Famiglie selvagge, bambini senza regole: è giusto?

famiglia Rawnsley bambini senza regole

Il metodo educativo di una famiglia inglese sta suscitando molto clamore, perché i figli sono liberi di fare quello che vogliono.

Bambini che crescono senza regole

Avete mai pensato come sarebbe la vostra vita se i bambini non facessero mai i capricci? Questo significherebbe dire di sì ad ogni loro richiesta e accontentarli in ogni cosa, per vederli sempre felici e allegri.

Anche se sembra una cosa impossibile da praticare, è in realtà la base su cui si fonda il metodo educativo della famiglia Rawnsley, che vive in Inghilterra ed è composta da mamma, papà e 7 bambini che dalla mattina alla sera fanno quello che vogliono in piena libertà. Se desiderano mangiare la cioccolata a pranzo possono farlo, se si vogliono rasare i capelli non c'è nessun problema, se vogliono dormire all'aperto va bene, se chiedono di giocare con un'ascia possono tranquillamente divertirsi.

Questi ragazzini, che hanno dai 13 a un anno di vita, decidono ogni giorno quello che li rende felici e lo praticano! Inoltre non vanno a scuola e imparano a leggere e a scrivere solo se lo richiedono.

Nella loro casa ogni desiderio diventa realtà.

Famiglia selvaggia: qual è il limite?

Questa famiglia selvaggia, che vive senza alcuna disciplina da seguire, ha solo 3 regole.

I bambini hanno il compito di seguire dei principi fondamentali per una convivenza serena: non devono mentire, né offendere e nemmeno farsi del male a vicenda.

La mamma ha spiegato che ha scelto questo stile di vita perché da piccola ha avuto un'infanzia terribile in una casa violenta e senza amore, mentre nella sua ogni giorno è una festa.

Questo caso particolare ha suscitato molto clamore e il dibattito si è aperto sulla questione se è giusto o meno far crescere i bambini in questo ambiente senza alcun limite. Alcuni esperti affermano che le regole sono fondamentali per educare, per responsabilizzare i ragazzi e senza queste i piccoli non capiscono la gratificazione e le loro pulsioni diventano incontrollate.

La domanda che ci poniamo è questa: quando saranno grandi, come faranno con il lavoro, le relazioni con i loro coetanei e come riusciranno a integrarsi società in cui vivono? Avranno difficoltà o invece insegneranno l'arte della felicità agli altri?

Voi mamme cosa ne pensate di questo metodo? Lascereste i vostri figli fare quello che vogliono senza regole?

20 comments

  1. Miriana Cardone 6 novembre, 2017 at 14:19 Rispondi

    quale metodo educativo? qua c’è proprio la mancanza di educazione… e poi? quando mamma e papà non ci saranno, perché eterni non siamo e si renderanno conto che i genitori gli hanno “isolati” dal mondo reale, cosa faranno?… qua dico io, che non tutti dovrebbero essere genitori.

  2. Anna Rita Ricciardi 6 novembre, 2017 at 18:14 Rispondi

    L’assenza di regole non rende i bimbi felici…ma confusi…perché non si può vivere in una comunità senza osservare delle regole… e la famiglia è la più piccola comunità in cui il bambino impara a relazionarsi con gli altri.

  3. Scila Pascal 6 novembre, 2017 at 19:14 Rispondi

    E ma li vedi subito i bambini senza regole e punti di riferimento genitoriale nullo….capricci a go go introversi o arroganti ….non sanno stare a scuola. Qui non dico che un genitore debba essere perfetto nessuno lo è ma le basi ci vogliono ….questi sono i bambini che daranno problemi ai coetanei

  4. Valentina Borella 7 novembre, 2017 at 15:16 Rispondi

    Io conosco una coppia con 5 figli. La mamma è simpatica e allegra ma tutti la temono. In realtà sono bambini molto liberi ed indipendenti, si badano l’uno con l’altro. La loro casa è bella ma un gran casino. Tutti riescono a fare una vita libera ed indipendente. Sono bravi ragazzi, molto gentili e responsabili a partire dal minore che ha solo 5 anni ma è un piccolo gentiluomo silenzioso. Sono incasinati ma felici.

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