Bambini della famiglia nel bosco, avvio scolastico graduale a Vasto tra lezioni e incontri con i genitori

I tre bambini finora istruiti in famiglia dovrebbero iniziare un percorso graduale nella scuola pubblica di Vasto. L’orario senza prolungamento pomeridiano è collegato agli incontri con i genitori.

15/09/2026

Per i tre bambini della famiglia che viveva nei boschi di Palmoli, l’avvio della scuola pubblica a Vasto è previsto nei prossimi giorni. Finora hanno seguito un percorso di istruzione parentale: i due gemelli dovrebbero entrare in seconda primaria, mentre la sorella maggiore è destinata alla quarta.

L’inserimento è indicato come graduale e dovrà conciliarsi con gli incontri programmati con i genitori. Per i bambini si apre quindi una nuova organizzazione quotidiana, costruita tra tempo in classe, permanenza nella struttura che li ospita e momenti con la famiglia.

Orario ordinario senza prolungamento pomeridiano

I tre minori, che si trovano a Vasto dallo scorso 20 novembre, dovrebbero essere iscritti in un istituto pubblico. L’orario previsto è ordinario, senza rientro pomeridiano prolungato: una scelta collegata alla necessità di rendere compatibile la frequenza scolastica con gli incontri familiari.

L’avvio dovrebbe procedere per gradi, con il monitoraggio dei servizi di Neuropsichiatria infantile di Vasto-Lanciano-Chieti. Non è indicato un calendario definitivo della frequenza: il passaggio dall’istruzione parentale alla scuola in presenza è descritto come un percorso da modulare progressivamente.

Gli incontri con mamma e papà

Nella fase iniziale, secondo quanto stabilito dal Tribunale, i bambini potrebbero trascorrere alcune ore con i genitori per poi rientrare nella struttura che li accoglie. Durante la settimana, agli incontri è prevista la presenza di un’educatrice.

Per il fine settimana è ipotizzata una permanenza più lunga con mamma e papà, dal venerdì alla domenica. Si tratta di un’ipotesi organizzativa che dovrà essere coordinata con il nuovo inserimento a scuola.

L’ipotesi di un ritorno temporaneo a Palmoli

Il difensore della coppia, l’avvocato Simone Pillon, ha riferito che potrebbe essere previsto anche un ritorno temporaneo nella casa di Palmoli. In base a quanto riferito dal legale, i bambini vi trascorrerebbero del tempo con i genitori e potrebbero rivedere gli animali; l’abitazione è stata concessa gratuitamente dal Comune nell’attesa della ristrutturazione del casolare di campagna.

Il legale ha inoltre richiamato la scarsa salubrità del casolare tra gli elementi alla base del primo provvedimento del Tribunale. Il ritorno nell’abitazione di Palmoli, tuttavia, resta una possibilità prospettata dalla difesa.

Il reclamo alla Corte d’Appello

La difesa ha depositato il 10 settembre un reclamo alla Corte d’Appello contro il provvedimento dei giudici minorili. Chiede, tra gli altri punti, il rientro dei minori nell’abitazione e la possibilità di proseguire con l’istruzione parentale.

È stato proposto anche un progetto educativo con due insegnanti messi a disposizione dal Comune. Nell’immediato, il punto concreto per i bambini resta l’equilibrio tra un inserimento scolastico graduale e i tempi degli incontri con i genitori.

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