visita al museo.

In Italia, con il grandissimo patrimonio culturale che abbiamo – non è difficile trovare siti che strizzino l’occhio anche ai più piccoli.

Se l’idea di lanciarci in un viaggio di storia e cultura, condito di fantasia e curiosità dei nostri bambini, ci stuzzica, ci farà sicuramente piacere sapere che dal 1° luglio tutte le prime domeniche del mese i musei statali sono a ingresso gratuito per tutti.

bambini al museo

Con le novità introdotte dal ministro Franceschini, infatti, i musei saranno aperti gratuitamente la prima domenica del mese e due notti l’anno.

Nelle altre giornate, i bambini e ragazzi fino a 18 anni hanno comunque l’ingresso omaggio, mentre i giovani fra i 18 e i 25 anni quello ridotto. Per i nonni, una novità in negativo: per gli over 65 il prezzo sarà intero e non più ridotto come in passato.

Un pomeriggio diverso, passato fra tele d’autore o fra rovine d’altri tempi, fra palazzi in cui riecheggiano intrighi e amori perduti, farà sicuramente bene a mamme e bambini.

Segniamoci, quindi, sul calendario le aperture del primo del mese e iniziamo a cercare la meta del prossimo viaggio: non solo Pompei e Colosseo, ma anche tanti altri piccoli, ma grandi tesori ci aspettano.

Valentina Oberti
Valentina Oberti

Laureata in Giurisprudenza, nutro uno spiccato interesse verso il mondo che ci circonda. Non ricordo cosa mi ha fatto sollevare il velo di Maya (la maternità, la maturità o il caso?) e scoprire l’importanza del mondo bio: ne è nata una passione, che da allora non si è più sopita e si è tradotta in attenzione alla qualità, provenienza e genuinità di tutto quanto passa sulla mia strada. Mamma, idealista ed ecologista, queste forse le tre parole che meglio mi descrivono.

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