Aborto spontaneo a 11 settimane: l'appello di una mamma

aborto-spontaneo

Il dolore profondo di un aborto spontaneo è un sentimento difficile da raccontare. Ma una mamma ha voluto sfidare i cliché e il “buon costume” per parlare, a gran voce, della sua personale esperienza drammatica.

La protagonista di questa storia certamente controversa si chiama Tiffany, ed è già mamma di due bambini.

Aborto spontaneo a 11 mesi: il grido di dolore in una foto

Da 11 settimane portava in grembo il suo terzogenito, prematuramente partorito a metà gennaio 2016, a pochi mesi di vita.

Per spiegare che cosa significa una vita di 11 settimane, ovvero quasi 3 mesi, Tiffany ha postato sui social niente meno che la foto del feto morto, delicatamente disteso nel palmo della sua mano.

Un’immagine cruda e violenta, all'apparenza, ma dolcissima e straziante a guardar bene.

Perché Tiffany condisce l’immagine con parole che escono dal cuore di una mamma e che invitano ad osservare i dettagli perfetti, le manine ed i piedini del piccolo, la sua delicatezza anche nella morte.

Non è un ammasso di cellule, è mio figlio!

Uno scatto senza dubbio shock, che per Tiffany è stato un modo per elaborare, dopo molti mesi, un lutto pesante da digerire. Una foto, inoltre, che Tiffany ha voluto trasformare in un grido per attirare l’attenzione di chi ritiene che un feto sia un semplice ammasso di cellule.

Insomma: per Tiffany questa è una vera e propria campagna di sensibilizzazione per ricordare che, quando si decide di interrompere una gravidanza, si decide di spegnere una vita, un battito.

Una presa di posizione che può fare discutere. Così come la scelta di mostrare al mondo un’immagine così brutale e intima di una minuscola vita che se ne va per sempre, troppo presto.

Ciò che, però, non può in alcun modo dividere l’opinione pubblica, è la commozione per il piccolo Ezekiel, questo il nome che la mamma aveva deciso per lui, e la vicinanza a Tiffany, testimone di una storia che accomuna molte donne, come quella dell’aborto spontaneo, e che può provocare crepe psicologiche nella vita privata e di coppia davvero terribili.

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349 comments

    • Natasha Ongaro 2 Settembre, 2016 at 14:58 Rispondi

      Quindi se ad esempio una donna viene stuprata e rimane incinta deve tenerlo per forza? E mettiamo caso che questa donna sia invece una bambina di 13 anni…deve tenerlo per forza? O ancora mettiamo caso che ti dicono che il bambino ha una malattia incompatibile con la vita, bisogna tenerlo per forza? Accendere il cervello la mattina. Sempre

      • Emily 7 Settembre, 2017 at 01:35

        Di sicuro non si parla di questi casi. Ma quando si sente qualcuno che abortisce senza un validissimo motivo, è inaccettabile per me. Molti sminuiscono l’aborto e pensano che è un ammasso di cellule ma nessuno pensa che è già quasi completamente formato, anche se ancora non capisce, (c’è gente che non capisce nemmeno a trent’anni) è un bambino e sarà una vita e con l’aborto volontario senza un motivo grave come quelli che hai menzionato (perché posso capire il disagio) si chiama omicidio.

      • Nordlys 4 Marzo, 2018 at 17:42

        E’ un aborto spontaneo. Niente procedure mediche, è accaduto naturalmente. Succede nella metà delle gravidanze, a volte così presto che la donna ancora non si è resa conto della gravidanza e crede che siano mestruazioni.

    • Marta Loi 3 Settembre, 2016 at 08:46 Rispondi

      Io sono incinta e tra pochissimo diventerò mamma, ma non mi permetto di giudicare nessuno tanto meno una donna che prende una scelta del genere. Forse sarebbe ora che ci indignassimo per vere violazioni di diritti.

    • Winter Rose 3 Settembre, 2016 at 08:48 Rispondi

      Ah sisi, ha sempre ragione lei signora Loi. Impossibile esprimere il proprio pensiero senza essere sminuiti da lei o peggio offesi. A quanto pare lei ha stabilito che sopprimere una vita sia giusto, quindi chiunque contravvenga il suo principio, meriterebbe le sue vessazioni

    • Marta Loi 3 Settembre, 2016 at 11:40 Rispondi

      No forse non ha capito o mi sono spiegata male ….. credo che nessuno di noi abbia il diritto di giudicare scelte altrui compiute nella legalità. Io non sono nessuno per accusare una donna di omicidio … lei si??

    • Winter Rose 3 Settembre, 2016 at 16:09 Rispondi

      Se sua madre l`avesse abortita, non sarebbe qui. Come lo chiama lei?
      Io chiamo le cose con il loro nome. Detto ciò, la saluto. Le provocazioni mi irritano e non perdo tempo in inutili risposte. Non ho giudicato nessuno,ma solo detto la mia.

    • Marta Loi 3 Settembre, 2016 at 19:18 Rispondi

      Se mia madre avesse abortito non sarei qui, è vero. Mia madre invece è stata libera di scegliere di tenermi e di crescermi ecco Dov è la “sottile” differenza. Saluti.

  1. Patty SP 2 Settembre, 2016 at 14:07 Rispondi

    Invece secondo me non sapere è peggio. Ha fatto bene a pubblicare, tutti devono rendersi conto di com’è un feto a 11 settimane. Su tutte le cose anche dure, la consapevolezza è la strada migliore, ci aiuta a valutare meglio. Fuggire o chiudere gli occhi non ci porta a niente.

    • Barbara Peruta 2 Settembre, 2016 at 14:22 Rispondi

      Scusami se ti contraddico. Ok tutti devono sapere. Ma possono farlo anche documentandosi personalmente senza che gli venga sbattuta in faccia un’immagine tanto dolorosa. Ma mettevi nei panni di chi ha avuto la sfortuna di perderlo. Vedere questa foto amplifica una ferita che non si chiuderà mai.. ma il buon senso dove cazzo è finito???

