Unicef-OMS: troppo bassi i dati sull'allattamento materno

allattamento materno

L’OMS lancia un segnale preoccupante: sono ancora troppo poche le neomamme che scelgono l’allattamento al seno per i loro figli. Su un’analisi che ha coinvolto 194 nazioni, soltanto il 40 % dei neonati con meno di 6 mesi di vita viene allattato con latte materno esclusivo.

Che cosa sottolinea il direttore dell’OMS

Così come sottolinea anche il direttore Generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, “L'allattamento al seno offre ai bambini il miglior inizio possibile nella vita. Il latte materno funziona come il primo vaccino di un bambino, protegge i neonati dalle malattie potenzialmente letali e dà loro tutto il nutrimento necessario per sopravvivere e prosperare".

Quanto si potrebbe risparmiare con l’allattamento materno

Dato che nel passato non si è investito abbastanza in un’assistenza all’allattamento al seno, Unicef e OMS, in collaborazione con la Global Breastfeeding Collective, hanno deciso di far partire un’iniziativa per aumentare i tassi di allattamento globali. Basterebbe un investimento di 4,70 dollari per singolo neonato, in modo da aumentare il tasso riscontrato oggi e salvare la vita a 520.000 bambini con meno di 5 anni, nonché a migliorare la qualità della vita, riducendo le malattie infantili ed evitando le spese di assistenza medico sanitaria. 

196 comments

  1. Teresa Squitieri 2 agosto, 2017 at 14:11 Rispondi

    Io sono rientrata al lavoro ai 3 mesi esatti, fino a 5 mesi solo il mio latte, tiravo e lasciavo a chi la guardava e quando non riuscivo attingevo dalla piccola scorta che avevo congelato. Non è stato facile ed è stato molto stressante infatti a 5 mesi ho iniziato qualche poppata di LA…certo che se potessimo stare a casa fino 6 mesi almeno la% salirebbe di certo…

  2. Pamela Renzi 2 agosto, 2017 at 14:16 Rispondi

    Anche a me piacerebbe che la maternità obbligatoria fosse un anno invece che 3 mesi ma non è certo quella la causa della bassa percentuale di allattamento al seno. Io sono rientrata che mia figlia aveva 5 mesi e ho continuato ad allattarla finché lei l’ha voluto (22 mesi)

  3. Gessica Piras 2 agosto, 2017 at 14:16 Rispondi

    Fiera di aver allattato 2 anni..e ora con un bimbo di 20 giorni allatto di nuovo alla grande..evviva la latteria materna ..e le mamme che sfruttano questa fortuna se cel’hanno..senza ascoltare i giudizi di nessuno.

  4. Mimma Lolli 2 agosto, 2017 at 14:26 Rispondi

    Io allatto da 3 mesi la 3 figlia i primi due nn hanno voluto proprio saperne niente ne paracapezzoli ne altro…quindi con la piccolina allattero’finché potrò 😉😉😉

  5. Luana Concu 2 agosto, 2017 at 14:28 Rispondi

    La prima cosa che dovete fare..
    E dire in ospedale, alle ostetriche, ginecologhe e infermiere di aiutare la neo mamma nell’allattamento al seno; anziché sentirti dire…”e signora non ha il latte!!” E gli danno il la…sfido chiunque abbia appena partorito ad avere il latte!!! È una cosa fisiologica, che arriva col tempo e con la suzione del bambino!!! Non che appena partorisci lo DEVI avere altrimenti latte artificiale o acqua e glucosio!!! Poi magari ce l’hai fatta ad allattare il tuo piccino, hai due tette da paura piene di latte….e ai 3 mesi del bambino devi rientrare a lavorare!!!

    • Cristina Bonassoli 2 agosto, 2017 at 15:53 Rispondi

      Concordo con te nella prima parte.. in ospedale non sempre trovi personale che aiuta.. e una mamma appena ha partorito va aiutata non abbandonata ne ha bisogno di sentirsi dire certe cose. Anche perché fragili come siamo…appena ci sentiamo dire “signora non ha ancora latte e il bambino continua a piangere” invece di spiegarle come funziona la macchina mamma-bambino; una sprofonda nella depressione più totale.

