Maxi risarcimento per 2 gemelli nati con gravi malformazioni

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25 anni fa 2 gemellini sono stati protagonisti di un grave caso di malasanità presso l’ospedale di Bitonto, in provincia di Bari: l’uno, infatti, ha riportato una tetraparesi spastica e l’altro una displasia ectodermica e un ritardo psicomotorio.

Oggi il Tribunale di Bari, finalmente, ha riconosciuto loro un risarcimento pari a circa 4,6 milioni di euro, rilevando “una serie di grossolane omissioni” nel comportamento degli operatori sanitari di Bitonto.

Sarà la Regione Puglia a doversi accollare le spese del maxi-risarcimento.

La tesi dell’accusa accolta dal Tribunale

Secondo le indagini effettuate, infatti, sarebbe stato sufficiente sottoporre la gestante a una normalissima cardiotocografia fetale per rilevare la necessità di ricorrere a un parto cesareo. La tesi dell’accusa, accolta in toto dal Tribunale di Bari, è che i medici non siano stati in grado di rilevare una “probabile” e “preesistente” asfissia intrapartum determinata da “gravi e rilevanti omissioni strumentali e cliniche”.

Una cosa è certa: se nel lontano 1992 i medici dell’ospedale di Bitonto (che oggi non esiste più) fossero stati più scrupolosi e meno negligenti, la vita di questi gemelli e della loro famiglia sarebbe stata senz’altro diversa. 

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16 comments

  1. Kata Giak 9 Novembre, 2016 at 22:38 Rispondi

    Poveri amori ma cm si fa? Ma che si fanno a fare dottori o infermiere se nn sanno fare il proprio lavoro? Il dottore si doveva accorgere e fare doppi accertamenti visti che erano gemelli

  2. Tatiana Mannanici 10 Novembre, 2016 at 09:47 Rispondi

    Ragazze vi prego vi chiedo un favore quello di visitare il mio profilo è di aprire la foto con il taglio di capelli(é un concorso) e cliccare mi piace mi raccomando prima aprite la foto e solo dopo il mi piace (se non aprite la foto il mi piace non vale )non costa nulla solo facciamo vincere un ragazzo 😉grazie a chi lo farà 😊

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