L’inizio dello svezzamento è una delle tappe più emozionanti e delicate nel percorso di crescita di un bambino. Passare dal solo latte ai primi assaggi di pappe e vellutate apre un mondo di nuove scoperte sensoriali, ma porta con sé anche molti dubbi per noi mamme.
Tra le tante domande su quali farine scegliere o come introdurre le proteine, ce n’è una che spesso passa in secondo piano, pur essendo il pilastro della nutrizione: quale acqua dobbiamo offrire ai nostri piccoli?
Durante l’infanzia, l’organismo dei neonati è in una fase di sviluppo accelerato. Scegliere un’acqua pura e leggera come Fontenoce è una scelta fondamentale per proteggere i loro reni, che in questa fase non hanno ancora la piena capacità di filtrare carichi eccessivi di sali minerali.
Le caratteristiche dell’acqua ideale per l’infanzia
Per accompagnare correttamente lo svezzamento e la preparazione del latte formulato, un’acqua deve rispondere a requisiti chimico-fisici molto rigidi, stabiliti proprio per proteggere un sistema digerente ancora immaturo. Non tutte le acque in commercio sono adatte a questo scopo; come mamme consapevoli, dobbiamo imparare a leggere l’etichetta verificando tre parametri fondamentali:
- Basso residuo fisso: è preferibile scegliere un’acqua minimamente mineralizzata (residuo inferiore a 50 mg/l) o oligominerale, per non affaticare l’apparato urinario.
- Contenuto di sodio ridotto: il sodio è già presente in molti alimenti; un’acqua che ne contiene pochissimo aiuta a prevenire il rischio di ipertensione futura e stress renale.
- Assenza o bassissima presenza di nitrati: queste sostanze, spesso derivanti dall’inquinamento del suolo, sono pericolose per i neonati perché possono ostacolare il trasporto dell’ossigeno nel sangue. Il limite per l’infanzia è molto più severo rispetto a quello per gli adulti (10 mg/l contro i 50 mg/l standard).
Perché l’acqua Fontenoce è indicata per i neonati
In questo panorama di scelte, optare per una specifica acqua minerale per neonati diventa una garanzia di sicurezza quotidiana. L’acqua Fontenoce nasce nel cuore puro della Sila, in un ambiente protetto e incontaminato che le conferisce caratteristiche di purezza straordinarie, riconosciute anche dal Ministero della Salute.
È un’acqua particolarmente indicata durante lo svezzamento perché mantiene un equilibrio perfetto: è povera di sodio, ha un residuo fisso ideale e vanta un contenuto di nitrati pressoché nullo. La sua leggerezza fa sì che non vengano alterate le proprietà organolettiche delle prime pappe, permettendo al bambino di abituarsi ai sapori genuini degli alimenti senza interferenze.
Consigli pratici: dal biberon alle prime pappe
Quando prepari il biberon con il latte in polvere, un piccolo trucco è non far bollire l’acqua troppo a lungo: l’evaporazione eccessiva, infatti, potrebbe concentrare i sali minerali, rendendo il latte meno digeribile.
Durante i pasti solidi, invece, l’acqua diventa fondamentale per aiutare il bambino a deglutire e a gestire le nuove consistenze, prevenendo la stitichezza, un disturbo comune nei primi mesi di svezzamento.
Ricorda di offrire l’acqua spesso, ma a piccoli sorsi, anche durante il gioco: i neonati non sempre riconoscono lo stimolo della sete.
Scegliere con cura ogni ingrediente della sua tavola, a partire dall’acqua, è il gesto d’amore più grande per vederlo crescere sano, forte e sereno.




