Prevenire la Sids evitando il lettone di mamma e papà

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Uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics dall’American academy of pediatrics (Aap) ha preparato una guida per prevenire la sindrome della morte in culla (SIDS) stilando alcune regole di prevenzione per i genitori. Tra queste misure ci sono consigli pratici e indicazioni per far dormire il neonato prestando attenzione a dei comportamenti sicuri specifici tra cui emerge quello di far riposare il neonato nella camera con mamma e papà fino al primo anno di vita.

La ricerca dei pediatri americani ha fatto emergere quanto sia importante controllare al meglio i neonati avendoli vicini, senza doversi svegliarsi ogni momento per cambiare camera e verificare che non ci siano problemi. La cosa importante per prevenire la sindrome della morte in culla (SIDS), però, è far dormire il neonato in un letto separato.

Dormire in camera con mamma e papà ha un tempo massimo che scade al compimento del primo anno. Scattati i dodici mesi di vita del bambino, i genitori devono pensare al trasferimento della culla in un’altra camera.

Perché evitare il lettone di mamma e papà?

La maggior parte delle morti improvvise legate al sonno si verificano quando i bambini dormono a pancia in giù, o con materassi e cuscini troppo morbidi, o quando condividono il letto con i genitori”.

Con queste parole, il ricercatore di pediatria dell’Università della Virginia Fern Hauck, spiega perché è bene evitare di far dormire il neonato nel lettone con mamma e papà.

Le parole di Rachel Moon, autrice delle linee guida, spiegano meglio i comportamenti scorretti dei neogenitori:

I genitori non dovrebbero mai fare dormire il neonato su un divano, su una poltrona o su una sedia imbottita, né da solo, né con un'altra persona. Sappiamo che queste superfici sono estremamente pericolose”.

Le diverse linee guida dei pediatri americani

Le linee guida del rapporto sono diverse: dall’evitare l’utilizzo di biancheria da notte troppo morbida, che potrebbe ostacolare la respirazione del lattante, al creare un contatto con la pelle della mamma o, se possibile, allattare al seno per avere un effetto preventivo della morte in culla con una riduzione del rischio del 70 %.

Rachel Moon ha precisato che le informazioni condivise nel rapporto non vogliono spaventare i neogenitori ma hanno l’obiettivo di aiutare a conoscere tutti i rischi di comportamenti poco sicuri per un bambino appena nato.

203 comments

  1. Rossana Francesca Tragni 28 ottobre, 2016 at 14:17 Rispondi

    Infatti si chiama morte in culla e non nel letto matrimoniale! L’esclusione del letto matrimoniale é solo un consiglio, c’entra in generale con le alte temperature anche in casa. Sono raccomandazioni, purtroppo non si capirá mai la causa, nonostante tutti i nuovi accorgimenti le sids ci sono ancora !

  2. Susanna Martinelli 28 ottobre, 2016 at 14:19 Rispondi

    La mia il 1 mese dormiva in carrozzina in camera nostra e dopo subito messa in camera sua: secondo me devono capire che il loro spazio è distinto dal nostro..mai ma mai metterei il neonato nel lettone perchè se si soffoca o altro?? È troppo rischioso!!

    • Vatavu Irina Elena 28 ottobre, 2016 at 14:36 Rispondi

      La mia bimba dorme con noi nel letone. Siamo molti atenti tanto io che mio marito. Per noi è una delle cose più belle sentire la respirazione della nostra bimba e di farci le coccole sempre. Mi piace quando vedo la mia bimba che acareza papà e papà che lo cocola sempre.

    • MenaeSaverio Derosasica 28 ottobre, 2016 at 14:39 Rispondi

      Fortunate le mamme che hanno questi figli talmente intelligenti purtroppo non tutti i bambini sono uguali non tutti i bambini dormono quando hai un figlio che ha un sonno disturbato e non dorme e nodi che lui cerca il contatto con la madre e hai notato che mettendo lo nel lettone dorme beatamente e sei un genitore che lavora quindi durante la giornata non puoi farti una pennichella va benissimo il.lettone.sarà lo stesso bimbo che cercherà l’indipendenza mio figlio oggi ha 2 anni 2 mesi fa ha dato dei segnali di indipendenza siamo andati da Ikea abbiamo comprato un lettino e sta dormendo nel suo lettino capita qualche notte che si agita perché è raffreddato o perché ha mal di pancia ma altrimenti non si muove da solo lettino quindi per favore se mettete i bambini nel.lettone non muoiono nonnsaranno dei fessi mammoni e loro sanno da se quando è il momento di essere autonomi

    • MenaeSaverio Derosasica 28 ottobre, 2016 at 14:42 Rispondi

      Giusto per chiarire mio figlio camminava da solo già a 11 mesi la pappa col cucchiaino è in grado tranquillamente di mangiarla da solo io lo aiuto semplicemente perché ogni tanto può rovesciare il cucchiaio mi dà fastidio che faccia troppa sporcizia e un bambino che sale le scale e sale e che scende da solo . Da qualche mese che va al nido solo la mattina e il pomeriggio sta con me oppure va a casa dei nonni sei un impegno non è un mammone non ha problemi cognitivi non ha problemi motori e sta bene con tutti quindi per favore basta con queste critiche aspre ognuno fa come vuole rispettiamo sempre il punto di vista degli altri perché non tutti abbiamo la stessa storia e non tutti abbiamo gli stessi figli

    • Valentina Piccari 28 ottobre, 2016 at 14:49 Rispondi

      MenaeSaverio Derosasica esatto…noi 2anbi dorme con noi allattato ancora e gioca e sta con tutti pannolino tolto da maggio .. ognuno da cio che vuole ..ma dire che nel lettone fa male prorpio no e dire che a pochi mesi devono capire è un assurdita…sono i genitori che devono xapire i bisogni del figlio..senno ma che li fate a fare.. .

