Alimenti off limits per bambini entro i 3 anni

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A chi vi dice che i bambini di una volta mangiavano tutto e che siamo noi oggi ad essere troppo fissate con gli alimenti per e con le regole, rispondete di consultare un medico per l’infanzia!

Secondo la maggior parte dei nutrizionisti attenti al mondo dei bambini, infatti, non solo esistono delle buone abitudini in fatto di svezzamento (quali alimenti somministrare e quando), ma ci sono anche cibi assolutamente vietati per i bambini fino ai 3 anni di età.

Non serve dire che sul banco degli imputati sale da grande protagonista il pesce crudo, fonte di possibili infezioni intestinali, accompagnato da caffeina e bevande gasate: 3 categorie alimentari da dimenticare completamente quando si parla di neonati.

Ecco alcuni altri alimenti da tenere sott'occhio nei primi tre anni di età del bambino.

Sale

Lo sapevate, ad esempio, che anche il sale fino ai 3 anni è meglio che non venga somministrato ai bambini – o comunque non più di un pizzichino ogni tanto nella minestrina, a svezzamento completato - per evitare di influenzare negativamente la crescita del loro organismo? Solo dopo i 3 anni è consigliabile iniziare ad aumentare un po’ le quantità, per insaporire i cibi e rendere il pasto più gustoso. 

Zucchero

Anche lo zucchero è un alimento a cui prestare particolare attenzione, sia per un tema di salute che di controllo del peso, per evitare di incorrere in casi di obesità infantile.

Insaccati e formaggi grassi

Per non parlare di insaccati e formaggi molto grassi: nella dieta del bambino fino ai 3 anni non ci devono essere – sempre secondo i medici – affettati, come mortadella o salame, e formaggi come, ad esempio, il mascarpone e il gorgonzola.

Frutti di mare

Infine, per i bambini al di sotto dei 3 anni sono off-limits i frutti di mare, come cozze e vongole. Il motivo? Potrebbero essere stati pescati in zone poco controllate e salubri, magari in prossimità di uno scarico, e dare vita ad infezioni anche serie.

12 comments

  1. Genny Chiaramonti 24 aprile, 2016 at 13:51 Rispondi

    A me mia nonna mi faceva le uova fritte e la pancetta a tre anni ( perché sono cresciuta in campagna) e sono sana come un pesce ! Dopo colazione via a giocare e smaltivo tutto. Latte di mucca di mia nonna. Carne allevata da lei. Verdura e frutta del suo orto. Mai un raffreddore o febbre. La vita di campagna è spettacolare. Adesso che mi sono trasferita in città ho gastrite, colite. Con tutte le schifezze che mangiamo

  2. Simona Marzano 24 aprile, 2016 at 13:57 Rispondi

    È chiaro parlate di cose che fanno male anche a noi adulti…. Se si spinge i genitori a dare tutto è perché ancora oggi c’è gente che per paura di allergie nn da frutta ai propri cuccioli… È assurdo!

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