Compiti a casa, Valditara annuncia una nuova circolare su registro elettronico e verifiche

Giuseppe Valditara ha annunciato una circolare più stringente su compiti inseriti la sera sul registro elettronico e verifiche sovrapposte. Il testo non è ancora pubblicato.

15/09/2026

Giuseppe Valditara ha annunciato una nuova circolare sui compiti a casa e sulla programmazione delle verifiche. Il ministro dell’Istruzione e del Merito ha anticipato un documento più stringente rispetto alla nota diffusa il 28 aprile 2025, con l’obiettivo di richiamare le scuole a evitare compiti caricati sul registro elettronico in tarda serata per la mattina successiva e prove concentrate nello stesso giorno.

Il testo della nuova circolare non è stato ancora pubblicato. Le indicazioni anticipate dal ministro restano quindi un annuncio: per studenti, genitori e docenti continuano a valere le modalità già indicate nella nota del 2025.

Compiti sul registro: che cosa ha anticipato Valditara

Il punto richiamato dal ministro riguarda i compiti assegnati alle otto di sera per il giorno dopo. Secondo Valditara, le attività da svolgere a casa non dovrebbero comparire sul registro elettronico in serata con una consegna fissata all’indomani, ma essere annotate anche sul diario cartaceo o sull’agenda personale dello studente.

Questa attenzione viene collegata al diritto alla disconnessione e al tempo non occupato dalle attività scolastiche. Nel suo intervento, il ministro ha richiamato anche il percorso di collaborazione fra scuola e famiglia e la necessità di considerare le esigenze dei ragazzi nell’organizzazione quotidiana dello studio.

Verifiche, l’obiettivo è evitare sovrapposizioni

La circolare annunciata dovrebbe ribadire la richiesta di un maggiore coordinamento tra docenti nella pianificazione delle prove. L’esempio indicato da Valditara è quello di una classe chiamata ad affrontare, nello stesso giorno, verifiche di matematica, italiano e inglese.

Una distribuzione più equilibrata delle prove nel corso della settimana, secondo l’impostazione già contenuta nella nota ministeriale, serve a evitare carichi di lavoro troppo condensati e gravosi. Riguarda anche l’organizzazione dei compiti pomeridiani, in particolare quando coincidono con giornate festive.

Le indicazioni già in vigore dal 2025

La nota del 28 aprile 2025 chiedeva alle scuole di non inserire nel registro elettronico i compiti «in serata per l’indomani» e invitava gli insegnanti a coordinarsi per programmare le verifiche senza sovrapposizioni. Prevedeva inoltre che le attività domestiche fossero annotate anche sul diario o sull’agenda dello studente, per sostenerne l’autonomia nella gestione degli impegni scolastici.

Non si trattava di un obbligo di legge, ma di raccomandazioni da applicare nel rispetto dell’autonomia didattica degli istituti. Valditara ha spiegato di volerle rafforzare perché, a suo giudizio, non sarebbero state rispettate in tutte le scuole.

Per le famiglie il punto concreto resta dunque questo: fino alla pubblicazione della nuova circolare, compiti sul diario o sull’agenda e coordinamento delle verifiche sono le indicazioni di riferimento, da conciliare con l’organizzazione e l’autonomia della singola scuola.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *