Talia Jane scrive al capo “Sto facendo la fame”: subito licenziata

Ha fatto il giro del mondo la storia di Talia Jane, impiegata della multinazionale Yelp che ha scritto una lettera aperta al suo capo.

Ed è una lettera davvero pesante: accusa l’azienda di non pagare adeguatamente i suoi impiegati. E dice che l’80% del suo stipendio se ne va in affitto, che non può permettersi i mezzi pubblici e deve andare sempre a piedi, che non può comprarsi nemmeno il pane, e vive di riso da oltre un mese.

Dice che tutti i suoi colleghi fanno almeno un secondo lavoro e che uno di loro è un senza tetto, che arriva ogni mattina al lavoro con una busta che contiene tutte le sue cose.

La beffa maggiore è che lei è l’impiegata per la app di consegna a domicilio del cibo, e non se ne può permettere.

La lettera aperta si conclude con una richiesta di aumento di stipendio.

Come è andata a finire?

Non solo la ragazza è stata licenziata, ma l’AD Jeremy Stoppelman ha detto che effettivamente il costo della vita è troppo alto a San Francisco e quindi il servizio clienti sarà spostato a Phoenix.

Così tutti gli impiegati perderanno il lavoro: evviva gli imprenditori illuminati!

Daniela Zepponi
Daniela Zepponi

Ho due pargoli (i più belli del mondo), un marito perfetto (o quasi) e una laurea in Scienze della Comunicazione con Master annesso. Ho anche un computer sempre connesso, con cui faccio il lavoro della mia vita: questa è Daniela! Marchigiana doc, adoro cucinare (con la bussola puntata sul Bio) e leggere … anche se adesso per ottimizzare li faccio in contemporanea. Mi sto impegnando a crescere i figli con la mente aperta, il cuore accogliente e la voglia di cambiare il mondo: ce la farò?

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