  6. Tiziana Bartolucci 2 agosto, 2017 at 14:44 Rispondi

    Io non ho potuto allattare ma mi sarebbe piaciuto! Comunque per lungo tempo dicevano che era meglio il latte artificiale adesso è “tornato di moda” l’allattamento giustamente come madre natura comanda, chissà se ci sono stati interessi dietro🤔

  7. Michela Citti 2 agosto, 2017 at 14:49 Rispondi

    Purtroppo per troppo tempo è stato troppo pubblicizzato l’allattamento artificiale, con finti benefici e addirittura dicendo che era meglio dell’allattamento al seno.
    Per fortuna piano piano sta iniziando ad esserci una giusta informazione, speriamo che le future mamme sappiano i benefici dell’allattamento al seno…

    • Germana Gorgoni 2 agosto, 2017 at 15:08 Rispondi

      Personalmente non ho mai sentito dire che è preferibile il latte artificiale… io purtroppo avevo poco latte e il latte artificiale è stato una benedizione… se avessi potuto avrei dato solo latte mio, invece poi a6 mesi non avevo più nulla :(

  8. Kiki Virtanen 2 agosto, 2017 at 14:51 Rispondi

    La colpa è delle ossessionate, che con il loro fare aggressivo e prepotente, spaventano le altre mamme che ci provano, o che si sentono insicure in merito. Associazioni come la Leche league hanno reso le cose così pressanti e dittatoriali, che tante donne si sentono intimidite e non ci provano neanche

    • Vania Bazzoli 2 agosto, 2017 at 16:08 Rispondi

      Il latte ce l’hanno praticamente tutte! Bisogna farsi seguire, però, da gente competente, oppure, al primo scatto di crescita, la mamma pensa di non avere latte e dà l’aggiunta, ecco poi che l’allattamento si interrompe

    • Germana Gorgoni 2 agosto, 2017 at 16:09 Rispondi

      Prima non c’era il latte artificiale, ma c’erano le balie, perché anche prima una mamma poteva avere poco latte….. credimi, ed è stato molto brutto rendermene conto, ho cercato con tutte le mie forze di allattarlo finché ho avuto qualcosa, per poco, comunque… poi ahimè, sparito…

    • Sonia Barbariantz 2 agosto, 2017 at 16:17 Rispondi

      No la razza umana non si è estinta ma problematiche nell’allattare ci sono sempre state…si dava latte di capra o di mucca diluito con acqua, a volte andava bene, altre il neonato moriva, oppure c’erano le balie o si allattavano i bambini anche tra sorelle o parenti se il latte era poco per qualche motivo, per esempio, come nel mio caso, se c’era un bambino che non si attaccava al seno.(nemmeno con DAS o paracapezzolo.)
      Mio figlio oggigiorno sarebbe morto, se non fosse esistito il latte artificiale.
      E comunque di bambini ne morivano, anche in natura ci sono mamme che per qualche motivo non allattano a sufficienza, magari perché i loro cuccioli sono “pigri” nella poppata…sono nati prematuri..anche questa è natura.

    • Ilaria Gabelloni 2 agosto, 2017 at 22:55 Rispondi

      Non è così te lo assicuro la mia ciucciava fino allo sfinimento e piangeva. Quando le ho dato il biberon è rinata ed ha cominciato a prendere peso per davvero ! Non parlate se non sapete le cose , ci sono madri che hanno pianto e non si sono date pace per non aver allattato il proprio bambino , quindi per favore dosate le parole che non siete mamme vissute!

    • Germana Gorgoni 2 agosto, 2017 at 23:25 Rispondi

      Rachele Rachele credimi, il mio bimbo piangeva perché non si saziava, non è ignoranza, tra l’altro ho partorito in un ospedale dove l’allattamento al seno è stra-consigliato e incentivato… ho sofferto molto per questo…..