    • MenaeSaverio Derosasica 28 ottobre, 2016 at 15:04 Rispondi

      Ma davvero hai tolto il pannolino prima dei 2anni? A me compie 2anni a novembre ma lui adora il pannolino.mai pianto per la cacca se non fosse che vado a controllarlo per timore che si irrit il culetto lui con il caccone addosso continuerebbe a giocare tranquillamente. E giugno prossimo che avrà 30 mesi ci rimproviamo ma stavolta senza indugi

    • MenaeSaverio Derosasica 28 ottobre, 2016 at 15:16 Rispondi

      Secondo me una mamma dovrebbe guardarsi dentro e cercare con sincerità il xke di certe decisioni. Le mie amiche hanno tutti figli oramai alle elementari se no oltre io per anni ho rincorso la.maternità ( ma l ho rinvorsa con tutte le tecniche che la scienza oggi ha messo a disposizione ). E osservavo cio nelle mie amiche che spesso decidevono in base a cio che rendeva loro leggere. Non ve la prendete a male ma spesso le nostre decisioni sono mosse più da ciò che è comodo ai genitori che ciò che fa comodo a ai cuccioli.Io ho ricevuto aspre critiche x averlo tenuto nel letto ma le loro spiegazioni erano: e poi te non dormi, è poi non puoi uscire la sera xke poi vuole solo voi…bla bla … ma io che a differenza di altri ho faticato desiderato cercato voluto insistito per questa maternità ma sai che ca….. ma ne frega del.mio di bene? Certo cerco come ci ha insegnato la Montessori allo sviluppo armonico e autonomo del bambino/fanciullo ma le.mie decisione nascono cosa è meglio per il suo spirito la.sua mente la sua anima? È non è un bimbo mammina xke i figli non ci appartengono come ho fatto io dovrà viaggiare conoscere studiare anche all estero. Dovra e deve sentirsi figlio del.mondo. cmq in bocca al lupo a tutte le mamme xke ogni decisione ogni azione ha una conseguenza sempre , è fisica…ogni mamma non vuole fare del male alla proprio di creatura quindi maggiore dolcezza questa aggressività che si legge credetemi è brutta ma davvero non sta bene xke la trasmettiamo al nostro bene più importante : i nostri figli

  3. Sara Reitano 28 ottobre, 2016 at 14:19 Rispondi

    Il cosleeping è pericolosissimo!!!!! C ‘ è un articolo bellissimo, leggetelo… “Cosleeping sticazzi!” , riassume tutto quello che ho sempre pensato su questa pratica.
    Siamo
    Noi a dover essere da guida per i nostri bimbi. Le abitudini e la sicurezza gliela trasmettiamo noi. Il mio Giulio dorme nella sua cameretta da quando ha fatto 3 mesi! Nel lettone ci sta al massimo mezz ora la mattina quando noi siamo svegli…per farci le coccole.
    Non è vero che il cosleeping aiuta ad essere bambini sicuri e autonomi…è proprio il contrario!!!!

    • Sara Reitano 28 ottobre, 2016 at 14:25 Rispondi

      Midory Haruki leggi l’articolo se lo trovi!!!!
      Comunque non ci vuole molto a dedurre che un bambino che dorme serenamente nel proprio letto sia un bambino in fase di crescita più sicuro e con più autostima.

    • Nadia Jones Zantedeschi 28 ottobre, 2016 at 14:41 Rispondi

      la mia é andata nel lettino ora che ha 10 anni prima ha sempre dormito con me da quando é nata. ..ora che è arrivato il fratellino dorme lui con noi nel lettone e ha un anno. ..la sids non centra na pippa con il lettone !!ma con ben altro .

    • Sara Reitano 28 ottobre, 2016 at 14:45 Rispondi

      Avete mai fatto un corso di primo soccorso pediatrico ? Mi auguro di sì. Una delle prime cose che dicono è di non far dormire bambini nel letto con i genitori!!! Vicino a dove abito sono successi due casi di bimbi morti soffocati perché schiacciati dai genitori!!!!!
      Godeteveli da svegli !
      È faticoso alzarsi di notte quando si svegliano… Ma è X il loro bene.

    • Sara Reitano 28 ottobre, 2016 at 14:49 Rispondi

      Valentina Marolda si. Mi metterei piuttosto nella sua cameretta con lui. E te lo dice una che alle 730 della mattina si alza e si prepara per 10 ore di lavoro!!!!! Mai fatto un giorno di maternità. Purtroppo.

    • Francy Rota 28 ottobre, 2016 at 14:56 Rispondi

      Io ho praticato il coosleping e lo pratico tutt ora e ho allattato fino a 26 mesi …mia figlia è più autonoma di bimbi suoi pari…ora dorme nel letto di fianco al nostro e verso le 3 salta nel lettone…io sono della idea che i bisogni non sono vizi

    • Valentina Marolda 28 ottobre, 2016 at 15:02 Rispondi

      Sara Reitano anch’io entrerò a lavoro alle 7, per andare appunto, da altri bambini che hanno bisogno della mia pazienza e della mia tranquillità. Se il mio bambino non dormisse la notte, me ne fregherei e lo metterei nel mezzo. Magari non farò come hanno fatto con me facendondomici stare fino a quell’età ma la serenità del bimbo è anche la mia, quindi se lui, fra noi si sente al sicuro, sono felice che ci stia.

