Freschezza in tavola, una variante del tabbouleh

Tanto caldo e poca fantasia in cucina? Con l'arrivo della prima afa estiva la voglia di mangiare, soprattutto quella dei più piccoli, può essere davvero poca. Stuzzichiamo allora grandi e piccini con piatti divertenti, gustosi e sani.

Cercando sul web si possono trovare tantissime idee sfiziose, ma se si accede all'archivio dei libri di cucina di mamme e nonne, il successo è garantito. Se però si ha voglia di gustare un piatto che non sia solo fresco, ma anche originale, possiamo provare una variante del tabbouleh.

Il tabbouleh è un piatto tipico della tradizione libanese, una sorta di insalata a base di bulgur cotto in acqua bollente, ma senza essere lasciata sul fuoco. Se non vogliamo darci alla ricerca del bulgur, un frumento integrale che si può trovare nei negozi bio o nei supermercati più forniti, possiamo provare una variante con dell'orzo perlato.

 

Occorrente per 4 persone:

-   250 grammi di orzo perlato

-   prezzemolo

-   una decina di pomodori ciliegia

-   succo di limone o lime

-   delle foglie di menta se piace il gusto

-   olio evo

-   uno scalogno

-   sale e pepe q.b.

 

Il procedimento è molto semplice, facciamo cuocere l'orzo perlato che poi lasceremo raffreddare in una ciotola. Aggiungiamo quindi olio d'oliva extravergine quanto basta, i pomodorini (in alternativa anche due o tre pomodori grandi) tagliati a tocchetti, scalogno, prezzemolo e menta ben tritati, il succo del limone. Amalgamiamo bene girando il composto e lasciamo riposare qualche minuto. Se vogliamo possiamo aggiungere anche del mais, per un sapore leggermente più dolce, cetrioli, per dare un tocco di freschezza in più e peperoncino per chi ama il piccante.

Si può abbinare a questo piatto dal gusto estivo un vino bianco frizzante da servire molto freddo.

Apparecchiamo la tavola con note orientali per un pranzo davvero originale da condividere con tutta la famiglia.

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