Il ristorante vietato ai bambini sotto i 5 anni: scoppia la polemica

ristorante vietato ai bambini

Una scelta di "marketing" (possiamo davvero chiamarla così?) quella del ristorante americano Caruso's che - come intuibile dal nome - offre menu di cucina italiana ed è gestito da connazionali. Il ristorante ha vietato l'ingresso alle famiglie con bambini al di sotto dei cinque anni. Il motivo? I bambini "disturbano" gli altri commensali che vogliono mangiare in tutta tranquillità e non sono ospiti graditi.

Ristorante vietato ai bambini: fioccano le polemiche

Come era prevedibile la pagina Facebook del Caruso's è stata inondata di commenti (per non dire insulti!) da parte di genitori indignati, che si sentono discriminati per questo singolare divieto. Sarà pur vero, ma a fare da contraltare, c'è il numero di prenotazioni che da quando è entrato in vigore il divieto, è vertiginosamente salito.

A Padova si pratica lo sconto per i bambini educati

Un'abile mossa pubblicitaria per avere di conseguenza un boom di clienti? A Padova invece il titolare di un'enoteca ha promosso un'azione "contraria": il 5% di sconto sullo scontrino per "bambini educati". Certamente l'iniziativa in questione si mostra più "educativa" perché premia il bambino che si comporta bene in pubblico.

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109 comments

  1. Tiziana Melchiorre 5 Aprile, 2017 at 20:34 Rispondi

    Di recente, cercando una sistemazione per la famiglia per un week end, mi sono imbattuta in un b&b dove sono vietati i bimbi di età inferiore a 7 anni.
    Faccio notare che ormai gli animali sono accettati ovunque.
    Complimenti davvero

    • Maria Rita Gazzella 5 Aprile, 2017 at 22:00 Rispondi

      È vero sono bimbi. Ma non si lasciano urlare come pazzi o correre all’impazzata per tutto il ristorante. Educazione e rispetto. Ho in bimba di tre anni, se la lasciasse fare metterebbe sotto sopra il locale malcapitato

    • Marta Maniezzo 5 Aprile, 2017 at 22:02 Rispondi

      No urlare e correre ovunque non va bene….e in questi casi devono intervenire i genitori! Ma che, a prescindere, ci sia il divieto di portare i bambini mi sembra esagerato e personalmente non ci metterei più piede in un posto così!!!!!!

    • Manuela Spagnoletto 5 Aprile, 2017 at 22:17 Rispondi

      Vedi che io sono una mamma! Vado ovunque con mia figlia, ma cerco sempre posti adatti ai bambini… ristoranti, hotel ecc… xche so che potrebbero esserci persone più grandi, o comunque coppie che hanno voglia di relax e non di sentire schiamazzi… questo non è un anadre contro ai bambini ma.scegliere un posto adatto x.tutti.
      Capra

    • Cristina Bertolini 5 Aprile, 2017 at 22:31 Rispondi

      Capra lo dici a tua sorella! Poi se secondo la tua logica una famiglia non può andare in certi locali xke potrebbe dare fastidio ad altri…bhe, io penso prima a me è alla mia famiglia e poi agli altri! Sono mamma ed ex cameriera, in 10 anni di lavoro ne ho viste di ogni tipo! Dai bambini che ti corrono tra le gambe e vorresti tirargli quattro calci x farli stare buoni (no, non ai bambini, ai genitori)..da quelli che urlano xke non vogliono la pasta al pomodoro ma al ragù, a quelli che al tavolo di un ristorante sanno starci, tranquilli, colorano, giocano…quindi ognuno deve essere libero di andare ovunque, xke i genitori, con la giusta educazione i figli possono portarli ovunque senza dar fastidio proprio a nessuno!!!!

    • Manuela Spagnoletto 5 Aprile, 2017 at 22:37 Rispondi

      Vedi che capra era riferito al messaggio precedente, comunque qua si parla di locali x persone che NON vogliono sentire “casino” se si può scegliere quali problemi ti fai? Posso capire che in un ristorante con aria bimbi sia assurdo cercare il relax ma se una persona,.x qualsiasi motivo paga per la tranquillità, xche bisogna per forza far subire schiamazzi?

