Malattie genetiche, la terapia genica sara decisiva

Luigi Naldini, direttore dell’Istituto San Raffaele-Telethon di Milano, ha rilasciato una lunga intervista al sito “ilfattoquotidiano.it”, evidenziando i passi avanti fatti dalla ricerca nella lotta alle malattie genetiche grazie alla terapia genica. Come osserva Naldini, sono almeno 50 i bambini che dopo le cure sono sopravvissuti alle loro malattie ed hanno anche una vita migliore.

Terapia genica, il percorso da seguire

La terapia genica, definita anche medicina traslazionale, accomuna la ricerca del metodo Telethon con l’eccellenza di un grande ospedale, dando così vita a nuovi studi e ricerche innovative nella lotta alle malattie genetiche. Naldini osserva con orgoglio come la scienza, dopo 20 anni, faccia finalmente dei passi avanti in un ambito così delicato come quello delle malattie genetiche. I loro studi hanno risvegliato non solo l’interesse della ricerca, ma anche quella delle case farmaceutiche.

Malattie genetiche: i pazienti, piccoli eroi

La principale soddisfazione di Naldini è vedere che il suo lavoro ha dei risultati, con i bambini malati che migliorano quotidianamente la loro vita. Lo stesso direttore ha voluto rendere omaggio anche a quei bambini affetti da leucodistrofia metacromatica, che si sono sottoposti al trattamento pur sapendo che probabilmente non ce l’avrebbero fatta. L’Istituto è tappezzato dalle loro immagini per ricordarli ogni giorno.

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