Turchia, il piccolo Yusuf ha sconfitto la leucemia: ecco il regalo per le sue dimissioni

turchia-il-piccolo-yusuf-ha-sconfitto-la-leucemia-ecco-il-regalo-per-le-sue-dimissioni

In Turchia, di recente, ha commosso l'opinione pubblica la vicenda del piccolo Yusuf Ege Olcer, un bambino malato di leucemia che, dopo alcuni cicli di chemioterapia e un trapianto di midollo osseo, è finalmente guarito: e per la dimissione dall'ospedale i suoi amici biker gli hanno fatto una sorpresa.

Yusuf ha sconfitto la leucemia

Ci sono voluti oltre due anni di cure, con il bambino che ha combattuto la malattia assieme ai suoi genitori e ai medici dell'ospedale, ma alla fine è arrivata la lieta notizia: il piccolo Yusuf Ege Olcer ha sconfitto la leucemia ed è stato finalmente dimesso dalla struttura sanitaria dove aveva speso gran parte degli ultimi mesi di vita e, a mo' di sorpresa, alcuni conoscenti della famiglia hanno deciso di fargli un regalo speciale, conoscendo la sua passione per le due ruote.

La commovente (e per fortuna a lieto fine) storia di questo bimbo, infatti, di recente ha avuto ampio risalto sui social network, tanto da essere ripresa poi dagli stessi media locali e valicare persino i confini della Turchia. Non solo, perché le dimissioni di Yusuf sono diventate anche una sorta di evento e per il ritorno nel quartiere in cui vive è stata organizzata una vera e propria festa.

Le dimissioni-show del piccolo paziente

Infatti, da sempre amante dei motori, il piccolo ha avuto come premio, dopo quattordici cicli di chemioterapia e un trapianto di midollo osseo, l'onore di essere dimesso dall'ospedale di Ankara addirittura in una limousine che l'ha condotto nel quartiere di Bursa e, una volta lì, ha trovato ad attenderlo un piccolo esercito di biker, in sella ciascuno alla propria moto.

I motociclisti, con Yusuf in testa a questo improvvisato corteo sulla sua minimoto elettrica a quattro ruote, è stato poi letteralmente "scortato" fin sotto casa dai biker, con tanto di foto finali assieme a quelli che sono i suoi idoli: immortalando così una giornata per lui memorabile e pensata dai genitori per fargli dimenticare due anni vissuti tra pesanti terapie e una lontananza da casa difficile per un bambino

Lascia un commento