Florida, 163 minori ritrovati nell’operazione Statewide Shield: alcuni affidati ai servizi

L’operazione Statewide Shield, coordinata dal Florida Department of Law Enforcement, ha portato al ritrovamento di 163 minori. Dopo la presa in carico nei centri specializzati, alcuni sono rientrati in famiglia e altri sono stati affidati ai servizi di protezione dell’infanzia.

05/09/2026

Sono 163 i minori ritrovati in Florida nel corso della Operation Statewide Shield, coordinata dal Florida Department of Law Enforcement. L’operazione, durata cinque giorni, ha coinvolto sette aree dello Stato e ha previsto verifiche anche in altri territori degli Stati Uniti e all’estero. Dopo il ritrovamento, i ragazzi sono stati indirizzati verso strutture e servizi specializzati; alcuni sono rientrati nelle famiglie in condizioni di sicurezza, altri sono rimasti affidati alla protezione dell’infanzia.

Dove sono stati rintracciati i 163 minori

Il numero più alto di ritrovamenti è stato registrato nell’area di Tampa Bay, con 46 minori. A Miami ne sono stati rintracciati 41, mentre a Jacksonville i casi sono stati 32. Seguono Orlando con 21 minori, Fort Myers con 12, Pensacola con otto e Tallahassee con tre.

La somma dei ritrovamenti nelle sette aree porta al totale di 163 minori coinvolti nell’operazione. Il Florida Department of Law Enforcement ha coordinato l’iniziativa sul territorio della Florida, affiancata da accertamenti che hanno oltrepassato i confini dello Stato.

Verifiche in altri Stati e in dodici Paesi

Le attività hanno riguardato anche Alabama, California, New York, North Carolina, Ohio, Tennessee e Porto Rico. Sono state inoltre effettuate verifiche in dodici Paesi: tra quelli indicati figurano Italia, Brasile, Canada, Colombia, Giamaica, Messico, Spagna e Taiwan.

Il carattere esteso degli accertamenti non significa che tutte le vicende dei minori avessero la stessa origine. Il Florida Department of Law Enforcement ha chiarito che non tutti erano vittime della tratta di esseri umani. In alcune situazioni, tuttavia, sono emersi elementi collegati ad abusi e sfruttamento; l’operazione ha portato anche ad arresti per diversi reati.

Sette centri di recupero dopo il ritrovamento

Dopo essere stati rintracciati, i minori sono stati trasferiti in sette centri di recupero distribuiti tra Pensacola e Miami. In queste strutture hanno potuto incontrare assistenti sociali, operatori della tutela dell’infanzia, personale medico, professionisti del benessere infantile, avvocati impegnati nella difesa delle vittime e associazioni di supporto.

BayCare Behavioral Health ha contribuito alla predisposizione dei centri, fra i quali è stata indicata una struttura sostenuta dallo St. Mary’s Medical Center, nella contea di Palm Beach. La rete attivata dopo i ritrovamenti comprendeva assistenza sanitaria, psicologica e comportamentale, insieme alle risorse dedicate alla tutela dei minori.

Il passaggio ai servizi di tutela dell’infanzia

Le procedure di custodia sono state prese in carico dal Florida Department of Children and Families e dal Florida Department of Juvenile Justice. Il passaggio ai servizi è stato necessario per affrontare situazioni differenti e garantire protezione dopo il ritrovamento.

In diversi casi i minori sono stati restituiti alle famiglie in condizioni di sicurezza. Quando il nucleo d’origine non era considerato sicuro, invece, la custodia è passata ai servizi di protezione dell’infanzia. È questo il dato più concreto per le famiglie coinvolte: il ritrovamento ha aperto percorsi di sostegno e tutela che non hanno portato tutti allo stesso esito.

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