    • Vania Bazzoli 2 agosto, 2017 at 16:06 Rispondi

      Ma che stai dicendo? Sono rarissimi i casi in cui una donna non ha latte, si parla di una percentuale inferiore all’1%
      Basta attaccare il bambino e non cedere all’aggiunta di la

    • Ambra Cuomo Caricato 2 agosto, 2017 at 17:05 Rispondi

      Certo che “non.cedere” con il.figlio affamato che piange perché non.esce quasi niente per più di una settimana,cali di peso,stress alle stelle…..
      Io gli ho.dato il la,ha inziato a dormire sereno lui,io,fine.stress,aiuto del papà…tutti più sereni. Ha un anno e mezzo,bimbo.sano,fa il nido,pochissime volte malato,mangia tutto…ma tutto. Sono scelte personali in cui nessuno dovrebbe mettere il becco.

    • Giovanna Fallea 2 agosto, 2017 at 18:23 Rispondi

      Va bene, allora sono una madre di merda. e come me tutte quelle che non hanno avuto il latte. E quelle che non allattano per scelta… beh… pessime davvero. I nostri figli ce lo rinfacceranno tutta la vita!! …MA FATEMI IL PIACERE!!

    • Vosali Francesca 3 agosto, 2017 at 23:08 Rispondi

      Bravissima Ambra Cuomo Caricato 👏👏👏 io sinceramente non mi sento per niente inferiore alle altre mamme solo perché ho allattato i miei figli solo per 6 mesi, sono sanissimi e siamo tutti felici 😋

  9. Valeria Petrucci 2 agosto, 2017 at 15:12 Rispondi

    Noi siamo a 22 mesi. Lo sto slattando ora.e’il momento. Ed è bravo…la tetta prima di dormire ancora la vuole…ognuno deve fare ciò che crede io pensavo avrei allattato pochissimo e invece siamo qui. Solo mamma e bambino possono sapere cosa è meglio per loro i talebanesimi sono sempre sbagliati

  10. Antonella Borgiani 2 agosto, 2017 at 15:15 Rispondi

    Spese sanitarie ok. Che sia alimento migliore per un bimbo ok. Ma sta storia che possano diminuire le malattie dei bambini e una grandissima cavolata e la dobbiamo finire.
    Per non parlare dellattaccamenro madre figlio. Fate ammalare le.mamme che non riescono. Fate impazzire la gente. Smettiamola per favore.

  11. Valeria Manfreda 2 agosto, 2017 at 15:18 Rispondi

    Un giorno ho letto un articolo con una frase che mi ha colpito….. Non allatta chi ha il latte…..ha il latte chi allatta….. C’è molta differenza! Basta con queste storie “non ho latte….non è sostanzioso….è solo acqua…” perché tutte le mamme sono in grado di nutrire i propri figli……é la natura!!!

    • Valentina Pasqui 2 agosto, 2017 at 16:09 Rispondi

      La mia bimba ha un anno e sette mesi e L all’atto ancora…capita che un po’ diminuisce o sparisce totalmente da un seno ma la attacco anche se non viene è tempo due giorni torna…sono convinta che le faccia bene e lo faccio per amor suo … L allattamento va sostenuto e le madri vanno aiutate perché se no il latte va via e ci si rassegna…, penso che sia una cosa che parte molto dalla nostra volontà che in un momento così particolare va sostenuta sia dalla famiglia che dalla società che ci vuole sempre più wonder woman

    • Silena Senz 2 agosto, 2017 at 16:27 Rispondi

      Io l’ho sempre tenuto attaccato (mangiava una volta ogni ora e mezza), avevo tanto latte e poi da due settimane mi è andato via, o meglio, non gli basta e quindi ora prende l artificiale

    • Veronica Cervigni 2 agosto, 2017 at 17:27 Rispondi

      non si può quindi dire che ha il latte chi allatta…
      perché la natura ha creato donne che non possono non riescono o non vogliono allattare, non si può discriminare chi non vuole allattare, perché un motivo c’è sempre e non sempre è perché ci si ammosciano le tette, grazie a Dio non siamo tutte superficiali, ma perché si sta male, si è depressione o semplicemente L allattamento gli crea uno stress tanto grande da stare male e non godersi quindi la gioia di avere un figlio.

