Famiglia nel Bosco: scuola, per i tre figli non si sa ancora quale istituto frequenteranno

I tre bambini sono idonei alla seconda e alla quarta primaria, ma restano da definire la sede scolastica tra Palmoli e Vasto e la modalità di istruzione.

Alla vigilia dell’anno scolastico 2026/2027, resta da chiarire dove proseguirà il percorso scolastico dei tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham. I minori sono ospitati in una casa famiglia a Vasto dal 20 novembre scorso, dopo l’allontanamento dalla residenza di Palmoli, e risultano idonei all’ammissione alla seconda e alla quarta classe della scuola primaria.

Il punto aperto riguarda sia la sede sia la modalità dell’istruzione. Le ipotesi riportate sono una scuola a Palmoli, il comune vicino alla precedente abitazione della famiglia, oppure un istituto a Vasto, dove i bambini vivono attualmente. Le due località distano circa 30 chilometri e seguono calendari diversi: a Palmoli le lezioni riprenderanno il 14 settembre, mentre a Vasto il rientro è fissato per il 16 settembre.

Un anno scolastico che deve ancora trovare una sede

La definizione della scuola non riguarda soltanto un passaggio organizzativo. Per i bambini, l’avvio dell’anno è legato alla necessità di dare continuità a un percorso già svolto e verificato: prima del provvedimento di allontanamento, la preparazione era seguita dalla madre; durante la permanenza nella casa famiglia, lo studio è proseguito con il supporto dell’insegnante in pensione Lidia Camilla Vallarolo.

Le prove di idoneità sostenute dai tre minori hanno dato esito positivo per l’accesso alle classi seconda e quarta della primaria. Resta tuttavia da comprendere in quale contesto potrà svilupparsi il successivo tratto di scuola, tra la frequenza in un istituto del territorio e l’eventualità dell’istruzione parentale, che la famiglia continua a indicare come possibilità.

La decisione attesa dal Tribunale

28/08/2026

Sul quadro pesa la pronuncia ancora attesa del Tribunale per i minorenni dell’Aquila sul possibile ricongiungimento dei bambini con i genitori e sulla loro collocazione complessiva. Secondo quanto riferito dalla difesa della coppia, rappresentata dall’avvocato Simone Pillon, era atteso un provvedimento nel mese di luglio, ma non è ancora arrivato.

La decisione giudiziaria potrà incidere anche sulle scelte legate all’istruzione, senza che al momento sia possibile anticipare quale soluzione verrà individuata. Le ipotesi di Palmoli, Vasto e istruzione parentale restano quindi sul tavolo, con tempi scolastici ormai vicini.

Il nodo per bambini e scuola

Per le famiglie e per gli istituti coinvolti, il tema concreto è evitare che l’incertezza sulla collocazione si traduca in un’interruzione del percorso già riconosciuto ai bambini. Al momento, la sede tra Palmoli e Vasto e la forma di istruzione da adottare non sono state definite.

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