    • Marilena Iuri 2 Settembre, 2016 at 14:40 Rispondi

      Io invece sono d accordo con Patty sp.. ognuno è libero di pubblicare quello che vuole, ognuno è sensibile su un argomento in particolare questo non significa che suddetto argomento debba essere censurato, inoltre foto così crude portano consapevolezza, e questo è un bene

    • Giorgia Damiani 2 Settembre, 2016 at 14:47 Rispondi

      Barbara tu scrivi di pensare al dolore di chi lo ha perso…chi ha postato questa foto mi sembra di aver capito sia stata proprio la mamma in questione..io lo vedo come un grido del suo dolore e un appello contro l’aborto…… Per me un figlio è figlio dal concepimento….

    • Barbara Peruta 2 Settembre, 2016 at 15:02 Rispondi

      Giorgia Damiani si la foto è stata postata proprio dalla mamma che l’ha perso. Rispetto il suo dolore e mi dispiace, ma in ogni caso non vedo la necessità di rendere pubblica l’immagine del suo piccolino morto in grembo..nemmeno se finalizzato ad un appello contro l’aborto! Ognuno reagisce a suo modo di fronte al dolore. C’è chi deve renderlo pubblico e chi soffre in silenzio, ma non per questo soffre meno… e magari non accetta la visione di un’immagine tanto dura..

    • Patty SP 2 Settembre, 2016 at 15:34 Rispondi

      Barbara Peruta sappi che io ho provato questa cosa, per cui parlo con cognizione di causa. Cosa credi, che dico cose senza aver avuto io stessa questa terribile esperienza? Prima di parlare con tanta certezza rifletti. Tu ci sei passata? Non lo auguro a nessuno. I miei erano 2 gemellini poco più piccoli. Certe cose non si dimenticano.

    • Lidia Lucarelli 2 Settembre, 2016 at 15:42 Rispondi

      Nn è una gara a chi ha sofferto di più…ma proprio perchè, come dici, l’hai provato sulla tua pelle immagino che il giorno in cui hai dovuto separarti dalle tue creature il dolore era così forte da nn pensare a fare un album fotografico!

    • Crispolina Sulaz 2 Settembre, 2016 at 15:55 Rispondi

      È meglio metterli al mondo perché siamo tt buoni. Poi li facciamo morire di fame e le case famiglie sono piene di bambini abusati e maltrattati. Io rispetto ogni scelta perché è sofferta e deve fare i conti con la realtà. Perché poi con la realtà ci fai i conti tt i giorni. Non si mangia il buonismo e certe immagini sé le voglio vedere le scelgo non devo essere costretta da altri a vederle. Non è sensibilizzazione a parer mio, sono altri i luoghi e gli strumenti. Grazie

    • Giorgia Damiani 2 Settembre, 2016 at 16:15 Rispondi

      Forse non è chiaro il messaggio….non si sta facendo a gara a chi ha avuto più aborti…credo sia solo una testimonianza contro l’aborto volontario….contro chi fa sesso sena precauzioni….per poi uccidere delle vite..alla faccia di chi, nonostante voglia dei figli, non ci riesce..mi pare che su questo siamo d’accordo, sono vite già dai primi attimi…

    • Patty SP 2 Settembre, 2016 at 23:56 Rispondi

      Lidia Lucarelli e invece si, che ne sai di me? Io le foto le ho fatte. Ognuno vive il dolore a modo suo, un po’ di rispetto per chi non la pensa come te. Ognuno fa come crede, smettiamola sempre di alzare il dito e giudicare.

    • Lidia Lucarelli 3 Settembre, 2016 at 00:39 Rispondi

      Libera di fare quello che hai ritenuto opportuno in quel momento…nn ho giudicato nessuno…nn mi permetterei mai di farlo…io so solo che il dolore per me è stato lacerante e che questa foto mi ha spezzato il fiato…la trovo irrispettosa ed esibizionista. Nn è questo il modo di fare una campagna contro l’aborto. Irrispettosa è questa foto e nn io e lo sei tu nel momento in cui mi accusi di nn avere rispetto per te e per il tuo dolore. Come ho già detto nn è una gara a chi ha sofferto di più!!!

    • Lidia Lucarelli 3 Settembre, 2016 at 08:13 Rispondi

      Poi hai detto bene…ognuno fa come crede…chi siamo noi per giudicare chi decide di nn portare avanti una gravidanza? La nostra esperienza seppur dolorosa ci autorizza a giudicare le decisioni degli altri? Una mamma è mamma dal momento in cui fa il test di gravidanza e se una donna nn si sente tale deve essere libera di decidere per la propria vita. Io personalmente sono contraria all’aborto ma nn giudico e punto il dito contro chi lo pratica…dietro ogni persona c’è una storia…Sicuramente una campagna di sensibilizzazione porta a fare delle riflessioni profonde, ma perchè deve essere una tortura per chi ha sofferto tanto per avere bimbi e soprattutto per chi soffre ancor di più perchè ancora nn riesce ad averne? Con questo co.ncludo il mio intervento ed auguro a tutte le “mamme dentro” che possano diventarlo presto…di pancia e di cuore!

    • Patty SP 3 Settembre, 2016 at 11:46 Rispondi

      Lidia Lucarelli guarda che sei tu ad aver parlato di “album fotografico” riferendoti a me senza sapere niente. Vedi tu. Comunque continua pure a fare demagogia. Io non posso perdere tempo a spiegare ancora una volta che non siamo tutti uguali a te.

    • Lidia Lucarelli 3 Settembre, 2016 at 17:15 Rispondi

      Nel momento in cui si decide di inserire un commento bisogna prendere le risposte che arrivano senza essere indisponente. Io nn so nulla di te come tu nn sai nulla di me…io ho argomentato il mio punto di vista, ho riportato la mia esperienza senza stare lì ad attaccare nessuno…per me pubblicare una foto del genere è triste e macabro e lo ripeterò all’infinito e dire che una donna è libera di decidere per la propria vita senza la paura di dover essere giudicata è, per me, la massima espressione di democrazia. Accetto pur nn condividendolo! È facile dire:”Questo nn si fa!!!!”