    • Manuela Spagnoletto 5 Aprile, 2017 at 22:47 Rispondi

      Si vede che non esci molto di casa… ci sono ristoranti soft dove la gente va a gustare piatti particolari… in totale relax… hotel con terme dove è vietato l accesso ai bambini con.età inferiore a 14 anni… come ci sono luoghi fighissimi x bambini… che brutta l’ignoranza…

    • Tania Tavor 5 Aprile, 2017 at 22:53 Rispondi

      Manuela Spagnoletto
      Sei maleducata. Spero che non si trasmette al tua figlа…. se ti trattavano male da piccola, non devi trasmettere la tua rabbia sugli altri che non sono colpevoli.

    • Tania Tavor 5 Aprile, 2017 at 23:12 Rispondi

      Non so quale italiano sarà più coretto mio o tuo (visto che non è la mia madre lingua). Si da veramente fatica ad imparare visto che non la conoscete bene voi (non tutti chiaramente). Da come ti permetti di esprimere (“capra”, “ignorante”) credo che qualcuno, nella età tenera, un esempio ti aveva dato. Comunque non è una bella cosa per chi ha dei bambini piccoli, comportamento del genere

    • Susanita Coppaloni 6 Aprile, 2017 at 00:11 Rispondi

      Ma che diavolo dite?!?!?Io sono una mamma ma se ho voglia di fare una cena o una vacanza senza bambini ne ho tutto il diritto!E che cavolo!Che c’è di male?Guardate che se ogni tanto trascorrere del tempo sole con i vostri mariti non finite all’inferno ne diventate madri degeneri.Io,questo fanatismo da super mamme non l’ho mai capito è mai lo capirò.Mia figlia è la mia vita,letteralmente,ma ciò non preclude a me e mio marito di continuare ad essere una coppia

    • Tania Tavor 6 Aprile, 2017 at 00:47 Rispondi

      Non è discorso di vacanza senza bimbi, ma discorso che non accettano i prenotazioni se li porti dietro. Io problemi non le vedo, vado dall’altra parte. Cosa c’entra madre perfetta? Io ho in bimbo di 8 mesi ed allatto al seno, come, secondo te mi deve organizzare una vacanza senza di lui? E credimi che per avere la vita di coppia non serve una vacanza senza bimbi, se a qualcuno serve allora hanno dei problemi gravi….

    • Manuela Spagnoletto 6 Aprile, 2017 at 07:41 Rispondi

      Susanita Coppaloni poi sono le prime che le vedi come tante esaurite!
      Mia figlia ogni anno va in puglia 2 sett con i miei xche io lavoro e devo rimanere su…
      In quelle due settimane i bambini li evito come la peste x.due motivi: uno xche mi manca mia figlia, due xche voglio godermi il silenzio… ma è difficile a quanto pare da comprendere…

    • Simona Luppi 6 Aprile, 2017 at 08:12 Rispondi

      Tania tavor non ti ha detto di lasciare a casa tua figlio se vai in vacanza,ma semplicemente di scegliere un hotel adatto,magari con i giochi per i bimbi o menù appositi per i bimbi…tutto qui,ci sono milioni di hotel e non vietano in tutti l’entrata ai bambini quindi basta sceglierne un altro!

  2. Cecilia Snichelotto 6 Aprile, 2017 at 00:59 Rispondi

    Io ho due figli piccoli.. sono molto rigida sulle regole sociali, e cerco di evitare che diano fastidio agli altri.. a volte però non riesco ad ottenere il comportamento che sarebbe più giusto per la situazione in cui ci troviamo e mi sento terribilmente a disagio..per cui posso capire che a qualcuno non faccia piacere doversi sorbire le lagne ed i capricci dei bambini, i quali giustamente, in quella fascia d’età, non riescono a controllarsi per un lasso di tempo troppo lungo. Trovo che comunque sia un gesto poco gradevole vietare l’accesso ai bimbi, sebbene possa comprenderne le motivazioni..