    • Wissi Pissi 28 ottobre, 2016 at 15:05 Rispondi

      Vorrei proprio vedere Giulio quando diventerà grande se potrà essere un uomo sicuro e forte grazie al suo lettino freddo o all’amore e il sostegno che gli date come genitori. I bambini sono tutti DIVERSI, le loro esigenze sono diverse e le loro
      Richieste sono diverse. Dobbiamo crescerli aiutandoli a capire i momenti giusti anche per staccarsi da noi, senza traumi. Questo credo renderà mia figlia più sicura e forte, non il suo lettino a forza. Accompagnare i nostri bambini, questo dobbiamo fare. Hanno i loro tempi e bisogna rispettarli. Attenti a mandare messaggi sbagliati…

    • Valentina Marolda 28 ottobre, 2016 at 15:06 Rispondi

      Infatti, questa povera insicura e dipendente adesso, che di anni ne ha 25 anni, lavora da 10 (sì, ero minorenne e crescevo i figli agli altri), poi si è diplomata, è educatrice, continua a fare la Tata ai bambini, convive e aspetta il suo primo bimbo.
      A dispetto di quello che credete, ho fatto tutte le mie esperienze. Al momento che non ho più voluto stare nel lettone me ne sono andata da sola. Probabilmente, se mi avessero costretto, o abituato diversamente, potrei avere o non avere maturato, un altro tipo di carattere.
      Mia madre e mio padre non si sono pentiti di niente e tornassero indietro lo rifarebbero MOLTO volentieri (sono la seconda figlia, la prima non ha mai voluto saperne del lettone e non è che sia più avanti di me in qualcosa).
      Smettetela di generalizzare.

    • Sara Reitano 28 ottobre, 2016 at 15:09 Rispondi

      Sicuramente grazie a noi.
      Ma continuare a dire che il cosleeping sia una pratica corretta è assolutamente sbagliato!!!!!!!!!!!!!!!!!! È corretta perché fa comodo non perché lo sia davvero!

    • Stefania Donnarumma 28 ottobre, 2016 at 15:25 Rispondi

      Io non credo che se i bimbi dormono nella loro Culla sono meno amati, e non credo che chi ha dormito nel letto dei propri genitori abbia Qlc strano problema, ma non capisco perché non far stare i proprio figli al loro posto…. Abbiamo tutto il giorno per coccolarli (compreso il riposino pomeridiano)…

    • Wissi Pissi 28 ottobre, 2016 at 15:57 Rispondi

      Sara Reitano Ho per caso detto che il coosleeping è una pratica corretta? No! Ma è dato di fatto che molti bambini anche in tempi lontani preferiscono stare molto più a contatto con i genitori di altri, e quindi.. perché non accompagnarli e assecondarli in questo bisogno? Perché per forza è meglio la culla? Magari per Giulio tuo figlio è meglio la culla perché lui sta bene così e tu da mamma hai visto questo in lui, ma per mia figlia per esempio è l’opposto. Quindi il mio volere non è assecondare una mia comodità come dici tu, perché non è affatto comodo ed è un sacrificio, ma è assecondare un suo bisogno perché l’ho riconosciuto! Il messaggio sbagliato che fai passare tu e le mamme come te è che io sbaglio e tu fai bene e che io sono pigra e tu invece no. Ma non è così: mia figlia ha più bisogno di contatto che tuo figlio, e io come mamma ho DECISO di ascoltarla e di accompagnarla aiutandola anche a staccarsi da me piano piano.

    • Teresa Martena 28 ottobre, 2016 at 15:59 Rispondi

      Dormire nel lettone o farlo dormire da solo sono scelte personali e di comodo, non riguardano assolutamente problemi di sids, di indipendenza, di amore, di attaccamento o altro.. Ognuno vive le proprie esperienze in base a come sono i figli, ci sono quelli che dormono tutta la notte senza bisogno di contatto e ci sono quelli che hanno bisogno di essere attaccati a mamma.. Ci sono quelli che dopo l’ultima poppata al biberon si risvegliano la mattina dopo e ci sono quelli che ciucciano il seno anche 3/4 volte per notte.. Non si può generalizzare né fare fede a quello che altri dicono seppure questi altri si chiamino OMS.. La mamma è quella che sa cos’è meglio per il proprio figlio e soprattutto per la propria sanità mentale! Ognuno è libero di gestire i propri figli come meglio crede senza che qualcun altro debba puntarle il proprio dito addosso ritenendosi detentore di una verità assoluta!!!!! Crescere i propri figli fregandosene di quello che dicono e pensano gli altri è la prima forma di Amore…

  4. Claudine DeFrance 28 ottobre, 2016 at 14:21 Rispondi

    Ragazze niente panico il cosleeping è bello ma può essere pericoloso. ..ma la soluzione c’è! Esistono le culle adatte dove un lato della culla si abbassa interamente così la si può attaccare al lettone e tu hai il bebè accanto ma in sicurezza e in più preserva l’intimità della coppia :)

