Non sente l'incubatrice: infermiera licenziata

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Nel reparto di neonatologia dell'ospedale di Perugia un'infermiera è stata licenziata poiché, dopo il suono di un allarme scattato in un'incubatrice, è intervenuta in ritardo. Il licenziamento è stato presentato alla donna "per gravità" e senza alcun preavviso. Si ipotizza che la donna si sia addormentata sul posto di lavoro, perciò non avrebbe sentito l'allarme.

Pronto il ricorso dell'infermiera licenziata

L'infermiera sembra comunque intenzionata a mantenere il suo posto di lavoro, per questo motivo starebbe già preparando il ricorso. Dopo una veloce indagine, il licenziamento in tronco è stato presentato dall'Ufficio provvedimenti disciplinari dell'Azienda ospedaliera di Perugia. Nel reparto di neonatologia è stato anche ritrovato un materasso, che la donna probabilmente utilizzava per dormire durante i turni di notte. Secondo quanto riferito da fonti ospedaliere però l'infermiera non stava dormendo quando è scattato l'allarme.

L'infermiera licenziata era prossima alla pensione 

In base ai cosiddetti elementi induttivi, l'Ufficio provvedimenti è arrivato a questa decisione drastica anche perché la donna, ormai prossima alla pensione, da tempo non svolgeva professionalmente il suo lavoro. Al momento non si sa se il comportamento scorretto dell'infermiera abbia provocato dei danni al bambino nell'incubatrice.

30 comments

    • Melita Napoli 15 febbraio, 2017 at 08:57 Rispondi

      Dipende dalle persone, magari era una 65enne stanca non più in grado di stare a lavoro, per colpa della legge costretta ancora a lavorare, facciamoci due domande… perché se costretti ad andare in pensione a 70 anni chissà quante di queste storie sentiremo.

    • Emanuela Repetto 15 febbraio, 2017 at 09:18 Rispondi

      Sono d’accordo che a volte l’età non conta , xero’ fare il turno notturno non credo sia una passeggiata, io opterei x dei test obbligatori in tutti i settori lavorativi , x capire se si è in grado o no , di svolgere quel determinato lavoro !!!!

  1. Sara Muzic 14 febbraio, 2017 at 19:46 Rispondi

    Mi viene difficile pensare che sia stata sola… mia mamma è un’infermiera di ostetricia e non è mai sola durante il turno di notte. Dunque mi domando come mai la colpa sia stata data a lei e poi scusate un attimo vicina al pensionamento dunque di età avanzata? Qui la colpa non è solo sua

    • Erica McQueen 14 febbraio, 2017 at 22:02 Rispondi

      Io(infermiera) e un’oss pomeriggio e notte con 26 pazienti di chirurgia, quindi vai e vieni dalla sala operatoria, urgenze dal pronto soccorso e 26 pazienti! Due urgenze contemporaneamente più qualche campanello e il gioco è fatto…..

  2. Alice Ongis 14 febbraio, 2017 at 20:08 Rispondi

    Mia figlia ha passato una settimana in patologia neonatale, noi siamo di Bergamo… purtroppo con tutti i tagli alla sanità, anche da noi il turno di notte veniva coperto da una solo ostetrica ed in caso di bisogno poteva chiedere assistenza al reparto maternità, all’epoca c’erano solamente 4 bimbe ed io stavo lì 24/24h così da poter seguire la mia, non per mancanza di fiducia ma per non gravare su personale ridotto all’osso!!!

  3. Valentina Abbruzzese 14 febbraio, 2017 at 21:08 Rispondi

    E il materasso? ? Lo avrà nascosto l’infermiera? Lo ha portato di nascosto da casa??????ridicoli!al di la di eventuali negligenze, ma quel particolare è ridicolo. ..in tanti reparti succede

    • Federica Alex 15 febbraio, 2017 at 14:58 Rispondi

      Appunto. ..la signora di 60 anni dopo 30 di servizio non c’è la metterei…I suoi anni ce li ha..la carriera se l e fatta…basta! Metti personale giovane qualificato…e un reparto critico. .. e un lavoro immensamente stancante e stressante. ..con tutta la passione che ci puoi mettere dopo un po ..sei stanco non ce la si fa più. .e chi sta in alto lo sa benissimo…ma l importante e coprire i turni!

  4. Elena Morosi 14 febbraio, 2017 at 21:44 Rispondi

    Mio figlio è nato l’anno scorso ed è stato ricoverato due mesi in tin a Perugia,sono tutti molto professionali e umani. In due mesi ho avuto modo di conoscerli tutti li in reparto e non credo minimamente che sia successa una cosa del genere.

  5. Alessia Callari 15 febbraio, 2017 at 05:36 Rispondi

    Che sanità di merda che abbiamo un Italia la mancanza la gente dovrebbe andarsene queste malate mentaliiiii che fanno solo danniiiii ma stiamo scherzando io odio questo paese e la gente che esiste sono in Italia la sanità fe così schifo io ho mio padre che sta male lo hanno chiamato per operarlo e non lo hanno ancora chiamato e ha 12patologie diverse ma che schifo sono avvelelenata scute lo sfogo ma trattano la gente per bestie io li ammazzarei uno per uno a queste merde

  6. Simona Flower 15 febbraio, 2017 at 07:14 Rispondi

    Mio figlio nato prematuro in tin guai se fosse successo a lui non esiste si hanno in mano vite!!!!! La nostra ginecologa è stata meravigliosa è venuta in clinica la notte del sabato è stata reperibile tutta la notte e la domenica l’ha fatta partorire lei personalmente. Lo staff della nursery impeccabile!

  7. Ely Ely 15 febbraio, 2017 at 07:28 Rispondi

    Allora io in quel reparto visto che noi siamo di Perugia c’è stato anche mio figlio nato a 25 settimane!! Ed è un reparto fantastico! Sono tutti ragazzi in gamba! Per me era diventata una seconda casa perché x due mesi e mezzo mio figlio è stato li! E ho visto passione e dedizione nei confronti di creature piccole come la mia e non finirò mai di ringraziare tutti!! È ovvio che essendoci stata molto ho avuto modo di osservare tutto e tutti e qualcuno che mi piacesse di meno c’era eccome e visto che cmq non viene resa nota l’identità della infermiera in questione spero che si tratti di chi penso!! E mi dispiace quando accadono questi fatti perché si arriva a screditare e generalizzare l’intero reparto! Vi assicuro che in quel reparto sono magnifici tutti anche i dottori! È ovvio che se questa persona ha sbagliato è giusto che ne paghi le conseguenze

  8. Belluco Massimo 15 febbraio, 2017 at 07:44 Rispondi

    ma che cazzo ci vuole a dire x gli altri mandiamoli via, prendiamoci a carci in culo, vorrei vedere che lavoro fanno queste persone e se sono così ligie al dovere come dicono che dovrebbero essere gli altti .
    poi quando dici che hai una figlia che fa l’infermiera ti rispondono “ma come fa ,io non lo farei mai questo lavoro ” meritereste che quando tocca a voi essere un paziente di non trovare nessun infermiere che vi assista poi ne riparliamo

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