Aumento delle malattie respiratorie: colpa dei genitori fumatori

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Ormai che il fumo delle sigarette sia dannoso lo sanno anche i sassi. Lo dimostrano anche, qualora ce ne fosse bisogno, le diverse leggi che vengono promulgate ad hoc, l'ultima quella che intima il divieto di fumare all'interno dell'abitacolo di un'auto in cui sia presente un minore. Quello che però ancora molti non sanno è che sono in aumento le malattie respiratorie e una buona percentuale delle cause è dovuta proprio alle sigarette fumate da mamma e papà.

Il fumo, infatti, induce broncolabilità e può favorire l'insorgenza di malattie asmatiche o peggiorarne, anche gravemente, il quadro.

Ma se non si fuma davanti al bambino?

Bene, questo sarebbe il minimo dovuto. Tuttavia non è sufficiente. Infatti, i bambini sono particolarmente sensibili all'azione irritante dovuta al fumo di sigaretta. E così due più due fa quattro, i figli dei fumatori sono decisamente più soggetti ad asma allergica e a malattie respiratorie.

Non solo, queste malattie, negli ultimi anni, sarebbero in forte aumento. Certo, ha il suo peso anche l'ambiente in cui si vive, chi abita nelle grandi città trafficate ha più probabilità di sviluppare un'asma rispetto a chi, pur avendo genitori fumatori, vive in campagna.

Ma non deve essere una giustificazione per continuare a fumare, perché secondo i dati raccolti da un pediatra napoletano, il dottor Tommaso Montini, le visite effettuate solo per problemi causati dal fumo dei genitori sono circa 276 all'anno. Un numero davvero impressionante che dovrebbe indurre, quanto meno, alla riflessione. La causa principale sarebbe da ricercare nello stato di salute del genitore fumatore. Infatti, sebbene questi prenda tutte le precauzioni del caso, andando a fumare fuori casa e lavandosi accuratamente prima di avvicinarsi al bambino, le sue vie aeree conterrebbero cronicamente germi che vengono diffusi continuamente nell'aria, la stessa che respira suo figlio.

Ovviamente il tutto peggiora se la mamma ha fumato durante la gravidanza e peggio che peggio durante l'allattamento.

Insomma, tra i buoni propositi per l'anno nuovo, va senz'altro segnato quello di smettere di fumare se ancora non si sia presa questa sana decisione, in primis per i propri figli, e in secondo luogo per la propria salute.

24 comments

  1. Daniela Seveso 16 dicembre, 2015 at 10:30 Rispondi

    Ambra oltretutto c’è ANCHE questo di problema!!!
    Lavoro in una scuola dell’infanzia e ti assicuro che mi è capitato più di un bimbo con bronchite cronica perché i genitori fumavano in casa

  2. Alessandra Ferrari 16 dicembre, 2015 at 11:41 Rispondi

    purtroppo il fumo fa male agli adulti figuriamoci il fumo passivo ai bambini! ma ancora oggi in molti non si preoccupano di fumare davanti alle persone ed ai bambini!quando vado in giro con mia figlia, spesso fuori da un bar, ad aspettare l’autobus, etc devo spostarmi per non farle inalare fumo da altri!!!questa è la verità, non si fa mai abbastanza contro questa piaga della società!

  3. Daniela Di Gennaro 16 dicembre, 2015 at 14:22 Rispondi

    Io ero una fumatrice accanita …mai riuscita a togliere il vizio … Fino a quando ho saputo di essere incinta , e da allora mai più fumato… quindi secondo me niente scuse per amore non si fuma nemmeno in casa !!!

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