  5. Sartori Elena 28 ottobre, 2016 at 14:24 Rispondi

    Io il primo mese l’ho messa nel letto con noi xche la controllavo ogni 2 secondi infatti nn ho mai dormito e tanto meno il papà poi ho optato x il divano io e lei solo ma cosi veniva a mancare il senso di coppia e alla fine CARROZZINA affianco al letto e poi a 3 mesi lettino è giusto così a ognuno i propri spazi

  6. Giulia Giacchino 28 ottobre, 2016 at 14:25 Rispondi

    Il mio bimbo vuole dormire attaccato a me..cosa devo fare? Prendo tante accortezze…prima di tutto non lo imbacucco con roba pesa.. e tolgo il cuscino..lasciandogli molto spazio..morale della favola? La mattina mi ritrovo con mezza Chiappa di fuori al letto…

  7. Natasha Ongaro 28 ottobre, 2016 at 14:32 Rispondi

    Io non vedo l’ora di riuscire a non fare più cosleeping! Non ne posso più, ogni notte sono manate in faccia, calci sulle costole…e poi zero intimità tra me e il mio compagno…il fatto è che appena lo metto in culla spalanca gli occhi e piange…ma io non mollo e insisteró finché non si abitua! #cosleepingsticazzi

  8. Sarah Biamonti 28 ottobre, 2016 at 14:33 Rispondi

    Comunque se una madre vuole avere il bimbo vicino per controllarlo ma nello stesso tempo insegnare a dormire nei propri spazi esistono una quantita infinita di lettini fino a un anno di vita intero che possono fare al caso vostro!!!con tutte le accortezze possibili diciamocelo il sonno arriva a chi non capita di chiudere gli occhi mentre si allatta???e siamo sicure che non lo schiacceremo mai e poi mai???io mi affido alla next to me lui e vicino a me e controllato ma io ho i miei spazi e non rischio di fargli del male!!!

  9. Vero Nika 28 ottobre, 2016 at 14:33 Rispondi

    Io sono d’accordissimo con l’articolo..anche io ho sempre messo il mio piccolo nella culla..ma non ci crede nessuno..appena lo poggio si sveglia e piange..passiamo tutta la notte così..l’ho fatto per ben due mesi aiutata da mio marito dopo di che stavo andando in depressione..troppa stanchezza e ore di sonno pari a 0..abbiamo pensato di dormire almeno qualche ora con lui nel lettone..secondo me, chi parla a senso unico, è solo perche non ha avuto la fortuna di provare notti insonni x mesi..

    • MenaeSaverio Derosasica 28 ottobre, 2016 at 14:44 Rispondi

      Brava per mi hai ragione e stai tranquilla che tuo figlio non diventerà un mammone mio figlio fino a due mesi fa dormiva nel lettone con noi poi ho notato che essendosi fatto troppo grande comincia a vedere qualche calcio anche in lui lo dava un po’ di sofferenza ho preso un lettino da Ikea e ci sta dormendo da Dio il cambiamento non è stato per l’una traumatico solo qualche volta ma davvero raramente si sveglia e mi cerca o perché hai raffreddore perché ha mal di pancia bene inteso che il lettino comunque in camera da letto al posto della culla fra un anno lo sposterò nella cameretta ma farò questo quando lo puoi mio figlio per piccoli segnali di indipendenza i bambini sono bambini non sono degli adulti io non riesco a capire questi genitori che vogliono che i bambini piccoli si comportino come gli adulti ma abbiamo fatto un bambino abbiamo fatto un adulto nano io vorrei capire questo

    • Stefania Nigro 28 ottobre, 2016 at 14:59 Rispondi

      Stessa esperienza mia. A me la depressione è venuta però : dormivo non più di un paio di ore al giorno perché passavo il tempo a far addormentare mia figlia x poi posarla nella culla e sentirla piangere x ore x poi riprenderla e ricominciare tutto daccapo. La mia salvezza è stata ed è farla dormire sotto la mia ascella. Tante volte ho pensato fosse pericoloso. Tante volte ho pregato che nn le accadesse nulla. Ma solo così la notte non piangeva e più o meno faceva 3 ore filate di sonno. Chi fa dormire i bambini nel loro lettino ha la fortuna di avere bambini che dormono nel loro letto…nn so se mi spiego…

    • Angelica Coccinella Mazzetti 28 ottobre, 2016 at 16:14 Rispondi

      Io idem… mia figlia nel suo lettino/culla/carrozzina non ha mai voluto dormire di notte… nottate passate in bianco… poi il magico lettone…. bhe mia figlia ora ha un anno e ci dorme ancora e dormendo nel lettone si fa le sue 8/9 ore di sonno filate… quando sarà pronta andrà nel suo lettino

    • Vero Nika 28 ottobre, 2016 at 16:45 Rispondi

      Condivido Stefania Nigro..il mio dorme solo sotto l ascella di suo padre se no vicino a me perchè sente l’odore del latte della tetta 😁 vivo ancora oggi quello che hai descritto ma alla fine crolliamo e pace..

    • Ilaria Liut 28 ottobre, 2016 at 18:29 Rispondi

      Pure mia figlia le prime volte piangeva, ma il lettone lo vedeva solo per mangiare di notte… Poi carrozzina. E se non si svegliava per mangiare allungavo la mano e le facevo sentire che ero la vicina o le parlavo per farle sentire. Purtroppo ci vuole pazienza e tenacia.

