Asilo nido: ancora episodi di violenza

Non è il primo caso e purtroppo già si sa che non sarà l’ultimo, quello avvenuto in un asilo nido del centro di Gavirate, in provincia di Varese. Un’altra maestra ha maltrattato i bambini facendo della propria autorità un’arma contro creature innocenti e incapaci di difendersi.

In Italia ormai si sono registrati moltissimi casi simili che danno da pensare a molti aspetti del lavoro negli asili, nelle scuole e nelle case di riposo.

Com’è possibile che qualcuno tratti in questo modo i propri simili? Questi individui, sicuramente colpiti da problemi comportamentali o psicologici, potevano essere aiutati prima dello scoppio d’ira? Si tratta di sadismo o di esasperazione priva di controllo? A farsi queste domande sono gli inquirenti, le persone comuni, ma soprattutto i genitori che chiedono giustizia per i bambini.

I fatti dell’asilo nido di Gavirate

L’ultimissimo caso di maltrattamenti a bambini ha sconvolto il paese di Gavirate, nel Varesotto e tutta l’opinione pubblica. Dei genitori in particolare sono rimasti scioccati dalle immagini catturate dalle telecamere che hanno accusato definitivamente la colpevole.

La maestra incriminata era infatti un’amica di famiglia, che non solo ha tradito l’autorità che il ruolo di maestra le conferisce, ma anche la fiducia degli amici, maltrattando proprio loro figlio.

Il bambino non aveva mai mostrato segni di violenza addosso, non aveva mai espresso un lamento, per questo i genitori del piccolo non potevano immaginare cosa si celasse dietro le porte dell’asilo privato che ha visto consumarsi il fatto.

Nello specifico, i video mostrano l’educatrice rivolgersi ai bambini in malo modo e tirare una ciabatta al figlio della coppia di cui la donna era amica.

La parola agli inquirenti Ora la palla passa agli inquirenti e ai carabinieri, che dovranno fare tutti gli accertamenti del caso per capire se quello che è avvenuto è stato un caso sporadico causato dalla perdita della pazienza, o qualcosa che andava avanti da un po’.

Riusciranno senza dubbio a fare luce sulla questione, punendo la colpevole e assicurando ai bambini e ai genitori una vita più tranquilla.

56 comments

  1. Kle Klesta 20 aprile, 2018 at 21:41 Rispondi

    Che stronza. ….ma fategli fare delle sedute psicologiche tutti i mesi a ste deficenti. X me chi decide di fare la maestra d’asilo dovrebbe seguire un percorso lungo e studiato tipo come fanno i dottori

  2. Carla Olla 20 aprile, 2018 at 22:02 Rispondi

    Da poco ho sentito quella maestra che maltrattava dei bambini è stata arrestata e dopo due mesi e stata integrata nella segreteria se nn mi sbaglio della scuola o cmq in un ufficio.. ce in pratica le hanno fatto solo un favore. Io trovo assurdo sentire queste cose oltre alle telecamere ci devono essere delle pene certe .. e fossi io la mamma la cercherei come un segugio e gliene darei come dico io.

  3. Antonella Triola 20 aprile, 2018 at 23:47 Rispondi

    A me chiamatemi ossessiva ma io a scuola di mia figlia che ha 4 anni è mezzo ogni tanto faccio dei blitz fuori orario senza farmi vedere perché se mi capitasse a me una bastarda del genere gli farei pentire di essere nata io non mi fido con tutto quello che si sente poi . E questo Stato di merda nemmeno si decide a mettere le telecamere

  4. Bea Trice 20 aprile, 2018 at 23:56 Rispondi

    Mamma mia…io vorrei solo capire come se ne sono accorti perché ad esempio mio figlio non parla ancora e quindi non so come potrei accorgermene che qualcosa non va all’asilo. Senza parole proprio… 😟

    • Katia Straffi 21 aprile, 2018 at 00:15 Rispondi

      io penso che te ne accorgeresti dal comportamento insolito. i bimbi sono com e spugne e assorbono ogni cosa e se non parla farà in modo di fartelo capire…. basta osservare bene e cmq fargli sempre delle domande.

