Voucher baby-sitter 2026: cos’è, a chi spetta e dove si può fare richiesta

Dal 7 settembre si aprono a Piacenza le domande per i voucher baby-sitter 2026: rimborso fino a 250 euro e richiesta finale entro il 31 gennaio 2027.

15/09/2026

Dal 7 settembre i genitori possono chiedere un rimborso per le spese di assistenza domiciliare sostenute durante il primo anno di vita del figlio. La richiesta dovrà essere inviata online entro le ore 12 di venerdì 9 ottobre, con credenziali Spid, Cie o Cns.

Ma attenzione: questa richiesta di rimborso è attiva, al momento, nel Comune di Piacenza.

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Importo del contributo e dove fare la domanda

Il voucher riconosce 10 euro per ogni ora di assistenza, fino a un massimo di 250 euro.

Sono ammesse le spese sostenute nel corso del 2026 e documentate attraverso il Libretto Famiglia Inps oppure un regolare contratto di lavoro, a tempo pieno o parziale.

La domanda si presenta attraverso il modulo online nella sezione Infanzia del sito del Comune di Piacenza. Il Libretto Famiglia può essere attivato anche dopo l’invio della richiesta; tutti gli altri requisiti devono invece essere posseduti alla data della domanda.

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Famiglie ammesse e graduatoria

Possono accedere alla misura:

  • i nuclei residenti nel Comune di Piacenza da almeno tre anni continuativi
  • con un figlio di età inferiore a un anno
  • un’Isee ordinaria 2026 non superiore a 30mila euro.
  • È inoltre richiesto che entrambi i genitori siano occupati in un’attività lavorativa regolare,
  • oppure inseriti in un percorso di ricerca attiva del lavoro;
  • è ammessa anche la situazione in cui un genitore lavori e l’altro sia in cerca di occupazione.

Il beneficio è previsto anche per le famiglie affidatarie.

Le domande saranno istruite dal Servizio sociale e inserite in graduatoria. La priorità spetta, nell’ordine, ai nuclei con un figlio minore con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 4 della legge 104/92, ai nuclei monogenitoriali, alle famiglie con gemelli fino a tre anni e a quelle con due figli minori, di cui uno sotto i due anni. In caso di parità di condizione, precede l’Isee più basso.

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Rimborso entro gennaio 2027

Per ricevere il contributo, la richiesta di rimborso dovrà essere presentata entro il 31 gennaio 2027, allegando le ricevute del Libretto Famiglia scaricabili dal portale Inps oppure la copia del contratto di lavoro con l’indicazione del monte ore.

Per informazioni sono disponibili gli sportelli InformaFamiglie&Bambini e InformaSociale del Comune. Chi necessita di assistenza nell’uso degli strumenti digitali può prenotare un appuntamento presso i Punti Digitale Facile indicati dall’amministrazione.

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