    • Patty SP 3 Settembre, 2016 at 18:06 Rispondi

      Guarda che io accetto qualsiasi commento, basta che sia coerente. Mi apostrofi con “l’album fotografico” e poi subito dopo mi dici di essere irrispettosa con te. Ma ti leggi??? Hai scritto tutto tu.

    • Rosanna Loforese 3 Settembre, 2016 at 21:11 Rispondi

      Chi è troppo sensibile si volti dall’altra parte…per me ha fatto bene a pubblicare la foto. Le femmine che dicono l’utero è mio e considerano l’aborto come una normale routine mi fanno schifo. Ho penato per avere mio figlio e a 38 anni ho rifiutato l’amniocentesi …avrei accolto qualunque cosa con amore. Chi perde un figlio per un aborto spontaneo ha tutto il diritto di gridare il suo dolore e forse può aprire gli occhi a chi crede che la vita che porta in grembo non abbia nessun valore.Il più terribile degli omicidi è l ‘aborto.

    • La Ye Unica 3 Settembre, 2016 at 22:33 Rispondi

      Lidia Lucarelli sono da corso con te gia che il dolore è indescrivibile io ci ho passato due volte e sono anche d’accordo del fatto che ormai la parola feto non dovrebbe nemmeno esistere i miei figli sono nati alla 22+6 e 21+6 e non è giusto che non esista da nessuna parte la sua esistenza dopo tutto l’amore che mi hanno fatto dentro di me e che viceversa hanno ricevuto da noi questo 14 settembre è un anno della perdita del mio secondo angioletto e il 13 novembre tre anni del mio primo angioletto comunque auguri che non succeda a nessuno cosa che non possiamo controllare Purtroppo

    • La Ye Unica 3 Settembre, 2016 at 22:33 Rispondi

      Lidia Lucarelli sono da corso con te gia che il dolore è indescrivibile io ci ho passato due volte e sono anche d’accordo del fatto che ormai la parola feto non dovrebbe nemmeno esistere i miei figli sono nati alla 22+6 e 21+6 e non è giusto che non esista da nessuna parte la sua esistenza dopo tutto l’amore che mi hanno fatto dentro di me e che viceversa hanno ricevuto da noi questo 14 settembre è un anno della perdita del mio secondo angioletto e il 13 novembre tre anni del mio primo angioletto comunque auguri che non succeda a nessuno cosa che non possiamo controllare Purtroppo

    • Lidia Lucarelli 4 Settembre, 2016 at 01:37 Rispondi

      La Ye Unica io ho avuto in totale 9 gravidanze, sette aborti interni e due portate a termine. Il mio primo bimbo è stata la quinta gravidanza ed il secondo la nona. Nn parlo per sentito dire, ma parlo perchè il dolore l’ho provato sulla mia pelle. Ho avuto 3 raschiamenti e 4 svuotamenti spontanei. Vorrei solamente dire a chi ha questo problema di nn arrendersi. È dura, è doloroso, è straziante a volte si ha la voglia di mollare tutto…NO! Bisogna crederci, lottare! Tutto questo però nn mi autorizza a dire che chi decide di interrompere una gravidanza sia un’assassina. Come già ho detto ogni donna ha la propria storia e va rispettata. Ogni decisione va contestualizzata. Ripeto nn condivido l’aborto ma lo accetto come decisione altrui. Potrei consigliare ad un’amica, che volesse interrompere una gravidanza, di pensarci, i figli sono un dono sacro, ma mai e poi mai mi permetterei di additarla come assassina.

  2. Manuela D'Arrigo 2 Settembre, 2016 at 14:10 Rispondi

    Molto spesso si definisce “un ammasso di cellule” solo per autodifesa, per cercare di non soffrire troppo davanti ad una ivg o un aborto spontaneo. Ma questa foto dimostra come ad 11 settimana un feto è una miniatura di un bimbo , un corpicino quasi perfetto, con un cuore che batte forte.

  3. Giuliana Rusciano 2 Settembre, 2016 at 14:12 Rispondi

    Questa foto è crudele ..non per l’immagine in se ma x il dolore che provoca a chi ha perso un bimbo… un pò di rispetto x quelle mamme e poi chi è mamma dentro non abortisce un bimbo ….l’aborto è una cosa atroce che solo in rarissimi casi può essere accettato. ..ma rari davvero

    • Stefania Virginia Medda 2 Settembre, 2016 at 14:17 Rispondi

      Ma x quelle che fanno i porci comodi e poi abortiscono come nulla fosse, nn x problemi veri e propri, ma x godimento e senza precauzioni, devono vedere che AMMAZZANO UNA VITA UMANA. A PRESCINDERE da questa storia e questa foto dovrebbero avere una coscienza ma nn ce l’hanno, quindi che vedano che ASSASSINE SONO.

    • La Sammy 2 Settembre, 2016 at 14:43 Rispondi

      Infatti hai ragione Natasha Ongaro quelle che abortiscono come bere un bicchiere d acqua puoi fargli vedere tutte le immagini shock che vuoi ma sempre delle cretine restano. Recentemente sono stata in ospedale per un intervento e non avete idea di quanti aborti volontari ho visto. Troppa leggerezza mi dispiace. Troppa.