    • Valeria Manfreda 2 agosto, 2017 at 18:21 Rispondi

      Quello è un altro discorso!!! C’è tutto l’aspetto psicologico che io non mi sono minimamente permessa di discutere! Io mi sono limitata a quello fisiologico del corpo umano….che qualsiasi donna fisiologicamente è in grado di allattare il proprio figlio!!! Poi se ci sono malattie o altre cose quelle sono un discorso a parte!

    • Ilaria Gabelloni 2 agosto, 2017 at 22:50 Rispondi

      Non diciamo cavolate che tutte hanno il latte per favore ma dove vivi. Sin dall’antichità sono esistite le balie . Se conosci davvero la natura sapresti che ci sono tante mucche ad esempio in grado di non produrre latte detto ció esistono anche tante donne che non ce l’hanno, come me ad esempio che ho sofferto molto perché non ho potuto allattare la mia bambina. Ma tu che ne sai forse parli perché al contrario di me fatica non ne hai fatta perché l’allattamento è stato avviato bene, probabilmente avevi molto latte ma porta rispetto per chi non l’ha potuto fare perché non si gioca con la salute dei figli e ricorda che quello che è stato facile per te per altre non lo è stato affatto ! Scusa ma non ho resistito a non risponderti sono stufa di leggere queste minchiate e ti dirò di più se le mamme non allattano e non ci riescono è perché non ci sono persone competenti a fianco di esse che le supportano e le aiutano passo dopo passo in questa fase MOLTO importante soprattutto per il nascituro .ecco come dovrebbe essere.

    • Maria Pia Capaldo 3 agosto, 2017 at 11:01 Rispondi

      Ilaria Gabelloni mi conosci?sai delle difficoltà che ho avuto e ho nell allattare?la prima bimba nn l.ho potuta allattare causa ragadi e cattiva informazione,poi mi sono documentata e ora sto allattando da circa 3 mesi,mio figlio è stato in tin 10 giorni,ho avuto ragadi per 2 MESI,ho il capezzolo cieco ecc ecc!!allattare è una VOLONTÀ che nn tutte hanno perché è troppo impegnativo!!!quindi prima di parlare informati BENE

  12. Katalin Gabriella Pozsgai 2 agosto, 2017 at 15:35 Rispondi

    Purtroppo ce troppa poca informazione ,troppo poco aiuto per le neomamme.Spesso gli stessi pediatri non incoraggiono,pero ricordiamoci che in passato ( e chissa forse qualcuno anche oggi ) loro avevano benefici economici a proporti una marca o altra di latte artificiale.I miei primi due figli ho potuto allattare solo per pochissimo ,il primo perche ero inesperta ,la seconda perche e nata di 27 settimane ,mentre i 3 più piccoli ho allattato da 2 a 3 anni .Una volta che acquisisci l ‘ esperienza non ti trovi in difficoltà,spesso basta solo insistere un po’ e non arrendersi subito

  13. Valentina Manica 2 agosto, 2017 at 15:36 Rispondi

    Se la smettessero di ossessionare le mamma già in ospedale e di bombardarle di “insisti , insisti, devi allattare” probabilmente a molte, come a me è successo, il latte resterebbe e riuscirebbero ad allattare tranquillamente.. ora sta diventando una gara a chi allunga il tempo di allattamento.. io per fortuna non ne ho fatto una malattia del fatto che il mio bimbo ha smesso di attaccarsi e io ho perso il latte, ma conosco ragazze che si sentono inferiori per questo.. smettetela di frantumare le cosiddette a Ste mamme e lasciatele fare in pace!!