  3. Noemi Negri 6 Aprile, 2017 at 07:38 Rispondi

    Secondo me il gestore ha il sacrosanto diritto di farlo. Ho una bimba di 2 anni e al ristorante è comunque bravissima. Sta a tavola mangia e non disturba.. ma c’è pieno di bambini (anche più grandi) che sono dei veri cicloni e i cui genitori gli fan fare ciò che vogliono creando caos e impedendo agli altri avventori del locale di cenare in pace. Personalmente credo che soprattutto per ristoranti di un certo livello il “divieto” sia assolutamente comprensibile!
    Non reputo affatto corretto costringere gli “altri” a sorbirsi le urla dei bambini..

  4. Elisa Merzi 6 Aprile, 2017 at 07:50 Rispondi

    Chissà che tipo di ristorante è! Basta sceglierne un altro! Ho appena avuto 2 bambini ma in certi posti nemmeno io ce li porterei. Poi chiaro,la colpa è dei genitori,non dei piccoli…

  5. Simona Luppi 6 Aprile, 2017 at 08:09 Rispondi

    Io sono una mamma e mia figlia quando andiamo al ristorante è sempre stata brava,non disturba gli altri clienti che in quel momento magari vogliono stare tranquilli!
    Penso che al mondo ci siano tanti ristoranti e se questo in particolare non vuole bambini perché no,si va in un altro,non vedo dove sia il problema!

  6. Chiara Vannucci 6 Aprile, 2017 at 09:00 Rispondi

    Anche se sono una (neo)mamma, capisco le motivazioni di questi gestori che spesso si scontrano non tanto con la maleducazione dei bimbi quanto con quella dei genitori che (non) li hanno educati o che non li sanno tenere in pubblico.

  7. Rocchina Ferrante 6 Aprile, 2017 at 09:12 Rispondi

    Io al ristorante ci porto sia il cane che la bambina di 20 mesi e vi assicuro che si comporta meglio il cane…quindi capisco benissimo i gestori dei ristoranti e comunque a parte il fatto che purtroppo non in tutti i posti si possono portare gli animali…basta con il mettere sullo stesso piano bambini e animali…sono due cose diverse…e il più delle volte sono più gestibili i secondi

  8. Patrizia Pisanu 6 Aprile, 2017 at 09:25 Rispondi

    Purtroppo si arriva a questo, perché ci sono genitori che non sanno gestire i propri figli. In ristorante non ci devono essere bambini che corrono da una parte all’altra e gridano, perché disturbi i clienti e soprattutto sei di intralcio ai camerieri…… Ci vuole rispetto nei confronti di tutti. Io ho un bimbo di 17 mesi, e ho pure un locale, non è bello vedere bambini che distruggono e genitori indifferenti…..

    • Lorenzo Giulia 6 Aprile, 2017 at 12:40 Rispondi

      Pensano che andare a pranzo o cena in un ristorante sia un parco giochi dove sguinzagliare i figli allo stato brado! Poi se fai notare loro che ti stanno distruggendo il locale ti prendono pure per pazzo perché lì sottolinei la loro mancata presenza e la maleducazione dei figli..se richiedi i danni ti fanno la recensione di cacca e non ci tornano più.. quindi da mamma non condanno questa scelta, perché sto anche dall’altra parte e ne vedo di tutti i colori!

    • Patrizia Pisanu 6 Aprile, 2017 at 14:16 Rispondi

      A noi dei bambini correndo hanno tirato le tende facendo cadere il bastone e rompendo una mattonella, per non parlare degli sgabelli delle slot, ce li hanno rotti tutti e alla fine non ne abbiamo più messo. E quando passano dietro il bancone del bar?! Aiuto….. Maleducazione…..

    • Vanessa Marras 6 Aprile, 2017 at 14:33 Rispondi

      I bambini son bambini e si scocciano a stare seduti, giustamente.
      O si portano nei locali in cui possono giocare negli appositi spazi oppure non si esce.
      Ci son persone che vogliono anche rilassarsi e con bambini che strillano, non si può fare.
      È proprio così. Concordo.