    • Arianna Spadoni 2 Settembre, 2016 at 15:05 Rispondi

      Io penso che questa mamma abbia fatto bene a pubblicare una foto cosí cruda perché rende perfettamente il fatto che un feto a 11 settimane di gestazione é giá un bimbo. Io non abortirei mai ma non posso togliere il diritto a qualcun’altro di abortire. Detto ció quando sono rimasta incinta ho detto al mio compagno “non mi chiedere di abortire perché sceglierei il bimbo” (lui non me lo ha e non me lo avrebbe mai detto). Io, concludo,non trovo questa foto di cattivo gusto ma piú che altro fa riflettere

    • Daniela Lamperti 2 Settembre, 2016 at 16:15 Rispondi

      Però non entriamo nelle scelte personali delle donne! L’aborto è disciplinato da una legge ed è un diritto faticosamente conquistato e che ogni due xtre ci vogliono togliere….non giudichiamo mai ,la vita delle volte ci pone davanti a un bivio e non sempre la strada che prendiamo rispecchia quello che abbiamo sostenuto finora. ..l’aborto è un dolore privato e credo poco alle donne che lo praticano come anticoncezionale. ..

    • Marusca Berti 2 Settembre, 2016 at 21:21 Rispondi

      Questo non e’ stato un aborto voluto!!!!!!
      Anche lei purtroppo ha perso questo bimbo😓😓😓
      Questa foto dovrebbe far capire tante cose alle donne che abortiscono per SCELTA!!!!!😡😡😡

  4. Teresa Maggio 2 Settembre, 2016 at 14:17 Rispondi

    Può essere pure straziante vedere queste immagini, però è la realtà che a volte fa male.
    Ricordo che alle medie ,a scuola ci fecero vedere un video su quello che succede al “feto” ovvero al minuscolo bimbo, durante un aborto. …
    Fu orrendo, piansi tantissimo ,mi rimase talmente impresso che mi imposi di non far mai una cosa del genere in vita mia ….

    • Mary Iezzi 2 Settembre, 2016 at 14:38 Rispondi

      Quel video che hai visto quant eri ragazzina lo dovrebbero vedere tutte quelle donne che si sbarazzano di queste dolcissime creature come se fosse un oggetto..che commozione nel vedere questa creatura già così piccola ma tutta formata con dita di manine piedini.. amore lassù crescerai proteggi la tua famiglia

    • Teresa Maggio 2 Settembre, 2016 at 14:57 Rispondi

      Non voglio giudicare nessuno poiché ognuno di noi conosce i propri motivi ,però vedere quel bambino combattere nel ventre materno con tutte le sue forze per rimanere in vita , fuggire in un angolino e poi in un altro ancora, con la consapevolezza che qualcosa cerca di farti del male ….e poi arriva quella specie di forbici che lo spappola poco alla volta, prolungando il suo martirio. 😢😢😢😢😢😢😢😢
      immagini orrende

    • Morena Sardella 2 Settembre, 2016 at 15:40 Rispondi

      Non giudico chi interrompe una gravidanza per vari motivi ma io sono dell’opinione che al giorno d’oggi se non si desidera una gravidanza la si può evitare.Questa mamma ha fatto bene a mostrare questa foto perché non è giusto fare le cose senza pensare alle conseguenze.

  5. Deby Gvc 2 Settembre, 2016 at 14:19 Rispondi

    Anche io ho perso il mio piccolo a questa settimana :( ma secondo me non è delicato pubblicare queste foto x non riaprire certe ferite. Ma vedo che oggigiorno non c’è più rispetto del dolore.

  6. Ilaria Niroshi Spinazzè 2 Settembre, 2016 at 14:19 Rispondi

    Non giudico la mamma che ha deciso di pubblicare questo scatto.. io non lo avrei mai fatto… secondo me sono cose prettamente private e non avrei voglia di condividerle con il mondo.
    Detto ciò un aborto spontaneo credo sia una tragedia immane.. una profonda ferita nell’animo di chi lo subisce e anche di chi le sta accanto, non per questo però dobbiamo condannare l’aborto o chi sceglie questa strada. Ricordiamoci che sono state le stesse donne a lottare per poter avere la possibilità di scegliere. Poi ognuna convive con la propria coscienza, ma piuttosto di abbandonare i figli in bidoni dell’immondizia o quant’altro, meglio prendere un altro tipo di decisione.

  7. Stefania Virginia Medda 2 Settembre, 2016 at 14:23 Rispondi

    Perché evitare, è la natura è un dispiacere enorme per chi la subisce e ne soffre terribilmente. Ma x quelle grandissime, nn mi spingo oltre, che vanno a letto con uno con l’altro senza precauzioni e poi vanno e fanno l’aborto terapeutico devono vedere che ASSASINE T….E SONO… la verità fa sempre male… meglio nasconde. D’altronde siamo italiani

  8. Rosa Grazia Pellegrino 2 Settembre, 2016 at 14:24 Rispondi

    I miei complimenti alla Mamma che ha pubblicato questa foto…
    la verità merita spazio.
    la verità deve essere urlata in faccia ai bugiardi, soprattutto ai medici che mentono alle donne dicendo che il feto è “un ammasso di cellule” e che non sente dolore durante l’omicidio provocato da aborto.
    la verità libera tutte quelle donne che credono di aver esercitato un “diritti civile” quando hanno abortito.
    la verità non deve scandalizzare e se scandalizza è solo perché interroga coscienze sporche di sangue innocente.
    viviamo sommersi da immagini oscene di ogni genere…altro che…
    la mano di una madre che ha il coraggio di mostrare il frutto del suo grembo intatto. .. (Non a pezzi come quei poveri corpi dei bimbi torturati dai bisturi dei dottori della morte) …
    La verità è la verità.
    Brava mamma coraggio.