  14. Tina De Nisi 2 agosto, 2017 at 15:37 Rispondi

    Io ho allattato a lungo i miei figli ora la quarta ha 20 mesi e dice “sisa” ed il latte lo beve a fatica finché ciucciano si riproduce e comunque ognuno è libero di fare come meglio crede, non ci sono regole stabilite.

  15. Paola Turco 2 agosto, 2017 at 15:43 Rispondi

    In base ai commenti che leggo sul non avere latte o non averne a sufficienza, la specie umana, prima dell’avvento del latte artificiale, avrebbe dovuto estinguersi. Beata ignoranza

  16. Ramona Elena Aiojoaie 2 agosto, 2017 at 15:58 Rispondi

    Con tutta la disinformazione che viene data alle mamme dai propri pediatri, poi nonne, parenti e amiche varie, non c’è stupirsi che ancora poche donne possono e riescono ad allattare. Per non parlare dei sacrifici che l’allattamento richiede alla mamma. Non tutte vogliono impegnarsi in questo senso (ognuna libera di decidere quello che la rende più serena) visto che il bambino cresce lo stesso anche con il latte materno (e magari dorme anche di più).

  17. Luisa Calabrò 2 agosto, 2017 at 16:08 Rispondi

    Io ho allattato fino a 15 mesi ma penso che ogni mamma debba decidere liberamente se allattare o meno. Soprattutto non colpevolizzare chi non ci prova neanche, perché diciamocelo chiaramente, allattare è molto pesante ed impegnativo, ma se per un motivo o per un altro si decide di dare al proprio piccolo il biberon col latte artificiale, vuol dire che quella è la soluzione migliore in quel momento. Dietro un bimbo sereno c’è una madre serena ed appagata. 😉

  18. Marianna Ocera 2 agosto, 2017 at 16:09 Rispondi

    13 mesi ed è la cosa più bella che c’è!! Sono scelte, con i loro pro ed i loro contro (sicuramente più pro)… ma finiamola con la favola del “non ho latte”. Tranne casi sporadici il latte lo abbiamo tutte… altra cosa è se in ospedale le ostetriche non ti aiutano e quasi subito somministrano il latte artificiale!

  19. Susanita Coppaloni 2 agosto, 2017 at 16:14 Rispondi

    Io non ho allattato per scelta,non perché non ne avessi.In un momento così delicato,in cui mi sono ritrovata sola (e col dito puntato) contro tutti,ho fatto appello al mio coraggio e ho deciso di cautelare me stessa

  20. Chiara Paolicelli 2 agosto, 2017 at 16:51 Rispondi

    Io con un cesareo d’urgenza non ho avuto la serenità di allattare subito. Ci ho creduto profondamente e quando mi sono rasserenata a casa e nel mi silenzio l’ho attaccata e solo dopo 40 gg ho avuto la montata lattea. Mia figlia ora ha 2 anni e allatto ancora.
    Basta crederci !!

  21. Anna Loche 2 agosto, 2017 at 17:14 Rispondi

    Per la mia esperienza il nido degli ospedali dovrebbe aiutare le mamme e non trattarle come se fossero un disturbo..la mia esperienza è stata molto negativa è se pur con tanta forza non ho mai allattato il mio bimbo.

  22. Rita Sgroi 2 agosto, 2017 at 17:31 Rispondi

    Io ho allattato la prima figlia x due anni la seconda 13 mesi e la terza 6 mesi il latte materno è importante x la crescita dei bambini e anche molto economico allattate donne 😊

  23. Nadia Traverso 2 agosto, 2017 at 20:37 Rispondi

    Magari riuscirci..se si potesse cambiare capezzoli😂😂..a parte tutto secondo la mia esperienza tanti allattamenti falliscono a causa dei primi giorni di ospedale..distrutte dal parto, senza ancora latte, con il bambino che urla per la fame e cala troppo di peso..senza un minimo di aggiunta e con delle invasate che invece di aiutare peggiorano la situazione..