    • Ilaria Liut 28 ottobre, 2016 at 18:29 Rispondi

      Pure mia figlia le prime volte piangeva, ma il lettone lo vedeva solo per mangiare di notte… Poi carrozzina. E se non si svegliava per mangiare allungavo la mano e le facevo sentire che ero la vicina o le parlavo per farle sentire. Purtroppo ci vuole pazienza e tenacia.

    • Guja Cornelli 28 ottobre, 2016 at 18:37 Rispondi

      Hai provato a mettere qualcosa di caldo sotto?
      Perché potrebbe.essere che passando.dal.lettone.caldo al.suo letto si.sveglia.Perché cambia la.temperatura,visto che le.lenzuola sono.fredde!
      Dubito … però potrebbe funzionare!

    • Guja Cornelli 28 ottobre, 2016 at 18:37 Rispondi

      Hai provato a mettere qualcosa di caldo sotto?
      Perché potrebbe.essere che passando.dal.lettone.caldo al.suo letto si.sveglia.Perché cambia la.temperatura,visto che le.lenzuola sono.fredde!
      Dubito … però potrebbe funzionare!

    • Vero Nika 28 ottobre, 2016 at 18:53 Rispondi

      Allora il mio per i primi due mesi non dormiva proprio nella camera da letto se non nel lettone..lo addormentavo in soggiorno nella navicella appena entravamo nella camera piangeva..la culla neanche di giorno e mi dicevano che magari xke era in uno spazio troppo grande..
      Poi si e abituato alla culla ma passava nel lettone per ciucciare di notte e vabbè capita..i primi tempi appena finiva lo rimettevo in culla e urlava dopo un pò crollavo io mentre lui ciucciava..ora nella culla ci sta anche di notte e poi passa sempre nel lettone x ciucciare..ma è da una settimana che non ne vuole sapere..ho seguito tutti i consigli..ho comprato il coprimateranno..ho messo una copertina sotto le lenzuola..nella culla ha la mia maglietta e quella di mio marito..di lato ancora ha un cuscino col nostro odore..oh di giorno tutti i suoi riposini di 30 minuti li fa nella culla ma la notte no..
      Saremo noi che non vogliamo perderci tempo..ditemo di tutto..ma stiamo dalle 22 all’1.30 facendo questa affizio dei pazzi 🙃 e ha 8 nesi

    • Vero Nika 28 ottobre, 2016 at 18:53 Rispondi

      Allora il mio per i primi due mesi non dormiva proprio nella camera da letto se non nel lettone..lo addormentavo in soggiorno nella navicella appena entravamo nella camera piangeva..la culla neanche di giorno e mi dicevano che magari xke era in uno spazio troppo grande..
      Poi si e abituato alla culla ma passava nel lettone per ciucciare di notte e vabbè capita..i primi tempi appena finiva lo rimettevo in culla e urlava dopo un pò crollavo io mentre lui ciucciava..ora nella culla ci sta anche di notte e poi passa sempre nel lettone x ciucciare..ma è da una settimana che non ne vuole sapere..ho seguito tutti i consigli..ho comprato il coprimateranno..ho messo una copertina sotto le lenzuola..nella culla ha la mia maglietta e quella di mio marito..di lato ancora ha un cuscino col nostro odore..oh di giorno tutti i suoi riposini di 30 minuti li fa nella culla ma la notte no..
      Saremo noi che non vogliamo perderci tempo..ditemo di tutto..ma stiamo dalle 22 all’1.30 facendo questa affizio dei pazzi 🙃 e ha 8 nesi

    • IoanaCatalin Farcas 28 ottobre, 2016 at 22:57 Rispondi

      Ti credo Vero Nika…dopo che fatticavo x ben 2 ore a farla addormentare appena l’appoggiavo nel lettino boooommm!!!! Faceva degli occhioni😂😂😂….e poi di nuovo fatticare per altre ore per farla riaddormentare…in più mangiava ogni 1 h e mezza – 2 ore…dopo un paio di giorni o ceduto…troppo stancante….

  10. Valeria Nicole 28 ottobre, 2016 at 14:45 Rispondi

    Scusate ma siete coerenti in questa pagina? Cioè prima mettete un link dove è meglio per bambino e genotori il cosleeping ecc ecc….che anzi previene la morte il culla…..ora mettete questo dove dice che far dormire il bambino con i genotori è pericoloso……mha e chi capisce niente…..ve lo dico io il metodo mogliore….fate dormire i bimbi dove vi è più comodo e soprattutto dove loro sono più comodi e stop

  11. Laura Dogani 28 ottobre, 2016 at 15:01 Rispondi

    Io ho usato,per paura della sids il side bad prima e la culla attaccata al letto poi…Allattando avere i bimbi vicini è comodo e per loro è una sicurezza in +.Tutti i cuccioli dormono con le madri,solo noi occidentali vogliamo per forza accellerare i tempi e considerarli da subito piccoli adulti.Sono neaonati,vissuti 9 mesi dentro di noi…se la natura avesse voluto che fossero stati indipendenti fin da subito,gli avrebbe fornito le armi per farlo…

  12. Grigoras Rodi 28 ottobre, 2016 at 15:42 Rispondi

    Il nostro l’abbiamo tenuto con noi fino a 2-3 mesi.. poi l’abbiamo messo nella sua culla, ovviamente attacata al letto. Poi visto che gli davo la tetta verso le 4 si svegliava per la poppata, e lo tenevo con noi. Ma adesso ha sei mesi, si sveglia sempre alle 4 per mangiare lo tengo tipo 30 minuti e poi lo rimetto nella sua culla. E siamo tutti e 3 riposati. 🙂poi io penso che non sei mica rimbambita per non sentire e schiacciare il bimbo di notte. Non per offendere ma l’istinto materno/paterno dov’é?