  9. Valeria Nicole 2 Settembre, 2016 at 14:27 Rispondi

    Io non credo sia crudele ma la mamma in questione ha preso forza dal suo dolore per dire basta agli aborti voluti….un conto è perdere un bambino spontaneamente….ma oggi giorno si abortisce come se non si stia facendo nulla di male perché si è convinti che fino a 3 mesi è solo un ammasso di cellule….se si pensasse che il cuore inizia a battere nelle primissime settimane e che già a 11 settimane è un bambino cin braccia e gambe si smetterebbe questa farsa dell’aborto

    • Elisa Fabretto 2 Settembre, 2016 at 15:32 Rispondi

      Però signore io sarò libera nella pienezza delle mie facoltà di decidere cosa fare e cosa non fare!!!!!!! Ma se io rispetto te che vuoi fare quello in cui credi perché tu non devi farlo con gli altri…io proprio non capisco siamo donne ma se non ci aiutiamo e sosteniamo a vicenda dove finiremo!!! Io non sono dovuta ricorrere all’aborto sono stata da quel punto di vista fortunata ma proprio non riesco a capire voi donne che non volete rispettare il DIRITTO ALL’ ABORTO.
      Lo si fa x mille motivi alcuni condividibili altri no ma voi chi siete x giudicare……povera me anzi povere noi..!

    • Valeria Nicole 2 Settembre, 2016 at 16:52 Rispondi

      Io non giudico nessuno ognuno è libera di fare ciò che vuole io sono contraria all’aborto se non necessario nel senso che ci siano malattie o malformazioni gravi e sicure al 100% dove si finirebbe solo di mettere un bambino sofferente al mondo

    • Alessandra Aisler 2 Settembre, 2016 at 18:31 Rispondi

      Ognuno è libero di fare delle scelte che vogliono
      E se una donna decide di abortire per qualsiasi motivo non siamo noi e nessuno per poter giudicare ma forse capire il perché! Voi parlate solo di malattie o di “sbagli” quindi di contraccezioni che si possono prendere
      Ma ci sono molti motivi dietro
      Genitori età violenza mariti
      Preferisco una donna che con cruda realtà decide con dolore di abortire chi invece li mette al mondo e dopo li mette dentro i sacchetti o li abbandonano come fossero oggetti o li maltrattano
      Ripeto non siamo nessuno per giudicare
      Dovremmo essere vicine e aiutarsi tra donne invece giudichiamo sempre

    • Rosanna Loforese 3 Settembre, 2016 at 21:16 Rispondi

      Alessandra Aisler esistonoci contraccettivi e i figli si possono comunque partorire in anonimato e lasciare in vita. A meno che non comportano rischio di vita per la madre io l’aborto non lo concepisco proprio .mi dispiace il mondo è bello perché è vario no?

  10. Jenny Pellizzer 2 Settembre, 2016 at 14:34 Rispondi

    Mi sorge un piccolo dubbio sul fatto che la foto sia vera..l’anno scorso, ero andata a vedere in un museo la mostra del corpo umano, con corpi umani veri interi e sezionati..c’erano anche i bimbi, da quello di una settimana di vita fino ad arrivare ai nove mesi..il bimbo di due mesi aveva il cordone ombelicale che anche se tagliato quasi del tutto si vedeva molto bene..qui non c’è…

  11. Carolina Damiani 2 Settembre, 2016 at 14:35 Rispondi

    Per me non dovrebbe esistere L aborto , non dovrebbe esistere proprio la scelta di tenere o meno un figlio ??? Ma di che scelta stiamo parlando poi ??? Incredibile veramente !!! Non lo vuoi ??? Ecco sappiamo bene in molti che ci sono mille modi per evitarlo !!! Non hai soldi per mantenerlo ??? Ca… Tuoi !!! Pensarci prima care donne !!!

  12. Ju E David Ricardis 2 Settembre, 2016 at 14:40 Rispondi

    Io ho perso il mio bambino alla 15 settimana. È successo tutto a casa. L’immagine di quel piccolo angioletto non uscirà mai della mia testa. Questo post è di una crudeltà non solo per chi a già perso un bambino, ma anche per le mamme in attesa.

  13. Elisa Valentina Scroccaro 2 Settembre, 2016 at 14:41 Rispondi

    Per le mamme che non hanno avuto scelta (parlo di aborti interni o spontanei),questa foto è straziante. Capisco la campagna di sensibilizzazione ma credo ci siano altri modi,meno dolorosi per noi. Io non ho voluto vedere il mio,sapevo che il mio cuore non avrebbe retto,quindi vedere queste piccole creature mi riapre la ferita (seppure,in realtà,non si sia ancora mai chiusa).

  14. Rosa Patisso 2 Settembre, 2016 at 14:43 Rispondi

    Fà male vedere questa immagine! Nel mio caso aborto a 22 settimane e per paura di non superare il dramma io e mio marito decidemmo di non vedere il bambino, non per rinnegarlo (infatti abbiamo fatto funerale e sepoltura in cimitero)ma x ricordarcelo nel pancione che scalciava. Ora sbbiamo 2 splendidi bambini e a distanza di 4 anni mi pento di non aver salutato il mio piccolo angioletto ma forse è stato meglio così perché abbiamo avuto la forza di andare avanti. In caso contrario non so se c’è ľavremmo fatta. Ogni giorno il mio pensiero và anche a lui…

  15. Simona Desy Criaco 2 Settembre, 2016 at 14:44 Rispondi

    E aggiungo altro x esperienza purtroppo. Due anni fa aborto spontaneo di 10 settimane e vi assicuro xke l ho trovato nell assorbente che nn è così ma bensi un gamberetto!!!qst foto è una bufala enorme così anche che lo ha partorito ma che stronzate!!

  16. Antonella D'Onofrio 2 Settembre, 2016 at 14:50 Rispondi

    Ma perché si dà sempre per scontato che quando una donna compie una scelta, che diverge dalle proprie opinioni personali, sia quella sbagliata?! Perché cavolo ci si sente in dovere di convincerla, a tutti i costi, a farle cambiare idea??? Non si puo’ semplicemente rispettare anche senza condividere? Personalmente trovo di pessimo gusto questa macabra esibizione. Rispetto il dolore di questa madre. Sarebbe auspicabile che lei e tutti coloro che la pensano come lei rispettassero le scelte altrui, pur non condividendole.

    • Raffaella Paris 2 Settembre, 2016 at 16:47 Rispondi

      Ma far capire che si ammazza un bambino, una persona e che è sbagliato non mi sembra non accettare le opinioni altrui ma semplicembte ribadire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato!
      Allora non mettiamo più nelle carceri gli assassini, è stata una loro scelta, giusto?

