Quando eravamo piccoli noi...

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Vi ricordate quando eravamo piccoli noi? Sembrava un mondo a misura degli adulti. Loro potevano fare e decidere tutto mentre noi niente. Siete cresciuti pensando che una volta diventati grandi sarebbe arrivato il vostro turno?

Vi sbagliavate. Ecco perché.

Quando eravamo piccoli noi, a tavola non doveva volare una mosca perché c’era da ascoltare il telegiornale.
Adesso che noi siamo grandi, a tavola non si può parlare perché ci sono i cartoni animati.

Quando eravamo piccoli noi, “Comportati bene, altrimenti quando torna a casa papà sono guai”
Adesso che noi siamo grandi, “Quando torna a casa papà, ti porta al parco sull'altalena”

Quando eravamo piccoli noi, “Sei stato in punizione a scuola? Vai in camera tua!”
Adesso che noi siamo grandi, “La maestra ti ha messo in punizione? Domani le parlo, possibile che se la prenda sempre con te?”

Quando eravamo piccoli noi, in auto non si poteva fare niente, lo spettacolo era quello che si vedeva passare dal finestrino. Non si poteva mangiare neanche un biscotto. Generazioni di bambini hanno creduto che le briciole corrodessero gli interni come fossero acido.
Adesso che noi siamo grandi, in auto ci sono giochi e libri, la mamma ti siede accanto per farti compagnia e puoi mangiare e bere qualunque cosa tu voglia. 

Quando eravamo piccoli noi, se tua madre ti beccava mentre disegnavi sul muro, con lo spostamento d’aria causato dalle sue urla eri già volato in camera tua con la porta chiusa.
Adesso che noi siamo grandi, se un genitore trova il figlio a colorare sul muro si ferma a guardare cercando di trovare il segno di un futuro artista.

Quando eravamo piccoli noi, c’era la FormulaUno, le partite del campionato di calcio della domenica, la soap opera alla tv, il papà tornava stanco dal lavoro, voleva riposarsi e leggere il giornale, la mamma doveva cucinare.  
Adesso che noi siamo grandi, ci sono i compleanni dei compagni del nido e dell’asilo, il corso di avviamento allo sport, gli incontri per familiarizzare con l’inglese, i lavoretti genitori-figli, le letture animate in biblioteca, i film da bambini al cinema. 

Quando eravamo piccoli noi, “Zitto! Quando parlano i genitori non si interrompono”
Adesso che noi siamo grandi, “Zitti, zitti, che il bambino vuole dirci qualcosa.”

Quando eravamo piccoli noi, dopo cena si andava a letto ed i genitori iniziavano a guardare un film. Se ti andava bene vedevi la luce filtrare dalla porta altrimenti stavi al buio finché non ti addormentavi. 
Adesso che noi siamo grandi, c’è la “routine della nanna”, la lettura della buonanotte, le stelle fosforescenti sul soffitto e una lucina a forma di cuore o di luna.

Quando eravamo piccoli noi, se non mangiavi quello che avevi nel piatto non potevi alzarti da tavola o dovevi andare direttamente in camera tua.
Adesso che noi siamo grandi, se i bambini non vogliono mangiare hanno sempre un’alternativa. C’è chi mangia gironzolando intorno al tavolo addentando ogni tanto qualcosa preso con le mani dal piatto.

Quando eravamo piccoli noi, se dicevi “Non so a cosa giocare!” ti rispondevano “Gioca a qualcosa!”
Adesso che noi siamo grandi, se un bambino si lamenta di non sapere a cosa giocare, i genitori pensano subito che non abbia abbastanza giochi, che non siano interessanti o che siano già superati per la sua età.  

Quando eravamo piccoli noi, i bambini mangiavano in un tavolo piccolo staccato da quello dei genitori.
Adesso che noi siamo grandi, i bambini siedono a capotavola.

Quando eravamo piccoli noi, potevi passare le ore sul divano senza fare niente e nessuno ti considerava. Tua mamma ti spolverava come fossi parte dell’arredamento di casa.
Adesso che noi siamo grandi, se un bambino è sul divano per i fatti suoi, inizi a pensare “Ha la febbre!”, “E’ triste”, “Perché non gioca, gli è successo qualcosa?”.   

Quando eravamo piccoli noi, c’erano sei canali televisivi ed i programmi dedicati ai bambini erano solo in alcune ore del pomeriggio.
Adesso che noi siamo grandi, se qualcuno entra in casa e accende la tv, è su un canale dedicato ai bambini. E, comunque, i bambini dell’asilo hanno già la tv nella loro cameretta.

Quando eravamo piccoli noi, alcune volte i nonni facevano più paura dei genitori. Ti coccolavano ma esigevano rispetto e davano delle regole.
Adesso che noi siamo grandi, i nonni sono peggiori dei bambini e devi gestirli come fossero i compagni dell’asilo dei figli.

Quando eravamo piccoli noi, pensavamo “Vedrete, quando poi saremo grandi.”
Adesso che noi siamo grandi, pensiamo che il nostro turno non verrà mai…

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