difterite-vaccino

È allarme per il ritorno della difterite: c'è da preoccuparsi?

Dopo decenni dalla scomparsa della malattia dal nostro Paese, lo spettro della difterite torna a ripresentarsi. 

Ritorna a Bologna il pericolo difterite

Durante il Congresso della Società Italiana di Pediatria, tenutosi a Firenze nei giorni dal 16 al 19 dicembre 2016, il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, ha annunciato che in Italia è stato riscontrato un nodulo difterico in un paziente.

Dopo il clamore che si è creato a seguito di questo annuncio, Ricciardi ha ribadito che il batterio è stato rinvenuto in un paziente adulto che non ha sviluppato la malattia perché il suo sistema immunitario ha lavorato correttamente e lo ha protetto.

L'Associazione Io Vaccino riporta le dichiarazioni della microbiologa Maria Paola Landini, responsabile dell'Unità di Microbiologia del Policlinico Universitario di Bologna, fatte nel corso di un'assemblea legislativa della regione Emilia Romagna. In quell'occasione la dottoressa raccontò di come, a settembre, si fosse imbattuta in un corinebatterio difterico, presente in un'ulcera cutanea di un paziente adulto. Per lei, il  primo caso dopo trent'anni.

Il batterio non è sfociato nella malattia e non è stato segnalato nessun altro caso né di presenza del batterio, né della malattia.

Il Corynebacterium Diphteriae, responsabile della difterite

Il Corynebacterium Diphteriae è il batterio responsabile dela difterite. Esso si annida nei tessuti e negli organi e rilascia una tossina che può danneggiarli gravemente. Esistono due tipi di corinebatterio: uno può colpire il naso, la gola, e, a volte, le tonsille, mentre l'altro provoca ulcere cutanee.

La difterite colpisce più facilmente i bambini non vaccinati.

Mantenere alta la copertura vaccinale per scongiurare il rischio

E' da circa una trentina d'anni che non si sente parlare di difterite nel nostro Paese, ma la situazione potrebbe cambiare se la copertura vaccinale continua a calare.

Paolo Bonanni, ordinario di igiene all'Università di Firenze, ha sottolineato come la copertura vaccinale dell'esavalente si sia assestata al 93 %, quindi meno del 95 % necessario per garantire la protezione da queste malattie.

Solo se tutti vaccinano i propri figli si potrà di nuovo raggiungere dei livelli di protezione adeguati.

66 comments

  1. Ciccio Pisani 29 novembre, 2016 at 10:41 Rispondi

    Molti mettono in dubbio le vaccinazioni obbligatorie… Polio Difterite ….Ecc..La marea di Extracomunitari ha riportato alla luce la Tubercolosi da Noi era stata debellata ..Si stanno isolando nuovi ceppi residenti del bacillo di Koch .. Speriamo scoprano altri ANTIBIOTICI ..La RIFAMPICINA RIFADIN .. Aveva fatto chiudere i Sanatori..

  2. Ciccio Pisani 29 novembre, 2016 at 12:23 Rispondi

    IL SABIN è il più sicuro dei vaccini esistenti .. Molti Rom ma non solo per CULTURA non vaccinano i loro figli..Ci SONO stati Moltissimi casi di Malattie esantematiche Morbillo Rosolia Pertosse che hanno creato TANTISSIMI problemi…

  3. Giusy Giordano 29 novembre, 2016 at 13:34 Rispondi

    Quello che si chiede… Nn è di nn vaccinare più…ma di fare controlli adeguati prima…tutto qui…è innegabile il beneficio del vaccino…soprattutto per alcune malattie…ma la vaccinazione è una cosa seria…nn è acqua fresca…quindi si chiedono maggiori esami prevaccinali…

  4. Federica Camillo 29 novembre, 2016 at 17:46 Rispondi

    Siamo tutti pazzi??? Non credo !!! Alla signora che toglierebbe la patria potestà a chi non vaccina i figli dico che io farei altrettanto con chi non si preoccupa di prevenire gli effetti collaterali gravi e fa un vaccino a un bimbo di tre mesi come se fosse aria fresca!

  5. Raffaella Benefico 30 novembre, 2016 at 10:03 Rispondi

    Ma vi rendete conto della grande arma che abbiamo a disposizione per sconfiggere e debellare questi virus e voi vi permettete il.lusso.di non vaccinare i vostri figli….voi siete fuori di testa!Anni di studi, premi nobel della medicina buttati nel cesso per 4 mamme ignoranti e isteriche! Documentatevi e non parlate per seguire la massa…..fino ad.oggi non c’è stata nessuna correlazione tra alcuni vaccini e autismo ad esempio, scientificamente parlando, no perché l’ho sentito dalla signora di fronte…. Perciò svegliatevi!

Lascia un commento