    • Flavia Pignataro 2 Settembre, 2016 at 23:46 Rispondi

      Posso dirti che sicuramente è vero. Ma nel 2016, abortire volutamente vuoldire sinceramente (salvo caso estremi), poca, pochissima maturità. Un figlio viene da un rapporto sessuale non protetto e quindi voluto. E nella maggior parte dei casi sei abbastanza in grado di capire a cosa vai incontro. Quindi sinceramente lo vedo come puro atto di egoismo.

    • Antonella D'Onofrio 3 Settembre, 2016 at 09:07 Rispondi

      Flavia, posso anche essere d’ accordo con te su questo, dico solo che secondo me arrivare a pubblicare la foto del proprio feto morto per sensibilizzare le donne cercando di convincerle a non fare una cosa che, per loro, è la cosa giusta in un determinato momento, mi pare esagerato.

    • Marta Loi 3 Settembre, 2016 at 11:49 Rispondi

      Ma possibile che vi sentite tutte così superiori da poter decidere di colpevolizzare o meno una donna per le sue scelte.? Siamo sì nel 2016 ed è assurdo che ancora ci siano donne che non rispettano altre donne….

    • Francesca Battiato 3 Settembre, 2016 at 12:06 Rispondi

      donne che vanno a fissaRe l appuntamento per abortire e ridono e scherzano come nulla fosse…visto coi miei occhi mentre attendevo la mia visita incinta all ottavo mese. quella donna mi ha fatto semplicemente schifo per quel sorriso spavaldo che aveva in faccia e perché rideva dei fatti suoi mentre aspettava la fl conferma della data per abortire schifosa. almeno la dignità di essere più mesta. un minimo.

    • Francesca Battiato 3 Settembre, 2016 at 12:11 Rispondi

      Non vedeva l ora di sbarazzarsene che già rideva e pensava a tutt altro in quel momento. E non mi si venga a dire che era sofferente per questa scelta perché mi ha scioccato proprio il fatto che fosse più che allegra e serena. molto più di me per dire che incinta attendevo di sapere l esito della visita.

    • Anna Rita Russo Tiesi 3 Settembre, 2016 at 13:39 Rispondi

      La scelta di una donna deve essere rispettata nel caso in cui decida su se stessa, nel momento in cui decide il destino di un altro essere umano, o il motivo è valido e in questo caso non c’è foto che tenga(malattie genetiche, malattie della mamma o altro), o si tratta di assassinio, nel caso in cui si pensa ai propri interessi! L’utero di una mamma è l’unico posto sicuro al mondo, se è proprio la mamma ad ucciderti(ripeto, quando non c’è un motivo valido)…..non c’è storia che tenga. Ricordatevi che vi ritrovate a scrivere perché qualcuno ha deciso di mettervi al mondo.

    • Marta Loi 3 Settembre, 2016 at 19:16 Rispondi

      L utero di una donna è appunto di una DONNA… e solo lei può scegliere cosa fare del proprio utero.
      La legge 194 esiste ed esiste per fortuna nonostante voi, conquistata con lunghe e forti battaglie.

  17. Marta Loi 2 Settembre, 2016 at 14:53 Rispondi

    Ma che razza di articoli pubblicate???? Ma lo sapete cosa può provare una donna che decide di andare incontro a un aborto? Questo articolo e questa foto fanno male a mamme in attesa, a mamme, a donne che hanno subito aborti spontanei e a chi ha scelto LEGITTIMAMENTE di interrompere una gravidanza. Insomma fa male alle donne…. e Tanto x restare in tema di #fertilityday una donna è una DONNA anche se non è madre.

  18. Mariagrazia De Martiis 2 Settembre, 2016 at 14:54 Rispondi

    A me è capitato quest’estate, purtroppo, non avevo il ciclo da due mesi, ed avendo un periodo molto stressante emotivamente e psicologicamente neanche ho pensato ad essere incinta. Non lo sa nessuno neanche i miei genitori. Ero in bagno e la sera prima avevo dei dolori strani, avendo avuto due cesari con le due precedenti figlie e senza contrazioni non sapevo effettivamente la sensazione di com’è quando stai per partorire… In bagno è successo tutto, si è riempito di sangue, e grumo grande quanto una pallina da tennis sono riuscita ad intravedere, dolore schok, strazio, stupore, meraviglia, confusione, tutto ciò che si possa provare in un momento così inaspettato, trastullante, inatteso, e la consapevolezza di aver perduto un essere umano un piccolo essere umano in quel modo disumano, orrido, senza poterlo vedere toccare renderti conto di cosa effettivamente si trattasse. Ho preso consapevolezza nel mente e nel cuore di ciò che era successo quando mi sono accorta di dover fare qualcosa, reagire, alzarmi, pulire il sangue, dolore, emozione, sgomento, mi girava la testa, panico, è successo non doveva succedere non lo so, ma quel ” fagiolini” come l’ho denominato senza un nome come un segreto tra me e la vita, una vita che era stata straziata e negata così senza volerlo da me. Scusate mi sta risalendo l’emozione mentre scrivo… Quelle’ esserino non ha avuto un nome ma una mamma per pochi istanti.. Ho pulito tutto quello che c’era da pulire e no ho avuto il coraggio di recuperarlo dal WC..ingrata madre di due figlie? No non mi ritengo tale, vigliacca, non lo so non ammazzatemi ora di critiche, ho avuto panico paura dolore strazio, non potevo farlo vedere a nessuno. Io amo le mie figlie, ma i miei genitori non avrebbero capito in quanto non vado molto d’accordo col loro papà. Infatti avvertendolo del fatto solo il GG dopo, sapevo la reazione ” non- reazione” di fronte la mia confessione, da cui mi aspettavo vicinanza e ” contatto “. Invece è rimasto come una liberazione ed è stata credo l’ennesima mazzata dimostrazione del suo essere. Cosa rimane ora per me la consapevolezza di cosa voglia dire aver perso un feto, di averlo partorito dal basso e non con intervento.. Non lo so..ma ora davanti a questa immagine, indipendentemente dal fatto successo, non si può rimanere indifferenti, c’è sgomento strazio, dolore, incomprensione, gelosia, inquietudine. Se non avessi avuto già le mie due figlie non so come avrei reagito, con loro la loro presenza ed esistenza ha fatto sì che abbia potuto ” riprendersi” ma non certo dimenticare, una donna una mamma non dimentica mai una cosa del genere. Scusate della lunga descrizione ora susciterà un sacco di critiche ed osservazioni lo so, però mi sono sentita di raccontarlo forse per condividere o per ricevere comprensione ma non commiserazione. Ora lo sapranno tutti, ma so solo io quello che ho provato. Grazie a tutti dell’ascolto.