    • Patrizia Pisanu 6 Aprile, 2017 at 15:11 Rispondi

      Lo so’ che si stufano, ma il locale pubblico non è il parco giochi…. L’ultima volta che siamo usciti a cena fuori, Franci si è stufato di stare seduto ed ha iniziato ad urlare, ci siamo alzati e siamo rientrati a casa. Il genitore deve riconoscere il limite entro la quale stare non puoi disturbare gli altri clienti o peggio ancora i camerieri che lavorano. Non ci sono scuse….

    • Lisa Mandara 6 Aprile, 2017 at 15:29 Rispondi

      Hai ragione Patrizia, io ho 2 figli piccoli e comprendo il tuo pensiero. Io infatti, non vado a mangiare fuori, non tanto x il grande( ( 3 anni) ma per la piccola 1 anno,che alla sera, è molto noiosa e capricciosa( causa denti sonno noia)

    • Patrizia Pisanu 6 Aprile, 2017 at 15:32 Rispondi

      Dobbiamo avere un po’ di pazienza, quando saranno un po’ più grandi e potremo spiegare come ci di comporta, allora possiamo andare, per il momento meglio rimanere a casa…. È piccolo e non lo capisce che non può correre da una parte all’altra…

  9. Stella Mattioli 6 Aprile, 2017 at 09:39 Rispondi

    Vergogna! E poi ci si lamenta che in Italia non si fanno più figli. Questa è l’ennesima riprova che la nostra è una società che non sostiene la genitorialita’! Lo stato dovrebbe agevolare gli imprenditori che assumano iniziative opposte a quelle di questo indescrivibile ristoratore

  10. Alessia Carosi 6 Aprile, 2017 at 09:43 Rispondi

    Non ci trovo nulla di strano o insensato. Ho un bambino di 3 anni che di norma non portiamo mai al ristorante dopo un paio di esperienze negative. Non e’ il posto per lui ancora, non lo costringo a fare ciò che è ancora innaturale per un bimbo piccolo. Ma ne ho visti di bambini fare di tutto nei ristoranti….Quindi perché no? Il ristorante può decidere se volete i bambini o no. Poi ce ne sono talmente tanti di ristoranti….

  11. Moana Asia Ricci 6 Aprile, 2017 at 09:50 Rispondi

    Mia figlia 3 anni resta seduta accanto a noi da sempre, gioca al tavolo con le sue cose, e se ha dietro il tablet usa il volume che IO le metto, cioè molto basso. Trovo giusto che non disturbi le altre persone perché anch’io sono disturbata e non vado più in un ristorante dove ci sono ragazzini scalmanati, cani grandi o piccoli che abbaiano o mangiano facendo rumore con il timore di ritrovarmi peli nel piatto, a nessuno dovrebbe essere vietato nulla ma sta nel buon senso che se hai un cane lo tratti da cane e te ne stai a casa con lui, così come se hai i figli pestiferi ed ingestibili.

  12. Maggie Cammarota 6 Aprile, 2017 at 09:53 Rispondi

    Io sono una mamma e non ci vedo nulla di strano.
    Prima di avere il mio bimbo non avevo problemi a condividere i miei spazi sociali con famiglie e bambini piccoli, purché educati e dotati di “sana vivacità”.
    Ma in giro ci sono dei bambini maleducati, con atteggiamenti a dir poco assurdi che sono la conseguenza di genitori che se ne fregano.
    Non condanno le persone che vogliono star lontani da situazioni simili sinceramente e non mi sento discriminata per questo.

  13. Elisa Boffi 6 Aprile, 2017 at 09:56 Rispondi

    Io ho due bimbi di 5 e 2 anni e se li partiamo fuori cerchiamo pizzerie o comunque con spazi all aperto perchè più di un quarto d’ora non stanno al tavolo….ma quando voglio uscire sola con mio marito cerco ristoranti dove son sicura di non trovare bambini che corrono piangono urlano…quindi in questo ristorante andrei!!!!!!