  13. Manuela Campolo 28 ottobre, 2016 at 15:48 Rispondi

    Io ne ho cresciuti 3 tutti nel lettone ,anzi il terzo che ha 20 mesi è ancora nel lettone con noi .Per noi è stato meglio così che passare notti in bianco e farli piangere ,arrivati a 3 anni li ho messi nel loro letto nella loro stanzetta prima il primo poi il secondo e hanno dormito tranquillamente ,quando farà 3 anni il terzo farò la stessa cosa se sarà pronto

  14. Francesca Frau 28 ottobre, 2016 at 16:21 Rispondi

    Per me fare dormire i bambini nel lettone e molto pericoloso…. Mia figlia che ora ha quasi 6 mesi non ha mai dormito con noi nel lettone… Anzi … I primi giorni di vita (10 giorni) li ha passati nella sua culla di fianco al nostro letto poi l abbiamo messa nella sua cameretta… Ha sempre dormito tranquilla… Quando aveva 2 mesi ha iniziato a dormire tutta la notte dalle 8 di sera alle 7 di mattina e si addormenta nel suo lettino con il suo peluche anche da sola… Questo non vuol dire che non sia amata o coccolata… Di giorno ce la coccoliamoo❤️

    • MenaeSaverio Derosasica 28 ottobre, 2016 at 18:06 Rispondi

      Che culo ….perdona ma ti assicuro ci la maggior parte dei bimbi non dorme mio figlio se avessi fatto come te avrei consumato la.mattonelle che dalla mia Camera portano alla.sua…risvegli continuo pianto continui …ogni bimbo è diverso e ahimè le regole di una famiglia non sono attuabili per un altra

  15. Emmie Von Berg 28 ottobre, 2016 at 16:28 Rispondi

    Ma come prima dite che farlo dormire in mezzo a mamma e papà diminuisce il rischio della morti in culla(perché i neonati si dimenticano di respirare e sentendo i genitori lo fanno regolarmente)ora invece il contrario,decidetevi!!

  16. Samantha Volpi 28 ottobre, 2016 at 18:42 Rispondi

    Il cosleeping NON È PERICOLOSO! dormire su materassi che sprofondano, coperti da piumini sotto cui ci si può perdere lo è. Ma si può tranquillamente mettere il proprio bimbo tra mamma e papà, sopra alla coperta (non piumino morbido) con la sua copertina (per esempio) o meglio ancora mettere il sidebed lato mamma (per comodità se allatta).
    Qualche piccola accortezza e non serve rinunciare al piacere (reciproco) di dormire con il proprio cucciolo

  17. Samantha Volpi 28 ottobre, 2016 at 18:42 Rispondi

    Il cosleeping NON È PERICOLOSO! dormire su materassi che sprofondano, coperti da piumini sotto cui ci si può perdere lo è. Ma si può tranquillamente mettere il proprio bimbo tra mamma e papà, sopra alla coperta (non piumino morbido) con la sua copertina (per esempio) o meglio ancora mettere il sidebed lato mamma (per comodità se allatta).
    Qualche piccola accortezza e non serve rinunciare al piacere (reciproco) di dormire con il proprio cucciolo

  18. Sabrina Zaniboni 28 ottobre, 2016 at 18:50 Rispondi

    Si… hanno anche detto però che se si allatta al seno il co-sleeping è la miglior soluzione per mamma e pupo/a… e che il latte materno è meglio di qualunque altro tipo di alimentazione per il pupo… (ovviamente casi particolari a parte tipo poca produzione o problemi di altro tipo non legati alla futilità delle scuse) quindi?? O facciamo come ci risulta più comodo…

  19. Sabrina Zaniboni 28 ottobre, 2016 at 18:50 Rispondi

    Si… hanno anche detto però che se si allatta al seno il co-sleeping è la miglior soluzione per mamma e pupo/a… e che il latte materno è meglio di qualunque altro tipo di alimentazione per il pupo… (ovviamente casi particolari a parte tipo poca produzione o problemi di altro tipo non legati alla futilità delle scuse) quindi?? O facciamo come ci risulta più comodo…

  20. Daniela Meringolo 28 ottobre, 2016 at 19:15 Rispondi

    Anche io inizialmente pensavo che non avrei mai dormito nel lettone con mia figlia….. ma lei ha deciso diversamente. …. o nel lettone o in braccio…. voi cosa avreste fatto?
    Cmq ho condiviso la posizione di una nota puericultrice (scrittrice de il linguaggio segreto dei neonati), secondo lei dormire nel lettone…. a patto di fare attenzione a coperte esagerate, non causa la sids, ma anzi la previene perché i movimenti dei genitori causano un “disturbo” al bambino che gli impedisce di addormentarsi troppo profondamente (cosa che si ritiene possa essere la causa della sids).
    Resta il fatto che in realtà non si conosce la reale causa, quindi neppure la soluzione…. e noi non potremo mai essere mamme perfette

