La bellezza della nuova favola Disney Oceania

oceania

Sta conquistando grandi e piccini e allietando le famiglie in questo periodo natalizio: è Oceania, il nuovo cartone animato della Walt Disney che ha come protagonista un’eroina davvero speciale.

In Oceania non c’è il principe azzurro solito dei cartoni animati “vecchio stampo”. L’indiscussa protagonista della Walt Disney è lei, la sedicenne Vaiana che non accetta l’imposizione per il suo popolo di navigare oltre il reef e come figlia del capo della comunità di Motu Nui vivrà un’avventura tra le onde dell’Oceano pur di abbattere questo divieto.

Perché Oceania piace tanto ai bambini?

Ma perché il nuovo cartone della Walt Disney piace così tanto ai bambini? Perché ha un’animazione che lascia senza fiato, che affascina grandi e bambini per i diversi insegnamenti che trasmette: dal desiderio di lottare per il proprio popolo, alla forza di volontà nel portare avanti una battaglia; dalla voglia di credere sempre ai propri sogni, al mostrare un carattere forte e combattivo.

Oceania non solo un film di animazione, ma un modello di vita che ispira i bambini già da quando sono piccoli, che mentre vanno al cinema durante le vacanze di natale possono imparare a credere in se stessi.

Il messaggio educativo di Oceania

La nuova favola Disney è arrivata nelle sale cinematografiche italiane il 22 dicembre. Nei primi giorni di programmazione ha conquistato i botteghini registrando un incasso di oltre 3.5 milioni di Euro in cinque giorni.

Ecco che i cartoni animati diventano sempre più educativi, aiutano a guardare il mondo da un’altra prospettiva, in cui non esiste soltanto il principe azzurro o la storia d’amore.

«La nostra è un’eroina tosta – raccontano i registi Ron Clements e John Musker –  che ha il destino del mondo sulle spalle ed è pronta a compiere un viaggio di fondamentale importanza. La consideriamo un modello per le giovani generazioni, la sua vicenda serve a ribadire che bisogna sempre ascoltare le proprie voci interiori, quello che davvero sentiamo dentro di noi».

 E noi di mamme.it non possiamo che essere d’accordo. 

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.