    • Antonella Greco 2 Settembre, 2016 at 15:45 Rispondi

      No,non ti sentire in colpa ,non hai abortito volontariamente,è successo.. Pero dovevi avere qualcuno accanto che ti potesse confortare…..ma non avendo nessuno….ti sei sentita travolta da un evento più grande di te….dovremmo avere il coraggio di cambiare pagina….

    • Mariagrazia De Martiis 2 Settembre, 2016 at 16:43 Rispondi

      Mi sento un po in colpa …la colpa arriva e ti travolge, ti logora dentro…il dolore più grande l’impedimento è stata la stessa impotenza di non poter fare nulla.. Il destino la vita l’imprevedibilità che ti soccombe e ti improvvisa a ” vivere ” un qualcosa che non sapevi, non ti aspettavi, non programmato. Un elaborazione della realtà che ti fa rendere conto della crudeltà della vita, dell’indifferenza di un uomo che ti uccide ancora di più e del fatto che devi vivere per chi è già in vita e non sa…non sapevo e non so se avrei potuto fare qualcosa, forse ti ” consoli ” pensando che sia stato meglio così ..un altro figlio/a per rimanere legata a un uomo che non ti vuole bene e non gli avrebbe voluto bene.. L’ho protetto/a da una vita che ha tante malignerie..ma anche tanto bisogno di amore e di umanità.. Un dono è sempre un dono, non è matematica, non è scienza, non è orologio biologico, e non sopporto i discorsi inutili della ministra che non sa evidentemente cosa significa tutto ciò. Grazie a tutte.

    • Mariagrazia De Martiis 3 Settembre, 2016 at 00:32 Rispondi

      Tanto carine tutte quante grazie…noi donne siamo tanto fragili quanto altrettanto forti e coraggiose, il tempo aiuta a metabolizzare, allentare la tensione ma mai dimenticare, troviamo sempre il modo per rimboccarci le maniche ed andare avanti. Sono fiduciosa e le mie figlie mi fanno sentire bene nel guardare i loro visi sorridenti e sereni, ed io nascondo ” un segreto” come un bel segreto da confidare loro un giorno da giovani madri e donne future. Ho letto tante controversie su questo post in merito alle discussioni in disaccordo sull’immagine per cui ho scritto anch’io. Posso solo umilmente dire che ogni donna, come persona, come madre, come madre mancante o futura nessuno dovrebbe aver diritto di giudicarci o attaccarC, non tutte abbiamo lo stesso coraggio o sangue freddo per reagire o lasciarci andare in confidenze come quella che ho scritto anch’io davanti a sconosciute, con tutto il rispetto per tutte non in senso dispregiativo, non fraintendere, nel senso che se non ci si conosce personalmente. Ma quando vogliamo noi donne, sappiamo essere amabili, unite e combattive, non attacchiamoci a vicenda a chi non sa o sa troppo, sulla vicenda in questione, c’è chi sta in silenzio e vorrebbe parlare oppure parla troppo e si rischia di sfociare in altri scontri. Vogliamoci bene la vita è così preziosa che non possiamo ridurla ad una gara a chi soffre più o meno, tutte avremo avuto la nostra ” dose” fa parte della vita e così si cresce. Vi abbracciò tutte affettuosamente anche se non vi conosco… :)

    • Elettra Ginger 3 Settembre, 2016 at 00:37 Rispondi

      vorrei solo dirti che per quel bambino per il quale hai provato tanto dolore e anche stupore per non aver capito, non hai nessuna colpa e ti capisco benissimo…è un dolore senza fine. Per darti conforto ti dico che tutti i bimbi morti sono in paradiso e proteggono la propria famiglia e il tuo te. Un abbraccio

  19. Anna Papaluca 2 Settembre, 2016 at 15:00 Rispondi

    No neanche se è un articolo vero visto che si parla di 11 mesi…. Ma a parte questo è veri che tutti capiscano che 11 settimane o 9 mesi dentro una donna c’è la vita….il cuore pulsa e chi abortisce uccide quella vita….anche se non lo vediamo perché all’interno del corpo, è un essere umano… Basta chiamarlo feto perché fa più comodo…quella minuscola cosa è una vita. …

  20. Elena Pizzato 2 Settembre, 2016 at 15:01 Rispondi

    L’aborto è una libera scelta come del resto anche darli in adozione e può essere chi è favorevole o contrario ma non siamo nessuno noi x giudicare le scelte altrui visto che noi viviamo i nostri problemi e le nostre vite e non sappiamo perché qualcuno arrivi a fare questa scelta perché non viviamo la sua vita. Io penso che alle volte farli nascere x darli via o farli diventare assassini o altro forse sia peggio. Meglio un aborto fatto con testa che una vita spezzata che dopo ne spezza altre. Ragionate su questo

  21. Sabrina Fischetto 2 Settembre, 2016 at 15:02 Rispondi

    Ste foto non si mettono su Facebook non è un trofeo! Posso solo immaginare il dolore di questa mamma ma trova una spalla su cui piangere in famiglia non cercare sostegno sui social… È una cosa che deve restare in famiglia secondo me!