  21. Daniela Meringolo 28 ottobre, 2016 at 19:15 Rispondi

    Anche io inizialmente pensavo che non avrei mai dormito nel lettone con mia figlia….. ma lei ha deciso diversamente. …. o nel lettone o in braccio…. voi cosa avreste fatto?
    Cmq ho condiviso la posizione di una nota puericultrice (scrittrice de il linguaggio segreto dei neonati), secondo lei dormire nel lettone…. a patto di fare attenzione a coperte esagerate, non causa la sids, ma anzi la previene perché i movimenti dei genitori causano un “disturbo” al bambino che gli impedisce di addormentarsi troppo profondamente (cosa che si ritiene possa essere la causa della sids).
    Resta il fatto che in realtà non si conosce la reale causa, quindi neppure la soluzione…. e noi non potremo mai essere mamme perfette

  22. Jessica Ferri 28 ottobre, 2016 at 21:14 Rispondi

    Mah …. Qualche articolo fa sosteneva invece come il co-sleeping prevenga la morte in culla e sia la tecnica che rende i bambini più sereni. Va a capire sto sapientoni! Poi il collegamento allattamento al seno=prevenzione della Sids mi sfugge….

  23. Hebe Adele Grazi 28 ottobre, 2016 at 21:25 Rispondi

    Ho tre bimbi: la prima ha dormito con noi nel lettone fino ai tre anni; L’ultimo dorme con noi tutt’ora entrambi allattati al seno per 11 mesi… La seconda non voleva piangeva come una disperata… Pertanto non so qto sia veritiero l’articolo!… Secondo me sono “mode”… Come nn far dormire a pancia in giù i neonati… I miei tutti e tre da subito a pancia in giù e sederino in su!… 😮😮😮

  24. Carmen S. Chiriac 28 ottobre, 2016 at 21:28 Rispondi

    Noi abbiamo preso mia figlia nel lettone, mettendo tra di noi il materasino e il suo cuscino ( quelli con i bucchi:)) dell baby culla quando aveva 3 settimane. Per problemi di riscaldamento.alora come oggi( sta arrivando il fratelino , fra un mese , e lei ne ha 5 anni) la trovavamo sempre cn le estremita ghiaciate.a turno ci svegliamo per coprirla e controlarla e purtropo abiamo imparato a dormire apessi al margine perche lei nel meZzo si fa gli angeli di neve. Durante l allatamento si serviva da sola. Niente di tutto cio va bene pero e stata piu sicura e sorvegliata con noi che il contrario.

  25. Enrica Verardo 28 ottobre, 2016 at 21:47 Rispondi

    Veramente dormendo con la mamma il piccolo sincronizza il suo respiro con quella della mamma e non smette di respirare ..il solo rischio nel lettone è fargli male fisicamente niente altro

  26. Simona Castellano 28 ottobre, 2016 at 22:03 Rispondi

    HAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAH 😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
    HAHAHHAHAHHAHAHAHAH 🙈🙈🙈🙈🙈🙉🙉🙉🙉
    SCUSATE SE VI RIDO IN FACCIA….
    ma….
    Prima dicono una cosa.. poi tutto il contrario!!!!!

    In ogni caso : Mio figlio ha 2 ANNI.
    e ha dormito con noi nel lettone fin dal primo giorno!
    É VIVO. É VEGETO. É IL BIMBO PIÙ FELICE DEL MONDO .
    E non abbiamo intenzione di comprargliela la culla.

    NON far dormire il bimbo con voi é solo una scelta vostra.!
    Vuol dire che non siete d’accordo.
    NON Provoca nessuna disgrazia.
    (Ovviamente il bimbo NON DEVE DORMIRE NEL MEZZO TRA I GENITORI.)
    mio figlio ha il suo posto accanto a me.
    ❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤

  27. Eveline Ebby 28 ottobre, 2016 at 22:18 Rispondi

    Esiste la Next to me o similari !! Sveglia!!!! Culle apposite per il cosleeping! I bambini non devono stare nel lettone !!!! Mai pensato che potreste schiacciare o soffocare i vostri figli girandovi nel letto senza accorgervene?! Nessuno dice che non debbano dormire con voi…. ma se ci sono culle apposite usatele!!!!!!!

  28. Giordana Pavia 28 ottobre, 2016 at 23:01 Rispondi

    Esistono studi che hanno dimostrato esattamente il contrario, ovvero che il cosleeping protegge dalla morte in culla: durante il sonno condiviso, i ritmi del sonno e le onde cerebrali di mamma e bimbo si armonizzano e la mamma, pur addormentata, se il suo bambino va in apnea smettendo di respirare per qualche istante, dà lui inconsapevolmente un piccolo colpetto che lo porta a riprendere il respiro.
    Molti neonati infatti soffrirebbero di apnee notturne poiché, ancora fisiologicamente immaturi, possono smettere di respirare perché l organismo non ha ancora stabilizzato l’ automatismo.
    Tutte le mamme che hanno sperimentato il cosleeping sanno bene che la storia della sincronizzazione durante il sonno è assolutamente reale…accade infatti che, “casualmente”, ogni volta che il piccolo inizia a svegliarsi, lei fosse già uscita dallo stadio del sonno profondo, accorgendosi dunque all’ istante del risveglio del piccolo e potendo dunque intervenire tempestivamente, ancora nel dormiveglia, per soddisfare i suoi bisogni senza che il piccolo raggiunga uno stato di veglia attiva o il pianto, cosicché entrambi possano riprendere a dormire nel giro di poco.
    Scientificamente è provato che essere interrotti e risvegliati durante le fasi di sonno rem, quello profondo, ha degli effetti deleteri e disturbanti sull’ organismo, superiori a quelli che comporta un risveglio nelle fasi di sonno leggero.
    Le mamme che fanno cosleeping sono dunque meno stanche delle altre a parità di numero di risvegli notturni dei loro bambini e anche i piccoli hanno una qualità del sonno migliore, senza ovviamente citare tutti i vantaggi legati al legame affettivo e psicologico.

