Maestra cattiva, i genitori ritirano i figli da scuola

maestra cattiva i genitori ritirano i figli dalla scuola

Alla scuola elementare "Parato" di Torino i genitori di 21 bambini hanno dato vita ad una protesta piuttosto clamorosa, andando a prendere i loro piccoli alle 12:30, ben 4 ore prima rispetto al normale orario di uscita. Tutta colpa della maestra Maria, che stando a quanto dichiara "La Stampa" userebbe dei metodi brutali ed eccessivamente severi per "educare" i bambini.

Le manie della maestra cattiva 

I genitori accusano la maestra Maria di avere atteggiamenti aggressivi e poco professionali verso i bambini. Si racconta che la donna strappi i disegni dei bambini davanti agli altri compagni, sgridi i piccoli per il modo in cui tengono le posate alla mensa, e li obblighi a scendere le scale con le mani intrecciate davanti o dietro la schiena. I genitori lamentano il fatto che i bambini sono insicuri e paurosi anche a casa.

Maestra cattiva, il silenzio dei "poco" innocenti

Non commenta per il momento la preside Francesca Podavini, che però ha presentato un esposto al Miur e negli ultimi mesi ha affiancato una maestra di sostegno alla signora Maria. Anche la maestra non ha voluto lasciare nessuna dichiarazione, ed ha preferita rintanarsi in un tenebroso silenzio.

12 comments

    • Francesca Cianfry Parolo 17 febbraio, 2017 at 23:01 Rispondi

      Forse prima di scrivere commenti a caso, sarebbe utile pensare… l’ultimo grave caso di bullismo é avvenuto in una scuola privata (forse la migliore) con maestri che sicuramente non insultavano gli alunni ma hanno taciuto nell’omertá più totale per il sacro dio denaro. Nella scuolaccia pubblica come la chiama lei, ci sono fior fiore di maestre e maestri che fanno bene il loro lavoro. La feccia professionale esiste sia nella scuolaccia pubblica che in quella snob privata

    • Giovanna Buoncore 18 febbraio, 2017 at 13:42 Rispondi

      Ciao Carla, ti parlo da mamma di una bambina di 3anni, molto educata, non per vantarmi…. Ti dico che i bambini che hanno questi atteggiamenti in negozio sono senza dubbio maleducati e la colpa e’ dei genitori che non sanno educarli forse xche a loro volta non sono stati educati ecc..

    • Isabella Bersani 18 febbraio, 2017 at 14:17 Rispondi

      Non entro nel merito delle persone che non conosco parlo solo delle realtà scolastica che conosco e leggo non giudico e insulto i pof i Pei e i porfogli parlano della didattica fatta nelle due realtà che fanno parte del sistema scolastico nazionale!

    • Isabella Bersani 18 febbraio, 2017 at 14:17 Rispondi

      Non entro nel merito delle persone che non conosco parlo solo delle realtà scolastica che conosco e leggo non giudico e insulto i pof i Pei e i porfogli parlano della didattica fatta nelle due realtà che fanno parte del sistema scolastico nazionale!

  1. Elena Lionetti 17 febbraio, 2017 at 20:30 Rispondi

    Le professioni di insegnamento e accudimento dei bambini devono essere gestite da personale qualificato,motivato,con passione per ciò che fa e.. con severi e costanti monitoraggi psicologici!!! Troppa gente frustrata,che proietta su bimbi innocenti le proprie mancanze e problemi personali! Basta! Più controlli!!

  2. Carla Olla 17 febbraio, 2017 at 22:08 Rispondi

    Adesso okkay questo caso che ai bambini nn si fanno queste cose.. però posso testimoniare che io lavoro in un negozio e ci sono molti bambini maleducati che fanno quello che vogliono entrano in vetrina , toccano tutto buttano la roba e in tutto questo i genitori se ne strafregano anzi sono li con il sorrisino soddisfatti nn so di cosa.. e se provi a dire qualche cosa girano spalle e vanno via pure infastiditi. Un rimprovero nn ha mai fatto male a nessuno.. mia mamma nn so quante ciabatte ha perso perché le lanciava a me e miei fratelli ahahahahhaha però siamo cresciuti sani e rispettosi e con il rispetto dei nostri genitori .. adesso invece questi bambini nn stanno stare al mondo nn conoscono i NO .. e un domani quando si ritroveranno a far i conti con il mondo del lavoro e capiterà qualche porta in faccia che faranno?? Si uccidono???… bo

  3. Ilaria Grossi 18 febbraio, 2017 at 14:51 Rispondi

    Si è vero che i bimbi di oggi il no l’ho sentono poco…però un insegnante deve sgridarli in modo giusto così è esagerato..io mi ricordo hai miei tempi all elementari che per castigo ci faceva coppia de magari 10 tipendeva una pagina..adesso ma è cambiato tuttw

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