Scopriamo il wwoofing, una formula per vacanze in fattoria

Soggiorno in albergo, giro per musei o giornata al mare? Ok, le classiche vacanze saranno pure rilassanti e piene di comodità, ma... come la mettiamo con il rischio noia?

Se quest'anno per te e la tua famiglia vorresti un viaggio più sprint, magari a contatto con la natura, che ne dici di provare il wwoofing?

Una parola strana per un concetto semplice, quando si parla di wwoofing s'intende una vacanza in una fattoria biologica, con vitto e alloggio gratuiti in cambio di qualche ora di volontariato per aiutare i fattori nelle attività quotidiane, dalla cura dei campi a quella del bestiame. Oltre al vantaggio economico di un soggiorno quasi a costo zero, la formula del wwoofing ti offre la possibilità di sperimentare uno stile di vita nuovo, scoprendo le tradizioni contadine e il patrimonio dei saperi manuali legati alla terra.

Quando tornerai a casa dopo la tua vacanza in fattoria, potrai dire ad esempio di saperne di più sulla stagionalità di frutta e verdura, di aver raccolto le olive o di aver imparato come si pianta un'insalata. Esperienze che nessun tour operator può offrirti.

E non è detto che tu debba viaggiare in Italia: puoi scegliere anche una destinazione all'estero, così da migliorare le conoscenze linguistiche. 

Il wwoofing è ad oggi un movimento mondiale senza scopo di lucro nato per rilanciare l'ecosostenibilità e promuovere nuove modalità di fruizione del territorio, partendo da un più equilibrato rapporto uomo-natura. Come per altre forme di turismo solidale (vedi lo scambio casa), cardine di un'esperienza simile sono il rapporto umano e i valori di fiducia e condivisione: viaggiare apre la mente, e stavolta è ancor più vero.

Ti va di provare l'esperienza del wwoofing? Collegati al sito wwoof.it, entra nella comunità, trova le fattorie che aderiscono al progetto e scopri come organizzare la tua vacanza. 

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