Ricordiamoci di essere genitori e non solo compagni di gioco

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Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta dell’età evolutiva e direttore dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, traccia un ritratto di genitori e figli davvero allarmante. Dice infatti che i primi si sentono sempre più inadeguati, mentre i secondi sono sempre più aggressivi e difficili da gestire.

E questo perché i bambini si accorgono che il genitore è compiacente, anche il bambino compie un atto negativo. Gli adulti hanno smesso di essere autorevoli, e vogliono essere complici. E spesso sono complici nel senso peggiore del termine.

Capita quando i bambini aggrediscono altri bambini ai parchetti, quando sono irrispettosi con gli adulti o con gli insegnanti, quando trattano male gli stessi genitori.

E secondo lo psicoterapeuta, accontentare troppo i figli, significa lasciare loro l’immagine di un genitore debole: e invece i bambini e gli adolescenti hanno bisogno di regole sicure che li aiutino a crescere nella maniera migliore.

In sintesi, ricordiamoci di essere genitori e non solo compagni di giochi.

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