Costruire i ricordi dei propri figli

Lo scorso weekend ho visitato un museo insieme a mio figlio. All’uscita mi sono fermata al bookshop e ho comprato una riproduzione di un faro in latta da mettere sulla libreria che abbiamo in casa che è stato accolto con parecchio entusiasmo da quello piccolo.

“Mamma, che bello. Hai comprato un ricordo” mi ha detto, e io mi sono messa a pensare ai miei ricordi a come, e se, si possano costruirne di felici per i nostri figli.

Se ripenso ai miei ricordi d’infanzia, mi rendo conto che ne ho di confusi e probabilmente del tutto casuali, ma mi piace valutare la possibilità di poter volutamente fare delle cose, anche piccole azioni, per imprimere nella memoria di mio figlio dei ricordi che siano fonte di benessere.

Da bambina, spesso mio nonno mi portava a sciare. Ogni mattina, regalava a me e alle mie amiche una tavoletta di cioccolata che poi noi sbocconcellavamo nel corso della giornata e quello per me è uno dei ricordi più belli che, ancora oggi, a volte con le mie amiche, che sono ancora le stesse, tiriamo fuori.

Questo inverno, ho portato mio figlio a sciare per la prima volta, era con una sua amichetta, e io ho fatto con loro la stessa cosa che mio nonno faceva con me.

Non so se ne ricorderà, non so se sarà per lui un ricordo che gli regalerà calore e serenità un giorno, ma a me piace pensare che davvero possa seminare lungo il nostro percorso insieme, quello mio e di mio figlio, ricordi felici, costruiti per essere tali.

Ceraunavodka
Ceraunavodka

Mi chiamo Lucrezia Sarnari, ho 34 anni e sono una giornalista. Sono nata nelle Marche, vivo a Perugia praticamente da sempre ma sogno di invecchiare in una metropoli. Nel 2013 è nato mio figlio Pietro e da quando sono mamma sono diventata più produttiva senza per questo riuscire ad essere più ordinata.
Da circa 10 anni lavoro nel settore della comunicazione, ho maturato esperienze come redattrice, ufficio stampa e social media manager. Da quando ho aperto il mio blog mi occupo in prevalenza di maternità, ma scrivo anche di cultura, design e lifestyle. Ho pubblicato articoli e interviste per diverse testate digitali e cartacee, sia locali che nazionali. Sono laureata in Conservazione dei beni culturali e iscritta all’albo dei giornalisti dal 2011. Ancora non ho deciso se vorrei rinascere nei panni di Joanne Rowling o in quelli di Kate Moss. Nel frattempo provo a godermi quelli del mio armadio.