Ciuccio sì o ciuccio no? Pro e contro

ciuccio

Molti bambini non riescono proprio a farne a meno e le mamme, dal canto loro, lo vedono come un prezioso alleato per tenere buoni i piccoli troppo irrequieti: il ciuccio, compagno inseparabile della primissima infanzia, è innocuo oppure ha qualche controindicazione per la crescita del bambino?

Insomma, quando è bene usarlo e a quali aspetti bisogna fare attenzione? Vediamo allora insieme i pro e i contro dell’uso del ciuccio.

Pro

  • Potere tranquillante. Come tutte le mamme avranno sperimentato, il ciuccio è in grado di tranquillizzare il bambino: questo perché il gesto del succhiare è per il piccolo qualcosa di istintivo e naturale, che avviene già nel grembo materno.
  • Legame familiare. Inoltre, questo gesto simboleggia il contatto con la madre e – di riflesso – attaccarsi al ciuccio è come ritrovare un legame familiare rassicurante anche quando la madre non è presente.
  • Potere lenitivo. Dal piano psicologico a quello per così dire più “pratico”, è stato poi notato che tenere il ciuccio in bocca aiuta il piccolo a lenire il dolore causato dalla nascita dei primi dentini.
  • Contro le morti in culla. Aspetto ancora più importante, secondo alcuni studi l’uso del ciuccio sarebbe in grado di proteggere dal rischio di morte in culla, perché facilita la posizione corretta della lingua e la respirazione regolare, oltre a favorire la posizione supina: tutti aspetti che riducono il rischio di apnee notturne, fra le cause principali della morte in culla.

Contro

Il ciuccio, però, ha anche delle controindicazioni.

  • Abuso immotivato. Innanzitutto, non deve diventare uno strumento per “mettere a tacere” il piccolo tutte le volte in cui non si sa come calmarlo e – soprattutto – non si conoscono le vere cause del suo disperarsi.
  • Danni ai dentini. Inoltre, un uso prolungato del ciuccio potrebbe provocare danni alla dentatura, con il crearsi di deformazioni del palato che portano alla cattiva occlusione delle arcate dentali, o con il sopraggiungere della carie, se c’è l’abitudine sbagliata di dare il ciuccio al bambino dopo averlo intinto in sostanze zuccherate.
  • Interferenze con l'allattamento al seno. Ancora, succhiare il ciuccio può interferire con l’allattamento al seno ed è una pratica che sarebbe bene evitare almeno nel primo mese di vita, o fino a quando l’allattamento non è ancora ben avviato: infatti, la suzione dal seno avviene con modalità diverse rispetto alla suzione dal ciuccio, e questa diversità potrebbe disorientare il bambino, portandolo a respingere l’attaccamento al seno.

16 comments

  1. Patrizia 10 settembre, 2016 at 01:21 Rispondi

    La mia piccola non lo prende ed io sono disperata farla dormire e un impresa solo con il seno e se io non ci sono sono cavoli!!! Aiuto!!!! Ma la Nutella a 5 mesi non fa male ??

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