  5. Lisa Margari 21 aprile, 2018 at 06:44 Rispondi

    Povere noi che mandiamo i bimbi a scuola…ormai non mi fido più di nessuno…nei paesini ancora se sentono parlare di telecamere ti guardano come se stessi bestemmiando! Come faccio a stare sicura io con queste decelebrate?

  6. Alessia Nasti 21 aprile, 2018 at 08:31 Rispondi

    La cosa più assurda che ho letto….che la maestra sara’ punita ….hahaha ….mi sto sentendo male dalle risate….non c’è e non ci sarà mai punizione in Italia per queste bestie….e purtroppo loro lo sanno….io spero solo nella divina provvidenza che il marcio che avete dentro vi corroda il corpo e l’anima i bambini non si toccano….

    • Alessia Nasti 21 aprile, 2018 at 16:34 Rispondi

      Masullo Anna Anna una delle bestie che ultimamente e’ stata scoperta a picchiare bimbi sai che fine ha fatto? L’hanno spostata dalla classe alla segreteria senza mai sentire la parola condanna ….e di galera non ne sentirà mai parlare!!!!!Viva l’Italia…..ricordate che i bambini che oggi lasciamo picchiare tra una decina d’anni saranno persone violente e frustrate che abiteranno questo paese!!!!!

  7. Sara Muzic 21 aprile, 2018 at 21:03 Rispondi

    Ma dunque ste telecamere obbligatorie quando si sveglieranno a metterle? Bambini e anziani non si toccano e prima di assumere personale per questi posti di lavoro, dovrebbero fare degli esami seri, fatti da esperti seri… Invece di mettere persone malate e frustrate insieme ai nostri bimbi e ai nostri anziani! VERGOGNA!

  8. Valentina Riccio 22 aprile, 2018 at 10:21 Rispondi

    Le maestre che maltrattato i bimbi della silo nido si devono vergognare le maestre che fanno questo devono essere allontanate e nn lavorare più perché questi agioletti devono avere amore e protezione i

  9. Eleonora Cadeddu 23 aprile, 2018 at 02:52 Rispondi

    Sinceramente… io sono cresciuta nella generazione in cui le ciabatte volavano a casa( e non parlo delle crocs… ma di dr shools, o comunque ciabatte di un certo “peso”). se una maestra lo facesse ad uno dei miei figli, credo che “l’aspetterei fuori” ( scusate il termine), ma solo per il semplice fatto che prima dovrebbe parlare con me ( come facevano le maestre una volta) del comportamento scorretto dei miei figli, e, piuttosto, la ciabatta la lancio io…ma non esiste che se “pago” per un servizio in cui il lancio della ciabatta, piuttosto che lo sculaccione, non sono contemplati, le insegnanti si permettano di farlo ( a mia insaputa)

  10. Tiziana Falaschi 23 aprile, 2018 at 23:32 Rispondi

    Ma ogni giorno se ne sente una tra bambini maltrati all’ asilo persone anziane che già hanno delle malattie bruttissime e vengono maltrattati. Tutte questi individui che hanno un posto di lavoro che hanno scelto loro oltre tutto,ma sarebbe meglio che si levassero dai coglioni e finitela MALEDETTI.Tanto diventere vecchi anche voi.

  11. Cristina Di Raimondo 24 aprile, 2018 at 05:14 Rispondi

    Io dico solo questo…. In questo mondo di merda dove tutti possono fare tutto senza punizione… Ne ho le palle strapiene di leggere notizie come queste … Sembra una moda la violenza negli asili… Ma quanto fate schifo maestre?! Fate schifo!!# ma la legge vi protegge!!!! Ah si …tranquille confido almeno nella giustizia della vita… È vergognoso che una maestra usi violenza e le diano 2 mesi o 2 anni di carcere… E poi venga rimessa a lavorarr come nulla fosse… Fate schifo!!!# SCUSATE LO SFOGO

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