  14. Cinzia Mari 6 Aprile, 2017 at 10:38 Rispondi

    Sono d’accordo. Si va fuori a cena per rilassarsi dopo magari una stressante settimana di lavoro e non è giusto cenare coi rumori di bambini maleducati o ingestibili. Sono mamma anche io e nonostante tutto ho questa opinione. Ci sarebbero molte soluzioni. Soluzioni che nel paesi civili sono ormai la norma, tipo animatori o bebè sitter all’interno dei ristoranti che permettono ai clienti, genitori compresi, di cenare in tutta pace e tranquillità. Ma come dicevo, sono servizi da paese civile.

  15. Laura Cerquetti 6 Aprile, 2017 at 10:48 Rispondi

    Io ho due figli anche i miei possono dare fastidio ma io intervengo mi scuso ,ci sono genitori invece che non gliene frega niente ,permettono ai figli di urlare correre tirare cose. Forse ogni ristorante dovrebbe avere uno schedario 😂e all atto di prenotazione accettare o meno la famiglia maleducata

  16. Mimmo Marsigliante 6 Aprile, 2017 at 11:59 Rispondi

    In tutto il mondo ci sono esercizi pubblici “Child-free” Alberghi, ristoranti , luoghi di relax, locali dove si ascolta la musica ed anche compagnie aeree… Anche in Italia sta prendendo piede questa tendenza, a prescindere dalle ragioni del divieto ad es. Genitori che non sanno gestire i propri figli etc… e avventori che cercano la propria tranquillita’!….La percentuale e’ di 5 o 10 su 100. Quindi famiglie con bambini hanno altre 90-95 possibilita’ di scelta!…

    • Stella Mattioli 6 Aprile, 2017 at 12:19 Rispondi

      Non è questo il punto, caro Mimmo, ma si tratta di una questione di principio. ” Asilare” genitori con figli piccoli o con qualsiasi categoria ” più fragile” che possa arrecare ” disturbo” ai più, è sbagliato in assoluto ed alimenta una società sempre più edonista ed egoista. Questi stessi adulti infastiditi sono stati a loro volta bambini ” fastidiosi” … e menomale che c’è stato qualcuno disposto a ” sopportarli”. Io punterei, viceversa, sulla formazione di adulti sempre più inglobanti ed inclusivi nei confronti di tutti i soggetti bisognosi di sostegno e delle loro famiglie. Altrimenti la solidarietà , l’amore, la generosità restano meri concetti astratti

    • Mimmo Marsigliante 6 Aprile, 2017 at 14:34 Rispondi

      Cara Stella, hai ragione !… Le classi piu’ fragili vanno sempre tutelate e supportate. Io ho solo commentato un dato di fatto senza giustificare i comportamenti discriminatori della nostra societa’ malata, ingiusta, egoista e intollerante..Purtroppo ci sono dei genitori stupidi e arroganti che con i loro figli credono di essere i padroni del mondo!…e guai a rimproverarli!… Per es. nel caso degli insegnanti che vengono addirittura minacciati!…(Bullismo dei genitori e dei figli) Personalmente mi e’ capitato spesso il caso di bambini che giocano in mezzo a fili, microfoni e strumenti musicali durante le mie performance!.. e i genitori italiani che non si rendono conto dei danni che possono arrecare!… In Germania molti genitori stipulano un’assicurazione per danni contro terzi che possono provocare i bambini gia’ dal primo anno di vita!… Come ad es. la rottura di un vaso a casa di qualcuno o gettare il cell. dalla finestra!… :D Educare prima gli adulti!… ‘na parola!…

    • Stella Mattioli 6 Aprile, 2017 at 15:27 Rispondi

      Certo, ma questa è una questione diversa! Che , oggi, manchi l’educazione e il senso civico prima in molti adulti e poi , di conseguenza, in bimbi ed adolescenti è altra cosa. Di sicuro, i bambini sono in re ipsa vivaci e molto dinamici e questo è poco coercibile da parte dei genitori, ma l’ineducazione e’ diversa ed è intollerabile sempre ed è questa che va bandita. Allora, il ristoratore più che vietare l’ingresso ai bambini sotto i cinque anni, avrebbe dovuto porre il veto agli scostumati e, questi, andrebbero cacciati anche da tanti altri luoghi, piccoli o grandi che siano. 😜