  29. Elisa Spagolla 29 ottobre, 2016 at 01:29 Rispondi

    Bah… Io ho il sonno talmente leggero che dubito di poterlo schiacciare, ogni tanto lo salvo dal mio compagno ma in genere dormo con un occhio aperto. È’ peggio quando si addormenta in un’ altra stanza perché comunque non mi addormento finché nn mi chiama. Lui dorme bene accoccolandosi con me… Sarà che lavoro troppo, ma mi sembra ne abbia bisogno. E poi se ha il raffreddore o la tosse c’è l’ ho pronto lì, senza andare in crisi per la paura che si soffochi … Poi ogni caso è a se’ … Forse sono beate quelle mamme che, dopo una settimana lo mettono nel loro lettino, nella loro cameretta e dormono dalle 20e 30 alle 8 …. O forse sono solo sorde e comode come i signori maschietti….chissà…o forse sono fortunate le donne che hanno figli che sono felici solo sentendo l’odore e il cuore della propria mamma per dormire…

  30. Daniela Arnone 29 ottobre, 2016 at 05:10 Rispondi

    Il mio pupo il primo/secondo mese dormiva nella navicella, ora dorme nel suo lettino in camera con noi… ha dormito sul divano sopra di me nelle occasioni di coliche, nel nostro letto non dorme a meno che non abbia qualcosa tipo fatto il vaccino alchè lo metto di fianco a me e lo circondo col mio braccio fin quando non si addormenta…

  31. Oriana Mirruzzo 29 ottobre, 2016 at 08:57 Rispondi

    Mia figlia a quasi un mese mi stava morendo nella culla per un rigurgito inalato ed era diventata cianotica. Grazie a Dio ero sveglia e sono riuscita a sentirla e ad agire di conseguenza, portandola al ps dove l’hanno riacchiappata per i capelli. Da quel momento dorme sempre accanto a me perché ho necessità di sentire il suo respiro. Quindi come si evince si può morire anche nella culla e penso che a volte il cosleeping serva più alla mamma che non al bimbo ma non per questo è sbagliato. Ogni mamma sa cos’è meglio per sé e per suo figlio. Basta voler prendere necessariamente le parti. Ognuno è libero di scegliere ciò che ritiene più opportuno. E voi smettetela di fare terrorismo psicologico!!

  32. Nicla Bernazzi 29 ottobre, 2016 at 09:24 Rispondi

    Io veramente sapevo che l’anidride carbonica emessa dal respiro della mamma preveniva nel bimbo il soffocamento perché gli dava l’impulso di riprendere fiato.. e poi che la mamma che dorme col bimbo e lo allatta la notte mantiene i ritmi sonno/veglia delle fasi del sonno del neonato e quindi si accorge se il bambino soffoca.. questo detto da una psicologa molto famosa, la Dott. Bortolotti, autrice di libri come “e se poi prende il vizio?” E “i cuccioli non dormono da soli”
    Anche io sono dell’idea che più contatto gli si da e prima ne faranno “il pieno” e si staccheranno volontariamente da noi.. non l’ho mai messo tutta la notte con noi nel lettone semplicemente perché la sera quando si addormenta ho bisogno di finire di fare delle cose in cucina x il giorno dopo… ma la mattina alle 4 viene rigorosamente con me nel lettone e dormiamo abbracciati! 15 mesi di coccole e baci infiniti <3 e spero tanto che continui così x tanto tempo!

  33. Ema Fra 29 ottobre, 2016 at 12:53 Rispondi

    Io.penso che parlare è facile… qst articoli non ho capito.mai su cosa si basano sicuramente non sulla vita reale perché in generale se così fosse invece di figli avremmo dei robot. Io parlo.in generale.ogni qual volta ci sia un articolo su cosa e come un genitore si deve comportare con il.figlio sia che ciò riguardi il.dormire sia che possa riferirsi allo svezzamento e via dicendo… nella realtà tutto è soggettivo e per niente facile come questi “esperti” invece credono. Mio.figlio.non ha dormito e nn ci ha fatto.dormire per.8 mesi io ero al massimo dell’esaurimento e stavo perdendo.i capelli finché non l’ho messo a letto con me.. abbiamo ripreso a dormire da subito.tutta la notte quindi mi chiedo perché insistere? Poi sono tutti articoli contrastanti a volte si dice che il.coosleeping fa bene che previene la Sids ora sembra non essere così mah decidetevi!

  34. Jada Adorni 29 ottobre, 2016 at 14:04 Rispondi

    E’ una cazzata. I neonati che dormono nel lettone sono più controllati. I miei figli hanno sempre dormito nel lettone, con le dovute precauzioni, le mamme poi dormono ascoltando il respiro del
    Piccolo e magari allattandolo anche spesso così ci si accorge subito se c’è qualcosa che non va

  35. Sara Delli 29 ottobre, 2016 at 22:53 Rispondi

    Non sono molto d’accordo che blog/siti/gruppi ecc scrivano articoli su argomenti così delicati. A meno che voi non siate pediatri o neonatologi dovreste astenervi da scrivere articoli come questo! Perdonatemi ma ve lo dovevo proprio dire

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