  24. Lucia de Meglio 2 agosto, 2017 at 21:32 Rispondi

    Io ho allattato le mie due figlie per tre anni entrambe , ed ero molto felice di farlo, allattavo in qualsiasi luogo in modo decoroso è vero che ero più stanca ma di sicuro lo rifarei

  25. Aleale Salvatori 2 agosto, 2017 at 21:45 Rispondi

    Allora date l’opportunità alle mamme lavoratrici di farlo,io al 3mese sono rientrata al lavoro e cn i miei orari anche se avevi l’ora di allattamento nn riuscivo mai,e questo cn tutte e 3le gravidanze!!è facile parlare poi però le situazioni attuali sono anche queste,molte mamme lavorano e magari c’è anche chi deve fare un bel viaggio per il ritorno e quindi il bimbo se piange giustamente è da fare mangiare

  26. Claudia Fiorentino 2 agosto, 2017 at 22:23 Rispondi

    Purtroppo c’e’ ancora moltissima disinformazione in tema di allattamento…ragazze giovani, neo mamme o future mamme, che ancora dichiarano “spero di aver latte” o donne che hanno figli grandi che asseriscono di non aver avuto latte o di averlo finito precocemente…parlo di donne con volontà di allattare ovviamente. C’é ancora troppa informazione sbagliata, fuorviante o nulla…ed è un peccato anche perché oggi è davvero semplice informarsi….

  27. Sonia Busca 2 agosto, 2017 at 22:27 Rispondi

    L’allattamento non è per niente facile…ogni donna deve fare come si sente. Meglio una mamma serena che una mamma stressata e stanca.
    Io ho allattato un anno la prima con molti sacrifici…ora x il secondo che ha 15 giorni non garantisco di farcela perché non posso privare alla mia prima di tre anni tutto il tempo….purtroppo si deve mediare.

  28. Miriam Lucy 3 agosto, 2017 at 06:03 Rispondi

    Mia figlia dopo pochi giorni dal parto è stata ricoverata perché non mangiava,provava a ciucciare ma a me la montata lattea doveva ancora formarsi essendo la prima figlia e non c’è stato verso,anche con l’artificiale all’inizio non ne voleva sapere ma poi ho ingranato con quello e si è nutrita lo stesso quindi non è che chi non allatta è meno mamma e a tutti i costi bisogna farlo perché è vero l’artificiale non sarà mai come quello materno per le proprietà nutritive e soprattutto per quello che di prezioso può possedere l’allattamento al seno ma crescono bene lo stesso e anche il latte materno non è detto che garantisca l’elisir di lunga vita senza prendere acciacchi.Quindi basta con questo stress,basta con le domande:ma allatti?Perché non è detto che il latte che diamo noi sia buono necessariamente.Anche attraverso il nostro latte possiamo trasmettere il nostro stato d’animo e il nostro stile di vita.Il latte artificiale se esiste in commercio significa che ha anch’esso vitamine e tutto ciò che serve per nutrirlo e farlo crescere quindi basta trasmettere ansia e sensi di colpa o frustrazioni!Se allattate buon a per voi.Vedremo per il secondo figlio se capiterà ma viviamo lo stesso,grazie.

  29. Silvia Petrarca 4 agosto, 2017 at 10:24 Rispondi

    X tanti motivi ho ceduto all’artificiale. Depressione post parto,stanchezza zero aiuti. Un figlio più grande che richiedeva attenzioni. Malanni di entrambi dal primo mese. E ho ceduto.si ho ceduto il. Xké se avessi insistito lo avrei allattato sicuramente. Mi sento fortemente in colpa oggi. però purtroppo non si comandano gli ormoni. La depressione… Ho sofferto ci soffro.ma non è vero che non avevo latte. Non ho avuto supporto psicologico e aiuto pratico. Mi è stato più comodo fare il biberon. Oggi riconosco l’errore fatto è né farò tesoro. Certo è che in quel periodo è stata l’unica soluzione x la mia sanità mentale e fisica…

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