Gli elmetti ortopedici dell'artista Paula Strawn

Paula Strawn elmetti neonati arte

Da più di 12 anni l’artista Paula Strawn dipinge gli elmetti dei bambini affetti da patologie come la plagiocefalia. Il suo obiettivo è donare a questi bimbi un po’ di felicità e rendere il loro periodo di cure meno difficile. In questi lunghi anni ha dipinto 2300 elmetti ortopedici di ogni genere e gusto, ma sempre divertenti e simpatici. Questo è un mondo per far sorridere non solo i bambini, ma anche i genitori e tutti coloro che si avvicinano a questi piccoli che stanno affrontando questa sfida.

Paula Strawn e i suoi elmetti ortopedici: l'arte dedicata ai bimbi

I caschetti medici che devono indossare i bambini affetti da plagiocefalia sono solitamente poco adatti alla tenera età dei piccoli che li dovranno portare. Proprio per questo l’artista Paula Strawn ha deciso di dipingerli e colorarli in maniera accattivante.

Paula Strawn elmetti neonati arte

Dopo essere stati magicamente pitturati, questi elmetti ortopedici diventano delle vere e proprie opere d’arte che rispecchiamo il gusto dei piccoli e quello dei genitori. Non è semplice per le mamme e i papà vedere il loro bambino con un casco che avvolge la testa, ma basta una nota di colore per far diventare una patologia un gioco e per addolcire quel peso inevitabile.elmetto plagiocefalia arte Paula Strawn

 

Principesse, piloti e supereroi per donare un sorriso ai bambini

E così, quegli elmetti bianchi e tristi si trasformano in caschi da pilota e colorati diademi e questi neonati diventano delle vere principesse o piccoli aviatori. Fiori, stelline e personaggi famosi rendono magici questi elmetti medici e fanno sorridere tutti coloro che li vedono.

Il progetto di questa artista statunitense aiuta questi bimbi e le loro famiglie a vivere un periodo di cure come un gioco allegro. Basta poco per far felice un bambino, per farlo sorridere e poi diciamo la verità: osservare le foto dei bimbi che indossano questi magici elmetti terapeutici fa sorridere anche tutti noi!

elmetti plagiocefalia arte Paula Strawn

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