  22. Annarita Busi 2 Settembre, 2016 at 15:07 Rispondi

    No ma poco finta la foto…Mi domando come facciate a crederci..mi stupisco di chi legge un articolo e ci crede ciecamente senza considerare che sul web ognuno può scrivere ciò che vuole. È bene essere contro l aborto e considerare il feto una creatura, viceversa è male scherzare su queste cose e sul dolore di chi un aborto spontaneo l ha subito davvero.

  23. Lidia Lucarelli 2 Settembre, 2016 at 15:12 Rispondi

    Nn mi piace questa foto perchè mi riporta alla mente i miei 7 aborti spontanei…nn è bello per chi ha provato tanta sofferenza vedere quello che si è perso tante…troppe volte!!!! NN so se questa foto sia vera o meno, ma quello che sicuramente so è che chi ha provato questo dolore sulla propria pelle, in quel momento nn ha voglia di stare lì a fare foto…

  24. Manuela Fardelli 2 Settembre, 2016 at 15:21 Rispondi

    Certe foto nn dovrebbero essere pubblicate,capisco il dolore della madre ma così non aiuta nessuno ne se stessa ne altre donne che hanno patito lo stesso dolore..io sono madre e quando vedo foto del genere l unica cosa che m viene da fare è piangere e uscire da Facebook…

  25. Katia Giacopello 2 Settembre, 2016 at 15:41 Rispondi

    Ti torna il dolore il ricordo di quel brutto giorno. .anche a me è accaduto e vedere questa foto un po riaccende quel per iodo di sofferenza anche ora che ho due bellissime bambine.Pero” capisco la motivazione di questa ragazza.

  26. Virginia Tacchia 2 Settembre, 2016 at 15:56 Rispondi

    Ragazze nessuna di voi si è posta il problema della donna! E i motivi che portano le portano a fare questa durissima scelta o costrette a vivere casualmente !non voglio qui raccontarvi storie di strazi umani e dolori immensi, ma solo farvi presente che nessuna donna vive un aborto spontaneo o non con leggerezza ma con immenso strazio e dolore. Ma dobbiamo lottare perche tutto non torni come piu di 50 anni fa….dove la questione era affrontata illegalmente senza rispetto per la donna e per la vita umana.

  27. Antonio Felicia Lionetti 2 Settembre, 2016 at 15:57 Rispondi

    Io invece penso questo:non è che uno voglia convincere un’altra a non abortire,ma l’aborto,la morte di un esserino km noi ke non ha mai fatto del male a nessuno,non spetta a noi decidere se lasciarlo morire o meno….e poi l’aborto possiamo evitarlo grazie a dei metodi contraccettivi.Se poi una donna o un uomo pensa di far del sesso senza precauzioni, ma non dovevate! E tu xk si sente invincibile difronte a un qualcosa più grande di lui o lei,be’ si sbaglia di grande! Evitate di fare cazzate,Evitate di fare sesso senza precauzioni solo x il gusto di…..vi prenderei a calci in bocca a chi rimane incinta senza aver usato precauzioni e si prende la briga di far morire il proprio bambino.Per me dovreste vergognarvi

  28. Anna Maffei 2 Settembre, 2016 at 18:03 Rispondi

    Approvo il gesto di questa mamma! Forse nn sarà giusto per chi ha perso senza volerlo un bambino ma x molte altre forse sarà utile(anche se brutto dirlo) a riflettere bene su una scelta così importante come quella di abortire!!!!

  29. Rossella Marino 2 Settembre, 2016 at 19:55 Rispondi

    Signori miei l leggere queste cose mi dispiace e mi addolora ma è una cosa sbagliata perché i telefoni oggi giorno li guardano tutti anche i bambini….. impariamo a tenerci per noi queste cose personali non abbiamo bisogno di vedere….

  30. Fusco Rita 2 Settembre, 2016 at 20:47 Rispondi

    E la cosa piu brutta che possa capitare non poter far nulla x questi piccoli fagottini che vengono strappati via senza aver nemmeno il tempo di vederli di sentirli nel tuo grembo….ha me e successo con la prima gravidanza ringrazio dio che oggi ho due stupendi figli i miei principini la mia essenza il mio mondo il mio ossiggeno …di tempo ne e passato ma non dimentichero mai il mio primo fagottino portanto x 14 settimane dentro di mi chiedo se sarebbe stayo un maschietto o una femminuccia in cuor mio ho sempre sentito che fosse una femminuccia e ci sono giorni che la immaggino si la mia piccola principessa non ti ho conosciuta ma sei stata e sarai sempre una parte del mio cuore ..cuore di mamma

  31. Elisa Ferrario 2 Settembre, 2016 at 22:26 Rispondi

    Io sono anomala mi sà….. Ho avuto un aborto spontaneo ( a dire il vero 4) ma uno a 13 settimane e vedendo questa foto provo tanta tenerezza .. Certo molto dolore ma anche la consapevolezza che il mio bimbo era cosi… Perfetto con le sue 20 dita duebraccine due gambine ecc… Un bimbo fatto e finito un amore grande in un corpicino cosí piccolo ….

  32. Lisa Biggi 3 Settembre, 2016 at 09:44 Rispondi

    La foto e un fake (documentarsi)
    L’articolo è costruito usando empatia e foto shock per fare camagna antiabortitsta.
    A prescindere da opinioni personali (pro/contro aborto), strumentalizzare dolore x propagande altre è cosa spregevole.
    La blogger che ha scritto l’articolo dovrebbe essere meno frettolosa nello scrivere gli articoli: a 11 mesi si partorisce un asino, la gestazione completa nella donna è di 9.

  33. Rosy Pasotti 4 Settembre, 2016 at 01:42 Rispondi

    Sono dell’idea se l’aborto è voluto è un suo diritto… E deve essere rispettato come tale! Se non è voluto l’aborto non lo considerò mai come un ammasso di cellule, per me è vita ed è un bimbo…

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