Il gelato ai bambini piccoli: approvato o meglio evitare?

gelato ai bambini piccoli

Il caldo fa rima con tante cose, anche con i gelati. Gelati freschi e golosi, portatori di felicità per grandi e bambini. Una mamma alle prese con le scelte educative dei suoi figli si fa sempre una domanda: è giusto dare il gelato ai bambini? Esiste un’età indicata per darglielo come merenda?

Diciamo subito che il gelato ha tanti pregi: è nutriente e dissetante, quello fatto in casa è ancora più salutare. È una valida alternativa per la merenda, per far assaporare ai bambini nuovi gusti e, perché no, renderli anche un po’ felici.

C’è un’età giusta per dare il gelato ai bambini?

La prima cosa che bisogna pensare quando si dà ai bambini il gelato è che è un vero e proprio pasto, una merenda saziante, non una bevanda. Può contenere conservanti e additivi non indicati per i bambini troppo piccoli, e va scelto in base ai gusti e in base all’età.

Quelli più indicati per i bimbi sono i gelati alla frutta, possibilmente senza la cialda e in coppetta per ridurre l’apporto calorico. Prima dei 12 mesi è sconsigliato, ma superato l’anno si può iniziare con qualche assaggino gustoso per poi nel tempo aumentare con piccole palette in più.

Va scelto nei gusti più semplici, come per esempio il classico fiordilatte, ed evitare quelli potenzialmente allergizzanti a base di frutta esotica o con il cioccolato.

Gelato ai bambini si o no?

La scelta di dare il gelato ai bambini dipende dalla mamma. Non ci sono veri e propri divieti, ma è sempre bene chiedere consiglio al pediatra di famiglia per suggerimenti  e consigli utili in base al bambino, al suo peso e alla sua scheda medica.

Il pediatra potrà rassicurare la mamma in caso di dubbi, offrire indicazioni su dosi e quantità settimanali da dare al bambino in relazione alla sua età e fare capire il perché una palettina o una pallina di gelato non crea nessun tipo di pericolo. 

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