  17. Paula Dulder 6 Aprile, 2017 at 13:08 Rispondi

    Io sono di Varsavia e di la e veramente pieno di locali,ristoranti e bar dove il bambini non possono entrare. Devo essere sincera a me non da alcun fastidio ,sono mama pure io ma ci sono moltissimi altri locali dove posso andare con mio figlio. Bisogna capire che non a tutti piacciono bambini e non fare delle polemiche inutili.

  18. Marta Cardola 6 Aprile, 2017 at 14:05 Rispondi

    Penso che sia giusto. E sono una madre. Il locale è il suo e fa quello che vuole. Ci sono troppi genitori che non sanno insegnare ai figli come stare al mondo. Quindi per non dare fastidio alla gente che vuole stare in pace a cena e non a sopportare urla, capricci e corse sfrenate tra i tavoli ha deciso questo. Per me ha fatto bene. Così impareranno l’educazione ai figli…

  19. Bianca Maria Fantone 6 Aprile, 2017 at 14:56 Rispondi

    Premesso che noi genitori abbiamo il compito di far tenere ai nostri figli un comportamento rispettoso ed educato. Ovviamente non si può pretendere che un bambini resti 5 ore seduto ad un tavolo per nostra esigenza e quando cominciano a spazientirsi è meglio andare via. Detto questo, i proprietari di questo ristorante sicuramente non hanno bambini e, per la serenità di questi ultimi, spero non decidano mai di averne.

  20. Valeria Viteritti 6 Aprile, 2017 at 14:58 Rispondi

    Io ho un ristorante e vi assicuro che a volte dei bambini sono davvero ingestibili. Una volta mi è capitato che dei bambini hanno preso tutte le bustine di ketchup e maionese, sono andati in bagno e hanno decorato tutto….prendo i bambini vado dai loro genitori e mi sento rispondere “ma su signorina….sono solo dei bambini, faccia il suo lavoro, vada a pulire!” Li per li nn risposi…sn andata in bagno e mi sono messa a piangere. Ma ora a distanza di anni saprei cosa rispondere…per fortuna l’episodio nn si è mai più verificato. Nn penso cmq che la colpa sia dei bambini. L’educazione è alla​ base di tutto.

  21. Alessandra Kass Forza 6 Aprile, 2017 at 18:08 Rispondi

    Sono.mamma di.due bimbi, in attesa del terzo.
    Ho lavorato.per anni nella ristorazione ai tempi dell’università,quindi posso parlare con.cognizione di.causa per ambo le parti!
    I.miei bambini sono.fantastici, tuttavia anche molto vivaci; noi siamo inflessibili sulle regole, purtroppo non.sempre loro riescono.a tenere compostezza per tempi troppo prolungati,quindi.ci vediamo costretti a limitare al.minimo le uscite e i tempi.
    I bambini sono meravigliosi, ma se non si è in grado di gestirli possono creare fastidio ed essere anche un.pericolo per loro stessi e per chi presta servizio in sala.Troppi genitori se ne fregano, lasciano scorrazzare i figli, gli permettono di sporcare oliere,insalatiere, contenitori per il formaggio, lerciare bicchieri e lanciare cibo!!
    Non è sicuramente una scelta empatica quella della selezione all’ingresso,tuttavia se la clientela è particolare comprendo le motivazioni…o forse i.gestori si.sono.semplicemente stufati di genitori inadempienti con figli indisciplinati!

  22. Germana Gorgoni 6 Aprile, 2017 at 23:31 Rispondi

    A parte casi di bambini estremamente maleducati e ingestibili, a me personalmente i bimbi vivaci che corrono, si avvicinano, sorridono e scappano, giocano, intorno a me non hanno mai dato fastidio… che noia un ristorante senza le vocine e le risate dei bimbi…

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