Bonus sport 2027 (previsto dal Fondo Dote per la famiglia): cos’è, chi ne ha diritto e come accedervi

Una buona notizia per le famiglie che sostengono le spese per le attività sportive dei propri figli: il Bonus sport è stato confermato anche per il 2027, attraverso il rifinanziamento del Fondo Dote per la famiglia.

Sport e detrazioni fiscali: chi può richiedere le detrazioni sportive e come si richiedono

Il decreto legge n. 108/2026 prevede infatti nuove risorse destinate a favorire la partecipazione di bambini e ragazzi ad attività sportive e ricreative.

Lo stanziamento, però, sarà decisamente più contenuto rispetto alla precedente edizione: 2 milioni di euro, contro i 30 milioni previsti inizialmente.

Il Fondo Dote per la famiglia può consentire di ottenere un contributo fino a 300 euro per ciascun minore, destinato a coprire le spese per attività organizzate da associazioni e società sportive ed enti del Terzo settore.

Vediamo chi potrà beneficiarne e cosa sappiamo finora sulle modalità di accesso al Bonus sport 2027.

Bonus sport 2027: confermato il Fondo Dote per la famiglia

Il Fondo Dote per la famiglia è stato istituito con la Legge di Bilancio 2025 con l’obiettivo di rendere più accessibili le attività sportive e ricreative ai bambini appartenenti a famiglie con minori possibilità economiche.

Lo sport, oltre ad avere effetti positivi sulla salute e sullo sviluppo dei bambini, rappresenta infatti un importante strumento di socializzazione e inclusione.

Le spese necessarie per iscrizioni, corsi e attività, tuttavia, possono rappresentare un peso significativo sul bilancio familiare.

Per questo motivo il decreto legge n. 108/2026 ha previsto, all’articolo 7, il rifinanziamento del Fondo per il 2027 con 2 milioni di euro.

La cifra è sensibilmente inferiore rispetto ai 30 milioni di euro stanziati per la precedente edizione. Una differenza importante perché, salvo ulteriori rifinanziamenti, le risorse disponibili potranno soddisfare un numero decisamente inferiore di richieste.

A chi spetta il Bonus sport 2027

In base alle regole previste per il Fondo Dote per la famiglia, il sostegno è rivolto ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a 15.000 euro e con figli minori a carico.

In particolare, il contributo riguarda i bambini e ragazzi di età compresa tra 6 e 14 anni.

Il Fondo è destinato a sostenere la partecipazione alle attività sportive e ricreative organizzate da soggetti riconosciuti, tra cui:

  • associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche;
  • enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore.

Un aspetto importante da conoscere è che il contributo non viene versato direttamente alla famiglia, ma viene riconosciuto agli enti che organizzano le attività frequentate dai ragazzi, in modo da coprire, in tutto o in parte, le spese di iscrizione e frequenza.

Quanto vale il Bonus sport

Il Fondo Dote per la famiglia prevede un contributo che può arrivare fino a 300 euro per ciascun minore a carico.

È previsto un solo contributo per ogni bambino o ragazzo.

Per accedere al beneficio occorre inoltre rispettare il requisito economico previsto, con un ISEE familiare inferiore o pari a 15.000 euro.

Il Bonus sport non può essere cumulato con altri contributi, benefici o sgravi fiscali ottenuti per le medesime prestazioni sportive. Le famiglie dovranno quindi verificare l’eventuale presenza di altre agevolazioni utilizzate per la stessa attività.

Attenzione: per le domande bisogna ancora aspettare

La conferma del rifinanziamento non significa che sia già possibile presentare domanda per il Bonus sport 2027.

Per conoscere nel dettaglio importi, procedure, termini e modalità di richiesta bisognerà attendere le indicazioni operative e le linee guida del Dipartimento per lo Sport.

È quindi importante distinguere tra la conferma delle risorse per il prossimo anno e l’effettiva apertura della procedura per ottenere il contributo.

Le famiglie interessate dovranno attendere la pubblicazione delle istruzioni ufficiali prima di poter procedere.

Risorse molto più basse: perché sarà importante presentare la domanda rapidamente

Il principale elemento da tenere in considerazione per il 2027 è la forte riduzione delle risorse disponibili.

Con uno stanziamento di 2 milioni di euro rispetto ai 30 milioni della precedente edizione, la platea dei beneficiari potrebbe essere molto più limitata.

Sulla base del meccanismo previsto per il Fondo, le domande ammesse vengono finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili, seguendo l’ordine previsto dalla procedura.

Per questo motivo, una volta che saranno pubblicate le istruzioni e aperte le richieste, sarà particolarmente importante prestare attenzione alle tempistiche.

Anche chi dovesse inizialmente rimanere escluso potrebbe comunque avere una possibilità successiva: in presenza di rinunce, revoche o decadenze, infatti, le risorse che tornano disponibili possono consentire lo scorrimento della graduatoria.

Bonus sport e detrazioni fiscali non sono la stessa cosa

È utile ricordare che il Fondo Dote per la famiglia rappresenta una misura diversa rispetto alla detrazione fiscale prevista per le spese sportive dei figli.

Il Bonus sport è rivolto a una platea specifica di famiglie e prevede requisiti economici e anagrafici precisi. Le normali detrazioni fiscali per le attività sportive seguono invece regole differenti.

Bisogna inoltre prestare attenzione al principio di non cumulabilità previsto per il Fondo: non è possibile ottenere altri contributi o sgravi fiscali per la stessa prestazione coperta dal Bonus sport.

Cosa devono fare adesso le famiglie

Al momento, quindi, non è ancora necessario presentare alcuna domanda.

Il decreto ha confermato il rifinanziamento del Fondo Dote per la famiglia per il 2027, ma bisognerà attendere le disposizioni operative per conoscere con certezza modalità e tempi di richiesta.

I punti principali già noti sono:

  • stanziamento complessivo di 2 milioni di euro per il 2027;
  • contributo fino a 300 euro per ciascun minore;
  • figli a carico dai 6 ai 14 anni;
  • ISEE fino a 15.000 euro;
  • contributo destinato alle attività sportive e ricreative organizzate dagli enti ammessi;
  • un solo contributo per ciascun minore;
  • impossibilità di cumulare il beneficio con altre agevolazioni relative alla stessa prestazione.

Con risorse così limitate rispetto alla precedente edizione, sarà soprattutto importante tenere sotto controllo la pubblicazione delle istruzioni ufficiali e l’apertura delle domande, in modo da non rischiare di perdere l’opportunità di accedere al contributo.

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