Disturbi del sonno nei bambini, la colpa a tablet e smartphone

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I vostri bambini (non parliamo dei neonati, ovviamente, ma di quelli un po’ più grandi) non riescono ad addormentarsi bene? Hanno il sonno molto disturbato e la mattina fanno fatica a scendere dal letto per andare a scuola?

Ecco, potrebbe essere un problema di tecnologia.

Aumentano le persone che soffrono di disturbi del sonno

E già: se i vostri piccoli la sera prima di andare a dormire hanno l’abitudine di guardare i cartoni sul tablet, o di giocare con il vostro smartphone, potrebbe essere la causa del problema.

Infatti secondo una ricerca dellUniversity of California di Berkeley, in California, chi ne fa uso dorme meno e peggio dei coetanei che invece non ce l’hanno a disposizione. Ma questa regola non vale solamente per i bambini, ma anche per i ragazzi e i genitori.

Il campione di studio ha visto protagonisti oltre 2000 bambini tra gli 8 e i 12 anni. Hanno chiesto loro a che ora andavano a dormire, quando si svegliavano, se erano stanchi e se nelle loro camere da letto erano presenti televisori, computer, tablet, smartphone o dispositivi per ascoltare la musica.

Meno smarphone e più libri alla mano 

Quello che è emerso dalla ricerca ha lasciato senza parole: oltre il 50% dei piccoli dorme con smartphone e tablet a portata di mano, mentre il 75% di loro ha la televisione in camera. Ebbene tra ritardo nel sonno e riduzione dei minuti di dormita, c’è quasi un’ora di differenza tra chi usava la tecnologia prima di andare a dormire e chi invece si affidava magari ad un libro.

Inoltre il sonno era disturbato, a differenza di quello di chi non faceva uso di smartphone etc.

Non solo: questi dispositivi sono dannosi per le vibrazioni che emettono, per le onde del wifi e per le luci che emettono, che vanno a creare problemi nel rilascio della melatonina.

Insomma: niente tecnologia ai bambini prima di andare a dormire!

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